Calcio, Speciale Serie A Tim 2011-2012 / Quattordicesima giornata, Napoli-Lecce 4-2: cronaca, commenti e videosintesi

IL TABELLINO

Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Fernandez, Aronica, Fideleff (dal 29′ st Grava); Maggio, Dzemaili, Inler (dal 20′ st Hamsik), Dossena; Lavezzi, Pandev (dal 14′ st Gargano); Cavani. In panchina: Rosati, Campagnaro, Zuniga, Santana. Allenatore: Mazzarri.

Lecce (5-3-2): Benassi, Oddo, Ferrario, Tomovic, Esposito (dal 1′ st Corvia), Mesbah; Cuadrado, Strasser, Grossmuller (dal 1′ st Obodo); Pasquato (dal 25′ st Bertolacci), Muriel. Allenatore: Di Francesco. In panchina: Julio Sergio, Brivio, Giandonato, Di Michele. Allenatore: Di Francesco.

Note – Reti: 25′ pt Lavezzi (N), 32′ pt Cavani e 36′ st (N), 40′ pt Dzemaili (N), 8′ st Muriel (L),48′ st Corvia (L). Tiri totali: 15 (N), 8 (L); in porta 9 (N), 4 (L); fuori 6 (N), 4 (L). Calci d’angolo: 6 (N), 6 (L). Cross e passaggi in area avversaria: totali 28 (N), 33 (L); pt 20 (N), 15 (L); st 8 (N), 22 (L). Ammoniti: 12′ pt Fideleff (N), 4′ st Strasser (L), 35′ st Ferrario (L). Arbitro: Romeo, coadiuvato da Dobosz e Passeri. Recuperi: 1′ pt, 3′ st.

IL PUNTO

Poker del Napoli contro il Lecce e tre punti fondamentali in saccoccia. La vittoria serve agli azzurri sia per cercare di risalire la classifica che per caricare al massimo il morale in vista della sfida Champions di mercoledì prossimo a Villareal. Uomo-partita Pocho Lavezzi, autore del primo gol della serata; una rete che spezza l’equilibrio del match e che fa ritrovare al Ciuccio lo slancio delle giornate migliori. Segna e fa segnare il fuoriclasse argentino. E ne sa qualcosa Cavani, il quale, grazie a un suo assist, firma il provvisorio 4-1. Bene anche Pandev, che stasera conferma l’ottimo stato di forma mostrato qualche giorno fa contro la Juve e dà a Cavani una gran palla, poi trasformata nel gol del 2-0 dal Matador. Sul fronte opposto, va però evidenziato che il Lecce, pur essendo fanalino di coda del torneo, si mostra coraggioso come pochi altri team nell’affrontare a viso aperto, allo stadio San Paolo, un Napoli che, in vista della trasferta-Champions, cambia 4 giocatori su 11 rispetto alla formazione cosiddetta titolarissima. Alla fine, la differenza la fanno le giocate in velocità dei tenori azzurri, che per lunghi tratti vanno a nozze negli spazi lasciati dalla volenterosa squadra salentina. Ed ora, per il Mazzarri-team, arriva la sfida del Madrigal. Mercoledì 7 dicembre, con inizio alle ore 20,45 e a poco più di nove mesi dall’amara sconfitta nei sedicesimi di Europa League, in terra valenciana gli azzurri tornano a far visita al ‘sottomarino giallo’. Stavolta il Villareal si gioca solo l’onore, perché nel gruppo A di Champions è matematicamente 4° e quindi eliminato, mentre il Napoli, comunque vada questa sesta e ultima sfida del proprio girone, proseguirà il suo cammino in Uefa. Bisogna solo capire se in Champions o in Europa League. Certamente, vincere contro Senna e compagni significherebbe confermare il secondo posto ed entrare negli Ottavi della vecchia Coppa Campioni, ovvero tra i primi sedici club europei di quest’anno. Tale obiettivo potrebbe essere raggiunto anche con un pari o con una sconfitta al Madrigal; ma questi ultimi due risultati al momento sono da scartare, in quanto il Napoli negli ultimi tre mesi ha dimostrato di avere, a livello internazionale, le carte in regola per puntare a grandi traguardi. Se poi dovesse malauguratamente incappare in una serata non particolarmente positiva, beh, in quel caso non gli resterebbe che confrontare il proprio risultato con quello del Manchester City, che ha un punto in meno in graduatoria e gioca, alla stessa ora degli azzurri, nel suo Etihad Stadium contro il Bayern Monaco, capolista imbattuto del gruppo A. In caso di terzo posto, i partenopei verrebbero comunque ammessi ai sedicesimi di Europa League. Ma ai calcoli aritmetici si penserà tra 4 giorni. Nel frattempo, in attesa del grande match di Champions, 6 milioni di tifosi napoletani sparsi per il mondo si godono i tre punti conquistati stasera contro il Lecce e la prospettiva della rimonta possibile verso le zone alte di una classifica di campionato che nei prossimi mesi potrebbe riservare tante sorprese sotto vari punti di vista…

LE AZIONI SALIENTI DEL MATCH

Primo tempo

6′ – Pasquato, servito in area da sinistra, tenta una deviazione di tacco, ma Aronica è ben appostato e rintuzza in corner.

7′ – Insidiosa palla in area di Inler per l’accorrente Fideleff, ma il difensore argentino manca la sfera di un soffio e l’azione sfuma.

14′ – Sugli sviluppi di un corner da destra, Muriel raccoglie palla a centroarea e va al tiro: sfera alta.

17′ – Dossena ci prova da fuori, ma Lavezzi intercetta la sfera e tenta una deviazione al volo: palla sul fondo.

18′ – Cavani, da sinistra, tenta un difficile diagonale, ma non inquadra la porta.

25′ – Napoli in vantaggio. Lavezzi salta Oddo sul settore di sinistra, entra in area e scarica un diagonale a mezz’altezza, preciso e potente, sul quale Benassi non può nulla.

28′ – Grossmuller scodella una palla verso la porta sulla quale De Sanctis su tuffa con decisione e la fa sua.

29′ – Sugli sviluppi di un corner da sinistra, Cavani devia verso la porta, Benassi respinge corto e poi la difesa se la cava in qualche modo sulla successiva conclusione ravvicinata di Pandev.

30′ – Dzemaili ci prova da fuori, ma Benassi blocca.

31′ – Pasquato tenta un diagonale da fuori: palla di poco oltre l’incrocio dei pali alla sinistra di De Sanctis.

32′ – Raddoppio del Napoli. Pandev, dalla trequarti, serve in area Cavani, il quale scatta con i tempi giusti e, presentatosi solo davanti a Benassi, lo batte con un tocco preciso.

37′ – Conclusione dalla distanza di Pandev e respinta di Benassi.

41′ – Terzo gol del Napoli. Fernandez, da destra, mette una palla insidiosa a centro area sulla quale Ferrario respinge corto. Ai 15 mt raccoglie Dzemaili, la cui conclusione di prima intenzione spiazza Benassi.

42′ – Pasquato, servito in area da Muriel, va al tiro da ottima posizione ma Fideleff interviene con gran tempismo e salva la porta azzurra

46′ – L’arbitro Romeo fischia la fine del primo tempo: Napoli-Lecce 3-0.

Secondo tempo

4′ – Punizione a giro di Lavezzi e palla a lato di pochissimo.

8′ – Il Lecce accorcia le distanze. Muriel, servito in area, supera Aronica e batte De Sanctis con un preciso diagonale.

17′ – Muriel, servito a centroarea dal settore di sinistra, anticipa Fideleff e colpisce di testa, ma la sfera termina di poco fuori.

23′ – Cavani tenta un diagonale da fuori, ma non inquadra la porta.

24′ – Muriel prova un rasoterra dalla distanza, ma la sfera termina sul fondo.

27′ – Salvataggio di Aronica su Corvia in area azzurra.

32′ – Percussione in area di Lavezzi e tiro alto di pochissimo.

33′ – Hamsik prova una conclusione dal limite, ma Benassi respinge.

37′ – Quarto gol del Napoli. Hamsik, dai 16 mt, serve sulla sinistra Lavezzi, il quale entra in area e scarica al centro una gran palla che lo smarcatissimo Cavani trasforma in rete.

38′ – Penetrazione in area di Lavezzi e tiro alto di pochissimo.

47′ – Secondo gol del Lecce. Sugli sviluppi di un corner da destra, Corvia colpisce di testa e mette dentro.

48′ – L’arbitro Romeo fischia la fine del match: Napoli-Lecce 4-2.

LE DICHIARAZIONI RILASCIATE AL TERMINE DELLA SFIDA ALLO STADIO SAN PAOLO

Lavezzi (calciatore del Napoli): “Stasera non abbiamo cominciato al meglio. Dopo ci siamo ripresi e abbiamo cominciato a giocare, però penso che abbiamo sofferto troppo per i gol che abbiamo preso. La mia condizione? Mi sento bene, ma la cosa importante è rendermi utile per la squadra”.

(Fonte: Mediaset Premium)

Mazzarri (allenatore del Napoli): “Partita insidioda quella di stasera. Probabilmente il risultato è fin troppo rotondo. Però son contento, perché la vittoria ci mancava da un po’. E con la Juve non abbiamo conquistato i tre punti perché si è avvertita stanchezza. Eppure stasera nello spogliatoio, tra il primo e il secondo tempo, ho detto che non doveva accadere quello che era successo martedì contro la Juve. Anche stavolta abbiamo dimostrato di non saper gestire bene il vantaggio. E su questo aspetto ci devo lavorare molto. Ci è capitato spesso che, una volta raggiunto il vantaggio, abbiamo cambiato atteggiamento. Non sono contento dell’approccio alla gara e di come hanno gestito la sfida all’inizio del secondo tempo. Poi, però, debbo dire che si sono ripresi ed è andata meglio”. Poi Mazzarri si sofferma anche sul Lecce…”Questa è una squadra che, se lavora con serenità e se mostra le cose fatte stasera, si può riagganciare al treno-salvezza”. Infine il Mr azzurro fa anche qualche considerazione in vista del match di mercoledì prossimo in Champions: “Il Villareal sul suo campo è più che temibile. Dobbiamo dare il meglio di noi come abbianmo sempre fatto in quelle partite che non si possono sbagliare. Oggi, ad esempio, in vista di mercoledì avrei voluto fare qualche cambio in più; però a volte, anche quando i miei ragazzi sono stanchi, attingono a risorse che hanno dentro di sé proprio perché sono giovani. In ogni caso, noi siamo davanti e dobbiamo fare di tutto per portare a casa la vottoria”. E poi, sollecitato sul fatto che il presidente De Laurentiis, nelle prossime 5 gare, vuole la qualificazione agli Ottavi di Champions e 12 punti in campionato, afferma: “Una cosa è volerli e una è ottenerli. Noi cerchiamo di dare il massimo partita dopo partita. E poi, a fine campionato, tireremo le somme; così come abbiamo fatto l’anno scorso”.

(Fonte: Mediaset Premium)

Cipollini (dirigente del Lecce): “Questa partita darà alla nostra società ulteriori motivi di valutazione rispetto all’attuale situazione di classifica. E se è vero che il Napoli ha la fortuna di avere un giocatore come Lavezzi, che ha sbloccato l’equilibrio, anche noi abbiamo creato qualcosa di buono sotto porta”.

(Fonte: Mediaset Premium)

Dzemaili (calciatore del Napoli): “Sicuramente era importante vincere e lo abbiamo fatto. In campionato abbiamo lasciato 4-5 punti per strada. Ora abbiamo una partita importantissima col Villareal. E tocca a noi essere seri e prepararla al meglio, In Champions abbiamo fatto sempre bene. La vottria dobbiamo andare a cercarla”.

(Fonte: Mediaset Premium)

Bigon (dirigente del Napoli): “Ad agosto di quest’anno, l’obiettivo, nel girone de la muerte, era vender cara la pelle. Oggi ci viene chiesto di fare l’impresa. E noi siamo attrezzati. Poi dipende anche da come se la giocherà il Bayern col City e da come se la giocherà il Villareal, che certamente vorrà vincere. Noi partivamo dal 4° posto e sarebbe stato già un gran risultato arrivare in Europa League. Poi, però, il Villareal non si è presentato al meglio nel girone A e lo ha pagato. Ed ora per noi è un grande merito e una grande responsabilità potercela giocare. Andremo in Spagna per fare una grande partita”.

(Fonte: Mediaset Premium)

Cavani (calciatore del Napoli): “La nostra forza è pensare domenica dopo domenica e, da domani, pensiamo al Villareal. Però dobbiamo metterci tutto fino alla fine e gestire meglio le partirte. In Europa certi errori si pagano. Quello che può fare la differenza a nostro favore è buttare in campo il 150% di noi stessi”.

(Fonte: Mediaset Premium)

GUARDA LA VIDEOSINTESI DEL MATCH, CLICCANDO SUL SEGUENTE LINK http://www.youtube.com/watch?v=-zq0I9OPfQE

SERIE A TIM 2011-2012 / IL PROGRAMMA DELLA QUATTORDICESIMA GIORNATA (da venerdì 2 a lunedì 6 dicembre 2011)

Venerdì ore 20,45: Genoa Milan 0-2.

Sabato ore 20,45: Napoli-Lecce 4-2, Inter-Udinese 0-1.

Domenica ore 12,30: Catania-Cagliari.

Domenica ore 15: Bologna-Siena, Chievo-Atalanta, Fiorentina-Roma, Juventus-Cesena.

Domenica ore 20,45: Parma-Palermo.

Lunedì ore 20,45: Lazio-Novara.

LA CLASSIFICA

Milan** 27 punti, Udinese** 27; Juventus 26; Lazio 22; Napoli** 20; Palermo 19; Roma 17, Catania 17; Genoa 15, Chievo 15, Parma 15; Inter 14; Siena 14, Atalanta (*) 14, Cagliari 14; Fiorentina 13; Bologna 11, Novara 10; Cesena 9; Lecce** 8.

(*) 6 punti di penalizzazione per “responsabilità oggettiva”, a seguito di sentenza Figc relativa ad inchiesta “Calcioscommesse 2011″

(**) una partita in più

SPECIALE CURA DI LUIGI GALLUCCI

Calcio, Serie A Tim 2011-2012: / Recupero dell’undicesima giornata, Napoli-Juventus 3-3: cronaca, commenti e videosintesi

IL TABELLINO

Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica (dal 30′ st Fernandez); Maggio, Gargano, Inler, Zuniga (dal 41′ st Dossena); Hamsik, Pandev (dal 25′ st Santana); Lavezzi. In panchina: Rosati, Fideleff, Dzemaili, Mascara. Allenatore: Mazzarri.

Juventus (4-4-2): Buffon; Lichtsteiner, Barzagli, Bonucci, Chiellini; Pepe (dal 40′ st Pazienza), Vidal, Pirlo, Estigarribia; Vucinic (dal 45′ st Del Piero), Matri (dal 43′ st Quagliarella). In panchina: Storari, De Ceglie, Giaccherini, Krasic. Allenatore: Conte.

Note – Reti: 22′ pt Hamsik (N), 40′ pt e 23′ st Pandev (N), 3′ st Matri (J), 27′ st Estigarribia (J), 34′ st Pepe (J). Tiri totali: 10 (N), 10 (J); in porta 7 (N), 7 (J); fuori 3 (N), 3 (J). Calci d’angolo: 3 (N), 5 (J). Cross e passaggi in area avversaria: totali 28 (N), 36 (J); pt 17 (N) 14 (J), st 11 (N) 22 (J). Ammoniti:16′ pt Pandev (N), 18′ pt Maggio (N), 36′ pt Bonucci (J), 39′ pt Matri (J), 42′ pt Hamsik (N) e Lichtsteiner (J), 13′ st Vidal (J). Arbitro: Tagliavento, coadiuvato da Stefani e Faverani. Recuperi: 1′ pt, 3′ st. .

IL PUNTO

Il Napoli impatta 3-3 contro l’imbattuta capolista Juventus. Agli azzurri non bastano il gol di Hamsik e la doppietta di Pandev per domare la Vecchia Signora. Nell’utimo quarto di gara i partenopei pagano la stanchezza e concedono ai bianconeri spazi che risultano fatali. Per gli ospiti vanno in gol Matri, Estigarribia e Pepe. La Juve, per la verità, approccia subito bene la partita, ma il Napoli nel giro di pochi minuti prende le misure agli avversari e comincia a diventare padrone del campo. La capolista sbanda varie volte in difesa di fronte alle giocate di Lavezzi e Pandev. E i due gol di vantaggio, con i quali il team di Mazzarri chiude il primo tempo, sono lo specchio di una netta superiorità. Al rientro dagli spogliatoi, però, il match gira, perché il Napoli mostra di accusare le fatiche di 4 gare in 12 giorni e arretra paurosamente il baricentro. Lento nel leggere le giocate degli abilissimi avversari, il Ciuccio subisce l’inesorabile rimonta di un gruppo, quello juventino, particolarmente motivato. E, a ben guardare, il secondo gol personale di Pandev, siglato sul punteggio di 2-1 per gli azzurri, se lì per lì dà l’illusione di una vittoria ormai alla portata del Napoli, a conti fatti risulta fondamentale per la conquista del punto maturato contro una Juventus che fa dello slancio offensivo la sua arma più pericolosa. Ma in questa fase, nella quale gli impegni della Champions League fanno sentire nei muscoli e nella testa dei calciatori azzurri tutta la loro pesantezza, sul fronte partenopeo non è affatto il caso di drammatizzare per l’andamento di una partita come quella di stasera. Del resto, il campionato è lungo. E tempo per recuperare Mazzarri e i suoi ne hanno abbastanza. In ogni caso, in questo periodo il calendario non concede soste. Sabato prossimo, infatti, al San Paolo arriva il Lecce, fanalino di coda del campionato. E l’allenatore del Napoli dovrà valutare quali calciatori impiegare, tenendo presente che mercoledì 7 dicembre a Villareal la sua squadra si gioca nientemeno che…il passaggio agli ottavi di finale della Champions League, una vicenda che …il 26 agosto scorso…solo ad immaginarla venivano le vertigini…

LE AZIONI SALIENTI DEL MATCH

Primo tempo

3′ – Rasoterra di Pepe da fuori area: palla sul fondo.

6′ – Lichtsteiner, da destra, serve in area Vucinic, il cui diagonale finisce fuori.

13′ – Sugli sviluppi di un corner da sinistra, Pirlo atterra Lavezzi in area e Tagliavento assegna il calcio di rigore. Hamsik va al tiro dal dischetto e trasforma, ma l’arbitro fa ripetere per l’entrata irregolare nei 16 mt, da parte di alcuni calciatori di entrambe le squadre, un istante prima che lo slovacco potesse toccare la sfera. Dagli 11 metri Hamsik ci riprova, ma stavolta manda alto.

22′ – Napoli in vantaggio. Sugli sviluppi di un calcio di punizione da sinistra battuto da Lavezzi, Bonucci cerca di anticipare di testa Maggio, ma il suo tocco finisce col favorire Hamsik, il quale da due passi insacca di testa.

24′ – Percussione centrale di Pandev e tiro: parata di Buffon in due tempi.

26′ – Lavezzi, da sinistra, mette al centro per l’accorrente Pandev, la cui conclusione di prima termina fuori.

31′ – Estigarribia va al tiro da fuori, ma De Sanctis è attento e para.

40′ – Raddoppio del Napoli. Pandev si avventa su una palla vagante in area, la protegge e con un preciso diagonale fa secco Buffon.

46′ L’arbitro Tagliavento fischia la fine del primo tempo. Napoli-Juventus 2-0.

Secondo tempo

3′ – La Juve accorcia le distanze. Matri, servito tutto solo in area da Vidal, approfitta di uno svarione difensivo azzurro e mette dentro.

8′ – Vucinic, da sinistra, va in percussione e scarica verso De Sanctis, ma il portiere azzurro è attento e respinge.

12′ – Lavezzi, da sinistra, va in accelerazione, entra in area e fa partire un insidioso rasoterra, ma Buffon si accartoccia sulla sfera e blocca.

23′ – Terzo gol del Napoli. Maggio, da destra, crossa al centro per Pandev, il quale, pur marcato da Bonucci, controlla ottimamente la sfera e batte Buffon con un tiro che s’insacca alla sinistra del portiere juventino.

27′ – Secondo gol della Juve. Matri, appostato in area, allunga di testa verso Estigarribia, il quale con un tocco preciso batte De Sanctis.

28′ – Vucinic ci prova da posizione centrale, ma De Sanctis respinge.

32′ – Punizione di Lavezzi da posizione decentrata e parata di Buffon.

33′ – Vucinic serve in area lo smarcato Chiellini, ma il tiro del difensore juventino è debole e centrale e viene parato da De Sanctis.

34′ – Pareggio della Juve. Pepe va in percussione centrale e, approfittando di un tocco  casuale di Fernandez, si ritrova la palla tra i piedi e batte De Sanctis con un tiro preciso.

36′ – Inler ci prova dalla distanza, ma manda alto.

37′ – Chiellini raccoglie palla al limite dell’area e tenta un rasoterra, ma non inquadra la porta.

43′ – Sugli sviluppi di un corner da destra, Dossena colpisce di testa, ma Buffon blocca.

48′ – Tagliavento fischia la fine del match: Napoli-Juventus 3-3.

LE DICHIARAZIONI RILASCIATE AL TERMINE DELLA SFIDA ALLO STADIO SAN PAOLO

Matri (calciatore della Juventus): “Sicuramente il risultato è buono, visto il primo tempo, durante il quale non avevamo la convinzione nei nostro mezzi. Nel secondo, invece, siamo scesi in campo con la giusta determinazione e abbiamno portato a casa un riusultato positivo”.

(Fonte: Sky Sport)

Mazzarri (allenatore del Napoli): “Nel primo tempo abbiamo fatto spettacolo, fino a che le forze erano massimali. Nel secondo, soprattutto nel reparto difensivo, siamo calati. Del resto, alla quarta partita consecutiva sono mancate le forze in 4-5 giocatori. Purtroppo al rientro sono cambiati rapporti di forza e Vucinic e Matri, ai quali non avevamo concesso nulla nel primo tempo, hanno trovato più spazi, anche se sul 3-1 pensavo di averla vinta. Pandev? E’ giocatore di altissimo livello. C’era solo bisogno che ritrovasse pian piano la forma accettabile”.

(Fonte: Sky Sport)

Conte (allenatore della Juventus): “Stasera ci sono state risposte morali molto importanti da parte di tutto il gruppo. Oggi, se non c’era un grande cuore, non si rimontava. L’inizio è stato difficile. Il Napoli ha portato subito ritmi alti e noi ci siamo adeguato in modo soft. Poi c’è stata qualche disattenzione da parte nostra e siamo andati sotto 2-0. Penso che il Napoli stasera avrebbe stroncato qualsiasi altra squadra, ma noi abbiamo dato grande dimostrazione di buttare il cuore oltre l’ostacolo. Sono orgoglioso di essere l’allenatore di questi ragazzi”.

(Fonte: Sky Sport)

Pepe (calciatore della Juventus): “Abbiamo lanciato il segnale che siamo un gruppo unito e non molliamo mai”.

(Fonte: Sky Sport)

De Laurentiis: (presidente del Napoli): “Stasera per me il bicchiere è pieno, perché l’assenza di Cavani, non prevista, ci ha permesso di vedere un Pandev ritornare a quei gol che non eravamo ormai più abituati a vedere da un giocatore come lui. E per me la classifica ora non conta nulla. I conti si faranno alla fine. A maggio abbiamo lasciato la Juve di Del Neri sul 2-2 e ora ritroviamo una Juve di Conte molto più forte di quella dello scorso anno. Tra l’altro, noi stasera eravamo affaticatissimi, mentre loro quest’anno hanno il vantaggio di giocare una volta ogni 7 giorni”.

