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Calcio, Serie A Tim 2011-2012: Napoli a -1 dalla vetta / Risultati e classifica

23 settembre 2011 Lascia un commento

I VERDETTI DELLA QUARTA GIORNATA DI CAMPIONATO

L’anticipo del martedì: Novara-Inter 3-1.

Le gare del mercoledì: Cesena-Lazio 1-2, Chievo-Napoli 1-0, Fiorentina-Parma 3-0, Genoa-Catania 3-0, Juventus-Bologna 1-1, Milan-Udinese 1-1, Lecce-Atalanta 1-2, Palermo-Cagliari 3-2.

Il posticipo del giovedì: Roma-Siena 1-1.

LA CLASSIFICA

Juventus 7 punti, Genoa 7, Udinese 7; Napoli 6, Palermo 6, Fiorentina 6, Cagliari 6; Catania 4, Novara 4, Chievo 4, Lazio 4; Lecce 3, Parma 3; Milan 2, Roma 2, Siena 2; Inter 1, Bologna 1, Atalanta 1*; Cesena 0.

(*) 6 punti di penalizzazione per “responsabilità oggettiva”, a seguito di sentenza Figc relativa ad inchiesta “Calcioscommesse 2011″

NOTA: LA PRIMA GIORNATA DI CAMPIONATO, IN PROGRAMMA IL 28 AGOSTO 2011, E’ STATA RINVIATA A DATA DA DESTINARSI A CAUSA DELLO SCIOPERO DEI CALCIATORI.

 

Calcio, Speciale Serie A Tim 2011-2012 / Terza giornata di campionato, Napoli-Milan 3-1: cronaca, commenti e videosintesi

18 settembre 2011 Lascia un commento

IL TABELLINO

Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Gargano, Inler, Dossena (dal 33′ st Zuniga); Hamsik (dal 19′ st Dzemaili), Lavezzi (dal 36′ st Pandev); Cavani. In panchina: Rosati, Fernandez, Santana, Mascara. Allenatore: Mazzarri.

Milan (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Bonera (dal 20′ st Antonini); Nocerino, Van Bommel (dal 20′ st Emanuelson), Seedorf; Aquilani (dal 32′ st El Shaarawi); Cassano, Pato. In panchina: Amelia, Yepes, Taiwo, Valoti. Allenatore: Allegri.

Le note e le cifre del match – Reti: 11′ pt Aquilani (M), 13′, 35′ pt e 6′ st Cavani (N). Tiri totali: 10 (N), 8 (M); in porta 4 (N), 4 (M); fuori 6 (N), 4 (M). Calci d’angolo: 2 (N), 3 (M). Cross e passaggi in area: 21 (N), 35 (M). Arbitro: Tagliavento, coadiuvato da Grilli e Rosi, Ammoniti: 23′ pt Nocerino (M), 8′ st Pato (N), 18′ st Nesta (M) e Aronica (N), 27′ st Cavani (N) e Gargano (N), 31′ st Antonini (M). Recuperi: 1′ pt, 3′ st.

IL PUNTO

Il Ciuccio mette il Diavolo in un angolo e incassa tre punti fondamentali per il prosieguo di un’intensissima stagione agonistica. Nella prima frazione di gioco il Napoli lascia ampia facoltà di manovra ai rossoneri, ma, al di là di un paio di circostanze nelle quali concede ad Aquilani la possibilità di battere a rete, fa un ottimo filtro nella propria trequarti e riparte in modo fulmineo. Non a caso il vantaggio partenopeo arriva proprio da un micidiale contropiede innescato da Gargano e concretizzato da Cavani. Ad inizio secondo tempo il Napoli aumenta il ritmo e con Cavani firma il 3-1. Il Milan tenta di reagire, ma non crea grandi problemi a De Sanctis. Dopo l’ottimo esordio in campionato contro il Cesena e quello in Champions League contro il Manchester City, gli azzurri confermano grande maturità in tutti i reparti e un’ottima gestione della condizione fisica. Il Milan, invece, al di là delle assenze pesanti di Ibra, Boateng e Robinho, conferma le lacune difensive evidenziate nei precedenti incontri e, nel complesso, non sembra essere in un elevato stato di forma. Alcuni suoi calciatori danno infatti ancora l’impressione di essere poco reattivi. E, a questo punto, è opportuno che Mr Allegri corra ai ripari; anche perché, in quest’annata senza soste, mercoledì 20 la Serie A ritorna ad accendere i suoi riflettori con la disputa della 4^ giornata di campionato. Fra tre giorni, infatti, mentre la capolista Napoli giocherà sul campo dell’ostico Chievo Verona, i rossoneri, campioni d’Italia in carica, dovranno vedersela tra le mura amiche con l’Udinese, formazione che fa della velocità e della tecnica individuale i suoi punti di forza.

LE AZIONI SALIENTI

Primo tempo

11′ – Milan in vantaggio. Cassano, da destra, crossa al centro per Aquilani, il quale di testa anticipa Cannavaro e insacca alla destra di De Sanctis.

13′ – Pareggio del Napoli. Sugli sviluppi di un calcio di punizione da destra battuto da Lavezzi, Maggio stacca di testa a centroarea servendo, sulla destra, lo smarcatissimo Cavani. Tiro del matador e palla in rete.

18′ – Aquilani, dalla trequarti, lancia in profondità verso lo smarcatissimo Nocerino, ma De Sanctis esce dai pali al momento giusto e fa sua la sfera, anticipando il mediano rossonero.

19′ – Dossena, da sinistra, mette al centro per per Cavani, ma Thiago Silva interviene con gran tempismo prima che il Matador possa battere a rete.

24′ – Punizione di Inler dalla grande distanza, ma la sfera termina di poco alta.

29′ – Diagonale rasoterra di Hamsik dalla trequarti destra e palla sul fondo.

35′ – Napoli in vantaggio. Gargano avanza centralmente palla al piede per 40 metri e, giunto al limite dell’area, serve sul settore di sinistra Cavani, il cui tiro, scoccato dall’interno dell’area di rigore, non lascia scampo ad Abbiati.

38′ – Aquilani, servito ottimamente in area, piazza un rasoterra a botta sicura che De Sanctis respinge di piede.

44′ – Aquilani prova un rasoterra da fuori area, ma la sfera termina di poco a lato.

46′ – Tagliavento fischia la fine del primo tempo: Napoli-Milan 2-1.

Secondo tempo

1′ – Hamsik tenta un diagonale da fuori area, ma la palla finisce sul fondo.

5′ – Abbiati salva sui piedi di Hamsik, anticipandolo prima che possa battere a rete da distanza ravvicinata.

6′ – Terzo gol del Napoli. Lavezzi, da destra, mette al centro, Nesta respinge corto e Cavani, avventandosi sulla sfera come un rapace, la scaraventa in porta.

10′ – La terna arbitrale non vede una respinta di mano di Cannavaro al limite dell’area di rigore azzurra e concede ai rossoneri soltanto un corner.

17′ – Pato prova un rasoterra da fuori area, ma il tiro è lento e De Sanctis blocca.

25′ – Cassano, da destra, crossa a centroarea per Pato, il cui colpo di testa termina abbondantemente alto.

29′ – Antonini tenta la conclusione da fuori area, ma la palla finisce sul fondo.

30′ – Dzemaili va al tiro dai 18 mt, ma la sfera termina a lato di pochissimo.

33′ – Percussione di Lavezzi sul settore di destra e conclusione in diagonale: sfera fuori di poco.

39′ – Pandev lavora un buon pallone e serve in profondità Cavani, il cui tiro viene parato da Abbiati.

40′ – Grande chiusura difensiva di Zuniga che non consente a Pato di battere a rete da buona posizione.

43′ – El Shaarawi tenta una conclusione da fuori area, ma De Sanctis è attento e fa sua la sfera.

45′ – Cassano, da sinistra, mette una palla insidiosa a centroarea, ma Zuniga spazza via.

47′ – Dzemaili va al tiro dal limite dell’area, ma non inquadra la porta.

48′ – Tagliavento fischia la fine del match: Napoli-Milan 3-1.

LE PRIME DICHIARAZIONI AL TERMINE DELLA SFIDA ALLO STADIO SAN PAOLO

Cavani (attaccante del Napoli): “Questo ambiente è bellissimo. E’ importante aver vinto questa partita. Noi sappiamo quali sono i nostri difetti e, proprio per questo, sappiamo che dobbiamo continuare a lavorare ogni giorno e andare avanti. Questo campionato è molto duro”.

(Fonte: Sky Sport)

Allegri (allenatore del Milan): “Partita abbastanza anomala. Siamo passati in vantaggio. Poi c’è stato un pareggio fortuito, ma il secondo gol in contropiede non dovevamo concederlo. Subito dopo abbiamo sbagliato il 2-2 ed era difficile recuperare. Nel secondo tempo ci voleva un po’ più di cattiveria in certe sitiuazioni di difesa e d’attacco. Il Napoli, comunque, ha fatto la partita nel migliore dei modi e ha sfruttato al meglio tutte le occasioni che abbiamo concesso”.

(Fonte: Sky Sport)

Mazzarri (allenatore del Napoli): “Oggi siamo partiti troppo male. Se iniziamo contro le grandi come oggi, non va bene. Dovevamo fare più cambi di gioco, ma, dal punto di vista della personalità e del possesso palla, bisogna migliorare. Siamo entrati paurosi e timidi in campo. Probabilmente non siamo abituati a giocare con personalità ogni tre giorni. Non dobbiamo stare così bassi. E, in fase di possesso, se facciamo le cose che dobbiamo, possiamo mettere ancora di più in difficoltà gli avversari; mentre in fase di non possesso ribadisco che dovevamo andarli ad aggredire prima. E non solo dopo aver preso il gol. Dal primo minuto bisogna aggredire, così come abbiamo fatto all’inizio del secondo tempo. Se vogliamo essere una grande squadra, dobbiamo aggredire subito. Napoli da scudetto? Beh, speriamo che questo ritornello continui ogni domenica”.

(Fonte: Sky Sport)

De Laurentiis (presidente del Napoli): “Siamo alla prima in casa. Siamo felici ed onorati di aver battuto il Milan. La squadra gira e, per quel che capisco io, c’è ancora da lavorare e vedere come gira con gli altri che non vengono schierati sempre titolari. In tal senso, ad esempio, Zuniga mi è piaciuto”. Il colpo di quest’estate? “Quello di non aver mandato via nessuno dei calciatori già assunti, perché non dimentichiamo che i giocatori sono dei dipendenti”.