(Fonte: Sky Sport)

Pandev (calciatore del Napoli): “Nell’ultimo anno all’Inter non è che ho giocato tanto. Poi sono venuto qua a dare una mano, ma mi sono infortunato. Adesso, però, mi sono ripreso e spero di aiutare questa squadra. Peccato che non abbiamo portato a casa i 3 punti; però va bene così, perché giochiamo ogni 3 giorni”.

(Fonte: Sky Sport)

GUARDA LA VIDEOSINTESI DEL MATCH, CLICCANDO SUL SEGUENTE LINK http://sintesiauriemma.altervista.org/napoli-juventus-3-3-auriemma/

LA CLASSIFICA

Juventus 26 punti; Udinese 24, Milan 24; Lazio 22; Palermo 19; Roma 17, Catania 17, Napoli 17; Genoa** 15, Chievo 15, Parma 15; Inter** 14; Siena 14, Atalanta (*) 14, Cagliari 14; Fiorentina 13; Bologna 11, Novara 10; Cesena 9; Lecce 8.

(*) 6 punti di penalizzazione per “responsabilità oggettiva”, a seguito di sentenza Figc relativa ad inchiesta “Calcioscommesse 2011″

(**) una partita in meno

SPECIALE A CURA DI LUIGI GALLUCCI

Calcio, Serie A Tim 2011-2012 / Stasera (h 20,45) recupero di Napoli-Juventus: vigilia e probabili formazioni. Diretta on line su www.periferia1.net

IL PUNTO

Il Napoli se la gioca per rientrare nelle zone alte della classifica di Serie A. La capolista Juventus punta invece ad allungare il passo. Stasera allo stadio San Paolo di Fuorigrotta, con inizio alle ore 20,45, non mancheranno certo le motivazioni in questa gara di recupero dell’undicesima giornata di campionato, già rinviata per nubifragio il 6 novembre scorso. Ad arbitrarla sarà Tagliavento, coadiuvato da Stefani e Faverani. In relazione alla sfida tra azzurri e bianconeri, ecco, di seguito, quanto hanno dichiarato alla vigilia i due allenatori.

Mazzarri (Napoli): “Sappiamo che ci aspetta un match impegnativo. Dovremo stare attenti a non perdere palla e cercare di controllare le loro ripartenze. La Juve è molto abile nel rubare il possesso e riproporsi subito. Ci vorrà un Napoli al top. Voglio vedere la squadra esprimersi ai suoi livelli e magari avere più lucidità sotto porta”.

Conte (Juventus): “Mi aspetto gara tosta, forse la più impegnativa da inizio stagione. Affronteremo una squadra che sta facendo grandi cose. E di questo va dato merito alla società, a Mazzarri e ai giocatori. Come sempre abbiamo grande rispetto per gli avversari, ma nessun timore”.

Ed ecco le probabili formazioni.

Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Gargano, Inler, Zuniga; Lavezzi, Hamsik; Cavani. In panchina: Rosati, Fernandez, Fideleff, Dzemaili, Dossena, Mascara, Lucarelli. Allenatore: Mazzarri

Juventus (4-4-2): Buffon; Lichtsteiner, Bonucci, Barzagli, Chiellini; Pepe, Vidal, Pirlo, Giaccherini; Vucinic, Matri. In panchina: Storari, De Ceglie, Marrone, Estigarribia, Pazienza, Quagliarella, Del Piero. Allenatore: Conte

LA CLASSIFICA

Juventus** 25 punti; Udinese 24, Milan 24; Lazio 22; Palermo 19; Roma 17, Catania 17; Napoli** 16; Genoa** 15, Chievo 15, Parma 15; Inter** 14; Siena 14, Atalanta (*) 14, Cagliari 14; Fiorentina 13; Bologna 11, Novara 10; Cesena 9; Lecce 8.

(*) 6 punti di penalizzazione per “responsabilità oggettiva”, a seguito di sentenza Figc relativa ad inchiesta “Calcioscommesse 2011

(**) una partita in meno

IL MATCH IN DIRETTA (a partire dealle ore 20,45)

Tv: Sky Sport (sat) e Mediaset Premium (digitale terrestre)

Radio: Marte FM

On line: www.periferia1.net

Calcio, Serie A Tim 2011-2012 / 13^ giornata, risultati e classifiche: Napoli a meno – dalla capolista Juventus

I RISULTATI DELLA 13^ GIORNATA DI CAMPIONATO (gare del 24, 25 e 26 novembre 2011)

Venerdì ore 20,45: Udinese-Roma 2-1.

Sabato ore 18: Lecce-Catania 0-1, Novara-Parma 2-1.

Sabato ore 20,45: Atalanta-Napoli 1-1, Lazio-Juventus 0-1.

Domenica ore 15: Cagliari-Bologna 1-1, Cesena-Genoa 2-0, Palermo-Fiorentina 2-0, Siena-Inter 0-1.

Domenica ore 20,45: Milan-Chievo 4-0.

LA CLASSIFICA

Juventus** 25 punti; Udinese 24, Milan 24; Lazio 22; Palermo 19; Roma 17, Catania 17; Napoli** 16; Genoa** 15, Chievo 15, Parma 15; Inter** 14; Siena 14, Atalanta (*) 14, Cagliari 14; Fiorentina 13; Bologna 11, Novara 10; Cesena 9; Lecce 8.

(*) 6 punti di penalizzazione per “responsabilità oggettiva”, a seguito di sentenza Figc relativa ad inchiesta “Calcioscommesse 2011

(**) una partita in meno

Calcio, Speciale Serie A Tim 2011-2012 / 13^ giornata, Atalanta-Napoli 1-1: cronaca, commenti e videosintesi

IL TABELLINO

Atalanta (4-4-1-1): Consigli; Masiello, Lucchini, Manfredini, Peluso; Schelotto, Cigarini (dal 39′ st Bonaventura), Carmona, Padoin; Moralez (dal 36′ st Marilungo); Denis (dal 46′ st Gabbiadini). In panchina: Frezzolini, Bellini, Minotti, Raimondi. Allenatore: Colantuono.

Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Fernandez (dal 23′ st Maggio), Cannavaro, Campagnaro; Zuniga, Gargano, Dzemaili (dal 29′ st Santana), Dossena; Hamsik, Pandev (dal 16′ st Lavezzi); Cavani. In panchina: Rosati, Aronica, Grava, Fideleff. Allenatore: Mazzarri.

Note – Reti: 18′ st Denis (A), 48′ st Cavani (N). Tiri totali: 9 (A), 7 (N); in porta 4(A), 3(N); fuori 4 (A), 4 (N); pali e traverse 1 (A), 0 (N). Calci d’angolo: 1 (A), 5 (N). Cross e passaggi in area avversaria: totali 31 (A), 46 (N); pt 16 (A), 15 (N); st 12 (A), 34 (N). Ammoniti: 3′ pt Dzemaili (N), 31′ pt Campagnaro (N), 36′ pt Schelotto (A), 8′ st Fernandez (N), 34′ st Cigarini (A), 43′ st Consigli (A). Arbitro: Orsato, coadiuvato da Di Liberatore e Romagnoli. Recuperi: 2′pt, 4′ st.

IL PUNTO

Un Napoli discontinuo nell’intensità del gioco pareggia all’ultimo minuto contro la rivelazione Atalanta. Al gol del vantaggio dei bergamaschi, siglato dall’ex Denis, risponde Matador Cavani al 93′. Pur presentando 5 variazioni rispetto all’assetto tattico utilizzato 4 giorni fa contro il Manchester City, il Mazzarri-team riesce ad approcciare senza affanni una sfida considerata difficile sotto vari punti di vista. Zuniga, nonostante fosse il sostituto di Maggio, va via sulla destra che è una meraviglia e crea non pochi problemi a Padoin e Peluso. Non a caso, nella prima mezz’ora è il Napoli ad essere padrone del campo. Poi, però, verso la fine del primo tempo gli azzurri abbassano il baricentro del pressing e concedono campo agli abilissimi attaccanti atalantini, i quali riescono, non a caso, a creare un paio di grattacapi alla difesa azzurra. Nella seconda frazione il Ciuccio torna in campo senza grande aggressività e permette al team di Colantuono di prendere nuovamente l’iniziativa. Tale passivo atteggiamento, a cui si aggiungono le difficoltà di Campagnaro, schierato al posto di Aronica nell’insolito ruolo di esterno sinistro della difesa a 3, consentono alle velocissime punte neroazzurre di confezionare, nel giro di 4 minuti, prima una traversa e poi il meritato vantaggio. Gli azzurri però hanno cuore e gambe. E, a quel punto, pur soffrendo tantissimo contro l’arcigna difesa atalantina, autentico fortino per gran parte del secondo tempo, non si abbattono. Ed è proprio grazie alla volontà di lottare fino all’ultimo pallone utile (caratteristica tipica della squadra forgiata negli ultimi 25 mesi da Mazzarri), che Lavezzi e compagni riescono a trovare il varco vincente per ‘bucare’ la porta atalantina. A 30 secondi dal termine Santana, entrato al 29′ del secondo tempo al posto di Dzemaili, raccoglie palla in area di rigore e tenta un diagonale verso il palo alla sinistra di Consigli. Il tiro dell’ex Viola non è di quelli violentissimi e Cavani, appostato sulla traiettoria, lo spinge in rete spiazzando l’estremo difensore neroazzurro. Il pari partenopeo, acciuffato in extremis contro l’Atalanta, sotto certi aspetti rappresenta un esame superato, perché non era facile ‘assorbire’ in soli 4 giorni lo stress psico-fisico di un intensissimo match di Champions. Nel contempo, la stessa reazione rabbiosa finalizzata al pareggio dimostra ancora una volta che questa squadra ha un gran carattere. Sotto altri punti di vista, invece, il risultato di stasera evidenzia che il cosiddetto turnover mazzarriano produce scricchiolii di non poco conto, le cui ripercussioni si notano, inevitabilmente, sia nella fase difensiva che nell’incisività offensiva. Un fattore, quest’ultimo, di cui il Mister azzurro e il presidente De Laurentiis non potranno non tenere conto nell’ottica di un potenziamento della squadra stessa a breve-medio termine. Nel brevissimo periodo, invece, il Mazzarri-team ha una sola urgenza: quella di recuperare la migliore condizione possibile in vista del big-match in programma martedì prossimo al San Paolo contro la capolista Juventus.

LE AZIONI SALIENTI DEL MATCH

12′ – Dzemaili ci prova da fuori, ma Consigli blocca senza problemi.

19′ – Zuniga, dal settore di destra, vede Consigli leggermente fuori dai pali e cerca di beffarlo con un tiro preciso, ma il portiere atalantino riesce a respingere in qualche modo.

20′ – Conclusione di Cavani dalla distanza e palla abbondantemente fuori.

26′ – Denis, servito a centroarea dal settore di sinistra, colpisce di testa, ma De Sanctis para agevolmente.

29′ – Denis va alla conclusione dai 30 mt, ma De Sanctis blocca senza problemi.

33′ – Rasoterra di Carmona dalla distanza e parata di De Sanctis.

40′ – Moralez, da sinistra, crossa per Denis, la cui girata in acrobazia termina di poco alta sulla traversa.

42′ – Punizione di Dzemaili da posizione centrale e palla alta.

46′ – Percussione centrale di Dzemaili nella trequarti avversaria e conclusione fuori misura.

47′ – L’arbitro Orsato fischia la fine del primo tempo: Atalanta-Napoli 0-0.

Secondo tempo

1′ – Carmona, servito da Denis ai 20 mt, fa partire una conclusione che termina a lato di pochissimo.

6′ – Azione insistita dell’Atalanta nella trequarti napoletana e tiro di Padoin da buona posizione: sfera alta.

14′ – Denis, servito dalla zona di sinistra, tenta un diagonale al volo e colpisce la traversa.

18′ – Atalanta in vantaggio. Denis, approfittando di un disimpegno errato della difesa azzurra sul settore di sinistra, s’incunea in area palla al piede e trafigge De Sanctis con un rasoterra preciso.

21′ – Cigarini ci prova dalla distanza ma la sfera termina fuori.

22′ – Cavani tenta di servire in area Lavezzi, ma Manfredini salva all’ultimo momento e mette in corner.

28′ – De Sanctis esce dall’area di rigore con perfetta scelta di tempo e spazza via il pallone evitando una pericolosissima avanzata dei padroni di casa.

43′ – Maggio, servito in area dal settore di destra, colpisce di testa ma la palla termina fuori.

48′ – Pareggio del Napoli. Cavani intercetta, a pochi metri dalla porta, un diagonale da sinistra scoccato da Santana e lo devia in rete.

49′ – Orsato fischia la fine del match: Atalanta-Napoli 1-1

LE DICHIARAZIONI RILASCIATE AL TERMINE DELLA SFIDA ALLO STADIO AZZURRI D’ITALIA

Cavani (calciatore del Napoli): “Il Napoli è venuto qui a fare la sua partita e siamo contenti di questo pareggio, perché è come una vittoria. Io decisivo? Beh, la squadra lavora tanto per dare il massimo. Tutti dipendiamo da tutti. E ora continuiamo a lavorare come stiamo facendo. Il match di martedì contro la capolista Juve? C’è buisogno di essere con la testa giusta e pensare a questo incontro di martedì”.

(Fonte: Mediaset Premium)

Colantuono (allenatore dell’Atalanta): “Siamo amareggiati, perché ci sta capitando un po’ spesso di prendere gol nel finale. Oggi l’Atalanta, almeno sul piano delle occasioni, è stata superiore al Napoli. Poi, però, episodi così ti penalizzano. Era normale che il Napoli nel finale iniziasse a buttare palle in area per sfruttare le mischie. Ed è chiaro che ha aumentato la pressione per cercare il pareggio, ma grosse occasioni non ne ha create. Del resto, però, parliamo sempre del Napoli, una squadra forte, una squadra eccezionale”.

(Fonte: Sky Sport)

Mazzarri (allenatore del Napoli): “Nel primo tempo siamo entrati col piglio giusto, però siamo stati poco concreti. Poi, in un campo così difficile, il risultato può venire e non può venire. Tra l’altro ci sono state un paio di indecisioni e abbiamo pagato col gol di Denis. Però la squadra stava bene in campo, è rientrata e abbiamo pareggiato con Cavani. La sostituzione di Pandev ? Stava andando bene, potevo tenerlo in campo un po’ di più. Però in quella fase, visto che non correvamo pericoli, l’ho sostituito con Lavezzi per dare un’accelerazione alla gara”. Poi, interpellato sul fatto che dopo 11 gare è a -9 dalla capolista Juve, afferma: “Noi paghiamo il non poter preparare le partite fin dal martedì; però, grazie a Dio, stiamo facendo bene in Champions e, considerando le avversarie del nostro girone, va bene così. In ogni caso posso affermare che, per il modo in cui noi prepariamo le partite, oggi – senza la Champions – avremmo avuto almeno 4-5 punti in più”.

(Fonte: Sky Sport)

GUARDA LA VIDEOSINTESI DEL MATCH, CLICCANDO SUL SEGUENTE LINK http://sintesiauriemma.altervista.org/atalanta-napoli-1-1-auriemma/

SERIE A TIM 20112012: IL PROGRAMMA DELLA 13^ GIORNATA DI CAMPIONATO (gare del 24, 25 e 26 novembre 2011)

Venerdì ore 20,45: Udinese-Roma 2-1.

Sabato ore 18: Lecce-Catania 0-1, Novara-Parma 2-1.

Sabato ore 20,45: Atalanta-Napoli 1-1, Lazio-Juventus 0-1.

Domenica ore 15: Cagliari-Bologna, Cesena-Genoa, Palermo-Fiorentina, Siena-Inter.

Domenica ore 20,45: Milan-Chievo.

LA CLASSIFICA

Juventus 25 punti; Udinese*** 24, Lazio*** 22; Milan 21; Roma*** 17, Catania*** 17; Napoli 16, Palermo 16; Genoa** 15, Chievo 15, Parma*** 15; Siena 14, Atalanta (*) *** 14; Cagliari 13, Fiorentina 13; Inter** 11; Bologna 10, Novara*** 10; Lecce*** 8; Cesena 6.

(*) 6 punti di penalizzazione per “responsabilità oggettiva”, a seguito di sentenza Figc relativa ad inchiesta “Calcioscommesse 2011

(**) una partita in meno

(***) una partita in più

SPECIALE A CURA DI LUIGI GALLUCCI

Calcio, Serie A tim 2011-2012 / 13^ giornata, stasera Atalanta-Napoli: probabili formazioni. Diretta on line su www.periferia1.net

PROBABILI FORMAZIONI

Atalanta (4-4-1-1): Consigli; Masiello, Lucchini, Manfredini, Peluso; Schelotto, Cigarini, Carmona, Padoin; Moralez; Denis. In panchina: Frezzolini, Ferri, Minotti, Bonaventura, Marilungo, Gabbiadini, Tiribocchi. Allenatore: Colantuono.

Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Fernandez, Cannavaro, Aronica; Zuniga, Gargano, Dzemaili, Dossena; Hamsik, Pandev; Cavani. In panchina: Rosati, Campagnaro, Fideleff, Maggio, Santana, Lavezzi, Chavez. Allenatore: Mazzarri.

Note – Arbitro: Orsato, coadiuvato da Di Liberatore e Romagnoli. Calcio d’inizio ore 20,45. Diretta tv su Sky Sport (sat) e Mediaset Premium (digitale terrestre). Diretta radio su Marte Fm. Diretta on line su www.periferia1.net

SERIE A TIM 20112012: IL PROGRAMMA DELLA 13^ GIORNATA DI CAMPIONATO

Venerdì ore 20,45: Udinese-Roma 2-1.

Sabato ore 18: Lecce-Catania, Novara-Parma.

Sabato ore 20,45: Atalanta-Napoli, Lazio-Juventus.

Domenica ore 15: Cagliari-Bologna, Cesena-Genoa, Palermo-Fiorentina, Siena-Inter.

Domenica ore 20,45: Milan-Chievo.

LA CLASSIFICA

Udinese*** 24; Juventus** 22 punti, Lazio 22; Milan 21; Roma*** 17; Palermo 16; Napoli** 15, Genoa** 15, Chievo 15, Parma 15; Catania 14, Siena 14; Cagliari 13, Fiorentina 13, Atalanta* 13; Inter** 11; Bologna 10; Lecce 8; Novara 7, Cesena 6.

(*) 6 punti di penalizzazione per “responsabilità oggettiva”, a seguito di sentenza Figc relativa ad inchiesta “Calcioscommesse 2011

(**) una partita in meno

(***) una partita in più

Calcio, Speciale Champions League 2011-2012 / 5^ giornata, Napoli-Manchester City 2-1: cronaca, commenti e videosintesi

IL TABELLINO

Napoli: (3-4-2-1) De Sanctis; Campagnaro; Cannavaro, Aronica; Maggio, Gargano, Inler (dal 13′ st Dzemaili), Dossena (dal 43′ st Fernandez); Hamsik, Lavezzi; Cavani (dal 37′ st Pandev). In panchina: Rosati, Grava, Santana, Mascara. Allenatore: Mazzarri.

Manchester City: (4-2-3-1) Hart; Zabaleta (dal 40′ st Johnson), Kompany, Lescott, Kolarov; Milner, De Jong (dal 24′ st Nasri); Silva, Yaya Tourè, Balotelli; Dzeko (dal 35′ st Aguero). In panchina: Pantilimon, Clichy, Barry, Savic. Allenatore: Mancini.

Note – Reti: 17′ pt e 4′ st Cavani (N), 33′ pt Balotelli (M). Tiri totali: 12 (N), 14 (M); in porta 6 (N), 8 (M); fuori 5 (N), 6 (M); pali e traverse 1 (N), 0 (M). Calci d’angolo: 3 (N), 5 (M). Cross e passaggi in area: totali 25 (N), 37 (M); pt 13 (N), 15 (M); st 12 (N), 22 (M). Ammoniti: 8′ st Balotelli (M), 15′ st Silva (M), 35′ st Kompany (M), 41′ st Kolarov (M) Arbitro: Skomina (Slovenia), coadiuvato da Ahrar e Stancin. Recuperi: 1′ pt, 3′ st

IL PUNTO

Un grandissimo Napoli batte il Manchester City e scavalca gli inglesi portandosi al secondo posto nel girone A. Matador Cavani, autore di una doppietta, firma l’impresa azzurra. Per il City in gol Balotelli. La formazione di Mazzarri non può fare la partita perfetta, in considerazione del fatto che il tasso tecnico del City non può essere inertizzato del tutto. La formazione di Mazzarri, però, ha il merito di giocare il match a viso aperto e, disputando una gara di grande intensità agonistica, riesce a limitare i danni. Nella prima fase il City tenta di fare più possesso palla, però sono gli azzurri a farsi maggiormente pericolosi quando, grazie al pressing e alle sovrapposizioni, riescono ad aprire gli spazi nella difesa avversaria. Non a caso il gol nasce da un momento di grande pressione partenopea nella trequarti ospite. Dopo il primo gol, il team di Mancini va in bambola e per poco non subisce il ko di Cavani. Fatica un po’ il City, ma il Ciuccio non ne approfitta. Anzi, arretra il proprio baricentro e offre, in tal modo, agli impauriti avversari la possibilità di ritornare nella metà campo azzurra. Gli inglesi prendono quindi coraggio e, approfittando di un rinvio maldestro della difesa partenopea, piazzano la zampata sull’asse Silva-Balotelli. A questo punto, come spesso accade nel calcio, è il Napoli ha rimanere frastornato per qualche minuto. E non è un caso che sia proprio il bomber Cavani a tentare, sul finire del primo tempo, di riaccendere l’entusiasmo della formazione partenopea. Elemento chiave del match diventa, a questo punto, il modo con il quale le squadre rientrano in campo dopo la sosta. Ed è qui, infatti, che il Napoli trova la soluzione per risolvere il ‘rompicapo’ City. Mazzarri chiede ed ottiene dai suoi un pressing alto che, col passare dei minuti, mette sempre più in soggezione i difensori inglesi. Pocho, Hamsik, Maggio, Dossena e Inler sembrano avere una marcia in più dei loro avversari. E infatti, grazi ad un’azione da manuale rifinita da Dossena, Cavani sigla il 2-1. Il City a quel punto tenta una reazione da grande squadra, ma finisce inevitabilmente con il concedere fulminee ripartenze al Napoli. Fioccano così le emozioni su entrambi i fronti. Ma, da un lato, ci pensano Hart e il palo a negare il 3° gol a Lavezzi, Maggio e Hamsik, mentre dall’altro è De Sanctis a sbarrare la porta a Balotelli e Aguero. E alla fine il risultato premia meritatamente il Napoli, in grado stasera di sviluppare il meglio del suo gioco nei momenti-chiave, e cioè all’inizio del match e al rientro dalla sosta tra la prima e la seconda frazione. L’impresa di Lavezzi e compagni vale tanto sotto il profilo tecnico-tattico, se si considera che il team di Mancini attualmente è tra i primissimi in Europa ed è leader indiscusso nel campionato inglese. Insomma, c’è di che essere orgogliosi sul fronte Napoli, anche virtù del fatto che questa vittoria spalanca al Ciuccio una prospettiva, quella della qualificazione agli Ottavi di finale, che nell’agosto scorso, momento in cui è stato sorteggiato questo girone A di Champions, sembrava pura utopia. Per concretizzare il miracolo, però, i ragazzi di Mazzarri devono superare un ultimo ostacolo: affondare il sottomarino giallo il 7 dicembre prossimo. E, se è vero che la matematica della fase a gironi consente agli azzurri il passaggio del turno anche con una diversa combinazione di risultati, i tre punti contro il Villareal vanno conquistati anche per un senso di rivincita contro quella squadra che, nell’inverno scorso, ci ha eliminati con difficoltà dai sedicesimi di finale della Uefa Europa League edizione 2010-2011.