(Fonte: Sky Sport)

Abbiati (portiere del Milan): “Abbiamo sbagliato, perché gli abbiamo concesso dei contropiedi. E loro amano giocare così”

(Fonte: Sky Sport)

Gargano (centrocampista del Napoli): “Il Milan? E’ una grande squadra. Ha fatto una grande partita. Noi ci siamo difesi e abbiamo dovuto fare dei grandi contropiedi per fare gol. Dove può arrivare questo Napoli? Beh, certamente in alto, ma con umiltà. Mr Mazzarri ha ragione. Nel primo tempo ci siamo tirati un po’ troppo indietro. Come mi sono trovato con al fianco Inler? Mah, penso che tutta la squadra oggi ha lavorato benissimo. E’ importante che anche le punte rientrino”.

(Fonte: Sky Sport)

GUARDA I GOL DEL MATCH, CLICCANDO SUL SEGUENTE LINK http://www.youtube.com/watch?v=87dMtOSK3I0

SERIE A TIM 2011-2012 / LE PARTITE DELLA TERZA GIORNATA (17-18 settembre 2011)

Anticipi del sabato: ore 18,00 Cagliari-Novara 2-1; ore 20,45 Inter-Roma 0-0.

Domenica ore 12,30: Atalanta-Palermo 1-0.

Domenica ore 15,00: Bologna-Lecce 0-2, Catania-Cesena 1-0, Lazio-Genoa 1-2, Parma-Chievo 2-1, Siena-Juventus 0-1, Udinese-Fiorentina 2-0.

Domenica ore 20,45: Napoli-Milan 3-1.

LA CLASSIFICA

Napoli 6 punti, Juventus 6, Udinese 6, Cagliari 6; Genoa 4, Catania 4; Palermo 3, Fiorentina 3, Lecce 3, Parma 3; Milan 1, Chievo 1, Novara 1, Lazio 1, Inter 1, Roma 1, Siena 1; Cesena 0, Bologna 0; Atalanta* -2

(*) 6 punti di penalizzazione per “responsabilità oggettiva”, a seguito di sentenza Figc relativa ad inchiesta “Calcioscommesse 2011″

NOTA: LA PRIMA GIORNATA DI CAMPIONATO, IN PROGRAMMA IL 28 AGOSTO 2011, E’ STATA RINVIATA A DATA DA DESTINARSI A CAUSA DELLO SCIOPERO DEI CALCIATORI.

SPECIALE A CURA DI LUIGI GALLUCCI

Calcio, Speciale Serie A Tim 2010-2011 / 38^ e ultima giornata di campionato: Juventus-Napoli 2-2, Cronaca, video e commenti

IL TABELLINO

Juventus (4-4-2): Buffon; Salihamidzic, Barzagli, Bonucci, Chiellini; Krasic (dal 29′ st De Ceglie), Marchisio, Aquilani, Pepe (dal 1′ st Boniperti); Toni (dal 26′ st Matri), Del Piero. In panchina: Storari, Sorensen, Giandonato, Martinez. Allenatore: Del Neri.

Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Santacroce, Cribari, Ruiz; Maggio, Gargano, Maiello (dal 21′ st Hamsik), Zuniga; Sosa (dall’8′ st Lavezzi), Mascara; Lucarelli (dal 41′ st Lucarelli). In panchina: Gianello, Grava, Cannavaro, Dossena. Allenatore: Mazzarri.

Le note e le cifre del match: Reti: 22′ pt Maggio (N), 2′ st Chiellini (J), 25′ st Lucarelli (N), 40′ st Matri (J). Tiri totali: 17 (J), 6 (N); pali e traverse 1 (J), 0 (N); tiri in porta 10 (J), 5 (N); fuori 6 (J), 1 (N). calci d’angolo: 8 (J), 6 (N).Cross e passaggi in area: 41 (J), 27 (N). Possesso palla (fonte legaseriea.it) 49% (J), 51% (N). Ammoniti: 26′ pt Chiellini (J), 43′ pt Ruiz (N), 12′ st Marchisio (J), 14′ st Mascara (J), 21′ st Gargano (N), 36′ st Barzagli (J). Arbitro: Rizzoli, coadiuvato da Stefani e Faverani. Recuperi: 0′ pt, 3′ st.

IL PUNTO

Il Napoli, sceso in campo con 3 soli titolarissimi in formazione base, sfiora la vittoria all’Olimpico di Torino e regala una bella e spensierata serata di calcio ai circa 6 milioni di tifosi azzurri sparsi nel mondo e ad alcune migliaia di aficionados accorsi anche in Piemonte per salutare la grande cavalcata stagionale della Mazzarri-band. Gli azzurri partono subito bene e non si lasciano intimorire dalla vivacità di Del Piero e compagni. La partita si snoda quindi sui binari dell’equilibrio, ma il Napoli dà la netta impressione di essere più pericoloso degli avversari nel momento in cui decide di accelerare le sue giocate. E non è un caso che, a sbloccare il match, sia il mediano azzurro Maggio, ottimamente servito da Sosa. La Juve però reagisce e, all’inizio del secondo tempo, agguanta momentaneamente il pari con Chiellini. Subito il gol, il Napoli non si scompone e, scevro da pressioni da ‘risultato a tutti i costi’, ritorna in vantaggio con il bomber Lucarelli. Insomma, sembra fatta, ma, a pochissimi minuti dal termine, una disattenzione difensiva consente a Matri di infilare De Sanctis e pareggiare definitivamente i conti. Si chiude, quindi, con una prestazione avvincente un campionato ricco di emozioni e soddisfazioni in ‘casa Napoli’. La formazione azzurra, partita con l’obiettivo dichiarato di raggiungere il 5° posto finale, quest’anno, grazie alla 3^ piazza ha addirittura centrato uno storico traguardo. E cioè la qualificazione in Champions League, altrimenti denominata Coppa Campioni, torneo prestigiosissimo dal quale i partenopei mancavano dal 1990, anno del secondo e ultimo scudetto azzurro. All’epoca il Ciuccio aveva, tra gli uomini maggiormente rappresentativi, il presidente Ferlaino, il pallone d’oro Maradona e l’allenatore Bigon. Oggi, a guidare la squadra, ci sono il nuovo patron De Laurentiis, alcuni giovanissimi giocatori di sicuro talento, quali Hamsik, Lavezzi e Cavani, e l’allenatore-demiurgo Walter Mazzarri. Altri raffronti tra queste due realtà calcistiche non riteniamo sia opportuno farne; però è importante per l’intera città di Napoli che la propria squadra di calcio più rappresentativa sia tornata con pieno merito, dopo circa 20 anni di grandi difficoltà, nel cosiddetto calcio che conta.

LE AZIONI SALIENTI

Primo tempo

3′ – Lucarelli, servito in verticale, cerca il tiro di precisione, ma la sfera termina di poco a lato.

5′ – Sugli sviluppi di un calcio di punizione da destra, Toni stacca di testa a centroarea, ma la palla finisce sul fondo.

8′ – Del Piero va al tiro dal limite dell’area, ma De Sanctis smanaccia la sfera che, dopo aver toccato la traversa, termina in corner.

9′- Sugli sviluppi del calcio d’angolo da sinistra, Toni tenta un nuovo colpo di testa ma non inquadra la porta.

12′ – Maggio, da destra, crossa in area per Lucarelli, il quale fa sponda di testa per Mascara. L’attaccante siciliano, piazzato a pochi metri dalla porta, tenta una rovesciata spettacolare ma manca l’impatto con la sfera.

14′ – Percussione di Aquilani sul settore sinistro dell’area di rigore, ma De Sanctis esce e chiude lo spazio al centrocampista bianconero.

17′ – Maggio, da destra, crossa al centro per Lucarelli, il cui tocco da distanza ravvicinata viene respinto miracolosamente da Buffon.

21′ – Napoli in vantaggio. Sosa, da destra, crossa in area per Maggio, il quale stacca di testa e, da pochi passi, insacca con precisione.

24′ – Mascara intercetta una palla a 40 metri dalla porta e cerca di sorprendere Buffon con un colpo ad effetto, ma il portiere juventino riesce a cavarsela, deviando in angolo.

30′ – Del Piero ci prova nuovamente da fuori area, ma De Sanctis devia in angolo.

31′ – Del Piero batte una punizione a giro dalla trequarti sinistra e colpisce la traversa.

34′ – Aquilani ci prova dalla distanza, ma la sfera termina alta.

44′ – Sugli sviluppi di un calcio di punizione da destra, Pepe, posizionato in area, prova ad impattare la sfera ma il suo tocco termina sul fondo.

45′ – Rizzoli fischia la fine del primo tempo: Juventus-Napoli 0-1.

Secondo tempo

2′ – Pareggio della Juventus. Sugli sviluppi di un corner da destra, Chiellini insacca da pochi passi dopo un “batti e ribatti” in area azzurra.

4′ – Barzagli va al tiro da fuori, ma De Sanctis respinge.

10′ – Al centro dell’area azzurra Ruiz chiude con gran tempismo su Boniperti ed evita guai peggiori.

17′ – Sugli sviluppi di un corner da destra, Toni stacca di testa, ma non inquadra la porta.

19′ – Punizione insidiosissima di Lavezzi dal settore di sinistra e deviazione in angolo di Buffon.

23′ – Punizione a giro di Del Piero, ma De Sanctis sventa il pericolo.

25′ – Napoli nuovamente in vantaggio. Sugli sviluppi di un corner da sinistra, Lucarelli stacca di testa e mette in rete.

32′ – Sugli sviluppi di un corner da sinistra, De Sanctis prima respinge un colpo di testa di Bonucci e pochi secondi dopo si oppone ad un rasoterra da fuori area di scoccato da Aquilani.

38′ – Nuovo pareggio della Juventus. Matri, servito ai 20 mt sul filo del fuorigioco, entra in area palla al piede e batte De Sanctis in uscita.

39′ – Marchisio ci prova dalla distanza, ma non inquadra la porta.

46′ – Zuniga serve in profondità Lavezzi, il quale entra in area e tenta una conclusione sul palo alla destra di Bufrfon, ma il portierone juventino devia clamorosamente in angolo.

48′ – Rizzoli fischia la fine del match: Juventus-Napoli 2-2.

LE DICHIARAZIONI RILASCIATE AL TERMINE DELLA SFIDA ALLO STADIO OLIMPICO

Lucarelli (calciatore del Napoli): “L’infortunio mi ha tolto di mezzo alla prima presenza con Napoli e non mi ha permesso di dare quello che volevo a una squadra come questa. Il gol di stasera mi ripaga un po’ “. E poi, facendo qualche considerazione più ad ampio raggio sulla squadra azzurra, aggiunge: “Grande stagione, con una società e un gruppo in continua crescita. Il piazzamento finale è il giusto premio per un pubblico che merita palcoscenici importanti”. Lucarelli chiude infine con una battuta sul suo futuro: “A me piacerebbe restare a Napoli, ma non so quali scelte farà la società”.

(Fonte: Mediaset Premium Calcio)

Mazzarri (allenatore del Napoli): “Questi ragazzi hanno fatto anche oggi una grande partita. Mi fa piacere per il gol di Lucarelli, che quest’anno ha avuto un grave infortunio per la sua età, però si è ripreso bene e complimenti a Maiello, un giovane che ha fatto una bella partita. Il mio incontro con De Laurentiis? Dipende dal presidente. I tempi li detta la società. Io aspetto, come è giusto che sia. La proprietà è sovrana e decide. Se ci sono state delle richieste su di me, casomai lo sa il presidente. Io non ho mai parlato con una società diversa da quella in cui lavoro. E questo lo dico in televisione, per smentire gli insinuatori…Io sono coerente. E credo di essere serio anche per rispetto delle società in cui lavoro. Io, prima di parlare con la stampa, devo parlare con la società dei programmi. Dopo, se ho qualcosa da dire, parlo con i giornalisti”.

(Fonte: Sky Sport)

GUARDA IL FILMATO DEL MATCH, TRATTO DALLA “DOMENICA SPORTIVA”, CLICCANDO SUL SEGUENTE LINK http://www.youtube.com/watch?v=Z_Yu7u-UGGw

SERIE A TIM 2010-2011 / I RISULTATI DELLA 38^ GIORNATA

Stasera ore 18: Bologna-Bari 0-4, Brescia-Fiorentina 2-2, Palermo-Chievo 1-3, Cagliari-Parma 1-1, Genoa-Cesena 3-2, Inter-Catania 3-1.

Stasera ore 20,45: Juventus-Napoli 2-2, Lecce-Lazio 2-4, Roma-Sampdoria 3-1, Udinese-Milan 0-0.

CLASSIFICA FINALE CAMPIONATO 2010-2011

Milan 82 punti; Inter 76; Napoli 70; Udinese 66; Lazio 66; Roma 63; Juventus 58; Palermo 56; Fiorentina 51, Genoa 51; Chievo 46, Parma 46, Catania 46; Cagliari 45; Cesena 43; Bologna 42; Lecce 41; Sampdoria 36; Brescia 32; Bari 24.

I VERDETTI DELLA STAGIONE 2010-2011

Il Milan conquista il suo 18° scudetto. L’Inter e il Napoli si qualificano per la fase a gironi dell’edizione 2011-2012 della Uefa Champions League. L’Udinese accede al turno preliminare di Champions League in programma nel prossimo mese di agosto. La Lazio ‘stacca il pass’ per l’edizione 2011-2012 della Uefa Europa League. La Roma, invece, agguanta la qualificazione al turno preliminare di Europa League in programma tra la fine di luglio e l’inizio del prossimo mese di agosto. Il Palermo, finalista nel Coppa Italia Tim 2010-2011 contro l’Inter, a sua volta già qualificata per la Champions, accede alla Europa League qualunque sia il risultato della Coppa Italia Tim. Retrocedono in Serie B Sampdoria, Brescia e Bari.

SPECIALE A CURA DI LUIGI GALLUCCI E FRANCESCO FERRARA

Calcio, Speciale Serie A Tim 2010-2011 / 37^ giornata di campionato: Napoli-Inter 1-1. Cronaca, commenti e videosintesi. Il punto conquistato oggi qualifica gli azzurri alla Uefa Champions League edizione 2011-2012

IL TABELLINO

Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Pazienza, Gargano, Dossena (dal 37′ st Vitale); Zuniga (dal 24′ st Yebda), Hamsik (dal 32′ st Sosa); Lavezzi. In panchina: Iezzo, Santacroce, Ruiz, Lucarelli. Allenatore: Mazzarri.

Inter (4-3-1-2): Julio Cesar; Maicon, Ranocchia (dal 31′ st Samuel), Materazzi, Nagatomo; Zanetti, Cambiasso (dal 29′ st Mariga), Thiago Motta; Kharja; Milito, Eto’o (dal 15′ st Pazzini). In panchina: Castellazzi, Chivu, Coutinho, Pandev. Allenatore: Leonardo.

Le note e le cifre del match – Reti: 14′ pt Eto’o (I), 45′ pt Zuniga (N). Tiri totali: 9 (N), 4 (I); in porta 6 (N), 2 (I); pali e traverse 0 (N), 1 (I); fuori 3 (N), 1 (I). Calci d’angolo: 1 (N), 4 (I). Cross e passaggi in area: 36 (N), 10 (I). Possesso palla (fonte legaseriea.it): 47% (N), 53% (I). Arbitro: De Marco, coadiuvato da Viazzi e Liberti. Recuperi: 2′ pt, 2′ st.

IL PUNTO

Grazie al meritatissimo pareggio contro i campioni del mondo dell’Inter, gli azzurri conquistano il terzo posto in classifica e si garantiscono una storica qualificazione alla Uefa Champions League edizione 2011-2012. Partita tesissima nel primo tempo, con tante emozioni e un gol per parte. Il Napoli parte bene ma è l’Inter a concretizzare il vantaggio con una prodezza di Eto’o. Gli azzurri, però, reagiscono con grande grinta e allo scadere della prima frazione raggiungono il pari con Zuniga. Nel secondo tempo il match scivola sui binari della pura accademia, anche perché il risultato di 1-1 sta bene ad entrambe le formazioni, in quanto le blinda nelle rispettive posizioni di classifica e con un turno di anticipo. E così, quando al 47′ del secondo tempo l’arbitro De Marco fischia la fine della partita, i 60mila tifosi azzurri e l’intera squadra esplodono in una grande gioia. Dopo 21 anni il Napoli ritorna nella più importante competizione europea per club, a coronamento di una stagione estremamente entusiasmante.

LE AZIONI SALIENTI

Primo tempo

2′ – Percussione centrale di Lavezzi e conclusione a rete: facile parata di Julio Cesar.

8′ – Eto’o ci prova dalla distanza: sfera alta.

14′ – Inter in vantaggio. Eto’o, servito ai 20 mt, scocca un tiro che s’insacca alla destra di De Sanctis.

20′ – Rasoterra di Zuniga dai 25 mt: sfera sul fondo.

23′ – Gargano ci prova dai 20 mt: sfera alta.

26′ – Dossena, da sinistra, mette al centro un gran cross per l’accorrente Maggio, ma Julio Cesar smanaccia ed evita guai peggiori.

28′ – Diagonale di Lavezzi da fuori: respinta di Julio Cesar.

29′ – Rasoterra di Campagnaro dalla distanza: parata a terra di Julio Cesar.

32′ – Conclusione di Zuniga da fuori: Julio Cesar blocca.

35′ – Hamsik, da destra, mette una gran palla a centroarea, ma Julio Cesar è attento ed evita che due calciatori azzurri possano intervenire a pochi metri dalla linea di porta.

36′ – Sugli sviluppi di un corner da sinistra, Nagatomo tenta un tiro ma la sfera termina sul fondo.

42′ – Eto’o serve sul settore destro dell’area Milito, il cui diagonale viene deviato in angolo dalla difesa azzurra.

43′ – Sugli sviluppi del corner da sinistra, Maicon colpisce il palo.

45′ – Pareggio del Napoli. Maggio raccoglie una palla vagante in area anticipando Julio Cesar e la serve a Zuniga, che insacca da pochi passi.

47′ – De Marco fischia la fine del primo tempo: Napoli-Inter 1-1.

Secondo tempo

3′ – Percussione di Milito sul settore di sinistra e diagonale rasoterra da ottima posizione: grande respinta di De Sanctis.

4′ – Hamsik difende un buon pallone al limite dell’area nerazzurra e fa partire un tiro che Julio Cesar blocca a terra.

10′ – Maggio, da destra, serve a centroarea l’accorrente Zuniga, il cui tocco di prima termina sul fondo.

34′ – Dossena, da sinistra, crossa in area per Yebda, il quale colpisce di testa ma Julio Cesar fa buona guardia.

47′ – De Marco fischia la fine del match: Napoli-Inter 1-1.

LE DICHIARAZIONI RILASCIATE AL TERMINE DEL MATCH ALLO STADIO SAN PAOLO

Lavezzi (calciatore del Napoli) – “Nell’ultima fase abbiamo sentito la stanchezza di tutto l’anno. Voglio ringraziare lo staff tecnico, i medici e la gente che sta con noi. Da soli abbiamo fatto tanta fatica tutto l’anno, con una rosa che non è troppo numerosa”. Poi, interpellato sull’ipotesi della partenza di Mazzarri a fine stagione, afferma: “Sono contento che Mazzarri resti, ma la scelta spetta all’allenatore e alla società. E rispetterò qualsiasi decisione”.

(Fonte: Sky Sport)

Zuniga (calciatore del Napoli) – “Sono troppo felice, perché abbiamo fatto anche l’impossibile per arrivare a questo traguardo. Speriamo che il mister rimane con noi, però dobbiamo rispettare le sue scelte”.

(Fonte: Sky Sport)

De Laurentiis (presidente del Napoli) / 1 – “Grazie a Mazzarri, che ci ha portato fin qua, grazie a questa squadra straordinaria e grazie a voi tifosi. Ovunque giocheremo, siete e sarete sempre l’onore di Napoli e del Napoli. Il modo serio con il quale avete sostenuto i colori azzurri vi fa onore. E’ la cosa più bella che ha questa città. Dalle Curve ai Distinti, alla Tribuna Posillipo tutti ci avete seguito nei momenti più tristi della storia del Napoli fino ai momenti più belli in Europa. Ve ne sono grato e ve ne sarò sempre. Credo che coloro i quali non ci hanno potuto seguire nelle trasferte ci hanno creato una particolare dissenso e dolore. Ma c’è una legge sbagliata, che va modificata e io mi batterò nelle sedi opportune”.

(Fonte: Sky Sport)

Leonardo (allenatore dell’Inter) – “Abbiamo raggiunto la Champions con un secondo posto matematico. Era importante confermarlo. E stasera lo abbiamo fatto con una partita giocata molto bene, soprattutto nel primo. Sono contento perché stasera Materazzi ha fatto molto bene, Milito ha giocato 90 minuti, Maicon ha fatto una buona partita, Eto’o ha fatto un bel primo tempo, poi nel secondo ha sentito un po’ la stanchezza”.