LE AZIONI SALIENTI DEL MATCH

Primo tempo

5′ – Yaya Toure’ va al tiro dalla distanza, ma non inquadra la porta.

7′ – Balotelli ci prova dai 20 mt: sfera di poco a lato.

9′ – Lavezzi, da destra, crossa al centro per Hamsik, il cui colpo di testa viene bloccato da Hart.

10′ – Lavezzi triangola con Cavani e va alla conclusione dal limite: sfera a lato di pochissimo.

14′ – Dossena, da sinistra, crossa in area per l’accorrente Lavezzi, il quale tenta il tocco in acrobazia, ma non inquadra la porta.

15′ – Diagonale di Dzeko dalla distanza: palla abbondantemente alta.

16′ – Gran botta di Inler: Hart smanaccia oltre la traversa.

17′ – Napoli in vantaggio. Lavezzi batte dalla bandierina sinistra direttamente sul primo palo, dove Cavani s’inarca e devia di testa, beffando Hart.

18′ – Conclusione da buona posizione di Cavani, ma la palla termina sull’esterno della rete.

20′ – Silva ci prova da fuori area, ma De Sanctis blocca.

26′ – Milner, da destra, mette al centro per Dzeko, ma Cannavaro riesce ad anticipare l’attaccante del City e spedisce la palla in corner.

30′ – Tiro telefonato di Balotelli e facile parata di De Sanctis.

33′ – Pareggio del Manchester City. Diagonale di Silva dalla zona sinistra, respinta corta di De Sanctis e tocco facile di Balotelli da due passi.

37′ – Cavani ci prova da fuori area: palla di poco alta.

39′ – Sugli sviluppi di un corner da sinistra, Kompany impatta male di testa e la sfera termina abbondantemente fuori.

42′ – Diagonale rasoterra di Kolarov dalla sinistra e respinta di De Sanctis.

44′ – Sugli sviluppi di un corner da sinistra, Dzeko colpisce di testa, ma non inquadra la porta.

46′ – L’arbitro Skomina fischia la fine del primo tempo: Napoli-Manchester City 1-1.

Secondo tempo

4′ – Napoli nuovamente in vantaggio. Dossena, da sinistra, mette al centro per l’accorrente Cavani, che di prima intenzione scarica in rete di piatto.

6′ – Nel giro di pochi secondi due conclusioni di Hamsik verso la porta di Hart: sulla prima Lescott respinge corto, mentre il successivo colpo di testa dello slovacco termina oltre la traversa.

7′ – Inler ci prova da fuori: sfera sul fondo.

19′ – Maggio, dalla destra, mette al centro un’insidiosissima palla sulla quale Hart interviene ma poi perde clamorosamente la sfera e per poco gli attaccanti azzurri non ne approfittano.

24′ – Hamsik, dalla trequarti, scarica sulla sinistra per Lavezzi, il quale si libera di un avversario, penetra in area va alla conclusione, ma Hart riesce d’istinto a deviare in angolo.

31′ – Hamsik riceve palla sulla trequarti destra, avanza, supera un avversiario e si presenta solo davanti ad Hart ma la sua conclusione si stampa sul palo alla sinistra di Hart.

32′ – Balotelli, servito in verticale da Yaya Toure’, tira di prima da ottima posizione, ma De Sanctis riesce a parare in due tempi.

33′ – Maggio si presenta solo in area, ma Hart esce dai pali e gli ruba il tempo per la battuta a rete.

36′ – Nasri, da destra, serve a centroarea Balotelli, la cui conclusione termina di poco fuori.

39′ – Sugli sviluppi di un corner da destra, Balotelli tira da buona posizione, ma De Sanctis si oppone con classe.

41′ – Conclusione di Aguero da destra e deviazione in corner di De Sanctis.

48′ – L’arbitro Skomina fischia la fine del match: Napoli-Manchester City 2-1.

LE DICHIARAZIONI AL TERMINE DEL MATCH ALLO STADIO SAN PAOLO

Mancini (allenatore del Manchester City): “La squadra ha giocato bene. Non credo che meritassimo di perdere. Il Napoli ha avuto delle occasioni sul 2-1 perché in contropiede è straordinario. Nei primi 10 minuti del secondo tempo, non so per quale motivo, siamo stati un po’ molli, eppure avevamo chiuso bene il primo. E, se concedi qualcosa al Napoli, loro davanti sono bravissimi. Il Napoli è squadra furba, ci ha aspettato e ha portato a casa il risultato. Me lo aspettavo così”.

(Fonte: Sky Sport)

Mazzarri (allenatore del Napoli): “Oggi me la voglio godere. Abbiamo fatto un’impresa, sotto tanti punti di vista. Sabato scorso è stato impressionante il modo con cui il Manchester City ha battuto il Newcastle in campionato. Ha qualità enormi. E oggi non era facile pensare di poter vincere. Fare sempre quello che abbiamo fatto stasera è impossibile. Però è certo che qualche punto ora lo cederemo in campionato. Quando si gioca ogni 3 giorni, sempre con gli stessi giocatori, non ce la si può fare sempre. E, se cambi troppo, non girano a dovere certi meccanismi. Ma lo sapevamo. E’ una coperta corta. Solo poche squadre possono permettersi 22 giocatori tutti sugli stessi livelli. Per me all’andata e al ritorno col City sono state due imprese. Però per certi versi, se uno ci pensa, questa è stata più difficile, perché oggi potevamo solo vincere se volevamo avere ancora grandi possibilità di qualificarci al turno successivo”.

(Fonte: Sky Sport)

De Laurentiis (presidente del Napoli): “Di emozioni ce ne sono state tante in 8 anni dalla C alla Champions. Ovviamente però la Champions, con quest’atmosfera internazionale, è la Champions”. E poi, in relazione alle dinamiche societarie alla base di certi risultati, aggiunge: “Il risultato di stasera dimostra che con i soldi non si fa sempre tutto. E che con i bilanci in ordine si può andare abbastanza lontano. Ora giochiamo la Champions, ma abbiamo sempre un occhio al campionato, perché è questo il torneo che ci può riproporre il prossimo anno in questa competizione; anche se sarà più difficile, perché, con un posto in meno per le italiane (che dal 2012 scenderanno da 4 a 3, ndr), bisognerà arrivare tra le prime 3 in Serie A”.

(Fonte: Sky Sport)

Hamsik (calciatore del Napoli): “E’ stata una notte magica. E’ una vittoria importante, che ci può dare il passaggio del turno, anche se sappiamo che non è ancora finita. Dispiace per non aver concretizzato le chance che io, Maggio e Pocho abbiamo avuto nel secondo tempo, perché poi abbiamo dovuto soffrire fino alla fine. Se facevamo il terzo gol la partita era chiusa”.

(Fonte: Sky Sport)

Balotelli (calciatore del Manchester City): “Se facevo due gol in più era meglio, ma il calcio è questo. Abbiamo giocato molto bene, ma è normale che il Napoli in casa giochi bene”.

(Fonte: Sky Sport)

Cannavaro (calciatore del Napoli): “Noi ci abbiamo sempre creduto. Non ci abbattiamo dopo risultati negativi e non ci esaltiamo eccessivamente dopo una vittoria. L’attaccante che mi ha impressionato di più? Dzeko, ti crea sempre pericoli. Non sei mai sicuro di poterlo anticipare. Per me è tra i più completi in circolazione. Quando abbiamo iniziato a vincere questa partita ? Beh, il secondo tempo di sabato scorso contro la Lazio, anche se non abbiamo vinto, ci ha dato quella consapevolezza in più nei nostri mezzi”.

(Fonte: Sky Sport)

De Sanctis (calciatore del Napoli): “E’ vero che il mister ha grande merito per aver preparato al meglio questa vittoria, però è anche vero che, se penso alla sostanza difensiva del nostro reparto e alle folate di Lavezzi, è assolutamente positivo aver vinto in questa maniera contro un avversario come il City. E ora a questa torta ci dovremo mettere la ciliegina contro il Villareal. In campionato, intanto, abbiamo un obiettivo importante: ricostruire una classifica che ci possa riportare nelle prime posizioni. Prima di Villareal abbiamo Atalanta, Juventus e Lecce. E cercheremo di fare bottino pieno, perché, prima della sosta di Natale e fino alla fine girone di andata, si costruiranno delle basi che poi ci ritroveremo in primavera”.

Cavani: “Sicuramente è una bellisima serata. Vale tanto per noi, perché avevamo bisogno dei tre punti per continuare questo nostro sogno della qualificazione. Vittoria meritata? Tutto sommato sì, al di là che in qualche momento della partita ci siamo schiacciati un po’ “.

(Fonte: Sky Sport)

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FASE A GIRONI UEFA CHAMPIONS LEAGUE 2011-2012: I RISULTATI DEL 5° TURNO

GARE DEL 22 NOVEMBRE 2011

Gruppo A: Napoli Manchester City 2-1 // Bayern Monaco-Villareal 3-1

Classifica: Bayern 13, Napoli 8, Manchester City 7, Villareal 0.

Gruppo B: Cska Mosca-Lille 0-2 // Trabzonspor-Inter 1-1

Classifica: Inter 10, Trabzonspor 6, Cska Mosca 5, Lille 5.

Gruppo C: Otelul Galati-Basilea 2-3 // Manchester United-Benfica 2-2

Classifica: Manchester United 9, Benfica 9, Basilea 8, Otelul Galati 0.

Gruppo D: Real Madrid-Dinamo Zagreb 6-2 // Lione-Ajax 0-0

Classifica: Real Madrid 15, Ajax 8, Lione 5, Dinamo Zagreb 0.

GARE DEL 23 NOVEMBRE 2011

Gruppo E: Chelsea-Bayer Leverkusen 1-2 // Valencia-Genk 7-0

Classifica: Bayer Leverkusen 9, Chelsea 8, Valencia 8, Genk 2.

Gruppo F: Marseille-Olympiacos 0-1 // Arsenal-Borussia Dortmund 2-1

Classifica: Arsenal 11, Marsiglia 7, Olympiacos 6, Borussia Dortmund 4.

Gruppo G: Zenit St Petersburg-Apoel 0-0 // Shakhtar Donetsk-Porto 0-2

Classifica: Apoel 9, Zenit St Petersburg 8, Porto 7, Shakhtar 2.

Gruppo H: Bate Borisov-Viktoria Plzen 0-1 // Milan-Barcellona 2-3

Classifica: Barcellona 13, Milan 8, Viktoria Plzen 4, Bate Borisov 2

SPECIALE A CURA DI LUIGI GALLUCCI

Calcio, Uefa Champions League 2011-2012 / 5^ giornata Napoli-Manchester City: vigilia e probabili formazioni. Diretta on line stasera ore 20,45 su www.periferia1.net

PROBABILI FORMAZIONI

Stasera, allo stadio San Paolo di Napoli, il team di Mazzarri affronta il Manchester City in un match valido per il 5° turno della fase a gironi di Champions League edizione 2011-2012. Ecco, di seguito, le probabili formazioni. Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro; Cannavaro, Aronica; Maggio, Gargano, Inler, Dossena; Hamsik, Lavezzi; Cavani. In panchina: Rosati, Fernandez, Fideleff, Dzemaili, Santana, Mascara, Pandev. Allenatore: Mazzarri. Manchester City (4-2-3-1): Hart; Richards, Kompany, Lescott, Kolarov; Barry, Yaya Tourè; Silva, Nasri, Aguero; Balotelli. In panchina: Pantilimon, Clichy, Milner, De Jong, K. Tourè, Johnson, Dzeko. Allenatore: Mancini. Arbitrerà lo sloveno Skomina, coadiuvato da Ahrar e Stancin. Calcio d’inizio alle ore 20,45. Diretta tv su Sky Sport (sat) e Mediaset Premium (digitale terrestre). Diretta radio su Marte FM. Diretta on line su www.periferia1.net.

LE DICHIARAZIONI DELLA VIGILIA

Mazzarri (allenatore del Napoli): “Affrontiamo questa partita coscienti del fatto che nell’ultima gara contro la Lazio abbiamo fatto una grande partita. Se riusciamo ad ottimizzare sia la fase offensiva che quella difensiva, abbiamo le carte per poter far male al Manchester City”. E, sempre a proposito dei Citizens, aggiunge: “Loro sono migliorati tantissimo rispetto alla partita di andata e stanno facendo man bassa dei loro avversari in campionato”.

Cavani (calciatore del Napoli): “Mi sento bene, sono tranquillo e ho la fiducia del Mister. Prima o poi le cose cambiano. Io voglio segnare per il Napoli, ma la cosa più importante è vincere questa gara”.

Mancini (allenatore del Manchester City): “Il Napoli in casa è un team imbattuto a livello europeo. Al momento la nostra squadra è in forma. Al San Paolo sarà sfida vera; anche perché gli azzurri sono all’ultima occasione per qualificarsi. E non conta molto il fatto che abbiamo due risultati su tre a disposizione. Noi cercherermo di fare la nostra partita perché sappiamo che il Napoli è una grande sqiuadra e può metterci in difficoltà”.

FASE A GIRONI UEFA CHAMPIONS LEAGUE 2011-2012: IL PROGRAMMA COMPLETO DEL 5° TURNO

GARE DEL 22 NOVEMBRE 2011

Gruppo A: ore 20,45 Napoli Manchester City // Bayern Monaco-Villareal

Classifica: Bayern 10, Manchester City 7, Napoli 5, Villareal 0.

Gruppo B: ore 18,00 Cska Mosca-Lille // ore 20,45: Trabzonspor-Inter

Classifica: Inter 9, Trabzonspor 5, Cska Mosca 5, Lille2.

Gruppo C: ore 20,45 Otelul Galati-Basilea // Manchester United-Benfica

Classifica: Manchester United 8, Benfica 8, Basilea 5, Otelul Galati 0.

Gruppo D: ore 20,45 Real Madrid-Dinamo Zagreb // Lione-Ajax

Classifica: Real Madrid 12, Ajax 7, Lione 4, Dinamo Zagreb 0.

GARE DEL 23 NOVEMBRE 2011

Gruppo E: ore 20,45 Bayer Leverkusen-Chelsea // Valencia-Genk

Classifica: Chelsea 8, Bayer Leverkusen 6, Valencia 5, Genk 2.

Gruppo F: ore 20,45 Marseille-Olympiacos // Arsenal-Borussia Dortmund

Classifica: Arsenal 8, Marsiglia 7, Borussia Dortmund 4, Olympiacos 3

Gruppo G: ore 18,00 Zenit St Petersburg-Apoel // ore 20,45 Shakhtar Donetsk-Porto

Classifica: Apoel 8, Zenit St Petersburg 7, Porto 4, Shakhtar 2.

Gruppo H: ore 19,00 Bate Borisov-Viktoria Plzen // ore 20,45: Milan-Barcellona

Classifica: Barcellona 10, Milan 8, Bate Borisov 2, Viktoria Plzen 1.

Calcio, Speciale Serie A Tim 2011-2012 / 12^ giornata di campionato, Napoli-Lazio 0-0: cronaca, commenti e videosintesi

IL TABELLINO

Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Inler, Dzemaili (dal 12′ st Gargano), Dossena (dal 28′ st Pandev); Hamsik, Lavezzi; Cavani. In panchina: Rosati, Fernandez, Fideleff, Mascara, Lucarelli. Allenatore: Mazzarri.

Lazio (4-2-3-1): Marchetti; Konko (dal 5′ st Scaloni), Diakité, Stankevicius, Radu; Brocchi, Ledesma, Lulic; Hernanes (dal 6′ st Matuzalem); Cisse’, Sculli (dal 38′ st Gonzalez). In panchina: Carrizo, Stendardo, Cana, Rocchi. Allenatore: Reja.

Le note e le cifre del match – Tiri totali: 16 (N), 4 (L); in porta 6 (N), 1 (L); fuori 10 (N), 3 (L). Calci d’angolo: 6 (N), 3 (L). Cross e passaggi in area avversaria: totali 36 (N), 21 (L); pt (19 (N), 10 (L); st 25 (N), 11 (L). Ammoniti: 5′ pt Cisse’ (L), 35′ st Radu (L), 46′ st Stankevicius (L). Arbitro: Rizzoli, coadiuvato da Maggiani e Nicoletti. Recuperi: 1′ pt. 4′ st.

IL PUNTO

Un Napoli sparagnino nel primo tempo e padrone del campo nella seconda fase non riesce ad andare oltre lo 0-0 contro la capolista Lazio nell’anticipo della 12^ giornata di campionato. La fitta rete degli uomini di Reja soprattutto nel primo tempo riesce ad avere la meglio su una macchinosa manovra della formazione di Mazzarri. Nella seconda frazione, però, gli azzurri alzano il baricentro del pressing e producono numerose occasioni da rete. Ma stasera Marchetti è in serata di grazia e sfodera una prestazione maiuscola, negando in più circostanze la gioia del gol sia al generosissimo Lavezzi che al ritrovato Cavani. Un po’ in ombra, invece, Hamsik e Inler, mentre i difensori chiudono bene i varchi in quei pochi momenti nei quali la Lazio tenta di alleggerire la pressione dei partenopei. Alla fine, per la mole di gioco prodotto, bisogna dire che il pari sta stretto al Napoli. Ma c’è anche da evidenziare il fatto che questa squadra, al rientro dopo circa tre settimane di stop agonistico, contro la Lazio paga a caro prezzo una gestione lenta della prima parte di gara. Un fattore, questo, che si riflette inevitabilmente sull’esiguità delle occasioni da rete prodotte dal Ciuccio nei primi 45′ minuti. Insomma, di buono, in questo pari racimolato dagli azzurri contro le aquile laziali, c’è soprattutto il forcing operato con convinzione nel secondo tempo. La qual cosa, in chiave Champions League, fa ben sperare. Martedì prossimo, al San Paolo, arriva infatti il Manchester City, capolista nel campionato inglese. Per vincere questa gara, che può dare al team di Mazzarri la concreta speranza di superare la fase a gironi, c’è però bisogno del miglior Napoli. Con due punti di svantaggio da recuperare in classifica sui ‘Citizens’ e con altrettante gare da disputare, la formazione partenopea può ancora giocarsi le sue possibilità di accedere agli ottavi di finale della massima competizione europea per squadre di club. Nei prossimi tre giorni, quindi, spetterà a Mazzarri il compito di preparare al meglio i suoi ragazzi per quella che si preannuncia come la partita più importante tra tutte quelle programmate al San Paolo nell’anno 2011.

LE AZIONI SALIENTI DEL MATCH

Primo tempo

11′ – Dzemaili ci prova dalla distanza: sfera di poco alta sulla traversa.

13′ – Lavezzi, da destra, scodella una punizione al centro per Campagnaro, il cui colpo di testa termina di poco fuori.

18′ – Conclusione a giro di Inler dai 20 mt: palla di poco alta.

31′ – Hamsik va al tiro dai 25 mt: sfera alta

32′ – Lulic serve Cisse al limite: conclusione del francese dai 16 mt e parata di De Sanctis.

42′ – Percussione centrale di Hernanes, ma la conclusione del trequartista è debole e termina sul fondo.

46′ – Rizzoli fischia la fine del primo tempo: Napoli-Lazio 0-0.

Secondo tempo

2′ – Percussione di Lavezzi sul settore di sinistra e tiro: parata di Marchetti.

3′ – Conclusione di Lavezzi dai 16 mt e deviazione in corner di Marchetti.

4′ – Sugli sviluppi di un corner da destra, Cavani fa sponda di testa verso Lavezzi, il quale tira al volo da ottima posizione, ma spedisce la sfera alta.

5′ – Punizione a giro di Dzemaili, dalla trequarti sinistra, e sfera di poco a lato.

7′ – Annullato un gol al Napoli per presunto fuorigioco di Maggio.

11′ – Cisse ci prova da posizione molto angolata: palla sul fondo.

15′ – Cisse, da sinistra, crossa in area per Sculli, il cui colpo di testa finisce fuori.

24′ – Tiro alto di Campagnaro dai 20 mt.

27′- Sugli sviluppi di un corner da destra, Cavani val tiro ma la sfera finisce fuori di pochissimo.

28′ – Lavezzi, da sinistra, crossa al centro per Cavani, la cui violenta conclusione viene respinta prontamente da Marchetti.

40′ – Maggio, dalla trequarti destra, serve in area Cavani, il cui insidioso colpo di testa viene deviato in corner da Marchetti.

41′ – Sugli sviluppi del calcio d’angolo, Maggio riceve palla in area, ma il suo tiro termina alto.

44′ – Conclusione di Gargano dai 30 mt: palla alta.

45′ – Azione insistita del Napoli in area avversaria, ma alla fine Lavezzi non riesce a trovare il tocco vincente da distanza ravvicinata.

48′ – Grande conclusione di Lavezzi dal limite dell’area e clamorosa deviazione in angolo di Marchetti.

49′ – Rizzoli fischia la fine del match: Napoli-Lazio 0-0.

LE DICHIARAZIONI RILASCIATE AL TERMINE DELLA SFIDA ALLO STADIO SAN PAOLO

Lavezzi (calciatore del Napoli): “Penso che la cosa importante oggi era vincere. Purtroppo non ci siamo riusciti, ma abbiamo fatto di tutto per raggiungere questo obiettivo. Ognuno in campo ha fatto il suo dovere. Magari, se si vinceva questa partita, ora si parlava di altro. Martedì però abbiamo la partita col Manchester in Champions e speriamo di dare una gioia ai nostri tifosi”.

(Fonte: Mediaset Premium)

Mazzarri (allenatore del Napoli): “Il City? Parlerò quando sarò in conferenza stampa. Per ora dico solo che quella è una formazione che sta a livello di Barcellona e Real Madrid. Ha un tasso tecnico e un valore pazzesco. Tornando alla gara di stasera, negli spogliatoi ai ragazzi ho detto: ‘Per me abbiamo vinto 4-0. Siete stati bravissimi contro la prima della classe. Avete fatto una partita fenomenale, al di là di quello che è stato il risultato del campo’. E poi debbo dire anche un’altra cosa: oggi la Lazio non ha fatto un tiro in porta. Abbiamo fatto di tutto per vincere, ma la palla non è voluta entrare. Hamsik sotto tono? Marek dà il proprio contributo alla squadra sia nella fase difensiva che in quella offensiva. Ma per me hanno fatto tutti benissimo, compreso Hamsik. La prestazione del Pocho? Nel secondo tempo è stato più pericoloso perché solo nell’intervallo ho avuto il tempo di spiegargli come bisogna attaccare la difesa avversaria. Nel primo tempo infatti non faceva dei movimenti che potessero essere utili alla squadra”.

(Fonte: Sky Sport)

Reja (allenatore della Lazio): “Nel primo tempo abbiamo fatto benissimo. Nel secondo tempo il Napoli ci ha attaccati e Marchetti ha fatto degli ottimi interventi. Quindi dico bravi ai miei ragazzi, anche perché stasera non eravamo nelle condizioni migliori. L’importante però è aver portato a casa il risultato. Inoltre, il non prendere gol a Napoli è sicuramente un fattore di crescita e di consapevolezza nelle proprie possibilità”.

(Fonte: Sky Sport)

Marchetti (calciatore della Lazio): “Nei minuti di recupero eravano un attimino in difficoltà e sono contento di essere riuscito a mettere una pezza sul tiro di Lavezzi. Stasera eravamo in emergenza difensiva, ma i sostituti hanno fatto una grande prestazione. Tutto sommato, abbiamo contenuto bene i loro attacchi”.

(Fonte: Sky Sport)

Inler (calciatore del Napoli): “Marchetti ha salvato la partita della Lazio. Noi abbiamo cercato di vincerla. Sapevamo che era difficile, ma si poteva fare. Sapevamo però anche che la Lazio aveva grandi giocatori in avanti. E per questo non abbiamo attaccato molto nel primo tempo. Il match con Manchester di martedì? Arriviamo carichi e vogliamo dare soddisfazione a questi nostri tifosi”.