(Fonte: Sky Sport)

De Laurentiis (presedente del Napoli) / 2 – “Abbiamo iniziato un secondo quinquennio. Ora bisogna combattere in Europa per aumentare quei posti che oggi per le italiane in Champions sono 3. In tal senso, infatti, bisognerebbe cercare di portarli non a 4 ma a 6, per dare un vantaggio a quelle nazioni che investono di più nel calcio”. Poi, sollecitato su Mr Mazzarri, afferma: “Con Mazzarri ci siamo abbracciati negli spogliatoi. Rimarrà a Napoli? Beh, questo dipende soltanto da lui, perché ha un contratto di due anni. Io disposto a liberarlo? No”. E poi, interpellato sull’ipotesi di un rafforzamento della squadra in chiave Champions, spiega: “Gli acquisti sono propedeutici alla nostra crescita. Tra l’altro avevamo già programmato di fare aggiustamenti in difesa, centrocampo e attacco per essere competitivi in Europa. E poi bisogna considerare che il doppio turno settimanale non sempre è foriero di risultati positivi. E non tutto si risolve comprando giocatori. Gli acquisti devono essere mirati ad una crescita costante per costruire un Napoli sempre più attrezzato. Ricordo che questa è una società che nel 2004 è partita da un Triubunale e da una Serie C e che già dal 2008, dopo il primo anno di Serie A (2007-2008, ndr) ha iniziato a confrontarsi in un’ Europa sempre più competitiva”. Infine, sulla domanda relativa a questo sorprendente terzo posto del Napoli, risponde così: “Certo che me l’aspettavo, altrimenti non avrei dichiarato ad inizio stagione di voler arrivare al quinto posto in un campionato nel quale ci sono club come Milan, Inter, Juventus e Roma; anche perché per arrivare in quella posizione ci vuole già un bel passo. E noi l’anno scorso siamo arrivati sesti e ci siamo qualificati per l’Europa League”.

(Fonte: Sky Sport)

Mazzarri (allenatore del Napoli) – “Ringrazio tutti queli che hanno lavorato intorno alla squadra. I successi partono anche da quelli che stanno intorno ai ragazzi, che poi sono gli attori principali. Ringrazio anche i tifosi, che ci sono stati vicini in questa cavalcata straordinaria”. Poi, interpellato sul suo futuro da allenatore, afferma: “Prima si parla con la società e poi si va in sala stampa e si dice quello che si deve dire. Al di là dei rapporti personali con il presidente, che sono buonissimi, ci sono rapporti professionali. Ci sono cose da chiarire tra professionisti”. A questo punto, pungolato sull’ipotesi che quella di stasera possa essere stata la sua ultima partita sulla panchina del Napoli al San Paolo, cerca di cavarsela con un “Non rispondo…”. Ma, incalzato sul medesimo argomento anche in relazione al fatto che De Laurentiis pochi minuti prima ha dichiarato che non è disposto a liberarlo, afferma: “Abbiate pazienza fino a quando non ci sarà l’incontro con il Presidente. E’ lui a dettare i tempi. Io sono un dipendente”. Infine, interpellato sul fatto che la sua permanenza sulla panchina azzurra potrebbe essere legata agli acquisti di Inler, Menez e Nocerino, afferma: “Sono tre ottimi giocatori, ma, dopo che avrò parlato col presidente, sarò più chiaro, nell’interesse di tutti e a 360 gradi”.

(Fonte: Sky Sport)

GUARDA LA VIDEOSINTESI DEL MATCH, CLICCANDO SUL SEGUENTE LINK http://youtu.be/nNgaRCqhScI

SERIE A TIM 2010-2011 / I RISULTATI DELLA 37^ GIORNATA DI CAMPIONATO

Gli anticipi di ieri: Lazio-Genoa 4-2, Milan-Cagliari 4-1.

Oggi ore 15,00: Fiorentina-Bologna 1-1, Bari-Lecce 0-2, Catania-Roma 2-1, Cesena-Brescia 1-0, Chievo-Udinese 0-2, Parma-Juventus 1-0, Sampdoria-Palermo 1-2.

Posticipo domenicale delle ore 20,45: Napoli-Inter 1-1.

N.B.: POSTICIPO 36^ GIORNATA: Juventus-Chievo 2-2.

CLASSIFICA

Milan 81 punti; Inter 73; Napoli 69; Udinese 65; Lazio 63; Roma 60; Juventus 57; Palermo 56; Fiorentina 50; Genoa 48; Catania 46; Parma 45; Cagliari 44; Chievo 43, Cesena 43; Bologna 42; Lecce 41; Sampdoria 36; Brescia 31; Bari 21.

I PRIMI VERDETTI DELLA STAGIONE 2010-2011

- MILAN CAMPIONE D’ITALIA PER LA 18^ VOLTA

- INTER E NAPOLI QUALIFICATE IN UEFA CHAMPIONS LEAGUE

- PALERMO, FINALISTA CON L’INTER NELLA COPPA ITALIA TIM 2010-2011, QUALIFICATA PER LA UEFA EUROPA LEAGUE

- BARI, BRESCIA E SAMPDORIA RETROCESSE IN SERIE B.

SPECIALE A CURA DI LUIGI GALLUCCI

Calcio, Speciale Serie A Tim 2010-2011 / 36^ giornata, Lecce-Napoli 2-1. Cronaca, commenti e videosintesi

IL TABELLINO

Lecce (4-4-2): Rosati; Tomovic, Gustavo, Fabiano, Mesbah; Olivera, Vives (dal 24′ st Giuliatto) , Giacomazzi, Munari (dal 34′ st Chevanton); Corvia, Di Michele (dal 46′ st Coppola). In panchina: Benassi, Donati, Brivio, Jeda. Allenatore: De Canio.

Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Gargano, Yebda (dal 14′ st Mascara), Dossena (dal 14′ st Zuniga); Hamsik (dal 40′ st Pazienza), Lavezzi; Cavani. In panchina: Iezzo, Santacroce, Ruiz, Sosa. In panchina: Mazzarri.

Le note e le cifre del match – Reti: 4′ st Corvia (L), 21′ st Mascara (N), 43′ st Chevanton (L). Tiri totali: 7 (L), 15 (N); in porta 3 (L), 7 (N); fuori 4 (L), 8 (N). Calci d’angolo: 3 (L), 5 (N). Cross e passaggi in area: 31 (L), 36 (N). Possesso palla (fonte legaseriea.it): 40% (L), 60% (N). Espulsi: 9′ st Corvia (L), 27′ st Cavani (N). Ammoniti: 26′ pt Maggio (N), 37′ pt Giacomazzi (L), 34′ st Mascara (N), 42′ st De Sanctis (N), 43′ st Chevanton (L). Arbitro: Valeri, coadiuvato da Cariolato e Calcagno. Recuperi: 0′ pt., 5′ st.

IL PUNTO

Nonostante la sconfitta odierna contro il Lecce, il Napoli è matematicamente qualificato quantomeno per il turno preliminare di Uefa Champions League in programma a metà agosto. Per centrare il terzo posto, che invece consentirebbe direttamente l’accesso alla fase a gironi di metà settembre, serve un punto nelle prossime due gare (Inter al San Paolo alla 37^ giornata e Juventus all’Olimpico di Torino alla 38^). Insomma, per arrivare sul podio virtuale di questo campionato, gli azzurri dovranno ancora sudare le cosiddette sette camicie, in quanto oggi allo stadio di via del Mare di Lecce i partenopei hanno fallito la prima occasione per la qualificazione immediata alla Champions 2011-2012. Troppo rinunciatari per gran parte della gara contro una formazione alla disperata caccia di punti salvezza, i ragazzi di Mazzarri si scuotono soltanto nel secondo tempo, quando, una volta passati in svantaggio, riescono a rimontare temporaneamente il risultato. Eppure agli azzurri bastava un pari oggi contro i giallorossi, ma il punticino sfugge di mano al 43′ del secondo tempo, allorquando una ripartenza fulminea del Lecce, orchestrata da Di Michele e concretizzata da un grande gesto balistico di Chevanton, spezza il sogno relativo al raggiungimento matematico della terza piazza. In tale ottica, per gli uomini di Mazzarri si rivela decisiva, nell’ultimo quarto di gara, la mancanza di quella maturità necessaria a gestire il pareggio fino al fischio finale dell’arbitro Valeri. E ciò al di là dei meriti indiscussi dei calciatori del Lecce, che quest’oggi probabilmente hanno creduto più del Napoli di poter vincere la sfida. A questo punto, quando mancano solo 15 giorni alla fine della stagione, la formazione azzurra deve assolutamente raschiare il cosiddetto fondo del barile per trovare le ultime energie psicofisiche e chiudere con estrema dignità una stagione portata avanti con grande determinazione.

LE AZIONI SALIENTI

Primo tempo

6′ – Corvia riceve lavora la palla a centroarea e la serve sulla sinistra a Munari, il cui tiro di prima termina fuori di pochissimo.

14′ – Dossena, da sinistra, crossa in area per Cavani, sul cui colpo di testa Fabiano s’immola ed evita guai peggiori.

15′ – Corvia, servito in area, stacca di testa: sfera alta sulla traversa.

22′ – Corvia ci prova da fuori: sfera sul fondo.

30′ – Tiro di Vives dai 20 mt: palla fuori.

31′ – Yebda ci prova dalla grande distanza: sfera alta.

37′ – Hamsik va alla conclusione da fuori area, ma la palla è lenta e Rosati blocca senza problemi.

38′ – Colpo di testa di Corvia e facile parata di De Sanctis.

45′ – Valeri fischia la fine del primo tempo: Lecce-Napoli 0-0.

Secondo tempo

2′ – Percussione in area di Lavezzi e tiro in porta: parata di Rosati.

3′ – Campagnaro atterra Olivera all’interno dei 16 metri e Valeri assegna il calcio di rigore per il Lecce.

4′ – Lecce in vantaggio. Dal dischetto trasforma Corvia.

12′ – Maggio, servito in area, tenta una conclusione a rete, ma Rosati blocca.

13′ – Sugli sviluppi di un calcio d’angolo da destra, Cavani impatta di testa, ma la sfera termina sul fondo.

20′ – Zuniga ci prova da fuori: palla di poco alta.

21′ – Pareggio del Napoli. Zuniga, da sinistra, crossa in area per Mascara, il cui colpo di testa s’insacca alle spalle di Rosati.

23′ – Mascara tenta un rasoterra da fuori area: sfera a lato di pochissimo.

26′ – Ci prova Hamsik da fuori: para Rosati.

27′ – Cavani intercetta di testa una palla vagante in area, ma la indirizza alta sulla traversa.

36′ – Lavezzi, servito in area, va al tiro: para Rosati.

38′ – Diagonale di Lavezzi dalla distanza: sfera di poco alta sulla traversa.

43′ – Lecce nuovamente in vantaggio. Gran tiro da fuori di Chevanton e palla in rete.

48′ – Punizione a giro di Lavezzi e parata di Rosati.

50′ – Su cross da destra di Campagnaro, Mascara stacca di testa, ma la palla termina fuori di pochissimo.

51′ – Valeri fischia la fine del match: Lecce-Napoli 2-1.

LE DICHIARAZIONI RILASCIATE AL TERMINE DELLA SFIDA ALLO STADIO DI VIA DEL MARE

Rosati (calciatore del Lecce): “Questo gruppo ha dimostrato ancora una volta di potercela fare e di meritare la Serie A”. E poi, proiettato sulla prossima sfida, aggiunge: “Il Bari? Ci aspetteranno e sarà una battaglia. Nelle prossime due gare cercheremo di fare quanti più punti possibile”.

(Fonte: Mediaset Premium)

Mazzarri (allenatore del Napoli): “Oggi siamo stati ingenui. E’ vero che, in certi casi, gli episodi determinano le partite. Oggi il Lecce, con un gran tiro all’ultimo, è riuscito a vincere la partita. Ci sono stati pochi tiri in porta. E’ stata una partita nervosa. Noi, però, stiamo facendo un gran campionato. E cercheremo di rifarci già da domenica”. Poi, interpellato sul fatto che l’incertezza sulla sua futura permanenza a Napoli possa aver inciso psicologicamente sulla squadra, rassicura. “Non c’entra. Abbiamo giocato come abbiamo sempre fatto. Tutti hanno sentito l’importanza della gara. Oggi faceva tanto caldo e qualche ragazzo, dopo una stagione così intensa, è un po’ stanco”. E poi ribadisce: “Il mio discorso non centra niente al 200%, lo posso garantire”. Successivamente, interpellato su Cavani, oggi particolarmente nervoso al punto da farsi espellere per doppia ammonizione, aggiunge: “E’ un po’ stanco. Ma, poiché tiene alla squadra, sta pensando di più a far gol. E, più lo cerca, e meno gli viene. L’ansia di far gol gli crea un pochino di nervosismo”. Infine, sollecitato rispetto al suo rapporto con il presidente De Laurentiis, con il quale nei mesi scorsi ha firmato un contratto biennale, conferma quanto detto nei giorni scorsi: “A livello professionale, come tutti gli anni, bisogna sedersi a tavolino e, prima di ripartire insieme, è importante capire se ci sono i presupposti. Da un punto di vista professionale c’è da vedere tutta una serie di cose. Quest’anno, quando siamo partiti, il presidente ci ha chiesto di stare tra il 5° e il 10° posto. Poi è accaduto qualcosa di inaspettato. Non sapevamo di arrivare in Champions. E, quando c’è un fatto nuovo, bisogna rivedere tante cose. Il mio contratto? Ho bisogno di dire tutto alla fine. Se noi arrivamo terzi o quarti in classifica, cambiano gli scenari a seconda dell’uno o dell’altro piazzamento. Il mio contratto?… Si fa, certo, poi però c’è una stagione intera, nella quale ci sono vittorie, sconfitte… e, se un allenatore non ottiene risultati, può anche essere esonerato. Quindi per il futuro bisogna riparlarsi”.

(Fonte: Sky Sport)

Maggio (calciatore del Napoli): “Abbiamo perso alla fine. E questo ci riempie di amarezza. Però ci rifaremo domenica, ci manca un punto e vogliamo conquistarlo subito. Non ci interessa di chiacchiere e di polemiche, noi ora vogliamo dare ai nostri tifosi una grandissima soddisfazione ed il regalo che meritano”. E poi aggiunge: “Stiamo dando il massimo, forse stiamo pagando un po’ di stanchezza, ma l’impegno si è visto anche oggi. Dobbiamo riprenderci subito. Un momento di flessione ci può anche stare ma adesso vogliamo chiudere bene la stagione. Siamo consapevoli della nostra forza e conquisteremo il punto che ci manca per centrare il nostro traguardo”.

(Fonte: www.sscnapoli.it)

De Laurentiis (presidente del Napoli): “Chiediamo scusa ai tifosi per il risultato poco edificante. Serve ancora un punto per la Champions diretta. Bisogna mettercela tutta nelle ultime due gare, dato che sono arrivate tre sconfitte nelle ultime quattro partite. Non c’e’ nessun caso Mazzarri, pensiamo al campo, poi guardiamo ai contratti. Quando ho detto che avremmo chiuso al quinto posto, ero consapevole di quello che dicevo, ma non si puo’ mettere a rischio tutto a tre giornate dal termine. Sembrava quasi che eravamo scesi in campo per andare a fare una scampagnata. Non ci si puo’ far espellere. Ci vuole rispetto per il tifoso. I napoletani hanno gia’ esaurito il San Paolo per la sfida con l’Inter. Sono addolorato, perche’ quella di oggi e’ una sconfitta che pesa. Se sono addolorato per Mazzarri? Non sono addolorato per questo, fin quando non me le fa personalmente queste affermazioni, non me ne preoccupo”.

(Fonte: www.napolimagazine.com)

GUARDA LA VIDEOSINTESI DEL MATCH, CLICCANDO SUL SEGUENTE LINK http://www.youtube.com/watch?v=gSkpVzNoSMU

SERIE A TIM 2010-2011 / I RISULTATI DELLA 36^ GIORNATA DI CAMPIONATO

Palermo-Bari 2-1, Roma-Milan 0-0,  Bologna-Parma 0-0, Brescia-Catania 1-2, Cagliari-Cesena 0-2, Inter-Fiorentina 3-1, Lecce-Napoli 2-1, Udinese-Lazio 2-1, Genoa-Sampdoria 2-1,  Juventus-Chievo 2-2.

LA CLASSIFICA

Milan 78 punti*; Inter 72; Napoli 68; Udinese 62; Roma 60, Lazio 60; Juventus 57; Palermo 53; Fiorentina 49; Genoa 48; Cagliari 44; Catania 43, Chievo 43; Parma 42; Bologna 41; Cesena 40; Lecce 38; Sampdoria 36; Brescia*** 31; Bari*** 21.

(*): IL MILAN SI LAUREA CAMPIONE D’ITALIA PER LA 18^ VOLTA.

(***) BARI E BRESCIA MATEMATICAMENTE RETROCESSE IN SERIE B.

SPECIALE A CURA DI LUIGI GALLUCCI

Calcio, Speciale Serie A Tim 2010-2011 / 33^ giornata di campionato, Napoli-Udinese 1-2. Cronaca, commenti e videosintesi

IL TABELLINO

Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Ruiz; Maggio, Pazienza (dal 17′ st Gargano), Yebda (dal 21′ st Mascara), Dossena (dal 29′ st Lucarelli); Lavezzi, Hamsik; Cavani. In panchina: Iezzo, Aronica, Santacroce, Zuniga. Allenatore: Mazzarri.

Udinese (3-5-1-1): Handanovic; Benatia, Zapata, Domizzi; Isla (dal 34′ pt Cuadrado), Inler, Pinzi, Armero (dal 46′ st Angella), Pasquale (dal 31′ st Coda); Asamoah; Denis. In panchina: Belardi, Corradi, Battocchio, Vydra. Allenatore: Guidolin.

Le note e le cifre del match – Reti: 10′ st Inler (U), 16′ st Denis (U), 50′ st Mascara (N). Tiri totali: 16 (N), 10 (U); pali e traverse 1 (N), 0 (U); in porta 3 (N), 5 (U); fuori 12 (N), 5 (U). Calci d’angolo: 5 (N), 3 (U). Cross e passaggi in area: 54 (N), 28 (U). Posseso palla, fonte legaseriea.it, 60% (N), 40% (U). Espulsi: 42′ st Domizzi (U). Ammoniti: 12′ pt Asamoah (U), 42′ pt Pazienza (N), 23′ st Lavezzi (N) e Handanovic (U), 33′ st Cannavaro (N). Arbitro: Tagliavento, coadiuvato da Calcagno e Copelli. Recuperi: 2′ pt, 5′ st.

IL PUNTO

Un Napoli grintoso ma poco lucido in area avversaria paga a caro prezzo i propri errori sotto porta ed esce sconfitto dal match casalingo contro l’Udinese. Arrivata al San Paolo senza gli attaccanti titolari Di Natale e Sanchez, e con l’obiettivo principale di non prenderle, la formazione di Guidolin fa un gran catenaccio per quasi tutta la gara e, grazie a due tiri perfetti di Inler e Denis, capitalizza al massimo rispetto a quanto prodotto in fase offensiva. Al Napoli, per lunghi tratti in difficoltà nel creare grosse occasioni da rete, spesso vien meno anche la precisione al tiro e, in quelle poche circostanze nelle quali riesce a centrare la porta, trova un Handanovic estremamente reattivo. Lo stop contro i friulani, il terzo in casa dopo quelli fatti registrare con Chievo e Milan, da un lato rimette gli azzurri nella condizione di dover lottare fino all’ultimo per la qualificazione in Champions e dall’altro decreta la definitiva uscita di scena dalla lotta Scudetto. A questo punto, per gli uomini di Mazzarri si pone solo un obiettivo: quello di recuperare la massima serenità, al fine di poter affrontare la trasferta di sabato prossimo a Palermo con la maturità tipica delle squadre di alta classifica. Solo la consapevolezza dei propri mezzi e il mantenimento della concentrazione potranno consentire al Napoli di chiudere nel migliore dei modi un campionato che fino ad ora ha regalato grandi soddisfazioni.

LE AZIONI SALIENTI

Primo tempo

3′ – Sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla trequarti, Denis va al tiro ma De Sanctis è attento e sventa la minaccia.

7′ – Pinzi approfitta di un errore difensivo azzurro, ma Ruiz riesce a respingere il tiro del trequartista bianconero.

9′ – Hamsik serve in profondità Cavani, il quale entra in area palla al piede, si libera per il tiro ma la sua conclusione termina di poco alta.

11′ – Cavani va alla conclusione dalla distanza, ma la sfera finisce a lato.

16′ – Maggio ci prova da fuori area, ma non inquadra la porta.

18′ – Diagonale di Yebda dai 18 mt: sfera sul fondo.