(Fonte: Sky Sport)

GUARDA LA VIDEOSINTESI DEL MATCH A CURA DI RAFFAELE AURIEMMA, CLICCANDO SUL SEGUENTE LINK http://www.youtube.com/watch?v=opoG6fWKB1E

SERIE A TIM 2011-2012 / Incontri della dodicesima giornata di campionato (19 e 20 novembre 2011)

Sabato ore 18: Inter-Cagliari 2-1.

Sabato ore 20,45: Napoli-Lazio 0-0, Fiorentina-Milan 0-0.

Domenica ore 12,30: Bologna-Cesena 0-1.

Domenica ore 15: Catania-Chievo 1-2, Genoa-Novara 1-0, Juventus-Palermo 3-0, Parma-Udinese 2-0, Siena-Atalanta 2-2.

Domenica ore 20,45: Roma-Lecce. 2-1

CLASSIFICA

Juventus** 22 punti, Lazio 22; Udinese 21, Milan 21; Roma 17; Palermo 16; Napoli** 15, Genoa** 15, Chievo 15, Parma 15; Catania 14, Siena 14; Cagliari 13, Fiorentina 13, Atalanta* 13; Inter** 11; Bologna 10; Lecce 8; Novara 7, Cesena 6.

(*) 6 punti di penalizzazione per “responsabilità oggettiva”, a seguito di sentenza Figc relativa ad inchiesta “Calcioscommesse 2011″

(**) una partita in meno

SPECIALE A CURA DI LUIGI GALLUCCI

Calcio Napoli 2011-2012: ecco il calendario con date e orari dei match già definiti

Tour de force, nelle prossime 5 settimane, per la squadra di Mr Mazzarri. Tra il 19 novembre e il 21 dicembre gli azzurri dovranno infatti giocare 9 gare, tra cui 7 di Serie A e 2 di Champions League. Ecco, di seguito, le date e gli orari già definiti da Uefa e Lega Calcio:

12^ giornata Serie A Tim 2011-2012, sabato 19 novembre: Napoli-Lazio ore 20,45.

5^ partita fase a gironi Champions League 2011-2012, martedì 22 novembre: Napoli-Manchester City ore 20,45.

13^ giornata Serie A Tim 2011-2012, sabato 26 novembre: Atalanta-Napoli ore 20,45.

* Recupero 11^ giornata Serie A Tim 2011-2012, martedì 29 novembre: Napoli-Juventus ore 20,45.

14^ giornata Serie A Tim 2011-2012, sabato 3 dicembre: Napoli-Lecce ore 20,45.

6^ partita fase a gironi Champions League 2011-2012, mercoledì 7 dicembre: Villareal-Napoli ore 20,45.

15^ giornata Serie A Tim 2011-2012, domenica 11 dicembre: Novara-Napoli ore 20,45.

16^ giornata Serie A Tim 2011-2012, domenica 18 dicembre: Napoli-Roma ore 20,45.

* Recupero 1^ giornata Serie A Tim 2011-2012, mercoledì 21 dicembre: Napoli-Genoa ore 20,45.

17^ giornata Serie A Tim 2011-2012, domenica 8 gennaio: Palermo-Napoli ore 20,45.

Ottavi di finale Coppa Italia Tim 2011-2012: Napoli vs avversaria da definire (data ipotizzata mercoledì 11 gennaio)

18^ giornata Serie A Tim 2011-2012, lunedì 16 gennaio: Napoli-Bologna ore 20,45.

19^ giornata Serie A Tim 2011-2012, domenica 22 gennaio: Siena-Napoli ore 15.

Calcio, Serie A Tim 2011-2012, undicesima giornata: risultati e classifica. Rinviate per nubifragi Genoa-Inter e Napoli-Juventus

 RISULTATI

Palermo-Bologna 3-1, Novara-Roma 0-2, Milan-Catania 4-0, Atalanta-Cagliari 1-0, Cesena-Lecce 0-1, Chievo-Fiorentina 1-0, Lazio-Parma 1-0, Udinese-Siena 2-1.

RINVIATE PER NUBIFRAGI GENOA-INTER E NAPOLI-JUVENTUS

CLASSIFICA

Udinese 21 punti, Lazio 21; Milan 20; Juve 19**; Palermo 16; Napoli 14**, Roma 14, Catania 14; Siena 13, Cagliari 13; Atalanta* 12, Genoa** 12, Fiorentina 12, Chievo 12, Parma 12; Bologna 10; Inter** 8, Lecce 8; Novara 7, Cesena 2.

(*) 6 punti di penalizzazione per “responsabilità oggettiva”, a seguito di sentenza Figc relativa ad inchiesta “Calcioscommesse 2011″

(**) una partita in meno

Calcio, Speciale Champions League 2011-2012 / Quarto turno, Bayern Monaco-Napoli 3-2: cronaca, commenti e videosintesi

IL TABELLINO

Bayern Monaco (4-2-3-1): Neuer; Boateng, Van Buyten, Badstuber, Lahm; Luiz Gustavo, Sweinsteiger (dal 9′ st Tymoshchuk); Muller, Kroos, Ribery (dal 35′ st Alaba); Gomez. In panchina: Butt, Pranjic, Rafinha, Petersen, Olic. Allenatore: Heynkes.

Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Fernandez, Aronica (dal 43′ pt Dossena); Maggio, Dzemaili (dal 38′ st Pandev), Inler, Zuniga; Hamsik, Lavezzi; Cavani. In panchina: Rosati, Grava, Fideleff, Santana, Mascara. Allenatore: Mazzarri.

Le note e le cifre del match – Reti: 17′, 23′ e 42′ pt Gomez (B), 45′ pt e 34′ st Fernandez (N). Tiri totali: 11 (B), 6 (N) ; in porta 10 (B), 3 (N); fuori 1 (B), 3 (N). Calci d’angolo: 6 (B), 5 (N). Cross e passaggi in area avversaria: totali 26 (B), 28 (N); 17 pt (B), 9 pt (N); 9 st (B), 19 st (N). Espulsi: 24′ st Zuniga (N) e 31′ st Badstuber (B), entrambi per doppio cartellino giallo. Ammoniti: 36′ pt Dzemaili (N), 18′ st Fernandez (N), 22′ st Cavani (N), 28′ st Boateng (B). Arbitro: Kuipers (OIanda), coaidiuvato dai guardalinee Zeinstra e Van Roekel e dagli assistenti di porta Nijhuis e Liesveld. Recuperi: 2′ pt, 4′ st.

IL PUNTO

Un Napoli autoritario ad inizio gara e per lunghi tratti del secondo tempo, ma estremamente ingenuo nella fase centrale della prima frazione, perde di misura contro il Bayern Monaco. Gran pressing degli azzurri nei primi 15 minuti e zero pericoli nella propria area. Sul fronte opposto sono invece Neuer e compagni a doversi preoccupare delle giocate di Maggio e Lavezzi. Al 17′, però, Sweinsteiger e Gomez confezionano un gol da manuale, mettendo a nudo i limiti di un reparto arretrato che conferma di non riuscire a capire bene gli schemi d’attacco di un top club come quello bavarese. Ha fatto male il Bayern alla difesa azzurra due settimane fa e anche stasera si conferma ai suoi livelli; anche grazie ad un Gomez che è semplicemente sontuoso nel trovare sempre la posizione migliore in area al fine di poter sfruttare al meglio i sublimi assist dei suoi compagni. Il vantaggio, tra l’altro, carica i padroni di casa, mentre il Napoli va completamente in bambola. E il 2-0 del Bayern è la naturale conclusione di un momento di amnesia totale della retroguardia partenopea. Smarrito il filo del pressing alto, il team di Mazzarri traballa ulteriormente e al 43′ subisce anche la terza rete. A quel punto, senza nulla più da perdere, il Napoli si riporta in avanti e comincia a dare il meglio di sé. Sul finale di primo tempo infatti riesce ad andare in gol con Fernandez e a sfiorare un’altra rete con Hamsik. Nella ripresa la squadra di Mazzarri continua a crederci e, nonostante una momentanea inferiorità numerica, rientra nel match segnando anche la seconda rete. La ritrovata aggressività del Ciuccio mette tra l’altro in crisi un Bayern che, prima di aggiudicarsi la gara, nel finale soffre più del dovuto davanti ai propri tifosi. Insomma, pur non superando l’esame-Bayern, il Napoli dimostra di avere margini per poter crescere e affrontare con fiducia i prossimi match di Champions e di campionato, a partire dalla sfida di domenica prossima al San Paolo contro la Juve.

LE AZIONI SALIENTI

Primo tempo

9′ – Luiz Gustavo ci prova da fuori: De Sanctis para in due tempi.

10′ – Percussione in area di Lavezzi dal settore di sinistra e tiro: palla di poco a lato.

18′ – Bayern in vantaggio. Sweinsteiger, dalla trequarti, serve in area Gomez, il quale salta Campagnaro e batte De Sanctis con un preciso diagonale.

23′ – Raddoppio del Bayern. Kroos serve in area lo smarcatissimo Gomez, che con un tocco da distanza ravvicinata fa secco De Sanctis.

27′ – Inler tenta un diagonale dal settore di destra, ma la sfera termina di poco a lato.

29′ – Gran botta di Ribery da fuori area e deviazione in corner di De Sanctis.

34′ – Percussione di Ribery dal settore di sinistra e scarico in area per Muller. Assist di quest’ultimo per Gomez e tocco fuori di pochissimo da parte del goleador tedesco.

39′ – Boateng va al tiro da fuori, ma De Sanctis blocca.

42′ – Terzo gol del Bayern. Ribery serve in area Kross il quale conclude a rete, ma, sulla respinta corta di De Sanctis, Gomez è ben appostato e mette dentro.

45′ – Il Napoli accorcia le distanze. Lavezzi, da sinistra, batte una punizione servendo in area l’accorrente Fernandez. Stacco di testa del difensore azzurro e palla in rete.

46′ – Gran conclusione di Hamsik da fuori area e palla a lato di pochissimo.

47′ – L’arbitro Kuipers fischia la fine del primo tempo. Bayern-Napoli 3-1.

Secondo tempo

11′ – Muller da destra crossa in area per Gomez, il cui colpo di testa centrale si spegne tra le braccia di De Sanctis.

21′ – Lavezzi tenta una conclusione a giro dalla zona di sinistra dell’attacco azzurro, ma Neuer blocca senza problemi.

27′ – Conclusione di Lahm dalla distanza e deviazione in corner di De Sanctis.

34′ – Secondo gol del Napoli. Inler, da destra, batte una punizione in area per l’accorrente Fernandez, il quale anticipa Van Buyten e mette dentro di testa.

38′ – Tiro di Alaba da fuori e parata a terra di De Sanctis.

47′ – Percussione di Lahm in area partenopea, ma la difesa azzurra riesce a respingere in due tempi l’assalto tedesco.

48′ – Incursione di Lavezzi dal settore di sinistra e salvataggio in corner della retroguardia bavarese.

49′ – De Sanctis, proiettatosi in area avversaria per l’ultima azione offensiva a favore della sua squadra, finisce inevitabilmente col trovarsi fuori posizione quando la palla giunge a Muller nella trequarti bavarese. A questo punto il trequartista tedesco tenta un colpo da biliardo dalla grandissima distanza, ma De Sanctis è velocissimo e recuperara all’ultimo centimetro utile, evitando il quarto gol del Bayern.

49′ – Kuipers fischia la fine del match: Bayern-Napoli 3-2.

LE DICHIARAZIONI RILASCIATE AL TERMINE DELLA SFIDA ALL’ALLIANZ ARENA

Mazzarri (allenatore del Napoli): “Noi abbiamo fatto, soprattutto all’inizio, una buona gara, ma loro sono stati cinici a fare due gol su due tiri in porta. Del resto, sono stratosferici nel saltare l’uomo. Nel secondo siamo stati eccezionali. Le abbiamo tentate tutte. La squadra ha fatto una grande partita e siamo contenti per la prestazione. Peccato solo per il fatto di aver perso. Venire su questo campo, contro questi fenomeni, e imporre il nostro gioco per lunghi tratti è una grande soddisfazione”.

(Fonte: Sky Sport)

Lavezzi (calciatore del Napoli): “Abbiamo iniziato bene la partita contro il Bayern, ma non abbiamo finito bene le giocate prodotte. Magari, se lo avessimo fatto, saremmo andati in vantaggio… Poi dopo abbiamo avuto alcuni minuti non così buoni e abbiamo visto cosa è successo. Comunque siamo ancora in lotta per passare il turno”. Infine, sollecitato in relazione al prossimo impegno di campionato contro la Juve, afferma: “Sicuramente sarà una partita molto difficile, contro una grande squadra che gioca a un gran ritmo. E’ vero che siamo un po’ stanchi ma queste partite ti caricano”.

(Fonte: Sky Sport)

Rumenigge (dirigente del Bayern): “Come andrà a finire tra Napoli e Manchester City? Beh, spero che passi il Napoli. Abbiamo fatto una specie di amicizia col club. E anche il presidente è molto simpatico”.

(Fonte: Sky Sport)

Fernandez (calciatore del Napoli): “La squadra sta bene e credo che anche domenica prossima con la Juve dobbiamo fare una partita come è stato il nostro secondo tempo di stasera”.

(Fonte: Sky Sport)

Dzemaili (calciatore del Napoli): “Il Bayern? E’ una delle squadre più forti al mondo. Ha fatto il suo possesso palla. Noi nei primi 20 minuti abbiamo provato a pressarli e abbiamo fatto due buoni contropiedi. Poi abbiamo preso due gol, ma sappiamo dove abbiamo sbagliato. Ora dobbiamo solo guardare avanti”.

(Fonte: Sky Sport).

De Laurentiis (presidente del Napoli): “Per me quella di stasera è una sconfitta che vale come una vittoria. Siamo andati vicini al pareggio contro una squadra assia più blasonata della nostra. E credo che non si debba nemmeno chiedere l’impossibile, anche perché i miracoli li fanno i santi”. Poi, interpellato sul prossimo impegno di domenica prossima contro la Juve, afferma: “Affronteremo questa partita con il solito spirito. Noi vogliamo guardare ad un impegno per volta e credo che a dicembre, quando saranno terminati gli impegni internazionali, potremo concentrarci meglio sul campionato e recuperare anche gli infortunati. In ogni caso, non sono d’accordo su quello che si dice in relazione alla nostra panchina. Io credo che la coperta non sia corta. Piuttosto, bisogna far giocare i nuovi acquisti, altrimenti vanno in campo sempre gli stessi”.

(Fonte: Sky Sport)

GUARDA LA VIDEOSINTESI DEL MATCH, CLICCANDO SUL SEGUENTE LINK http://sintesiauriemma.altervista.org/bayern-napoli-3-2-auriemma/

FASE A GIRONI CHAMPIONS LEAGUE 2011-2012: I RISULTATI DEL 4° TURNO

Gare del 1° novembre 2011

Gruppo E: Valencia-Bayer Leverkusen 3-1 // Genk-Chelsea 1-1

Classifica: Chelsea 8, Bayer Leverkusen 6, Valencia 5, Genk 2.

Gruppo F: Arsenal-Marseille 0-0 // Borussia-Dortmund-Olympiacos 1-0

Classifica: Arsenal 8, Marsiglia 7, Borussia Dortmund 4, Olympiacos 3.

Gruppo G: Zenit St Petersburg-Shakhtar Donetsk 1-0 // Apoel-Porto 2-1

Classifica: Apoel 8, Zenit St Petersburg 7, Porto 4, Shakhtar 2.

Gruppo H: Bate Borisov Milan 1-1 // Viktoria Plzen-Barcellona 0-4

Classifica: Barcellona 10, Milan 8, Bate Borisov 2, Viktoria Plzen 1.

Gare del 2 novembre 2011

Gruppo A: Bayern Monaco-Napoli 3-2 // Villareal-Manchester City 0-3

Classifica: Bayern 10, Manchester City 7, Napoli 5, Villareal 0.

Gruppo B: Trabzonspor-Cska Mosca 0-0 // Inter-Lille 2-1

Classifica: Inter 9, Trabzonspor 5, Cska Mosca 5, Lille2.

Gruppo C: Manchester United-Otelul Galati 2-0 // Benfica-Basilea 1-1

Classifica: Manchester United 8, Benfica 8, Basilea 5, Otelul Galati 0.

Gruppo D: Lione-Real Madrid 0-2 // Ajax-Dinamo Zagreb 4-0

Classifica: Real Madrid 12, Ajax 7, Lione 4, Dinamo Zagreb 0.

SPECIALE A CURA DI LUIGI GALLUCCI

Calcio, Speciale Serie A Tim 2011-2012/ Decima giornata di campionato, Catania-Napoli 2-1: cronaca, commenti e videosintesi

IL TABELLINO

Catania (5-3-2): Andujar; Izco (dal 32′ st Del Vecchio), Bellusci, Spolli, Legrottaglie, Marchese; Almiron, Lodi, Ricchiuti (dal 14 st Barrientos); Gomez (dal 29′ st Catellani), Bergessio. A disposizione: Campagnolo, Potenza, Lanzafame, Maxi Lopez. Allenatore: Montella.

Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Fernandez, Cannavaro, Fideleff (dal 13′ st Maggio); Zuniga, Santana, Inler, Dossena (dal 23′ st Hamsik); Mascara (dal 3′ st Dzemaili), Lavezzi; Cavani. A disposizione: Rosati, Grava, Aronica, Lucarelli. Allenatore: Mazzarri.

Note – Reti: 1′ pt Cavani (N), 25′ pt Marchese (C) 2′ st Bergessio (C). Tiri totali: 13 (C), 11 (N); in porta 4 (C), 7 (N); fuori 9 (C), 4 (N). Calci d’angolo: 5 (C), 7 (N). Cross e passaggi in area avversaria: 20 (C), 51 (N). Espulsi: 42′ pt Santana (N) per doppia ammonizione. Ammoniti: 16′ st Cannavaro (N), 20′ st Bellusci (C). Arbitro: Celi, coadiuvato da Tonolini e Di Fiore. Recuperi: 1′ pt, 4′st.

IL PUNTO

Un Napoli privo di grinta per gran parte del match lascia i tre punti al Catania. Cavani illude il popolo azzurro al 1′ minuto, portando in vantaggio i suoi. Ma per trequarti di gara il Ciuccio viene meno sia nella fase di interdizione a centrocampo che nelle chiusure difensive. E il ribaltamento del risultato da parte del Catania, firmato da Marchese e Bergessio, evidenzia innanzitutto la fragilità di un team che, privo dei suoi titolarissimi, non produce il solito gioco accorto in difesa e spettacolare in avanti. Sotto di un gol, gli azzurri vengono trascinati nell’ultimo quarto d’ora da Lavezzi, uno dei pochi a credere nella possibilità di riacciuffare un pareggio al Massimino. Ma la rimonta non riesce e, anche se i padroni di casa terminano in affanno, portano a casa una meritata vittoria. Insomma, una serata NO per i partenopei, da archiviare nel più breve tempo possibile; in quanto mercoledì prossimo la formazione di Mazzarri è attesa in Germania dal Bayern Monaco per il quarto turno di Champions League.

LE AZIONI SALIENTI DEL MATCH

Primo tempo

1′ – Napoli in vantaggio. Mascara lavora un buon pallone sulla trequarte allarga a sinistra per Dosssena. Cross al centro del fluidificante azzurro e tocco mortifero di Cavani, in anticipo sui difensori centrali del Catania.

7′ – Nuovo cross in area di Dossena dalla fascia sinistra e colpo di testa di Fideleff: palla di poco fuori.

9′ – Punizione di Lodi dal settore di destra e parata di De Sanctis.

10′ – Mascara ci prova dalla grande distanza, ma Andujar blocca agevolmente.

12′ – Cavani tenta una conclusione da posizione angolatissima, ma Andujar è attento e devia in corner.

20′ – Gomez raccoglie una palla vagante in area e tenta un tiro, ma Santana si oppone col corpo e la sfera termina in corner.

23′ – Verticalizzazione di Almiron per Gomez, il quale, pur marcato da due avversari, dai 15 mt tenta una conclusione al volo ma la palla finisce di poco fuori

24′ – Pareggio del Catania. Gomez va al tiro dall zona di sinistra, Zuniga devia in area nel tentativo di opporsi alla conclusione dell’attaccante del Catania e favorisce inconsapevolmente Marchese, il quale s’impossessa della sfera e, da ottima posizione, fa secco De Sanctis con un preciso diagonale.

25′ – Ci prova Bergessio da fuori: palla di poco alta.

30′ – Lavezzi, da destra, crossa per Mascara, ma il colpo di testa dell’ex catanese termina abbondantemente sul fondo.

36′ – Gomez approfitta di un errato disimpegno della difesa azzurra e tenta una conclusione dai 13 mt, ma non inquadra la porta.

37′ – Bergessio serve a centroarea Almiron, il cui tiro di prima intenzione sfiora il palo alla destra di De Sanctis.

39′ – Bellusci salva sulla linea, respingendo un tiro di Lavezzi da ottima posizione.

43′ – Punizione a giro di Lodi dalla distanza e parata a terra di De Sanctis.

45′ – Conclusione da posizione angolata di Marchese e palla fuori.

46′ – l’arbitro Celi fischia la fine del primo tempo: Catania-Napoli 1-1.

Secondo tempo

2′ – Raddoppio del Catania. Marchese crossa in area da sinistra e Bergessio, lasciato libero dalla difesa azzurra, insacca di testa da distanza ravvicinata.

3′ – Mascara ci prova da fuori ma la palla termina sul fondo.

7′ – Zuniga va alla conclusione di 15 mt, ma Andujar para a terra.

9′ – Percussione centrale di Gomez e rasoterra fuori di poco.

12′ – Almiron ci prova da fuori: De Sanctis para in due tempi.

14′ – Gomez penetra in area e scarica col tacco per Izco, ma la sua conclusione finisce sul fondo.

16′ – Nuova tiro di Almiron dalla distanza e palla fuori.

19′ – Contropiede fulmineo del Catania sul settore di destra e tiro di Gomez da buona posizione: leggera deviazione di piede di De Sanctis e intervento decisivo di Fernandez a spazzar via la sfera.

29′ – Azione insistita di Lavezzi e tiro fuori di pochissimo.

30′ – Insidioso cross in area di Lavezzi da sinistra e tiro maldestro di Cavani dal dischetto del rigore.

44′ – Lavezzi, da sinistra, serve a centroarea Dzemaili, il cui tiro preciso viene deviato da Spolli a pochi passi dalla porta.

49′ – Celi fischia la fine del match: Catania-Napoli 2-1.

LE DICHIARAZIONI RILASCIATE AL TERMINE DEL MATCH ALLO STADIO MASSIMINO

Ricchiuti (calciatore del Catania): “Vittoria meritata per quello che si è visto in campo. Peccato che abbiamo sofferto fino alla fine. Dovevamo chiuderla prima”.

(Fonte: Mediaset Premium)

Mazzarri (allenatore del Napoli): “Sono contento per la prestazione della squadra. Gli episodi hanno condizionato gravemente il risultato. Forse e’ stata la migliore prestazione disputata fuori casa. Grande gara su un campo difficile. Abbiamo perso immeritatamente. Giocando cosi’, potremo vincere in trasferta senza troppi problemi. Bayern e Juventus? Ai miei ragazzi ho fatto i complimenti. Si capiva che non era giornata, capita. Dobbiamo interpretare tutte le partite in questo modo. Pensiamo ad una sfida alla volta. Andremo avanti cosi’, onorando il calcio. Un battibecco con Montella a fine partita? Mi ha girato aver perso in questo modo. L’ho salutato, non ci sono problemi. Non mi ero accorto del saluto, stavo parlando con il quarto uomo. Negli spogliatoi gli ho chiesto scusa. Il turnover? Io faccio quello che e’ piu’ utile per il Napoli, sempre e comunque. Santana centrale di centrocampo? Abbiamo tanti occhi addosso. Ha tecnica, puo’ fare cambi di gioco. Era il migliore in campo, poi e’ uscito in quel modo… Mi ha detto che ha gia’ giocato li’ con la Fiorentina. Siamo andati in lieve difficolta’ con un uomo in meno. In parita’ numerica avevamo dominato su un campo dove soffrono tutti. A Monaco si presentera’ il Napoli che sa di affrontare una delle squadre piu’ forti del mondo insieme al Barcellona. Siamo curiosi di giocare all’Allianz Arena. Il mio silenzio alla vigilia? Dato che si gioca ogni due giorni non e’ giusto parlare sempre, dato che sono pagato per allenare i miei ragazzi. Dopo le sconfitte ci mettero’ sempre la faccia. A Sky avevo chiesto di parlare per primo, dopo l’Udinese, ma non e’ stato possibile. Se avessimo vinto avrei fatto parlare Frustalupi o Bigon, ma dato che si e’ perso sono venuto qui. Sono un tipo che parla anche se ha un infarto in atto”.

(Fonte: www.napolimagazine.com)

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SERIE A TIM 2011-2012: RISULTATI DELLA DECIMA GIORNATA DI CAMPIONATO (sabato 29 e domenica 30 ottobre 2011)

Sabato ore 18: Catania-Napoli 2-1, Roma-Milan 2-3.

Sabato ore 20,45: Inter-Juventus 1-2.

Domenica ore 12,30: Siena-Chievo 4-1

Domenica ore 15: Bologna-Atalanta 3-1, Fiorentina-Genoa 1-0, Lecce-Novara 1-1, Parma-Cesena 2-0, Udinese-Palermo 1-0.

Domenica ore 20,45: Cagliari-Lazio 0-3.

CLASSIFICA

Juventus 19 punti; Udinese 18, Lazio 18; Milan 17; Napoli 14, Catania 14; Cagliari 13, Palermo 13, Siena 13; Genoa 12, Fiorentina 12, Parma 12; Roma 11; Bologna 10; Chievo 9, Atalanta* 9; Inter 8; Novara 7; Lecce 5; Cesena 3.

(*) 6 punti di penalizzazione per “responsabilità oggettiva”, a seguito di sentenza Figc relativa ad inchiesta “Calcioscommesse 2011″

SPECIALE A CURA DI LUIGI GALLUCCI E FRANCESCO FERRARA

ESCLUSIVA / Politica-Giugliano, vertice tra il sindaco Pianese e la coalizione di Centrodestra. Per uscire dalla crisi si lavora ad un allargamento della giunta a 9 assessori

Allargamento della Giunta dagli attuali 4 a ben 9 assessorati, ripartizione di 5 poltrone alle varie componenti dell’attuale maggioranza (2 al Pdl e 3 al gruppo “Udeur-Civica Cdl-Nuovo Psi-Popolari Democratici”), 2 a disposizione di altre forze politiche cittadine e le restanti 2 poltrone assessoriali in quota Sindaco. A questa nuova suddivisione, concernente l’Esecutivo, si aggiungerebbe anche un altro elemento, e cioè un ulteriore incarico, quello della Vice Presidenza del Consiglio, affidato al gruppo delle 4 forze di maggioranza alleate del Pdl. Sarebbe questa, secondo indiscrezioni, l’ipotesi che, nella sua articolazione, avrebbe fatto da elemento centrale ad una riunione riservata svoltasi oggi tra il primo cittadino Giovanni Pianese e i massimi rappresentanti della coalizione governativa di Centrodestra, vincitrice delle elezioni del 2008 ma negli ultimi mesi alle prese con i forti malumori manifestati da ben 5 consiglieri, passati di recente dai banchi della maggioranza a quelli dell’opposizione. Ad avvalorare, per certi aspetti, questa notizia è stato lo stesso sindaco Pianese, il quale ha affermato: “Confermo che l’incontro c’è stato. Quella a cui in queste ore si fa riferimento è certamente una delle ipotesi operative”. Insomma, se siamo vicini o no alla soluzione della crisi politica cittadina lo sapremo prossimamente. L.G.

Calcio, 9^ giornata Serie A Tim 2011-2012: risultati e classifica / Speciale Napoli-Udinese 2-0: cronaca, commenti e videosintesi

IL TABELLINO

Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Dzemaili (dal 34′ st Zuniga), Inler, Dossena (dal 42′ st Mascara); Lavezzi, Hamsik (dal 28′ st Santana); Cavani. In panchina: Rosati, Fernandez, Fideleff, Lucarelli. Allenatore: Mazzarri

Udinese (3-5-2): Handanovic; Benatia, Danilo, Ferronetti; Basta (dal 40′ st Abdi), Pinzi, Asamoah (dal 18′ st Neuton), Badu, Armero; Torje (dal 1′ st Fabbrini), Floro Flores. In panchina: Padelli, Ekstrand, Domizzi, Dubai. Allenatore: Guidolin.

Le note e le cifre del match – Reti: 19′ pt Lavezzi (N), 43′ pt Maggio (N). Tiri tiotali: 9 (N), 11 (U); in porta 4 (N), 2 (U); tiri fuori 5 (N), 9 (U). Calci d’angolo: 3 (N), 4 (U). Cross e passaggi in area avversaria: 23 (N), 18 (U). Ammoniti: 40′ pt Asamoah (U), 44′ pt Torje (U), 44′ st Pinzi (U), 45′ st Floro Flores (U). Arbitro: De Marco, coadiuvato da Manganelli e Dobosz. Recuperi: 1′ pt, 4′ st.

IL PUNTO

Il Napoli liquida con un secco 2-0 la capolista Udinese, infliggendole la prima sconfitta del campionato. I tre punti arrivano al termine di una prestazione che gli azzurri giocano con la massima concentrazione sin dal primo minuto. Per fare risultato contro i friulani, scesi al San Paolo senza Isla e Di Natale ma pur sempre temibilissimi, bisogna evitare le giocate in velocità degli ospiti. E si può dire che, per buona parte del match, i partenopei riescono nell’intento. Del resto, sin dall’inizio la formazione di Mazzarri cerca di sfruttare con intelligenza i pochi spazi concessi dai bianconeri. La partita, molto tattica all’avvio, può essere sbloccata solo da un calcio piazzato o da un colpo di classe. E va detto che, sotto questo profilo, il Napoli tenta entrambe le strade; nel senso che al 15′ attua il classico schema su punizione da fuori area e va in gol di testa con Hamsik, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Poi, però, al 19′ gli sforzi degli azzurri vengono premiati grazie ad una spettacolare combinazione Lavezzi-Cavani-Lavezzi, che manda il gol proprio il Pocho dopo 366 giorni dall’ultima rete segnata al San Paolo in campionato contro il Milan. Forti del vantaggio, gli azzurri sfiorano anche il raddoppio, sempre con uno scatenato Lavezzi. Poi, però, tra il 30′ e il 40′ il Napoli abbassa un po’ il baricentro e concede l’iniziativa all’Udinese. Ed è solo questa la fase nella quale rischia qualcosa, in quanto i friulani si fanno pericolosi con due ottimi tiri dalla distanza, sventati da un De Sanctis in grande forma. Superato il momento di apnea, il Ciuccio ritorna ad alzare la testa e, sfruttando al massimo uno schema attuato su calcio di punizione, chiude la partita con Maggio, prontissimo a concretizzare un preciso cross di Dzemaili. La partita, in pratica, termina lì, anche perché nella seconda fase il Napoli controlla bene la gara e sfiora in più di una circostanza il terzo gol. Questa vittoria, che fa ritornare a mille il morale degli azzurri, proiettandoli nuovamente a -2 dalla vetta della classifica, giunge alla vigilia di tre partite estremamente insidiose contro Catania, Bayern e la nuova capolista Juventus. Le prime due si giocano in trasferta, mentre l’ultima la si disputa tra le mura amiche. L’importante è che la Mazzarri-band affronti questo trittico di ferro con la stessa maturità con la quale ha approcciato la delicata sfida di stasera. E’ l’unico modo per uscirne comunque a testa alta, qualunque possa essere il verdetto del terreno di gioco.

LE AZIONI SALIENTI

Primo tempo

13′ – Hamsik riceve palla al limite dell’area e fa partire un diagonale che termina di poco sul fondo.

15′ – Annullato un gol al Napoli. Sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto sulla trequarti sinistra da Lavezzi, Hamsik colpisce di testa e mette dentro, ma l’arbitro ravvisa un fuorigioco dello slovacco e fischia una punizione per l’Udinese.

19′ – Napoli in vantaggio. Cavani, posizionato sulla zona della lunetta, s’inventa un assist in rovescia per Lavezzi, prontamente scattato in area. Tiro al volo del Pocho e palla in rete.

24′ – Pasticcio difensivo dell’Udinese e salvataggio rocambolesco di Handanovic su Lavezzi.

24′ – Badu prova un rasoterra dalla grande distanza, ma non inquadra la porta.

25′ – Floro Flores, posizionato sulla zona di sinistra, va alla conclusione da posizione angolata ma la sfera termina di poco oltre la traversa.

27′ – Devastante percussione di Lavezzi in area avversaria e tiro fuori di pochissimo.

29′ – Dzemaili tenta un diagonale da fuori, ma la palla finisce abbondantemente sul fondo.

33′ – Sugli sviluppi di un calcio di punizione di Pinzi dal settore di destra, la sfera arriva a Floro Flores, posizionato leggermente fuori area. Gran tiro dell’attaccante bianconero e pronta respinta di De Sanctis.

38′ – Asamoah prova la conclusione da fuori area, ma De Sanctis respinge in corner.

39′ – Armero, da sinistra, crossa in area, ma il colpo di testa di Asamoah termina sul fondo.

43′ – Raddoppio del Napoli. Sugli sviluppi di un calcio di punizione di Inler, Dzemaili, da sinistra, crossa in area per l’accorrente Maggio, il cui colpo di testa s’insacca alle spalle di Handanovic.

46′ – L’arbitro De Marco fischia la fine del primo tempo: Napoli-Udinese 2-0.

Secondo tempo

4′ – Conclusione di Fabbrini dal limite dell’area e sfera sul fondo.

13′ – Lavezzi triangola ottimamente con Hamsik e va al tiro da buona posizione, ma Handanovic agguanta la sfera con classe.

14′ – Asamoah ci prova da fuori: sfera sul fondo.

17′ – Sugli sviluppi di un calcio di punizione da destra, Ferronetti raccoglie il pallone in area e va al tiro, ma la palla termina fuori.

29′ – Aronica ci prova da fuori: palla abbondantemente alta.

34′ – Zuniga approfitta din un errato controllo di Benatia e s’invola verlo la porta di Handanovic, ma la sua conclusione da ottima posizione finisce fuori.

36′ – Ci prova Armero: palla fuori

39′ – Dossena entra in area da sinistra e, anziché entare un diagonale, cerca di servire Cavani con un rasoterra, ma sbaglia la misura del passaggio e il Matador non riesce a toccare la sfera a due metri dalla porta.

42′ – Sugli sviluppi di un calcio di punizione, Benatia riceve palla in area ma colpisce male e tira fuori.

48′ – Floro Flores, servito in area, tenta un tiro a giro ma la sfera finisce fuori.

49′ – De Marco fischia la fine del match: Napoli-Udinese 2-0.

LE DICHIARAZIONI RILASCIATE AL TERMINE DELLA SFIDA ALLO STADIO SAN PAOLO

Lavezzi (calciatore del Napoli): “Sinceramente so che, come attaccante, devo segnare di più. Fortunatamente oggi sono tornato al gol e questa rete ha contribuito a far vincere la squadra. Stasera abbiamo giocato contro una buona squadra, ma stavolta, a differenza di Cagliari, siamo riusciti a concretizzare”.

(Fonte: Mediaset Premium)

Guidolin (allenatore dell’Udinese): “Il Napoli ha fatto qualcosa in più di Noi e ha meritatamente vinto perché ha giocato con più cattivera agonistica. Mi rammarico solo del fatto che abbiamo preso il secondo gol allo scadere del primo tempo e su calcio piazzato, mentre pochi minuti prima solo una prodezza di De Sanctis ci aveva negato il pareggio. Quindi in pochi minuti siamo pasati dal possibile 1-1 allo 0-2. E a quel punto è diventato tutto più complicato”. E poi, relativamente agli azzurri, aggiunge: “Il Napoli per me è la migliore squadra del campionato. Rispetto all’anno scorso è migliorato e ora gioca un calcio limpido e dinamico. E stasera ne aveva un po’ di più di noi”.

(Fonte: Sky Sport)

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SERIE A TIM 2011-2012: I RISULTATI DELLA NONA GIORNATA DI CAMPIONATO (martedì 25, mercoledì 26 e giovedì 27 ottobre)

Martedì ore 20,45: Juventus-Fiorentina 2-1.

Mercoledì ore 20,45: Atalanta-Inter 1-1, Cesena-Cagliari 1-1, Chievo-Bologna 0-1, Genoa-Roma 2-1, Lazio-Catania 1-1, Milan-Parma 4-1, Napoli-Udinese 2-0, Novara-Siena 1-1.

Giovedì ore 20,45: Palermo-Lecce 2-0.

CLASSIFICA

Juventus 16 punti; Udinese 15, Lazio 15; Napoli 14, Milan 14; Cagliari 13, Palermo 13; Genoa 12; Roma 11, Catania 11; Siena 10; Fiorentina 9, Parma 9, Chievo 9, Atalanta* 9; Inter 8; Bologna 7; Novara 6; Lecce 4; Cesena 3.

(*) 6 punti di penalizzazione per “responsabilità oggettiva”, a seguito di sentenza Figc relativa ad inchiesta “Calcioscommesse 2011″

NOTA: LA PRIMA GIORNATA DI CAMPIONATO, IN PROGRAMMA IL 28 AGOSTO 2011, E’ STATA RINVIATA A DATA DA DESTINARSI A CAUSA DELLO SCIOPERO DEI CALCIATORI

SPECIALE A CURA DI LUIGI GALLUCCI

Calcio, Speciale Serie A Tim 2011-2012 / Ottava giornata di campionato, Cagliari-Napoli 0-0: cronaca, commenti e videosintesi

IL TABELLINO

Cagliari (4-3-1-2): Agazzi; Pisano (dal 42′ st Perico), Canini, Astori (dal 20′ pt Ariaudo), Agostini; Biondini, Conti, Nainggolan; Cossu; Nenè, Thiago Ribeiro (dal 33′ st Ibarbo). In panchina: Avramov, Rui Sampaio, Ekdal, Larrivey. Allenatore: Ficcadenti.

Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Fernandez, Aronica; Zuniga, Dzemaili, Gargano (dal 26′ st Inler), Dzemaili, Dossena; Santana (dal 23′ st Maggio), Lavezzi (dal 9′ st Hamsik), Cavani. In panchina: Rosati, Fideleff, Cannavaro, Mascara. Allenatore: Mazzarri.

Le note e le cifre del match – Tiri totali: 12 (C), 12 (N); in porta: 6 (C), 6 (N); fuori 4 (C), 5 (N); pali e traverse 2 (C), 1 (N). Calci d’angolo: 5 (C), 5 (C). Cross e passaggi in area avversaria: 27 (C), 39 (N). Ammoniti: 45′ pt Lavezzi (N), 29′ st Nené (C), 38′ st Conti (C), 39′ st Cossu (C), 46′ st Maggio (N). Arbitro: Banti, coadiuvato da Copelli e Niccolai. Recuperi: 2′ pt, 4′ st.

IL PUNTO

Il Napoli impatta a Cagliari e resta nelle posizioni di vertice della classifica. Nonostante il fatto che Mr Mazzarri rinunci a 4 titolarissimi (Inler, Cannavaro, Hamsik e Maggio), la manovra azzurra non ne risente eccessivamente. Di fronte, però, i partenopei hanno una formazione che fa della velocità una delle sue armi principali; per cui la sfida si sviluppa con grande intensità agonistica e le due difese sono costrette a fare i cosiddetti straordinari per fermare le avanzate avversarie. Dopo il prestigioso 1-1 di martedì scorso in Champions contro il pluridecorato Bayern, il Napoli oggi ha dunque il merito di uscire indenne da una trasferta estremamente insidiosa per vari motivi. In primis perché 7 calciatori su 11 arrivavano a questo match dopo le fatiche di Coppa. In secondo luogo perché non era semplice innestare 4 elementi nuovi nella formazione base senza subire forti scompensi tecnico-tattici. E, in terza istanza, perché non era proprio agevole fare punti contri un team che ha iniziato benissimo il campionato e che ha calciatori estremamente rodati nei meccanismi tattici e molto preparati dal punto di vista atletico. Ora, però, al team partenopeo non resta che sfruttare i prossimi giorni per ricaricare le batterie e preparare al meglio la sfida del prossimo 26 ottobre contro la capolista Udinese.

LE AZIONI SALIENTI

Primo tempo

1′ – Dossena, appostato in area avversaria, raccoglie un pallone vagante e tenta un diagonale ma la sfera finisce sul fondo.

3′ – Ingenuità di Gargano nella propria trequarti e grande intervento di De Sanctis, che compie il miracolo bloccando una conclusione a botta sicura di Nené, lesto ad approfittare dell’errore del mediano azzurro.

6′ – Percussione in area di Santana e diagonale di poco fuori.

13′ – Agazzi esce dai pali con gran tempismo e ruba la sfera a Zuniga prima che questi possa battere a rete.

15′ – Sugli sviluppi di un corner da sinistra, Canini colpisce di testa, ma la palla termina di poco a lato.

23′ – Sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla trequarti, Nené colpisce di testa ma la palla tocca la parte superiore della traversa e termina oltre il fondo.

32′ – Sugli sviluppi di un corner da destra, Fernandez serve una gran palla a Santana, il quale controlla e batte a rete, ma il palo dice no agli azzurri. Sul prosieguo dell’azione, Cavani ci prova da fuori area ma non inquadra la porta.

35′ – Tiro dalla distanza di Nainggolan e palla respinta dalla traversa.

39′ – Lavezzi, da sinistra, crossa al centro per Santana, il quale colpisce di testa da distanza ravvicinata ma la palla viene miracolosamente respinta da Agazzi.

42′ – Conclusione di Biondini e deviazione in corner di De Sanctis.

44′ – Cross dalla sinistra di Agostini, goffo intervento di testa di Nené e palla recuperata dalla difesa azzurra.

47′ – Banti fischia la fine del primo tempo: Cagliari-Napoli 0-0.

Secondo tempo

3′ – Dossena, da sinistra, crossa in area per Lavezzi, ma il Pocho va al tiro in equilibrio precario e il pallone termina alto.

7′ – Cossu, da sinistra, crossa in area per Conti, il quale colpisce di testa ma la sfera termina fuori.

11′ – Percussione in area di Nené sul settore di sinistra e palla per Biondini, ma il tocco da ottima posizione del mediano rossoblù viene bloccato in due tempi da De Sanctis.

13′ – Diagonale di Dossena da fuori area e parata di Agazzi.

28′ – Thiago Ribeiro tenta un diagonale da posizione molto decentrata e la sfera termina abbondantemente sul fondo.

29′ – Due conclusioni di Thiago Ribeiro, posizionato in area di rigore, rispetto alle quali Aronica si oppone stoicamente col corpo.

30′ – Ripartenza fulminea del Napoli e conclusione a rete di Dzemaili su assist di Cavani: sfera parata da Agazzi.

34′ – Sugli sviluppi di un calcio di punizione a favore del Cagliari, De Sanctis addomestica abilmente un insidioso pallone a campanile.

37′ – Rasoterra violento di Maggio, ben servito in area di rigore, e ottima respinta di Agazzi.

43′ – Sugli sviluppi di un corner da destra, Nené prova ad indirizzare la sfera verso la porta, ma la cua conclusione non è precisa.

48′ – Zuniga ci prova dalla grande distanza, ma la palla termina oltre la traversa.

49′ – Banti fischia la fine del match: Cagliari-Napoli 0-0.

LE DICHIARAZIONI AL TERMINE DELLA SFIDA ALLO STADIO SANT’ELIA

Cossu (calciatore del Cagliari): “Abbiamo cercato di vincere la partita, ma abbiamo trovato di fronte una squadra come il Napoli e ne è venuta fuori una partita a viso aperto”.

(Fonte: Mediaset Premium)

Ficcadenti (allenatore del Cagliari): “Noi siamo soddisfatti, perché abbiamo fatto una partita alla pari contro una squadra molto forte; anche se la prima parte è stata difficile, perché i nostri avversari si sono fatti avanti. E poi il Napoli è una squadra pericolosa perché non ti dà punti di riferimento e ha tre giocatori davanti che sono devastanti”.

(Fonte: Sky Sport)

Mazzarri (allenatore del Napoli): “Sono contento soprattutto per come la squadra ha giocato nel secondo tempo. Abbiamo creato tante occasioni – più del Cagliari – ma dobbiamo essere più cinici. Se guardiamo le altre grosse squadre, vediamo che dopo due o tre occasioni la mettono dentro, mentre noi no”. Cavani? “Oggi ha fatto una grande partita in tutti sensi. In questo momento non trova il gol come l’anno scorso. A volte è un problema di piazzamento sulle respinte dei portieri. Ma certamente è anche un po’ un problema di lucidità. Del resto, abbiamo tanti giocatori che vanno in giro per il mondo con le nazionali. E questo certamente non agevola i nostri ragazzi”.

(Fonte: Sky Sport)

Aronica (calciatore del Napoli): “Il mio collega di reparto Fernandez ? Beh, si è ambientato bene, si è subito inserito nei meccanismi e alla lunga ci darà una grande mano”. Poi, in relazione al prossimo impegno di campinato, previsto per mercoledì 26 al San Paolo contro la capolista Udinese, afferma: “E’ una sfida tra due squadre che puntano a raggiungere obiettivi importanti. Sicuramente sarà una bella partita”.

(Fonte: Sky Sport)

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SERIE A TIM 2011-2012: IL PROGRAMMA COMPLETO DELL’OTTAVA GIORNATA DI CAMPIONATO (sabato 22 e domenica 23 ottobre 2011)

Sabato ore 18: Fiorentina-Catania 1-1.

Sabato ore 20,45: Juventus-Genoa 2-2.

Domenica ore 12,30: Lecce-Milan 3-4.

Domenica ore 15: Cagliari-Napoli 0-0, Inter-Chievo 1-0, Parma-Atalanta 1-2, Roma-Palermo 1-0, Siena-Cesena 2-0, Udinese-Novara 3-0.

Domenica ore 20,45: Bologna-Lazio 0-2.

CLASSIFICA

Udinese 15 punti; Lazio 14; Juventus 13; Cagliari 12; Roma 11, Milan 11, Napoli 11; Palermo 10, Catania 10; Genoa 9, Fiorentina 9, Siena 9, Parma 9, Chievo 9; Atalanta* 8; Inter 7; Novara 5; Bologna 4, Lecce 4; Cesena 2.

(*) 6 punti di penalizzazione per “responsabilità oggettiva”, a seguito di sentenza Figc relativa ad inchiesta “Calcioscommesse 2011″

NOTA: LA PRIMA GIORNATA DI CAMPIONATO, IN PROGRAMMA IL 28 AGOSTO 2011, E’ STATA RINVIATA A DATA DA DESTINARSI A CAUSA DELLO SCIOPERO DEI CALCIATORI

SPECIALE A CURA DI LUIGI GALLUCCI E FRANCESCO FERRARA

Calcio, 3° turno Uefa Champions League 2011-2012: risultati e classifiche gironi A-B-C-D-E-F-G-H / Gruppo A: Napoli-Bayern Monaco 1-1, cronaca, commenti e videosintesi

IL TABELLINO

Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Inler (dal 44′ st Santana), Gargano, Zuniga; Hamsik (dal 46′ st Mascara), Lavezzi; Cavani (dal 36′ st Dzemaili). In panchina: Rosati, Fernandez, Fideleff, Dossena. Allenatore: Mazzarri.