19′ – Inler prova un rasoterra dai 20 mt: palla fuori.

23′ – Lavezzi piazza un diagonale da buona posizione, ma la sfera termina a lato.

27′ – Benatia, servito in area dalla trequarti, stacca di testa, ma non inquadra la porta.

32′ – Insidiosissimo cross di Dossena dalla sinistra, ma Handanovic esce ed evita guai peggiori.

39′ – Cavani, da destra, crossa al centro dove Lavezzi va alla deviazione di prima, ma Handanovic si supera e mette in angolo.

44′ – Pinzi, servito in area, va al tiro, ma De Sanctis blocca.

47′ – Tagliavento fischia la fine del primo tempo: Napoli-Udinese 0-0.

Secondo tempo

3′ – Hamsik raccoglie una palla vagante in area ospite e tira di prima, ma la sfera termina sul fondo.

7′ – Azione insistita del Napoli e tiro finale di Cannavaro: palla di poco alta.

10′ – Udinese in vantaggio. Inler va al tiro dalla distanza e centra l’incrocio dei pali alla sinistra di De Sanctis.

14′ – Raddoppio dell’Udinese. Armero, da sinistra, crossa in area per Denis, il quale lavora ottimamente il pallone e batte De Sanctis con un diagonale imprendibile.

20′ – Sugli sviluppi di un corner da sinistra, Yebda colpisce di testa, ma la palla termina alta.

24′ – Gargano ci prova dalla distanza, ma la sfera sfiora l’incrocio dei pali alla destra di Handanovic.

28′ – Lavezzi crossa da sinistra per Maggio, il quale, posizionato a centroarea, stacca di testa ma colpisce la traversa.

29′ – Sugli sviluppi di una punizione da sinistra, Pasquale tira alto da buona posizione.

35′ – Lavezzi, dalla trequarti, crossa in area per Cavani, il cui colpo di testa termina alto.

36′ – Denis, servito in area, va al tiro ma De Sanctis blocca.

37′ – Mascara serve in area Lavezzi, il cui tiro termina di poco fuori.

38′ – Azione insistita del Napoli e tiro di Lavezzi: palla sul fondo.

41′ – Domizzi commette fallo in area su Lucarelli e Tagliavento decreta la massima punizione.

43′ – Handanovic riesce a deviare il tiro dal dischetto di Cavani.

47′ – Sugli sviluppi di una punizione da destra, Campagnaro stacca di testa a centroarea, ma la palla termina di poco fuori.

50′ – Il Napoli accorcia le distanze. Mascara si avventa su una palla vagante in area e insacca.

51′ – Tagliavento fischia la fine del match: Napoli-Udinese 1-2.

LE DICHIARAZIONI RILASCIATE AL TERMINE DELLA SFIDA AL SAN PAOLO

Inler (calciatore dell’Udinese): “Oggi abbiamo preso i tre punti, ma abbiamo sofferto tanto fino alla fine. Per il futuro conta essere uniti in tutte le partite”.

(Fonte: Sky Sport)

Mazzarri (allenatore del Napoli): “All’inizio di campionato nessuno di noi ha mai parlato di Scudetto… Noi, in un anno e quattro mesi, abbiamo fatto una grande crescita. E oggi, rispetto al girone di andata, abbiamo 5 punti in più. Altre volte si è vinto all’ultimo minuto partite equilibrate. Stavolta invece vuol dire che si doveva perdere. A volte gli episodi sono decisivi, vedi la traversa di Maggio e il rigore parato su Cavani. Il nervosismo del gruppo? Beh, Arriva perché ci tieni a vincere la gara. E, al di là del fatto che mancassero Di Natale e Sanchez, sapevo che il loro gioco non sarebbe cambiato. Si sapeva che hanno grandi giocatori in ripartenza, ma…ditemi quante azioni in contropiede hanno avuto in tutta la gara…Sì, hanno segnato due eurogol con Inler e Denis, ma credo che grandissime azioni in contriopiede non ne hanno fatte. E poi, se si vuole individuare il merito di una squadra, allora va detto che, se noi si sbaglia tre-quattro gol e loro li fanno, loro hanno meritato…”.

(Fonte: Sky Sport)

Guidolin (allenatore dell’Udinese): “Oggi abbiamo dovuto soffrire. Il Napoli resta una grande squadra. Ma stasera i miei ragazzi hanno dato prova di grande maturità. La prestazione di Denis? Sapevo quanto ci teneva a giocare qui e ha lavorato tanto in questi 8 mesi”. E poi sull’obiettivo Champions aggiunge…”Dopo due sconfitte consecutive siamo ritornati e, almeno fino a Pasqua, dovete parlare anche di noi…”.

(Fonte: Sky Sport)

Denis (calciatore dell’Udinese): “Ho giocato per fare gol e siamo contenti. La mia voglia di rivincita? Io volevo andare via da qui perché volevo più spazio…”.

(Fonte: Sky Sport)

Lucarelli (calciatore del Napoli): “Noi stiamo rincorrendo un sogno. E da stasera è un po’ più complicato. Ma noi abbiamo sempre pensato solo a migliorare la classifica dell’anno scorso. Ora andiamo avanti come se nulla fosse successo e faremo i conti alla fine. Certamente sarà dura difendersi anche rispetto al quarto posto. Quindi sappiamo che dobbiamo ancora lottare per raggiungere questa cosa. Se voi avete seguito bene le vicende, noi calciatori e l’allenatore siamo rimasti indifferenti, in queste settimane, rispetto a quello che accadeva all’esterno. Il Napoli è una squadra giovane e credo che si dovrà abituare a stare in queste posizioni. All’inizio era inimmaginabile un ‘testa a testa’ col Milan a 5 giornate dalla fine…”.

(Fonte: Sky Sport)

GUARDA LA VIDEOSINTESI DEL MATCH, CLICCANDO SUL SEGUENTE LINK http://www.youtube.com/watch?v=5QDHUQ9Ln0Q&feature=channel_video_title

SERIE A TIM 2010-2011: IL PROGRAMMA DELLA 33^ GIORNATA DI CAMPIONATO

Gli anticipi di ieri: Milan-Sampdoria 3-0, Parma-Inter 2-0, Roma-Palermo 2-3.

Oggi ore 15,00: Catania-Lazio 1-4, Cesena-Bari 1-0, Chievo-Bologna 2-0, Fiorentina-Juventus 0-0, Genoa-Brescia 3-0, Lecce-Cagliari 3-3.

Stasera ore 20,45: Napoli-Udinese 1-2.

LA CLASSIFICA

Milan 71 punti; Napoli 65; Inter 63; Lazio 60; Udinese 59; Roma 53; Juventus 52; Palermo 47; Cagliari 44; Fiorentina 43; Genoa 42; Bologna 40; Chievo 39; Catania 36; Parma 35, Lecce 35; Cesena 34; Sampdoria 32; Brescia 30; Bari 21.

SPECIALE A CURA DI LUIGI GALLUCCI

Calcio, Speciale Serie A Tim 2010-2011 / 32^ giornata di campionato: Bologna-Napoli 0-2. Cronaca, commenti e videosintesi

IL TABELLINO

Bologna (3-4-1-2): Viviano; Moras, Portanova, Cherubin; Buscé, Perez, Mudingayi, Morleo (dal 12′ st Rubin); Ekdal (dal 1′ st Meggiorini); Paponi (dal 31′ st Della Rocca), Di Vaio. In panchina: Lupatelli, Britos, Mutarelli, Ramirez. Allenatore: Malesani.

Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Ruiz; Maggio, Pazienza, Yebda, Dossena; Hamsik (dal 31′ st Gargano), Mascara (dal 14′ st Zuniga); Lavezzi (dal 40′ st Lucarelli). In panchina: Iezzo, Santacroce, Aronica, Sosa. Allenatore: Mazzarri.

Le note e le cifre del match – Reti: 29′ pt Mascara (N), 46′ pt Hamsik (N). Titi totali: 14 (B), 5 (N); in porta 4 (B), 4 (N); fuori 6 (B), 1 (N). Calci d’angolo: 5 (B), 9 (N). Cross e passaggi in area: 32 (B), 42 (N). Possesso palla (fonte legaseriea.it): 48% (B), 52%(N). Ammoniti: 13′ pt Morleo (B), 14′ pt Campagnaro (N), 25′ pt Ruiz (N), 30′ pt Mascara (N), 36′ pt Ekdal (B), 40′ pt Lavezzi (N), 45′ pt Viviano (B), 43′ st Perez (B). Arbitro: Orsato, coadiuvato da Dobosz e Passeri. Recuperi: 1′ pt, 4′ st.

IL PUNTO

Un Napoli in buona giornata batte in trasferta un Bologna ben messo in campo e conquista tre punti fondamentali per consolidare il suo secondo posto in classifica. Nella prima frazione, la squadra di Mazzarri è subito aggressiva e non rischia nulla in fase arretrata. Sia sulle fasce che con la manovra in verticale produce un gioco brillante e, non appena ne ha l’opportunità, segna con merito due gol pesanti che al 95′ risulteranno determinanti per la vittoria finale. Nella ripresa, invece, il team azzurro abbassa la linea del pressing, pensando di più a gestire la sfida. Il ‘calcolo’ riesce benissimo a Cannavaro e compagni, in quanto il Bologna, pur avendo maggiori spazi a disposizione, non riesce quasi mai a rendersi realmente pericoloso in area napoletana. Insomma, anche in questa gara, in linea di continuità con quanto evidenziato nelle scorse settimane, questa squadra dà dimostrazione di aver acquisito quella personalità che ovviamente è necessaria per poter ambire a grandi traguardi. Per poter proseguire nella sua annata fantastica, il Ciuccio oggi al Dall’Ara doveva vincere a tutti i costi. E ci è riuscito. A questo punto, quando mancano 6 gare al termine e in palio ci sono ancora 18 punti, tutto può succedere, al di là di ogni realistica aspettativa precampionato…

LE AZIONI SALIENTI

Primo tempo

4′ – Di Vaio, servito sul settore sinistro dell’area, tenta un diagonale ma la sfera termina sul fondo.

5′ – Dossena va via sulla sinistra e mette al centro per l’accorrente Lavezzi. Conclusione di prima del Pocho e palla alta.

18′ – Lavezzi ci prova dalla distanza, ma un difensore rossoblù devia in corner.

29′ – Napoli in vantaggio. Maggio va via sulla destra e mette in area per Lavezzi, il quale prolunga di tacco verso l’area piccola. A questo punto Viviano tenta di intervenire, ma respinge corto. E così per l’accorrente Mascara è un gioco da ragazzi insaccare da pochi passi.

45′ – Ruiz, dalla propria trequarti, lancia Hamsik sul filo del fuorigioco. Marekiaro avanza palla al piede, entra in area e serve alla sua destra Lavezzi. Il Pocho tenta di scartare il portiere Viviano, ma quest’ultimo commette fallo. Per l’arbitro è calcio di rigore.

46′ – Raddoppio del Napoli. Hamsik trasforma dal dischetto.

47′ – Orsato fischia la fine del primo tempo: Bologna-Napoli 0-2.

Secondo tempo

4′ – Su cross da sinistra, Paponi stacca di testa ma la sfera termina oltre la traversa.

5′ – Di Vaio ci prova dalla distanza, ma De Sanctis è attento e respinge.

7′ – Sugli sviluppi di un corner da sinistra, Buscé colpisce di testa, ma non inquadra la porta.

10′ – Di Vaio, ottimamente lanciato in profondità, elude l’uscita di De Sanctis e piazza un tiro che termina fuori di pochissimo.

18′ – Lavezzi penetra in area palla al piede e conclude a rete, ma Viviano respinge.

23′ – Sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla trequarti, Meggiorini batte a rete da buona posizione, ma la conclusione è debole e De Sanctis blocca.

24′ – Hamsik, servito sul settore sinistro dell’area di rigore, tenta il diagonale ma Viviano respinge.

36′ – Buscé lavora un buon pallone sulla zona di destra dell’area di rigore e serve Di Vaio che, da pochi passi, spreca una grande occasione calciando fuori.

39′ – Di Vaio, servito al limite dell’area, tenta una conclusione ma Maggio si oppone e devia in angolo.

41′ – Sugli sviluppi di un corner da destra, Rubin va al tiro dalla distanza, ma De Sanctis devia oltre la traversa.

46′ – Della Rocca, servito sul limite destro dell’area di rigore, tenta un diagonale ma De Sanctis si oppone.

48′ – Sugli sviluppi di un corner da sinistra, Cherubin stacca di testa, ma la sfera termina alta.

49′ – Orsato fischia la fine del match: Bologna-Napoli 0-2.

LE DICHIARAZIONI AL TERMINE DELLA SFIDA ALLO STADIO DALL’ARA

Mascara (calciatore del Napoli): “Ero a quota 99 gol tra i professionisti e oggi sono a 100. Debbo dire che venivo da un periodo non bello e, per rimettermi a posto, ci è voluto tempo. Lo staff però mi ha dato fiducia e ora sto bene”. E poi, parlando della squadra, aggiunge: “Penso che i traguardi arrivano attraverso il lavoro del gruppo. Nel Napoli c’è rispetto tra i campioni e tra le persone. A gennaio, quando sono arrivato, mi hanno accolto tutti come un giocatore importante e li ringrazio di cuore”. Infine, ‘stimolato’ sul tema Scudetto, afferma: “Il Napoli dovrà giocare partita dopo parita. Non dovrà fare speranza sugli altri. Importante sarà non montarsi la testa e lavorare con umiltà”.

(Fonti: Mediaset Premium – Sky Sport)

Malesani (allenatore del Bologna): “Noi strapazzati dal Napoli? Beh, abbiamo subito due gol ingenui. Nel secondo tempo abbiamo concesso qualcosa in contropiede, ma abbiamo fatto una bella gara. De Sanctis ha fatto due belle parate. Noi abbiamo un solo problema. Se non segna Marco Di Vaio, ho poca gente che mi fa gol arrivando da dietro. Il Napoli, invece, ottimizza al massimo le occasioni favorevoli che ha. Nel loro gruppo c’è grande ottimismo. E la convinzione la vedi in quelle annate particolari…”. Poi, chiamato a rispondere sul fatto che gli azzurri nel primo tempo hanno schiacciato il Bologna nella sua metà campo, ha ammesso: “Il Napoli ha meritato la vittoria. Ma, in verità, avevamo preparato la partita per aspettarli nella nostra trequarti. Noi volevamo che loro fraseggiassero, perché, giocando in quel modo, vanno un po’ in affanno. Non a caso, i due gol loro sono arrivati su delle ripartenze. Poi, quando nel secondo tempo ci siamo distesi, anche noi abbiamo avuto le nostre occasioni”.

(Fonte: Sky Sport)

Mazzarri (allenatore del Napoli): “Come si sta lassù ? Si sta benissimo. Ma ora bisogna cercare di vincere il più possibile. Il Bologna è una buona squadra. Le ha tentate tutte. Nel primo tempo siamo stati bravissimi, viste le difficoltà che ci ha creato il Bologna, chiudendo tutti gli spazi. Nel secondo abbiamo cercato di gestire, ma forse abbiamo rischiato qualcosina”. Poi il Mister azzurro affronta il tema della gestione della gara senza Cavani. “Anche stavolta, così come in altre circostanze, c’è stata la risposta del gruppo. Questa è una squadra che gioca bene e va dato merito a tutti. E poi debbo dire che uno dei segreti di questo Napoli è l’entusiasmo di un gruppo che sta facendo qualcosa al di sopra delle aspettative”. Infine, sollecitato sul fatto che in queste ultime partite Yebda sta giocando titolare al posto di Gargano, afferma: “Walter è un generoso. Ha dato tantissimo in questa stagione. E non dimentichiamo che proviene dal Mondiale e ha fatto anche tutta l’Europa League. Quindi aveva perso un po’ di smalto. Tra l’altro, quando ha commesso qualche errore, è stato anche contestato. E, a questo punto, ho deciso io di dargli qualche turno di riposo. Poi va anche detto che l’inserimento a centrocampo di Yebda ci ha dato qualcosa in più dal punto di vista della stazza fisica. E noi, sotto questo aspetto, ne abbiamo bisogno”.

(Fonte: Sky Sport)

De Laurentiis (presidente del Napoli): “Noi non siamo primi in classifica, perché, per differenza reti negli scontri diretti, a pari punti siamo sempre secondi. E quando diciamo scaramanticamente che guardiamo partita per partita, è perché questo è il nostro motto. Del resto, io penso che sia supponente dire ‘io quest’anno voglio vincere lo scudetto’, perché poi ci può sempre stare l’infortunio del giocatore importante… e le cose si possono complicare. Noi dobbiamo andare avanti con cautela”. Infine, sollecitato sul fatto che il Napoli – secondo in classifica a 6 giornate dal termine – potrebbe pagare uno scotto in termini di esperienza, afferma: “La mia prima volta l’ho vissuta in serie C. Poi un’altra emozione c’è stata quando siamo arrivati in B. L’anno dopo c’è stata la promozione in serie A e, in quello successivo, il 7° posto… Quindi posso dire che questo gruppo di traguardi importanti ne ha già raggiunti. E la gente dimostra che, quando a Napoli si fanno le cose perbene, ci segue”.

(Fonte: Sky Sport)

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SERIE A TIM 2010-2011: I RISULTATI DELLA 32^ GIORNATA

Gli anticipi di ieri: Inter-Chievo 2-0, Udinese-Roma 1-2.

Oggi ore 12,30: Juventus-Genoa 3-2.

Oggi ore 15,00: Bari-Catania 1-1, Bologna-Napoli 0-2, Cagliari-Brescia 1-1, Lazio-Parma 2-0, Palermo-Cesena 2-2, Sampdoria-Lecce 1-2.

Stasera ore 20,45: Fiorentina-Milan 1-2.

LA CLASSIFICA

Milan 68 punti; Napoli 65; Inter 63; Lazio 57; Udinese 56; Roma 53; Juventus 51; Palermo 46; Cagliari 43; Fiorentina 42; Bologna 40; Genoa 39; Chievo 36, Catania 36; Lecce 34; Sampdoria 32, Parma 32; Cesena 31, Brescia 30; Bari 21.

SPECIALE A CURA DI LUIGI GALLUCCI

Calcio, Speciale Serie A Tim 2010-2011 / 31^ giornata di campionato, Napoli-Lazio 4-3. Cronaca, commenti e videosintesi

IL TABELLINO

Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Pazienza (dal 13′ st Mascara), Yebda (dal 40′ st Lucarelli), Dossena (dal 32′ st Gargano); Hamsik, Lavezzi; Cavani. In panchina: Iezzo, Santacroce, Ruiz, Sosa. Allenatore: Mazzarri.

Lazio (4-1-4-1): Muslera; Lichtsteiner, Biava, Dias, Garrido; Brocchi; Gonzales, Mauri, Bresciano (dal 37′ st Stendardo), Sculli; Zarate (dal 38′ st Floccari). In panchina: Berni, Scaloni, Hernanes, Foggia, Kozak. Allenatore: Reja.

Le note e le cifre del match – Reti: 29′ pt Mauri (L), 12′ st Dias (L), 15′ st Dossena (L), 17′, 36′ e 43′ st Cavani (N), 23′ st autogol di Aronica (N). Possesso palla (fonte legaseriea.it): 58% (N), 42% (L). Tiri totali: 10 (N), 8 (L); in porta 7 (N), 5 (L); fuori 3 (N), 2 (L); pali e traverse 0 (N), 1 (L). Calci d’angolo: 6 (N), 1 (L). Cross e passaggi in area: 50 (N), 11 (L). Espulsi: 34′ st Biava (L), 43′ st Reja (L). Ammoniti: 23′ pt Dias (L), 33′ pt Dossena (N), 24′ st Brocchi (L), 41′ st Campagnaro (N), 45′ st Cavani (N). Arbitro: Banti, coadiuvato da Cariolato e Maggiani. Recuperi: 0′ pt, 4′ st.