Bayern Monaco (4-2-3-1): Neuer; Boateng, Van Buyten, Badstuber, Lahm; Tymoshchuk, Schweinsteiger; Müller, Kroos, Ribéry (dal 44′ st Alaba); Gomez (dal 47′ st Luiz Gustavo). In panchina: Butt, Contento, Rafinha, Olic, Pranjic. Allenatore: Heynckes.

Le note e le cifre del match – Reti: 2′ pt Kroos (N), 38′ autorete di Badstuber (B). Tiri totali: 3 (N), 10 (B); in porta 1 (N), 4 (B); fuori 2 (N), 6 (B). Calci d’angolo: 4 (N), 5 (B). Cross e passaggi in area avversaria: 36 (N), 24 (B). Ammoniti: 6′ pt Badstuber (B), 26′ pt Cannavaro (N) e Schweinsteiger (B), 41′ pt Maggio (N), 44′ pt Zuniga (N), 13′ st Ribery (B), 19′ st Lavezzi (N), 33′ st Muller (B), 37′ st Kroos (B). Arbitro: Benquerenca (Portogallo), coadiuvato dai guardalinee Bertino Miranda e Joao Santos. Recuperi: 1′ pt, 4′ st.

IL PUNTO

Un Napoli più attento a non scoprirsi che a pressare alto riesce a strappare un prezioso punto al Bayern, capolista del gruppo A della Champions. Nonostante il fatto che la disposizione tattica e il movimento continuo dei bavaresi creino seri problemi agli azzurri, soprattutto nella prima fase di gara, la formazione di Mazzarri nella seconda parte del primo tempo riesce finalmente ad arginare gli ospiti e produce, per alcuni minuti, una buona reazione che gli consente di riequilibrare un match che sembrava molto complicato da raddrizzare dopo il vantaggio-lampo conquistato dai tedeschi. Infatti, grazie alle giocate sulle fasce di Maggio e Zuniga e alla buona prestazione in fase di contenimento, i partenopei sopperiscono ad una giornata poco brillante del reparto offensivo. In verità, c’è anche da evidenziare il fatto che proprio il grande pressing del Bayern rende difficile al Napoli spostare il baricentro del proprio gioco nella metà campo tedesca. Tutto ciò va naturalmente ad incidere sulla scarsa pericolosità del trio Hamsik, Lavezzi, Cavani. Stasera, infatti, i tre tenori devono badare di più a contenere gli avversari che a mettere in vetrina i loro colpi ad effetto. In ogni caso, il punto conquistato dagli azzurri consente loro di mantenere il secondo posto nel girone e guardare con realistico ottimismo alle prossime tre gare di Champions, due delle quali verranno disputate fuori dalle mura amiche contro Bayern e Villareal.

LE AZIONI SALIENTI

Primo tempo

2′ – Bayern in vantaggio. Kroos approfitta di un clamoroso svarione difensivo del Napoli e batte De Sanctis da distanza ravvicinata.

6′ – Campagnaro tenta una conclusione da fuori area e Cavani, inseritosi sulla traiettoria, cerca a sua volta la deviazione di testa, ma la sfera termina di poco fuori.

15′ – Grande chiusura difensiva di Van Buyten al limite dell’area di rigore e pericolo scampato dal Bayern.

16′ – Lahm va al tiro da fuori, ma non inquadra la porta.

19′ – Gomez approfitta di un nuovo svarione difensivo del Napoli e ci prova da fuori area, ma la palla termina sul fondo.

20′ – Maggio tenta un rasoterra dalla distanza, ma la sfera finisce a lato.

32′ – Sugli sviluppi di un corner da destra, Boateng tenta un diagonale dalla parte opposta ma De Sanctis respinge corto e poi Cannavaro spazza via evitando l’intervento di Gomez.

33′ – Kroos ci prova da fuori, ma non inquadra la porta.

34′ – Sugli sviluppi di un corner da destra, Hamsik stacca di testa ma Schweinsteiger interviene furbescamente con la mano e devia la sfera, impedendo allo slovacco di impattare il pallone a pochi metri dalla porta. L’arbitro e i suoi assistenti non intervengono.

38′ – Pareggio del Napoli. Inler lancia ottimamente Maggio sul settore di destra. Percussione in area del pendolino azzurro e scarico del pallone verso l’accorrente Hamsik. Sulla traiettoria, però, s’inserisce goffamente il difensore tedesco Badstuber che beffa il suo portiere con un tocco maldestro.

40′ – Campagnaro, da destra, mette al centro un pallone ad effetto, ma la difesa bavarese si salva.

43′ – Zuniga mette in area una palla insidiosa, ma la linea arretrata tedesca devia la palla in corner.

46′ – L’arbitro Benquerenca fischia la fine del primo tempo: Napoli-Bayern 1-1.

Secondo tempo

1′ – Benquerenca fischia un calcio di rigore a favore del Bayern per un presunto fallo di mano di Cannavaro su tiro dalla distanza di Gomez. Sul dischetto si presenta lo stesso Gomez, ma De Sanctis, tuffandosi alla sua sinistra, blocca a terra la conclusione del bomber bavarese.

5′ – Sugli sviluppi di un calcio di punizione da destra, colpo di testa di Schweinsteiger e parata di De Sanctis.

9′ – Sugli sviluppi di un corner da sinistra, Gomez sbaglia una conclusione da ottima posizione.

13′ – Percussione di Zuniga sul settore di sinistra e cross a centroarea per l’accorrente Lavezzi, il quale fallisce il controllo della sfera e consente a Van Buyten di intervenire.

14 -Tymoshchuk ci prova da fuori: sfera sul fondo.

15′ – Lavezzi, da sinistra, mette al centro un pericoloso rasorterra sul quale Neuer se la cava con un intervento in due tempi.

30′ – Azione insistita del Napoli nella trequarti avversaria e palla in area per Cavani, il quale però al momento della conclusione si fa chiudere lo spazio da Van Buyten.

40′ – Percussione centrale di Schweinsteiger e conclusione angolata ma debole, sulla quale De Sanctis riesce ad intervenire con sicurezza.

49′ – L’arbitro Benquerenca fischia la fine del match: Napoli-Bayern 1-1.

 LE DICHIARAZIONI RILASCIATE AL TERMINE DELLA SFIDA ALLO STADIO SAN PAOLO

De Sanctis (portiere del Napoli): “Sapevamo che il Bayern, insieme al Barcellona e al Real Madrid, in questo momento è tra le squadre più forti del mondo, ma a giocarci contro è davvero dura. Noi siamo partiti male. Loro hanno tenuto il gioco per quasi tutto il primo tempo, ma noi abbiamo avuto un ottimo spunto con Maggio. Però bisogna riconoscere che sono fortissimi”. Il mio rigore parato? “Beh, abbiamo studiato Gomez e abbiamo visto che domenica scorsa l’ha tirato a destra. E così, per la legge dell’alternanza, mi sono tuffato a sinistra ed è andata bene”. Poi, interpellato sulla posizione di classifica del Napoli, aggiunge: “Questo sarà un girone combattuto fino alla fine. E anche il Villareal può ancora recuperare. Il nostro obiettivo iniziale era quello di chiudere la doppia sfida col Bayern senza che questa squadra fosse già qualificata. E penso che abbiamo raggiunto l’obiettivo”.

(Fonte: Sky Sport)

Mazzarri (allenatore del Napoli): “Sapevamo che avevamo di fronte una squadra che aveva dei valori pazzeschi. Va bene così. Pareggio giusto contro una grandissima squadra. Loro, quando hanno palla, sanno far tutto e sono nel loro momento di forma migliore. A vederla dal campo, soprattutto nei primi minuti, ci ha impressionato”.

(Fonte: Sky Sport)

De Laurentiis (presidente del Napoli): “Questa sera è stata una bellissima emozione, perché la Champions la senti, la vivi, così come hanno fatto anche i nostri tifosi. Poi il problema è chi incontri… ma la cosa straordinaria e che, seppure abbiamo avuto la sfortuna di essere stati sorteggiati in un girone di ferro, poi ci siamo resi conto che, grazie a questo sorteggio, ce la possiamo giocare con certe squadre… Ed è bellissimo”. Poi, interpellato sulle prospettive del calcio, aggiunge: “La realtà è che siamo alla preistoria del calcio, che negli anni si è trasformato ma ci sono ancora delle situazioni infantili. Ora ci vuole grande pazienza e presto speriamo di uscirne”.

(Fonte: Sky Sport)

Maggio (mediano del Napoli): “Siamo contenti. Oggi, seppur rischiando in qualche frangente, abbiamo creato qualcosina. E l’aver portato a casa questo punto è importantissimo. Il Mister, anche se ha avuto poco tempo, l’ha preparata bene. Stasera abbiamo dato il massimo, seguendo le sue indicazioni. E Mazzarri, fortunatamente per lui, ha un gruppo che lo segue. Noi abbiamo cercato di sfruttare quelle poche occasioni che ci sono capitate. E’ stato bellissimo aver giocato contro campioni di questo calibro e per fortuna stasera non hanno creato tantissimo. In ogni caso, in questo inzio di campionato, ma anche durante la stagione scorsa, noi siamo cresciuti molto. Inoltre sono arrivati anche giocatori di un certo valore”.

(Fonte: Sky Sport)

Aronica (difensore del Napoli): “Era complicato fermarli dopo aver preso il primo gol. Poi, però, dopo quella disattenzione iniziale, ci siamo scrollati di dosso la timidezza e abbiamo fatto la nostra partita”.

(Fonte: Sky Sport)

Neuer (portiere del Bayern): “È difficile venire qui a Napoli e ottenere un risultato. Ovviamente noi puntavamo a vincere, ma il Napoli ci ha reso la vita un po’ difficile. Per noi non è stata proprio una partita facile”.

(Fonte: www.fcbayern.telekom.de )

Heynckes (allenatore del Bayern): “Avremmo preferito vincere. Per un lungo periodo nella prima metà della gara abbiamo impedito a loro la creazione di azioni. Ma negli ultimi minuti prima della pausa non siamo stati attenti e nostri avversari hanno giocato come sono abituati a fare in casa. Ovviamente il Napoli è una squadra molto pericolosa e devi sempre essere in guardia”.

(Fonte: www.fcbayern.telekom.de)

GUARDA LA VIDEOSINTESI DEL MATCH, CLICCANDO SUL SEGUENTE LINK http://sintesiauriemma.altervista.org/napoli-bayern-1-1-auriemma/

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3° TURNO UEFA CHAMPIONS LEAGUE 2011-2012: TUTTI GLI APPUNTAMENTI

18 ottobre 2011

Gruppo A: Napoli-Bayern Monaco 1-1 // Manchester City-Villareal 2-1

Classifica: Bayern Monaco 7, Napoli 5, Manchester City 4, Villareal 0.

Gruppo B: Cska Mosca-Trabzonspor 3-0 // Lille-Inter 0-1

Classifica: Inter 6, Cska Mosca 4, Trabzonspor 4, Lille 2.

Gruppo C: Otelul Galati-Manchester United 0-2 // Basilea-Benfica 0-2

Classifica: Benfica 7, Manchester United 5, Basilea 4, Otelul Galati 0.

Gruppo D: Real Madrid-Lione 4-0 // Dinamo Zagreb-Ajax 0-2

Classifica: Real Madrid 9, Lione 4, Ajax 4, Dinamo Zagreb 0.

19 ottobre 2011

Gruppo E: Bayer Leverkusen-Valencia 2-1 // Chelsea-Genk 5-0

Classifica: Chelsea 7, Bayer Leverkusen 6, Valencia 2, Genk 1.

Gruppo F: Marseille-Arsenal 0-1 // Olympiacos-Borussia Dortmund 3-1.

Classifica: Arsenal 7, Marseille 6, Olympiacos 3, Borussia Dortmund 1.

Gruppo G: Shakhtar Donetsk-Zenit St Petersburg 2-2 // Porto-Apoel 1-1

Classifica: Apoel 5, Zenit 4, Porto 4, Shakhtar 2.

Gruppo H: Milan-Bate Borisov 2-0 // Barcellona-Viktoria Plzen 2-0

Classifica: Barcellona 7, Milan 7, Viktoria Plzen 1, Bate Borisov 1.

SPECIALE A CURA DI LUIGI GALLUCCI E FRANCESCO FERRARA

CALCIO, CHAMPIONS LEAGUE 2011-2012 / Terzo turno fase a gironi, stasera (h 20,45) Napoli-Bayern: probabili formazioni. Diretta on line su www.periferia1.net

PROBABILI FORMAZIONI

Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Inler, Gargano, Zuniga; Hamsik, Lavezzi; Cavani. In panchina: Rosati, Fernandez, Fideleff, Dzemaili, Dossena, Santana, Mascara. Allenatore: Mazzarri.

Bayern Monaco (4-2-3-1): Neuer; Boateng, Van Buyten, Badstuber, Lahm; Tymoshchuk, Schweinsteiger; Müller, Kroos, Ribéry; Gomez. In panchina: Butt, Contento, Rafinha, Alaba, Olic, Pranjic, Petersen. Allenatore: Heynckes.

NOTE

Arbitro: Benquerenca (Portogallo), coadiuvato dai guardalinee Bertino Miranda e Joao Santos. Calcio d’inizio ore 20,45. Diretta tv su Sky Sport (sat) e Mediaset Premium (digitale terrestre). Diretta radio su Marte Fm. Diretta on line su www.periferia1.net a partire dalle ore 19,45.

LE DICHIARAZIONI DELLA VIGILIA

Mazzarri (allenatore del Napoli): “Fino ad oggi il Napoli, quando è caduto, la volta successiva ha sempre fatto una grande prova. Ma non sappiamo se stavolta sarà così. Loro sono una squadra di campionissimi. Bisogna stare attenti ad ogni cosa, cercando di sfruttare ogni loro piccolo errore. Per fare risultato bisogna fare la partita perfetta”.

(Fonte: Sportitalia)

Schweinsteiger (centrocampista del Bayern): “Sicuramente sarà una partita molto importante per noi, ma anche per i tifosi, visto che ci sarà uno stadio pieno. Se vincessimo con Napoli potremmo mettere 5 punti tra noi e la seconda in classifica, quindi daremo il massimo. Personalmente ritengo che il Napoli non sia la squadra tipica italiana, perché punta molto sull’attacco. In questo momento è la squadra migliore che c’è in Italia”.

(Fonte: Sportitalia)

LA CLASSIFICA DEL GIRONE A: BAYERN MONACO 6 punti, NAPOLI 4, MANCHESTER UNITED 1, VILLAREAL 0.

Calcio, Serie A Tim 2011-2012 / Settima giornata, risultati e classifica. Napoli a -2 dalla vetta

SERIE A TIM  2011-2012: il programma della settima giornata (15-16 ottobre 2011)

Sabato ore 18,00: Catania-Inter 2-1.

Sabato ore 20,45: Napoli-Parma 1-2, Milan-Palermo 3-0.

Domenica ore 12,30: Cesena-Fiorentina 0-0.

Domenica ore 15,00: Atalanta-Udinese 0-0, Cagliari-Siena 0-0, Chievo-Juventus 0-0, Genoa-Lecce 0-0, Novara-Bologna 0-2.

Domenica ore 20,45: Lazio-Roma 2-1.

CLASSIFICA

Juventus 12 punti, Udinese 12; Cagliari 11, Lazio 11; Napoli 10, Palermo 10; Catania 9, Parma 9, Chievo 9; Roma 8, Milan 8, Genoa 8, Fiorentina 8; Siena 6; Novara 5, Atalanta 5*; Bologna 4, Inter 4, Lecce 4;  Cesena 2.

(*) 6 punti di penalizzazione per “responsabilità oggettiva”, a seguito di sentenza Figc relativa ad inchiesta “Calcioscommesse 2011″

NOTA: LA PRIMA GIORNATA DI CAMPIONATO, IN PROGRAMMA IL 28 AGOSTO 2011, E’ STATA RINVIATA A DATA DA DESTINARSI A CAUSA DELLO SCIOPERO DEI CALCIATORI

Categories: sport

Calcio, Speciale Serie A Tim 2011-2012 / Settima giornata, Napoli-Parma 1-2. Cronaca, commenti e videosintesi

IL TABELLINO

Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica (dal 20′ st Mascara); Maggio, Gargano, Inler (dal 39′ st C. Lucarelli), Dossena (dal 29′ st Zuniga); Lavezzi, Hamsik; Cavani. In panchina: Rosati, Fernandez, Dzemaili, Santana. Allenatore: Mazzarri.

Parma (4-4-2): Mirante; Zaccardo, Paletta, A. Lucarelli, Gobbi; Biabiany (dal 20′ st Valiani), Morrone, Jadid (dal 38′ st Blasi), Modesto (dal 41′ st Santacroce); Giovinco, Floccari. In panchina: Pavarini, Galloppa, Pellé, Valdes. Allenatore: Colomba.

Le note e le cifre del match – Reti: 12′ st Gobbi (P), 30′ st Mascara (N), 36′ st Modesto (P). Tiri totali: 13 (N), 5 (P); in porta 6 (N), 5 (P); fuori: 6 (N), 0 (P). Pali e traverse: 1 (N), 0 (P). Calci d’angolo: 8 (N), 0 (P). Cross e passaggi in area avversaria: 41 (N), 19 (P). Ammoniti: 15 st Biabiany (P), 28′ st Lavezzi (N). Arbitro: Mazzoleni, coadiuvato da De Luca e Petrella. Recuperi: 1′ pt, 4′ st.

IL PUNTO

Un Napoli discontinuo nel pressing e impreciso sotto rete perde al San Paolo contro un Parma veloce nelle ripartenze e ben organizzato in difesa. Pur schierandosi con la formazione base, nel primo tempo il team azzurro non riesce a creare seri pericoli alla porta di Mirante. Nella seconda frazione, però, i padroni di casa premono il piede sull’acceleratore e producono 4 occasioni da rete in soli 10 minuti. Qui però la gara inizia a girare in favore dei romagnoli, in quanto una splendida azione di contropiede, finalizzata da Floccari e conclusa da Gobbi, dà il vantaggio agli ospiti. Il Ciuccio, dal canto suo, reagisce con veemenza. E, grazie ad un super assist di Lavezzi, il Napoli pareggia con Mascara, abile ad insaccare nella porta difesa da Mirante. A questo punto sembra fatta, perché la squadra partenopea, apparentemente padrona del campo, cerca con insistenza la vittoria. Purtroppo, però, l’euforia dura poco, in quanto un secondo, mortifero contropiede dei parmensi si rivela decisivo ai fini della conquista dei tre punti. Sul finale i ragazzi di Mazzarri tentano un’ultima ‘zampata’, ma prima Mirante e poi il palo negano al Napoli un pari che forse sarebbe stato un risultato più congruo in relazione alla mole offensiva prodotta dai partenopei nel 2° tempo. Ma così non è. A questo punto, a Mazzarri e ai suoi ragazzi non resta che preparare al meglio il prossimo match di martedì 18 contro il Bayern Monaco, visionando con attenzione non solo il sistema di gioco dei tedeschi ma anche gli errori che stasera hanno consentito al Parma espugnare il San Paolo.

LE AZIONI SALIENTI

Primo tempo

5′ – Gran cross di Dossena dalla sinistra, ma Paletta salva su Cavani, posizionato a centroarea.

7′ – Hamsik, dalla trequarti, serve in area Dossena, ma Morrone chiude in corner.

18′ – Punizione di Cavani dai 20 mt e palla di poco alta sulla traversa.

37′ – Punizione a giro di Giovinco da sinistra e pronta respinta di De Sanctis.

39′ – Biabiany, da sinistra, crossa al centro per Floccari, il quale colpisce di testa ma De Sanctis è attento blocca.

40′ – Hamsik, da sinistra, mette una palla insisiosa in area, ma la difesa del Parma spazza via.

41′ – Jadid ci prova dalla distanza, ma la conclusione è lenta e De Sanctis la fa sua comodamente.

42′ – Inler prova una conclusione dai 25 mt, ma Mirante è attento e blocca.

43′ – Dossena, da sinistra, crossa al centro, ma Floccari e Lucarelli non consentono a Maggio di trovare l’attimo giusto per la battuta a rete.

46′ – Dossena, ancora da sinistra, va al cross in area, ma Mirante esce con tempismo e smanaccia in acrobazia.

47′ – Mazzoleni fischia la fine del primo tempo: Napoli-Parma 0-0.

Secondo tempo

2′ – Maggio, da destra, serve Hamsik ai 20 mt: diagonale a giro dello slovacco e palla fuori di pochissimo.

5′ – Inler prova la conclusione dalla distanza: sfera di poco alta.

9′ – Cavani lavora un buon pallone dalla trequarti e serve Lavezzi: conclusione del Pocho e palla di poco alta.

10′ -  Hamsik, servito in area da Cavani, tenta un tiro da ottima posizione, ma la difesa ospite ribatte in corner.

12′ – Parma in vantaggio. Floccari smarca di tacco Gobbi, il quale si presenta solo davanti a De Sanctis e lo infila con un preciso diagonale.

13′ – Sugli sviluppi di un corner da sinistra, Cavani tenta per due volte la battuta a rete ma il Parma si salva.

17′ – Lavezzi, dalla trequarti, scodella a centroarea per Campagnaro, il cui colpo di testa non sorprende Mirante.

19′ – Conclusione di Inler dalla distanza e palla sul fondo.

30′ – Pareggio del Napoli. Lavezzi, dai 25 mt, serve di tacco Mascara, il quale prende il tempo ai difensori parmensi e beffa con un tunnel Mirante, in uscita disperata.

36′ – Parma nuovamente in vantaggio. Modesto concretizza in rete una splendida ripartenza orchestrata da Floccari e finalizzata da Giovinco.

39′ – Sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla trequarti, Maggio colpisce bene di testa, ma Mirante respinge corto; e poi, sulla conclusione da distanza ravvicinata di Cavani, è il palo a dire di no all’attaccante azzurro.

49′ – Mazzoleni fischia la fine del match: Napoli-Parma 1-2.

LE DICHIARAZIONI RILASCIATE AL TERMINE DELLA SFIDA ALLO STADIO SAN PAOLO

Colomba (allenatore del Parma): “Sapevamo chi andavamo ad affrontare stasera. E quindi non dovevamo sbagliare nulla. Purtroppo abbiamo sbagliato qualcosa che poi ha messo in discussione tutto; ma poi abbiamo avuto la forza per riprovarci e conquistare questi tre punti pesantissimi”. Poi, sempre relativamente al rendimentodei sui ragazzi, aggiunge: “Ho a disposizione un gruppo che si sacrifica. E speriamo di raggiungere il nostro traguardo quanto prima possibile”.

(Fonte: Sky Sport)

Mazzarri (allenatore del Napoli): “Il Parma ha fatto la sua partita. Si sono messi ‘uomo su uomo’ e sono stati bravi a ripartire. Noi bastava essere più lucidi negli spazi stretti. Purtroppo stasera non ci siamo riusciti e la partita si è complicata. Il calcio è questo. A volte lo capisci anche da certi piccoli episodi”. Che fare? “Dobbiamo cercare di essere più brillanti in fase offensiva e trovare quel quid che ci fa sbloccare la partita”.

(Fonte: Sky Sport)

Gobbi (difensore del Parma): “Quella di stasera è stata una vittoria importantissima, che ci deve dare fiducia nei nostri mezzi. Siamo una squadra con certi valori e dobbiamo sapere che, quando mettiamo in campo tutto il nostro impegno, possiamo fare ottimi risultati”. Poi, in relazione alla prestazione espressa dal Napoli, aggiunge: “Inconsciamente forse gli azzurri hanno pensato alla sfida di martedì in Champions contro il Bayern. Noi però siamo scesi in campo molto concentrati”.

(Fonte: Sky Sport)

Maggio (mediano del Napoli): “Personalmente sono contento, perché sappiamo quali sono gli errori che non dobbiamo fare nella partita contro il Bayern. Nel primo tempo siamo stati contratti e non riuscivamo ad enrare nella loro area. Bene, invece, nel secondo tempo. Peccato per il risultato. Ora prendiamo quello che di buono abbiamo fatto nella seconda frazione e pensiamo alla sfida di martedì in Champions”.

(Fonte: Sky Sport)

GUARDA LA VIDEOSINTESI DEL MATCH, CLICCANDO SUL SEGUENTE LINK http://sintesiauriemma.altervista.org/napoli-parma-1-2-auriemma/

SERIE A TIM 2011-2012: il programma completo della settima giornata (15-16 ottobre 2011)

Sabato ore 18,00: Catania-Inter 2-1.

Sabato ore 20,45: Napoli-Parma 1-2, Milan-Palermo 3-0.

Domenica ore 12,30: Cesena-Fiorentina.

Domenica ore 15,00: Atalanta-Udinese, Cagliari-Siena, Chievo-Juventus, Genoa-Lecce, Novara-Bologna.

Domenica ore 20,45: Lazio-Roma.

CLASSIFICA

Juventus 11 punti, Udinese 11; Napoli** 10, Palermo 10, Cagliari 10; Catania** 9, Parma** 9; Roma 8, Chievo 8, Lazio 8, Milan** 8; Genoa 7, Fiorentina 7; Novara 5, Siena 5; Atalanta 4*, Inter** 4; Lecce 3; Bologna 1, Cesena 1.

(*) 6 punti di penalizzazione per “responsabilità oggettiva”, a seguito di sentenza Figc relativa ad inchiesta “Calcioscommesse 2011″

(**) una partita in più

NOTA: LA PRIMA GIORNATA DI CAMPIONATO, IN PROGRAMMA IL 28 AGOSTO 2011, E’ STATA RINVIATA A DATA DA DESTINARSI A CAUSA DELLO SCIOPERO DEI CALCIATORI

SPECIALE A CURA DI LUIGI GALLUCCI

Calcio, Serie A Tim 2011-2012 / Sesta giornata, risultati e classifica

IL PROGRAMMA DELLA SESTA GIORNATA (1-2 OTTOBRE)

Gli anticipi del sabato: Roma-Atalanta 3-1, Inter-Napoli 0-3.

Domenica ore 12,30: Novara-Catania 3-3.

Domenica ore 15,00: Cesena-Chievo 0-0, Fiorentina-Lazio 1-2, Lecce-Cagliari 0-2, Palermo-Siena 2-0, Parma-Genoa 3-1, Udinese-Bologna 2-0.

Domenica ore 20,45: Juventus-Milan 2-o.

CLASSIFICA

Juventus 11 punti, Udinese 11; Napoli 10, Palermo 10, Cagliari 10; Roma 8, Chievo 8, Lazio 8; Genoa 7, Fiorentina 7; Catania 6, Parma 6; Milan 5, Novara 5, Siena 5; Atalanta 4*, Inter 4; Lecce 3; Bologna 1, Cesena 1.

(*) 6 punti di penalizzazione per “responsabilità oggettiva”, a seguito di sentenza Figc relativa ad inchiesta “Calcioscommesse 2011″

NOTA: LA PRIMA GIORNATA DI CAMPIONATO, IN PROGRAMMA IL 28 AGOSTO 2011, E’ STATA RINVIATA A DATA DA DESTINARSI A CAUSA DELLO SIOPERO DEI CALCIATORI

Calcio, Inter-Napoli 0-3: la sintesi di Auriemma

Cari “auriemmofili”, potete guardare un’ampia sintesi dell’ultimo match del Napoli cliccando sul seguente link http://sintesiauriemma.altervista.org/inter-napoli-0-3-auriemma-2/

Calcio, Serie A Tim 2011-2012 / Sesta giornata, Inter-Napoli 0-3: cronaca, commenti e videosintesi

IL TABELLINO

Inter (4-3-1-2): Julio Cesar; Maicon, Lucio, Samuel, Chivu (dal 40′ pt Nagatomo); Zanetti, Cambiasso, Obi; Alvarez (dal 15′ st Stankovic); Forlan (dal 23′ st Zarate), Pazzini. In panchina: Castellazzi, Castaignos, Muntari, Coutinho. Allenatore: Ranieri.

Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica (dal 42′ st Fernandez); Maggio, Gargano, Inler, Zuniga; Hamsik, Lavezzi (dal 33′ st Chavez); Pandev (dal 5′ st Mascara). In panchina: Rosati, Fideleff, Dossena, Santana. Allenatore: Mazzarri.

Le note e le cifre del match – Reti: 41′ pt Campagnaro (N), 11′ st Maggio (N), 30′ st Hamsik (N). Tiri totali: 6 (I), 11 (N); in porta 2 (I), 4 (N); fuori 4 (I), 7 (N). Calci d’angolo: 2 (I), 6 (N). Cross e passaggi in area avversaria: 41 (I), 34 (N). Arbitro: Rocchi, coadiuvato da Nicoletti e Romagnoli. Espulsi: 41′ pt Obi (I) per doppio cartellino giallo. Ammoniti: 27′ pt Zuniga (N), 35′ pt Chivu (I), 44′ pt Zanetti (I), 45′ pt Julio Cesar (I), 28′ st Mascara (N). Recuperi: 1′ pt, 2′ pt.

IL PUNTO

Dopo 17 anni il Napoli batte l’Inter in un match di campionato a San Siro e vola con merito al primo posto della classifica. Ad appena quattro giorni dall’intensissima gara di Champions contro il Villareal,  il Ciuccio è atteso ad una difficile prova di maturità su un campo storicamente ostico. La formazione di Mazzarri parte con un atteggiamento un po’ attendista, ma dimostra subito di tenere ottimamente in difesa. Dopo un quarto d’ora, però, il pressing dei padroni di casa tende ad affievolirsi un po’ e così gli azzurri iniziano a diventare sempre più pericolosi in area avversaria. Non a caso, dopo aver sofferto un po’ le giocate iniziali di Pazzini e Maicon, al 29′ è Zuniga a sprecare malamente una grande occasione per portare il Napoli in vantaggio. Col passare dei minuti il Ciuccio tiene sempre meglio il campo e al 40′, grazie ad un’incursione di Maggio sul settore di destra, si procura un fallo al limite dell’area interista, che l’arbitro ritiene da ‘rigore’ e che, tra l’altro, costa ad Obi il secondo giallo e la conseguente espulsione. Dal dischetto però Hamsik complica per un attimo la faccenda, facendosi respingere la conclusione da Julio Cesar. Ma, grazie al tempismo nell’inserimento in area e alla precisione al tiro di Campagnaro, gli azzurri sbloccano il risultato. Ed è lì che la partita gira, in tutti i sensi, in quanto l’Inter si ritrova con un uomo in meno ed obbligata ad attaccare contro una formazione che fa della velocità negli inserimenti offensivi la sua arma micidiale. Nel secondo tempo, però, l’Inter, team campione del mondo in carica, anziché reagire da grande squadra si addormenta e subisce le folate azzurre. Secondo e terzo gol partenopeo, siglati nell’ordine da Maggio e Hamsik, non sono altro che il sigillo ad una prestazione maiuscola del team di Mazzarri. Forte nel momento di difficoltà iniziale e lesto a sfruttare le occasioni che riesce a costruirsi con un gioco sempre più fluido e lineare, il Ciuccio vola così verso la conquista di tre preziosissimi punti in chiave-primato. A questo punto, dopo un mese di impegni intensissimi e risultati di valore assoluto, i calciatori del Napoli possono godersi un po’ di vacanza. Prossimo match ufficiale, quello previsto per il 15 ottobre al San Paolo contro il Parma e valevole per la 7^ giornata di Serie A 2011-2012. Calcio d’inizio alle ore 20,45.

LE AZIONI SALIENTI

Primo tempo

3′ – Alvarez prova un diagonale dalla zona di destra: sfera di poco alta sulla traversa.

12′ – Forlan va alla conclusione dai 25 mt: palla di poco a lato.

15′ – Maicon, da destra, crossa al centro per Pazzini, il quale, pur marcato da Campagnaro, riesce a toccare al volo ma il pallone sorvola la traversa.

18′ – Campagnaro, da destra, crossa per Zuniga, il cui colpo di testa termina sul fondo.

21′ – Punizione dalla distanza di Inler e sfera di poco alta.

24′ – Zanetti ci prova da fuori, De Sanctis respinge corto e Pazzini, scattato in leggero fuorigioco, mette in rete da distanza ravvicinata ma la terna arbitrale annulla.

25′ – Insidioso cross in area di Obi dalla sinistra, ma due nerazzurri mancano per poco l’impatto con la sfera e l’azione sfuma.

29′ - Inler serve in area lo smarcatissimo Zuniga, la cui conclusione da distanza ravvicinata termina sul fondo.

31′ – Zuniga, dalla trequarti sinistra, scodella nei 16 mt un pallone insidioso che Lavezzi non riesce ad impattare di testa consentendo il comodo intervento di Julio Cesar.

34′ – Gargano ci prova dalla grande distanza, ma non inquadra la porta.

40′ – Percussione di Maggio sul settore di destra e fallo di Obi al limite dei 16 mt. Secondo Rocchi si tratta di calcio di rigore per il Napoli.

41′ – Napoli in vantaggio. Hamsik, dagli 11 metri, tira forte e centrale, Julio Cesar respinge corto e Campagnaro, inseritosi tempestivamente in area, insacca.

46′ – Rocchi fischia la fine del primo tempo: Inter-Napoli 0-1.

Secondo tempo

1′ – Inler ci prova dalla distanza, ma la sfera termina abbondantemente sul fondo.

6′ – Pazzini, da destra, mette una palla insidiosa in area azzurra, ma De Sanctis esce con gran tempismo e blocca.

10′ – Lavezzi va via in contropiede solitario e tenta un tiro, ma la sfera termina alta.

11′ – Raddoppio del Napoli. Mascara, da centrocampo, serve in verticale verso Maggio, il quale prende il tempo a Nagatomo e con un tocco di prima beffa Julio Cesar in uscita disperata.

20′ – Zuniga triangola ottimamente con Hamsik e va al tiro a botta sicura ma fallisce il gol del 3-0, mandando clamorosamente alto.

21′ – De Sanctis esce su Pazzini e con grande astuzia gli ruba la sfera.

30′ – Terzo gol del Napoli. Lavezzi, dalla trequarti, serve in profondità Hamsik, che si presenta tutto solo davanti a Julio Cesar e lo batte con un rasoterra imprendibile.

46′ – Pazzini, servito in area da Maicon, colpisce di testa, ma la sfera termina fuori.

47′ – Zanetti ci prova di testa, ma De Sanctis blocca a terra.

48′ – Rocchi fischia la fine del match: Inter-Napoli 0-3.

LE DICHIARAZIONI RILASCIATE AL TERMINE DELLA SFIDA ALLO STADIO GIUSEPPE MEAZZA

Lavezzi (calciatore del Napoli): “Sicuramente è importante vincere a San Siro, ma il nostro obiettivo è un altro…”. Poi, in relazione al primato in classifica e alla lotta per lo scudetto, afferma: “Mah, non lo so. In ogni partita dobbiamo dimostrare di esserne all’altezza”.

(Fonte: Sky Sport)

Ranieri (allenatore dell’Inter): “Nel primo tempo la partita stata bellissima. C’era stato un bel calcio da parte nostra. Il Napoli? Sapevamo che aspettava e ripartiva in contropiede. Peccato, perché l’arbitro ha rovinato tutto. I miei ragazzi avavano dato tanto e non andavano castigati in questa maniera”. La mia espulsione ? “Ho protestato troppo animatamente, mi ha risposto Rocchi”. E io gli ho ribattuto: “Prego Dio che tu abbia ragione. Nel secondo tempo, invece, eravamo nervosi, ma può accadere, perché siamo uomini”.

(Fonte: Sky Sport)

Mazzarri (allenatore del Napoli): “Voglio innanzitutto ringraziare i giocatori, che mi hanno fatto il più bel regalo che potevano farmi per il mio 50° compleanno. Gli episodi? Ci sono stati anche in altre gare, vedi il rigore concesso al Milan qui a San Siro lo scorso anno. Può darsi che ci sia il rigore di stasera, o che non ci sia. Non ho ancora avuto il tempo di cerificare. Ma, se la squadra fa anche il secondo e il terzo gol, vuol dire che merita. Io penso che, tranne che nella fase iniziale del primo tempo, abbiamo fatto una grande partita e abbiamo meritato di vincere. Poi, se guardiamo agli episodi, posso dire che non ho parlato del rigore non assegnatoci contro la Fiorentina sabato scorso e non parlo nemmeno dell’episodio di oggi. La verità è che siamo cresciuti in mentalità. Fare l’ Europa League l’anno scorso è stato utile, così come lo è stato andare a Barcellona in agosto a fare l’amichevole, così come è stato importante giocare contro il Manchester City fuori casa. E così, prima di entrare in campo, ho detto ai ragazzi di fare il meglio, anche se debbo dire che, dopo una fase einiziale in cui non hanno fatto molto bene certe cose, dopo hanno sfruttato le fasce e verticalizzato molto bene. E, a mio avviso, penso che ora siamo una squadra. Siamo consapevoli che, se facciamo le cose per bene, possiamo giocarcela con chiunque”. Napoli da Scudetto? “Ora pensiamo a riposarci e a ricaricare le batterie. Poi pensiamo al Parma, che è la prima squadra che affrontiamo dopo la sosta. L’importante è pensare a fare bene le partite e poi alla fine tireremo le somme. Eppoi, scusate, ma come si fa a parlare di scudetto dopo 5 partite??? Però…. se me lo continuate a chiedere voi giornalisti…vuol dire che siamo lì e…a questo punto… il ritornello mi fa piacere”.

(Fonte: Sky Sport)

Campagnaro (calciatore del Napoli): “Segnali per il campionato? E’ ancora lunga… Bisogna dare sempre il massmo, perché possiamo battere qualsiasi squadra. Il salto di qualità? Rispetto all’anno scorso, quando siamo in vantaggio sappiamo gestire meglio le partite. Il rigore? Sono partito un po’ dietro Nagatomo per arrivare in progressione. L’Inter? Noi abbiamo fatto la nostra partita. Loro stasera hanno trovato una squadra forte. Poi si sono innervositi e se la sono presa con l’arbitro, ma con noi sono stati molto corretti”.

(Fonte: Sky Sport)

Hamsik (calciatore del Napoli): “Sicuramente è una vittoria importante contro una grande squadra come l’Inter. Per noi è stata una grande partita. Certo, siamo stati avvantaggiati dal fatto che l’inter è rimasta in 10 uomini, ma dopo abbiamo fatto una grande partita. Ora, però, è troppo presto per parlare di scudetto, perché siamo solo alla 5^ di campionato. Se vogliamo diventare una grande squadra, dobbiamo pensare a fare bene su tutti i fronti: Champions, Campionato e Coppa Italia”. Io meglio nel secondo tempo? “Sì, sono andato meglio perché eravamo in 11 contro 10 ed avevamo più spazio. Loro nel primo erano messi in campo più stretti”. L’arbitro? “Noi non parliamo dei direttori di gara, pensiamo solo a fare la nostra partita”.

(Fonte: Sky Sport)

Cambiasso (calciatore dell’Inter): “Una serata così con rnfardi campioni da una parte e dal’paltroavrei boluro che fosseros tati proagosinistr solo forlan pazzini hamisko m,lavezzi e non l’0arbitrro. Comunque con ciò non voglio toglier emerito al Napoli per la vittoria. L’errore sull’assegnazione del calcio di rigore? Quella è stato il più clamoroso, ma il primo è stato quello dell prima ammoniszione di obi che ha porso il primo giallo. Poi c’è stato anche Zanetti che ha preso un giallo e si è innervosito. E quando io vedo Xavier scuotere la testa in campo capisco che c’è qualcosa che non va. Siamo comunque tranquilli dopo questa sconfitta e speriamo che, dopo la sosta, possa cambiare un po’ il vento”.

(Fonte: Mediaset Premium)

GUARDA LA VIDEOSINTESI DEL MATCH, CLICCANDO SUL SEGUENTE LINK http://www.youtube.com/watch?v=KXoUYbEnF-0

SERIE A TIM 2011-2012/ IL PROGRAMMA DELLA SESTA GIORNATA (1-2 OTTOBRE)

Gli anticipi del sabato: Roma-Atalanta 3-1, Inter-Napoli 0-3.

Domenica ore 12,30: Novara-Catania.

Domenica ore 15,00: Cesena-Chievo, Fiorentina-Lazio, Lecce-Cagliari, Palermo-Siena, Parma-Genoa, Udinese-Bologna.

Domenica ore 20,45: Juventus-Milan.

CLASSIFICA

Napoli** 10 punti; Juventus 8, Udinese 8, Roma** 8; Genoa 7, Palermo 7, Fiorentina 7, Cagliari 7, Chievo 7; Milan 5, Catania 5, Lazio 5, Siena 5; Atalanta** 4*, Novara 4, Inter** 4; Lecce 3, Parma 3; Bologna 1; Cesena 0.

(*) 6 punti di penalizzazione per “responsabilità oggettiva”, a seguito di sentenza Figc relativa ad inchiesta “Calcioscommesse 2011″

(**) una partita in più

NOTA: LA PRIMA GIORNATA DI CAMPIONATO, IN PROGRAMMA IL 28 AGOSTO 2011, E’ STATA RINVIATA A DATA DA DESTINARSI A CAUSA DELLO SIOPERO DEI CALCIATORI

SPECIALE A CURA DI LUIGI GALLUCCI E FRANCESCO FERRARA

Calcio, Serie A Tim 2011-2012 / Sesta giornata di campionato: Inter-Napoli, probabili formazioni. Stasera diretta on line alle ore 20,45 su periferia1.net

PROBABILI FORMAZIONI

Inter (4-3-1-2): Julio Cesar; Maicon, Lucio, Samuel, Chivu; Zanetti, Cambiasso, Obi; Coutinho; Zarate, Forlan. In panchina: Castellazzi, Nagatomo, Jonathan, Muntari, Alvarez, Stankovic, Milito. Allenatore: Ranieri.

Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Gargano, Inler, Zuniga; Hamsik, Lavezzi; Pandev. In panchina: Rosati, Fernandez, Fideleff, Grava, Mascara, Dossena, Santana. Allenatore: Mazzarri.

Arbitro: Rocchi, coadiuvato da Nicoletti e Romagnoli. Calcio d’inizio ore 20,45. Diretta tv su Sky (sat) e Mediaset Premium (digitale terrestre). Diretta Radio su Marte Fm. Diretta on line su www.periferia1.net .

SERIE A TIM 2011-2012/ IL PROGRAMMA DELLA SESTA GIORNATA (1-2 OTTOBRE 2011)

Gli anticipi del sabato: Roma-Atalanta (ore 18,00), Inter-Napoli (ore 20,45).

Domenica ore 12,30: Novara-Catania.

Domenica ore 15,00: Cesena-Chievo, Fiorentina-Lazio, Lecce-Cagliari, Palermo-Siena, Parma-Genoa, Udinese-Bologna.

Domenica ore 20,45: Juventus-Milan.

CLASSIFICA

Juventus 8 punti, Udinese 8; Napoli 7, Genoa 7, Palermo 7, Fiorentina 7, Cagliari 7, Chievo 7; Milan 5, Roma, Catania 5, Lazio 5, Siena 5; Atalanta 4*, Novara 4, Inter 4; Lecce 3, Parma 3; Bologna 1; Cesena 0.

(*) 6 punti di penalizzazione per “responsabilità oggettiva”, a seguito di sentenza Figc relativa ad inchiesta “Calcioscommesse 2011″

NOTA: LA PRIMA GIORNATA DI CAMPIONATO, IN PROGRAMMA IL 28 AGOSTO 2011, E’ STATA RINVIATA A DATA DA DESTINARSI A CAUSA DELLO SIOPERO DEI CALCIATORI

Giugliano, il precariato dei 40 lavoratori socialmente utili: consiglieri comunali e sindacati uniti nel trovare una soluzione

GIUGLIANO – Due ore di consiglio comunale, il 29 settembre scorso, per approvare all’unanimità un documento in 4 punti finalizzato a sensibilizzare il sindaco e la giunta nella risoluzione della ormai annosa problematica relativa ai 40 lavoratori socialmente utili che da circa venti anni operano al Comune senza garanzie quali ferie, indennità di malattia, contributi previdenziali e trattamento di fine rapporto. Ed eccole, nella loro stesura integrale, le linee politiche sottoposte dal Consiglio all’amministrazione Pianese:

- dare vita ad un apposito tavolo tecnico per la verifica – unitamente alle organizzazioni sindacali e ad un rappresentante di ciascun gruppo politico – delle modalità e dei servizi attraverso i quali addivenire allo svuotamento del bacino giuglianese degli Lsu;

- attivare le procedure necessarie ad introdurre una quota di riserva per i lavoratori socialmente utili nel corso-concorso che l’ente sta attivando mediante il Formez;

- verificare la possibilità di stabilizzare Lsu attraverso gli affidamenti di servizi cui l’Amministrazione comunale sta procedendo e procederà;

- predisporre un piano di stabilizzazione dei lavoratori socialmente utili, ascoltate le organizzazioni sindacali, a valle del tavolo tecnico.

In relazione a questo spinoso argomento, ecco le considerazioni di Luigi Guarino, presidente del Consiglio: “I 40 lavoratori socialmente utili svolgono varie mansioni al Comune e ci danno una grossa mano. Insomma, rappresentano una sorta di “tappabuchi”, se consideriamo il notevole sottodimensionamento del numero dei dipendenti comunali rispetto agli standard previsti per legge in base alla popolazione residente. Purtroppo, però, in relazione alla loro assunzione in Municipio, non ci sono corsie preferenziali. Le normative attuali, infatti, a differenza del recente passato, non lo consentono più. L’unica strada che si può percorrere, ai fini della loro stabilizzazione, è quella istituzionale. A tal fine è stato aperto un discorso con la Regione Campania, in quanto sono previste delle agevolazioni per le imprese che assumono questa forza lavoro. Una cosa, però, è certa. Il Consiglio dell’altra sera si è svolto perché c’è una chiara volonta politica di risolvere questo annoso problema, andando al di là dei cosiddetti ‘steccati’ tra maggioranza e minoranza”.

Luigi Gallucci

Sanità / Asl Napoli 2 Nord: Giuseppe Ferraro nuovo manager

29 settembre 2011 Lascia un commento

Giuseppe Ferraro, già commissario straordinario del Pascale, è il nuovo direttore generale dell’Asl Napoli 2 Nord. Ferraro, profondo conoscitore delle problematiche specifiche dell’ampio territorio a Nord Ovest di Napoli in quanto ex direttore amministrativo sia della ex Asl Napoli 2 (Pozzuoli) che della ex Asl Napoli 3 (Frattamaggiore), prende il posto del commissario Francesco Rocca, il cui incarico era scaduto pochi giorni fa. La sua nomina è stata fatta il 27 settembre scorso dalla giunta regionale presieduta dal governatore Stefano Caldoro. Secondo indiscrezioni, il suo insediamento ufficiale alla guida dell’Asl Napoli 2 Nord dovrebbe avvenire nei prossimi giorni.

Uefa Champions League 2011-2012, fase a gironi / 2^ giornata, risultati e classifiche: Napoli 2° nel gruppo A

29 settembre 2011 Lascia un commento

RISULTATI E CLASSIFICHE

Gare del 27 settembre 2011

Gruppo A: Napoli-Villareal 2-0 // Bayern Monaco-Manchester City 2-0

Classifica: Bayern Monaco 6, Napoli 4, Manchester City 1, Villareal 0.

Gruppo B: Cska Mosca-Inter 2-3 // Trabzonspor-Lille 1-1

Classifica: Trabzonspor 4, Inter 3, Lille 2, Cska Mosca 1.

Gruppo C: Manchester United-Basilea 3-3 // Otelul Galati-Benfica 0-1

Classifica: Benfica 4, Basilea 4, Manchester United 2, Otelul Galati 0.

Gruppo D: Lione-Dinamo Zagreb 2-0 // Real Madrid-Ajax 3-0

Classifica: Real Madrid 6, Lione 4, Ajax 1, Dinamo Zagreb 0.

Gare del 28 settembre 2011

Gruppo E: Valencia-Chelsea 1-1 // Bayer Leverkusen-Genk 2-0

Classifica: Chelsea 4, Bayer Leverkusen 3, Valencia 2, Genk 1.

Gruppo F: Arsenal-Olympiacos 2-1 // Marseille-Borussia Dortmund 3-0

Classifica: Marseille 6, Arsenal 4, Borussia Dortmund 1, Olympiacos 0.

Gruppo G: Zenit St Petersburg-Porto 3-1 // Shakhtar Donetsk-Apoel 1-1

Classifica: Apoel 4, Zenit 3, Porto 3, Shakhtar 1.

Gruppo H: Bate Borisov-Barcellona 0-5 // Milan-Viktoria Plzen 2-0

Classifica: Barcellona 4, Milan 4, Viktoria Plzen 1, Bate Borisov 1.

I PROSSIMI APPUNTAMENTI

3° turno – 18 ottobre 2011

Gruppo A ore 20,45: Napoli-Bayern Monaco e Manchester City-Villareal

(diretta on line di Napoli-Bayern sul sito www.periferia1.net a partire dalle ore 19,30)

Gruppo B: ore 18,00 Cska Mosca-Trabzonspor e ore 20,45 Lille-Inter

Gruppo C ore 20,45: Otelul Galati-Manchester United e Basilea-Benfica

Gruppo D ore 20,45: Real Madrid-Lione e Dinamo Zagreb-Ajax

3° turno – 19 ottobre 2011

Gruppo E ore 20,45: Bayer Leverkusen-Valencia e Chelsea-Genk

Gruppo F ore 20,45: Marseille-Arsenal e Olympiacos-Borussia Dortmund

Gruppo G ore 20,45: Shakhtar Donetsk-Zenit St Petersburg e Porto-Apoel

Gruppo H ore 20,45: Milan-Bate Borisov e Barcellona-Viktoria Plzen

4° turno – 1 novembre 2011

Gruppo E ore 20,45: Valencia-Bayer Leverkusen e Genk-Chelsea

Gruppo F ore 20,45: Arsenal-Marseille e Borussia-Dortmund-Olympiacos

Gruppo G: ore 18,00 Zenit St Petersburg-Shakhtar Donetsk e ore 20,45 Apoel-Porto

Gruppo H ore 20,45: Bate Borisov Milan e Viktoria Plzen-Barcellona

4° turno – 2 novembre 2011

Gruppo A ore 20,45: Bayern Monaco-Napoli e Villareal-Manchester City

(diretta on line di Bayern-Napoli sul sito www.periferia1.net a partire dalle ore 19,30)

Gruppo B ore 20,45: Trabzonspor-Cska Mosca e Inter-Lille

Gruppo C ore 20,45: Manchester United-Otelul Galati e Benfica-Basilea

Gruppo D ore 20,45: Lione-Real Madrid e Ajax-Dinamo Zagreb

5° turno – 22 novembre 2011

Gruppo A ore 20,45: Napoli Manchester City e Bayern Monaco-Villareal

(diretta on line di Napoli-ManCity sul sito www.periferia1.net a partire dalle ore 19,30)

Gruppo B: ore 18,00 Cska Mosca-Lille e Trabzonspor-Inter

Gruppo C ore 20,45: Otelul Galati-Basilea e Manchester United-Benfica

Gruppo D ore 20,45: Real Madrid-Dinamo Zagreb e Lione-Ajax

5° turno – 23 novembre 2011

Gruppo E ore 20,45: Bayer Leverkusen-Chelsea e Valencia-Genk

Gruppo F ore 20,45: Marseille-Olympiacos e Arsenal-Borussia Dortmund

Gruppo G: ore 18,00 Zenit St Petersburg-Apoel e ore 20,45 Shakhtar Donetsk-Porto

Gruppo H ore 20,45: Milan-Barcellona e Bate Borisov-Viktoria Plzen

6° turno – 6 dicembre 2011

Gruppo E ore 20,45: Chelsea-Valencia e Genk-Bayer Leverkusen

Gruppo F ore 20,45: Olympiacos-Arsenal e Borussia Dortmund-Marseille

Gruppo G ore 20,45: Porto-Zenit St Petersburg e Apoel-Shakhtar Donetsk

Gruppo H ore 20,45: Barcellona-Bate Borisov e Viktoria Plzen-Milan

6° turno – 7 dicembre 2011

Gruppo A ore 20,45: Villareal-Napoli e Manchester City-Bayern Monaco

(diretta on line di Villareal-Napoli sul sito www.periferia1.net a partire dalle ore 19,30)

Gruppo B ore 20,45: Lille-Trabzonspor e Inter-Cska Mosca

Gruppo C ore 20,45: Basilea-Manchester United e Benfica-Otelul Galati

Gruppo D ore 20,45: Dinamo Zagreb-Lione e Ajax-Real Madrid.

Ottavi di finale: 14-22 febbraio 2012 e 6-14 marzo 2012

Quarti di finale: 27-28 marzo 2011 e 3-4 aprile 2012

Semifinali: 17-18 aprile 2012 e 24-25 aprile 2012

Finale: 19 maggio 2012 a Monaco di Baviera.

Nota – Agli ottavi di finale accedono le prime due squadre di ogni girone, mentre la terza classificata si qualifica per i sedicesimi di finale della Uefa Europa League. Solo la quarta di ogni raggruppamento viene eliminata dalle competizioni Uefa per l’anno in corso.

RIEPILOGO DEI RISULTATI DEL PRIMO TURNO

13 settembre 2011

Gruppo E: Chelsea-Bayer Leverkusen 2-0 // Genk-Valencia 0-0

Gruppo F: Olympiacos-Marseille 0-1// Borussia Dortmund-Arsenal 1-1

Gruppo G: Porto-Shakhtar Donetsk 2-1 // Apoel-Zenit St Petersburg 2-1

Gruppo H: Barcellona-Milan 2-2 // Viktoria Plzen-Bate Borisov 1-1

14 settembre 2011

Gruppo A: Manchester City-Napoli 1-1 // Villareal-Bayern Monaco 0-2

Gruppo B: Lille-Cska Mosca 2-2 // Inter-Trabzonspor 0-1

Gruppo C: Basilea-Otelul Galati 2-1 // Benfica-Manchester United 1-1

Gruppo D: Dinamo Zagreb-Real Madrid 0-1 // Ajax-Lione 0-0.

SPECIALE CHAMPIONS LEAGUE 2011-2012 / Napoli-Villareal 2-0: cronaca, videosintesi e commenti. Tutti i risultati delle partite di stasera e le classifiche aggiornate dei gironi A-B-C-D

27 settembre 2011 Lascia un commento

IL TABELLINO

Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Zuniga, Gargano, Inler, Dossena; Hamsik (dal 33′ st Mascara), Lavezzi (dal 42′ st Santana); Cavani (dal 26′ st Pandev). In panchina: Rosati, Grava, Fideleff, Fernandez. Allenatore: Mazzari.

Villareal (4-4-2): Diego Lopez; Gonzalo (dal 32′ pt Camunas), Zapata, Musacchio, Català; Bruno Soriano, Senna (dal 39′ st Wakaso Mubarak), De Guzman (dal 39′ st Perez), Cani; Rossi, Nilmar. In panchina: Cesar, Marchena, Mario Gaspar, Joan Oriol. Allenatore: Garrido.

Le note e le cifre del match – Reti: 14′ pt Hamsik (N), 16′ pt Cavani (N). Tiri totali: 5 (N), 12 (V); in porta 2 (N), 4 (V); fuori 3 (N), 8 (V). Calci d’angolo: 2 (N), 5 (V). Cross e passaggi in area avversaria: 27 (N), 20 (V). Ammoniti: 4′ pt Aronica (N), 15′ pt Gonzalo (V), 13′ st Cannavaro (N), 38′ st Rossi e Cani (V). Arbitro: De Bleeckere (Belgio), coadiuvato da Hermans e Simons. Recuperi: 1′ pt, 4′ st.

IL PUNTO

Dopo 21 anni il Napoli di Mazzarri ritorna a giocare un match di Coppa Campioni al San Paolo e, al termine di una gara vibrante, riesce a portare a casa tre punti fondamentali per continuare nelle migliori condizioni psicologiche il suo cammino tra le grandi d’Europa. Alla formazioni di Mazzarri, reduce da due prestazioni non proprio eccezionali in Serie A, questa partita serve innanzitutto per confermare il proprio valore assoluto espresso 14 giorni fa all’Etihad Stadium di Manchester contro il City di Mancini. E, da questo punto di vista, il match del San Paolo, mantiene le aspettative. Anche stasera la squadra esprime grande intensità agonistica sia in difesa che nel pressing alto ma, a differenza della trasferta in terra inglese, riesce ad essere più cinica sotto porta. Non a caso, l’uno-due che mette al tappeto il Villareal avviene nei primi 20 minuti. Dopo un inizio cosiddetto di studio, Lavezzi, Hamsik e Cavani salgono in cattedra e, nel giro di 10 minuti, producono tre giocate che mandano in tilt la formazione ospite. Naturalmente il Villareal, formazione abituata a grandi palcoscenici internazionali, non ci sta. Mr Garrido infatti toglie un difensore e inserisce l’esterno d’attacco Camunas allo scopo di impensierire maggiormente la retroguardia partenopea. Qui, però, al pari di Manchester, la compattezza della difesa azzurra viene fuori ancora una volta, anche perché il trio Campagnaro-Cannavaro-Aronica può contare sull’aiuto di tutti i compagni, che, a cominciare da Inler e Gargano, per finire con Cavani e Hamsik, hanno tutti un unico obiettivo: non lasciare troppi spazi alle giocate dei veloci attaccanti del team spagnolo. E va detto che l’operazione “abbattimento del sottomarino giallo” alla fine riesce in pieno e senza nemmeno troppo soffrire. Nella seconda parte della gara, infatti, il Napoli serra i ranghi, rimane concentrato e, appena può, cerca di ripartire. Stavolta, però, il terzo gol che possa chiudere definitivamente il conto non arriva. Gli azzurri però non perdono mai la calma nella propria trequarti e mettono in pratica un signor catenaccio che, alla fine, li blinda da qualsiasi brutta sorpresa. E, quando l’arbitro belga De Bleeckere al 94′ fischia la fine del match, per oltre 6 milioni di tifosi azzurri sparsi nel mondo si compie una sorta di miracolo. Sette anni dopo il fallimento societario e il conseguente esordio del nuovo Napoli di De Laurentiis nel campionato italiano di Serie C1 contro il Cittadella (match finito 3-3), lo stesso Napoli “targato Aurelio”, seppur ampiamente rivoluzionato e potenziato nell’organico, centra il suo primo successo nella massima competizione europea per squadre di club, quella che nel 1990 si chiamava Coppa Campioni e oggi prende il nome di Uefa Champions League. Quest’anno, però, la stagione degli azzurri non concede troppi momenti per festeggiare le grandi imprese. Tra quattro giorni la Mazzarri band è infatti attesa dall’Inter a San Siro. Pur partita con grandi difficoltà nell’impostazione di gioco, la squadra campione del mondo in carica, grazie all’esonero del nuovo allenatore Gasperini e all’arrivo, in panca, del normalizzatore Ranieri, negli ultimi 5 giorni ha ritrovato buona parte di quella solidità che negli ultimi due anni l’ha consacrata ai massimi livelli calcistici sia in ambito europeo che mondiale. Certo, quello contro la pluridecorata Inter è un match di campionato. Ed è anche vero che siamo solo all’inizio della stagione. Ma Inter-Napoli per i ragazzi di Mazzarri rappresenta una sfida importante, in quanto hanno l’obbligo di provare a sfatare la tradizione negativa che, dal 2007 ad oggi, vede il Ciuccio sempre perdente a San Siro contro il Biscione.

LE AZIONI SALIENTI

Primo tempo

4′ – Sugli sviluppi di un calcio di punizione ribattuto corto dalla barriera del Napoli, Zapata va al tiro ma non inquadra la porta.

7′ – Cani ci prova dalla distanza, ma la sfera termina alta.

11′ – Azione insistita del Napoli nella trequarti avversaria e conclusione dal limite di Lavezzi: palla fuori di pochissimo.

14′ – Napoli in vantaggio. Lavezzi, da destra, crossa in area per lo smarcatissimo Hamsik, che insacca da pochi passi.

15′ – Calcio di rigore per il Napoli per un fallo netto di Gonzalo su Lavezzi, lanciato a rete.

16′ – Raddoppio del Napoli. Cavani trasforma dagli 11 metri, spiazzando Lopez.

19′ – Rossi, piazzato in area, tenta un diagonale dalla zona di sinistra, ma la sfera, leggermente deviata da Campagnaro, viene bloccata da De Sanctis.

26′ – Zapata, da destra, crossa al limite dell’area per Nilmar, il cui tiro centrale viene parato agevolmente da De Sanctis.

27′ – Lopez esce con gran tempismo ed evita che Cavani possa impossessarsi del pallone in piena area.

31′ – Cavani, in ripiegamento difensivo sul settore di sinistra, effettua un rischioso retropassaggio verso De Sanctis e Nilmar, ben appostato in attacco, intercetta la sfera ma la sua conclusione da ottima posizione finisce sul fondo.

32′ – Diagonale di Cavani dalla zona di destra: sfera di poco alta.

34′ – Rossi ci prova da fuori: tiro sbilenco.

46′ – L’arbitro De Bleeckere fischia la fine del primo tempo: Napoli-Villareal 2-0.

Secondo tempo

2′ – Punizione De Guzman dalla zona di sinistra e sfera alta sulla traversa.

5′ – Camunas, da sinistra, crossa al centro per Rossi, il quale anticipa l’intervento di Cannavaro ma il suo colpo di testa viene bloccato da De Sanctis.

13′ – Cannavaro ferma abilmente Rossi con un fallo tattico al limite dell’area di rigore, evitando che Pepito possa avvicinarsi tutto solo verso la porta azzurra.

21′ – Hamsik, dalla trequarti, serve ottimamente in area Cavani, ma il Matador incespica sulla sfera e Zapata riesce a rinviare fuori area. La palla giunge però a Inler, il cui tiro finisce sul fondo.

29′ – Camunas lavora un buon pallone sul settore di sinistra e, dopo aver mandato a vuoto Zuniga all’interno del 16 mt, tenta una conclusione a rete, ma la palla finisce abbondantemente alta.

33′ – Azione insistita del Villareal in area azzurra e rovesciata sul fondo di Nilmar.

49′ – L’arbitro De Bleeckere fischia la fine del match: Napoli-Villareal 2-0.

LE DICHIARAZIONI RILASCIATE AL TERMINE DELLA SFIDA ALLO STADIO SAN PAOLO

Mazzarri (allenatore del Napoli): “Nel secondo tempo tempo Gargano e Inler sono calati. E neanche i tre attaccanti ce la facevano più, perché anche loro hanno pressato per tutto il primo tempo. Ad un certo punto ne dovevo cambiare cinque ma, per regolamento, non potevo. Però, se facciamo le cose bene, mettiamo in difficoltà qualunque squadra. E, se giocassimo una volta a settimana, questo ritmo lo terremmo per 90 minuti. E così, quando le energie sono venute un po’ a mancare loro (riferendosi al Villareal, ndr) hanno rischiato anche di far gol. Dopo l’esperienza in Europa League, che ci è servita molto, ero sicuro che avremmo fatto un buon approccio alla partita. E io  credo che pochissime volte questo Napoli non sarà in campo come squadra quest’anno. Fino ad ora i ragazzi mi hanno seguito e sono orgoglioso di questa cosa. Loro hanno capito che con me si gioca prima per la squadra e poi per se stessi”.

(Fonte: Sky Sport)

Rossi (calciatore del Villareal): “Dispiace perdere due partite consecutive per 2-0. Però penso che stasera, specialmente nel secondo tempo, abbiamo fatto una grande gara. Ora dobbiamo continuare con le cose positive che abbiamo mostrato stasera e cercare di far bene nel prosieguo”.

(Fonte: Sky Sport)

Hamsik (calciatore del Napoli): “Abbiamo dimostrato in campo che siamo sulla buona strada. Quattro punti sono ottimi, ma abbiamo ancora 4 partite difficili davanti. L’anno scorso abbiamo già giocato in Europa League con il Villareal e quest’anno, pian piano, ci stiamo abituando ancora di più a giocare a certi livelli. Noi stanchi nel 2° tempo? Beh, la squadra ha corso tanto e, dopo il 2-0, il Villareal ha cominciato a giocare diversamente e ci ha messo in difficoltà. Ma era normale. L’importante è aver portato a casa il risultato”.

(Fonte: Sky Sport)

Inler (calciatore del Napoli): “Oggi volevamo vincere ed abbiamo ottenuto una grande vittoria”. E poi aggiunge: “Noi dobbiamo fare sempre partite ad altissimi livelli. E’ così che possiamo migliorare tutti insieme”.

(Fonte: Sky Sport)

GUARDA LA VIDEOSINTESI DEL MATCH, CLICCANDO SUL SEGUENTE LINK http://sintesiauriemma.altervista.org/napoli-villareal-2-0-auriemma/

FASE A GIRONI CHAMPIONS LEAGUE 2011-2012: IL PROGRAMMA COMPLETO DEL SECONDO TURNO

27 settembre 2011 (risultati finali)

Gruppo A: Napoli-Villareal 2-0 // Bayern Monaco-Manchester City 2-0

Classifica: Bayern Monaco 6, Napoli 4, Manchester City 1, Villareal 0.

Gruppo B: Cska Mosca-Inter 2-3 // Trabzonspor-Lille 1-1

Classifica: Trabzonspor 4, Inter 3, Lille 2, Cska Mosca 1.

Gruppo C: Manchester United-Basilea 3-3 // Otelul Galati-Benfica 0-1

Classifica: Benfica 4, Basilea 4, Manchester United 2, Otelul Galati 0.

Gruppo D: Lione-Dinamo Zagreb 2-0 // Real Madrid-Ajax 3-0

Classifica: Real Madrid 6, Lione 4, Ajax 1, Dinamo Zagreb 0.

28 settembre 2011

Gruppo E ore 20,45: Valencia-Chelsea // Bayer Leverkusen-Genk

Classifica: Chelsea 3, Valencia 1, Genk 1, Bayer Leverkusen 0.

Gruppo F ore 20,45: Arsenal-Olympiacos // Marseille-Borissia Dortmund

Classifica: Marseille 3, Arsenal 1, Borussia Dortmund 1, Olympiacos 0.

Gruppo G: ore 18,00 Zenit St Petersburg-Porto // ore 20,45 Shakhtar Donetsk-Apoel

Classifica: Porto 3, Apoel 3, Zenit 0, Shakhtar 0.

Gruppo H ore 20,45: Bate Borisov-Barcellona // Milan-Viktoria Plzen

Classifica: Barcellona 1, Milan 1, Viktoria Plzen 1, Bate Borisov 1.

SPECIALE A CURA DI LUIGI GALLUCCI E FRANCESCO FERRARA

Champions League 2011-2012 / Napoli-Villareal: formazioni ufficiali (diretta on line ore 20,45 su www.periferia1.net)

27 settembre 2011 Lascia un commento

NAPOLI VILLAREAL, PROBABILI FORMAZIONI

Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Zuniga, Gargano, Inler, Dossena; Hamsik, Lavezzi; Cavani. In panchina: Rosati, Fideleff, Fernandez, Ammendola, Mascara, Santana, Pandev. Allenatore: Mazzari.

Villareal (4-4-2): Diego Lopez; Gonzalo, Musacchio, Zapata, Català; Bruno Soriano, Senna, De Guzman, Cani; Rossi, Nilmar. In panchina: Cesar, Mario Gaspar, Marchena, Joan Oriol, Hernan Perez, Wakaso Mubarak, Camunas. Allenatore: Garrido.

Arbitro: De Bleeckere (Belgio), coadiuvato da Hermans e Simons. Calcio d’inizio ore 20,45. Diretta tv su Sky (sat) e Mediaset Premium (digitale terrestre). Diretta radio su Marte Fm. Diretta on line su www.periferia1.net .

FASE A GIRONI CHAMPIONS LEAGUE 2011-2012: IL PROGRAMMA COMPLETO DEL SECONDO TURNO

27 settembre 2011

Gruppo A ore 20,45: Napoli-Villareal // Bayern Monaco-Manchester City

Classifica:Bayern Monaco 3, Napoli 1, Manchester City 1, Villareal 0.

Gruppo B: ore 18,00 Cska Mosca-Inter 2-3 // ore 20,45 Trabzonspor-Lille

Classifica: Inter 3*, Trabzonspor 3, Cska Mosca* 2, Lille 1.

(*) una partita in più

Gruppo C ore 20,45: Manchester United-Basilea // Otelul Galati-Benfica

Classifica:Basilea 3, Benfica 1, Manchester United 1, Otelul Galati 0.

Gruppo D ore 20,45: Lione-Dinamo Zagreb // Real Madrid-Ajax

Classifica: Real Madrid 3, Ajax 1, Lione 1, Dinamo Zagreb 0.

28 settembre 2011

Gruppo E ore 20,45: Valencia-Chelsea // Bayer Leverkusen-Genk

Classifica: Chelsea 3, Valencia 1, Genk 1, Bayer Leverkusen 0.

Gruppo F ore 20,45: Arsenal-Olympiacos // Marseille-Borissia Dortmund

Classifica: Marseille 3, Arsenal 1, Borussia Dortmund 1, Olympiacos 0.

Gruppo G: ore 18,00 Zenit St Petersburg-Porto // ore 20,45 Shakhtar Donetsk-Apoel

Classifica: Porto 3, Apoel 3, Zenit 0, Shakhtar 0.

Gruppo H ore 20,45: Bate Borisov-Barcellona // Milan-Viktoria Plzen

Classifica: Barcellona 1, Milan 1, Viktoria Plzen 1, Bate Borisov 1.

Calcio, Serie A tim 2011-2012 / Juve e Udinese al comando. Napoli a -1 dalla vetta. Il quadro completo dei risultati dopo la 5^ giornata di campionato

25 settembre 2011 Lascia un commento

5^ GIORNATA : I RISULTATI

Gli anticipi del sabato: Bologna-Inter 1-3, Milan-Cesena 1-0, Napoli-Fiorentina 0-0.

Domenica ore 12,30: Chievo-Genoa 2-1.

Domenica ore 15,00: Atalanta-Novara 2-1, Cagliari-Udinese 0-0, Catania-Juventus 1-1, Lazio-Palermo 0-0, Siena-Lecce 3-0.

Domenica ore 20,45: Parma-Roma 0-1.

CLASSIFICA

Juventus 8 punti, Udinese 8; Napoli 7, Genoa 7, Palermo 7, Fiorentina 7, Cagliari 7, Chievo 7; Milan 5, Catania 5, Lazio 5, Roma 5, Siena 5; Atalanta 4*, Novara 4, Inter 4; Lecce 3, Parma 3; Bologna 1; Cesena 0.

(*) 6 punti di penalizzazione per “responsabilità oggettiva”, a seguito di sentenza Figc relativa ad inchiesta “Calcioscommesse 2011″

NOTA: LA PRIMA GIORNATA DI CAMPIONATO, IN PROGRAMMA IL 28 AGOSTO 2011, E’ STATA RINVIATA A DATA DA DESTINARSI A CAUSA DELLO SCIOPERO DEI CALCIATORI

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