IL PUNTO

Il Napoli batte la Lazio al termine di una partita vietata ai malati di cuore e, grazie a questi 3 punti, torna al secondo posto in classifica scavalcando l’Inter. Gli azzurri partono subito con un gran pressing e con ottime giocate in velocità; ma la Lazio se la cava senza troppi danni e, non appena la difesa azzurra commette un’indecisione nella chiusura su Mauri, viene castigata immediatamente dal talentuoso giocatore laziale. Subito il gol, il Napoli cerca di reagire, ma gli ospiti concedono poco. E, in quelle poche circostanze nelle quali riescono a trovare spazi nella retroguardia avversaria, o mancano di precisione al tiro o vengono fermati dall’ottimo portiere Muslera. Nella ripresa, invece, proprio quando il Napoli sembra poter costruire l’azione utile al pareggio, Dias sfrutta al meglio l’errata lettura difensiva di uno spiovente in area azzurra e gela il San Paolo. Ma è a questo punto che inizia l’epica rimonta della Mazzarri-band. Sotto la spinta di un pubblico esemplare, i calciatori partenopei lottano su ogni palla e conquistano il meritato pareggio grazie capitalizzando al massimo due calci di punizione conquistati nella trequarti avversaria. Sembra fatta, ma non è così; perché la Lazio è squadra mai doma e con due fiammate rimanda il Napoli all’inferno. Tempo per recuperare pero ce n’è ancora. E gli azzurri ci mettono non solo impegno, ma anche lucidità. La loro capacità di far girare palla nella trequarti degli ospiti e di verticalizzare in area in maniera intelligente sono infatti alla base dell’azione che consente al Napoli non solo di conquistare un legittimo calcio di rigore, e quindi di raggiungere il momentaneo pareggio, ma anche di disputare in superiorità numerica l’ultima fase del match. E così, sospinto dal pubblico, il team azzurro a pochi minuti dalla fine riesce anche a trovare in assoluta scioltezza la giocata vincente con Mascara e Cavani. Si concretizza in questo modo una delle più emozionanti vittorie dell’era De Laurentiis; un’impresa che consente di consolidare non solo una clamorosa posizione di classifica, ma anche la tenuta psicologica dell’intero gruppo azzurro. Quella di oggi era, infatti, una partita da vincere a tutti i costi e, per come è maturata, si può tranquillamente affermare che si è trattato di un test molto difficile, superato grazie ad una grande dimostrazione di maturità complessiva. Ed ora, quando mancano solo 7 gare al termine di questa entusiasmante stagione, nessun traguardo può essere precluso ad un gruppo che, ancora una volta, ha dimostrato di essere estremamente solido nell’arco dell’intera gara. Infine, analizzando brevemente il match di oggi dalla “sponda” laziale, si può affermare che, per i ragazzi di Reja, la strada da percorrere verso la maturità è ancora abbastanza lunga.

LE AZIONI SALIENTI

Primo tempo

2′ – Lavezzi, da sinistra, piazza in area un cross insidioso sul quale Muslera esce e anticipa per un soffio l’accorrente Hamsik.

6′ – Hamsik, servito in area sul settore di sinistra, mette al centro una gran palla, sulla quale Muslera si avventa prima di tutti gli altri ed evita guai peggiori.

10′ – Zarate ci prova dalla distanza, ma non inquadra la porta.

13′ – Sugli sviluppi di un calcio d’angolo da destra, Cavani ci prova dai 17 mt, ma la palla termina alta.

20′ – Contropiede della Lazio e conclusione finale di Zarate: parata di De Sanctis.

21′ – Hamsik, servito in area sul settore di destra, scarica un diagonale rispetto al quale Muslera smanaccia in angolo.

29′ – Lazio in vantaggio. Percussione in area di Mauri e tocco vincente nell’angolino basso alla destra di De Sanctis.

32′ – Brocchi serve Mauri tutto solo in area, ma la conclusione del giocatore laziale termina clamorosamente sul fondo.

37′ – Maggio, da destra, serve in area Dossena, il cui colpo di testa termina di poco fuori.

38′ – Lavezzi, da sinistra, mette al centro una gran palla per Hamsik, il quale manca di un soffio l’impatto con la sfera.

45′ – Banti fischia la fine del primo tempo: Napoli-Lazio 0-1.

Secondo tempo

4′ – Cannavaro ci prova dalla grande distanza: sfera sul fondo.

7′ – Yebda tira da fuori area, ma Muslera blocca a terra.

12′ – Raddoppio della Lazio. Sugli sviluppi di una punizione battuta a trequarti campo da Garrido, Dias tocca di precisione e infila De Sanctis.

15′ – Il Napoli accorcia le distanze. Sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla trequarti destra, Sculli devia leggermente di testa, ma la sfera arriva a Dossena che, sempre di testa, insacca.

17′ – Pareggio del Napoli. Sugli sviluppi di un nuovo calcio di punizione dalla trequarti sinistra, Maggio intercetta di testa in area e serve Cavani, la cui conclusione termina in rete.

20′ – Mascara si fa spazio in area di rigore e va al tiro da ottima posizione, ma Muslera respinge con classe.

21′ – Brocchi va al tiro da fuori area, ma la palla colpisce la traversa ed esce.

23′ – Lazio nuovamente in vantaggio. Zarate va in percussione sul settore sinistro dell’area di rigore e scocca un diagonale sul quale De Sanctis respinge corto, ma l’accorrente Aronica, anziché spazzare l’area, mette la sfera nella propria porta.

34′ – Biava stende in area Cavani e Banti decreta il calcio di rigore per il Napoli.

36′ – Pareggio del Napoli. Dagli undici metri Cavani batte Muslera.

43′ – Napoli in vantaggio. Mascara, dalla trequarti, serve di testa Cavani, il quale entra in area e scavalca Muslera con un gran pallonetto.

50′ – Banti fischia la fine del match: Napoli-Lazio 4-3.

LE DICHIARAZIONI AL TERMINE DELLA SFIDA ALLO STADIO SAN PAOLO

Cavani (calciatore del Napoli): “Quanto è vicino il sogno scudetto? L’atteggiamento nostro è sempre lo stesso: cercare di vincere ogni domenica e poi fare i conti a fine anno. Dobbiamo fare il meglio per questi tifosi. Sapevamo che la Lazio era una grandissima squadra e che veniva a fare la sua partita. Noi conosciamo i nostri limiti e abbiamo cercato di fare il massimo”.

(Fonte: Sky Sport)

Lotito (presidente della Lazio): “Io sono orgoglioso della squadra. Noi i risultati siamo abituati a farli sul campo. Ci sono in questa partita episodi che avrebbero determinato un riusultato diverso. Il tiro di Brocchi si vede molto bene che ha scavalcato la linea di porta. Prendo atto di quello che è accaduto oggi e, se le cose continueranno con questa logica, allora già oggi si può stabilire la classifica. Così viene depauperato tutto il merito che dovrebbe essere alla base di ogni competizione sportiva. Io non faccio valutazioni sulla classe arbitrale. Ora le valutazioni le devono fare le organizzazioni preposte. Speriamo che nelle sette partite che mancano non ci saranno più certe situazioni, perché dopo ne trarremo le conlusioni”.

(Fonte: Sky Sport)

Reja (allenatore della Lazio): “Quando vieni a Napoli e fai tre gol, non più perdere la gara. Se fai un gol regolare (non visto) e se l’arbitro concede un rigore genereoso, c’è rammarico. Sul 2-0 ci sono stati episodi che con un po’ di malizia non sarebbero stati concessi. Mi dispiace, perché i ragazzi hanno fatto la partita giusta; anche se qualche fase difensiva la vorrei rivedere, in quanto c’erano degli uomini del Napoli molto liberi”. Alla fine, però, Reja non manca di fare un accenno alla calorosa accoglienza ricevuta ad inizio gara dai 60mila spettatori azzurri che oggi hanno gremito il San Paolo e che non hanno dimenticato le 4 entusiasmanti stagioni trascorse insieme. “Ringrazio per il riconoscimento tributatomi dai tifosi del Napoli. A livello umano è stato un momento molto toccante”.

(Fonte: Sky Sport)

Mazzarri (allenatore del Napoli): “Questa è la dimostrazione che la squadra non molla mai e anche oggi abbiamo avuto il 60% di posseso palla. Questa è una squadra che gioca e anche sul 2-0 lo abbiamo dimostrato. Ora archiviamo questa partita e pensiamo al Bologna. Eppure oggi sembrava una partita stregata per noi. Loro al primo tiro han fatto gol, mentre noi abbiamo sprecato. Quando ti trovi sotto in una partita considerata importante, con un avversario che vince tre rimpalli e fa gol, beh prendi un bel cazzotto. Ma i ragazzi sono stati bravi a riprendersi e, tra il primo e secondo tempo, abbiamo anche aggiustato qualcosa. Poi, una volta preso il secondo gol, abbiamo reagito da grande squadra. Oggi, soprattutto sul secondo gol, ci siamo fatti trovare aperti. E’ stato un errore tattoco che non è da noi”. Poi, in relazione alle frecciate lanciate poco prima da Lotito, osserva: “Da allenatore valuto la partita in un certo modo. E oggi, se guardiamo alla prestazione nell’arco intera partita, il Napoli ha meritato, perché ha fatto più della Lazio. E, oltre al rigore, sul 4-3 c’era anche un altro fallo da rigore per il Napoli”. Infine Mazzarri, sollecitato sul goleador Cavani, ha affermato: “Gioca per la squadra e non per se stesso. E, partendo da questo, riesce poi a trarre anche dei benefici personali. Ma sono pochi gli attaccanti che si comportano così”.

(Fonte: Sky Sport)

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SERIE A TIM 2010-2011 / IL PROGRAMMA DELLA 31^ GIORNATA DI CAMPIONATO

Gli anticipi di ieri: Brescia-Bologna 3-1, Milan-Inter 3-0.

Oggi ore 12,30: Napoli-Lazio 4-3.

Oggi ore 15,00: Catania-Palermo 4-0, Cesena-Fiorentina 2-2, Chievo-Sampdoria 0-0, Genoa-Cagliari 0-1, Lecce-Udinese 2-0, Parma-Bari 1-2.

Stasera ore 20,45: Roma-Juventus 0-2.

LA CLASSIFICA

Milan 65 punti; Napoli 62; Inter 60; Udinese 56; Lazio 54; Roma 50; Juventus 48; Palermo 43; Fiorentina 42, Cagliari 42; Bologna 40; Genoa 39; Chievo 36; Catania 35; Parma 32, Sampdoria 32; Lecce 31; Cesena 30; Brescia 29; Bari 20.

SPECIALE A CURA DI LUIGI GALLUCCI

Calcio, Speciale Serie A Tim 2010-2011 / 30^ giornata di campionato: Napoli-Cagliari 2-1. Cronaca, commenti e videosintesi

20 marzo 2011 1 commento

IL TABELLINO

Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Santacroce, Cannavaro, Ruiz; Zuniga, Yebda, Pazienza, Dossena (dal 36′ st Aronica); Lavezzi, Hamsik (dal 33′ st Mascara); Cavani. In panchina: Iezzo, Cribari, Blasi, Sosa, Lucarelli. Allenatore: Mazzarri.

Cagliari (4-3-2-1): Agazzi; Perico, Canini, Ariaudo, Agostini; Nainggolan (dal 26′ st Lazzari), Conti, Biondini; Missiroli (dal 33′ st Ragatzu), Cossu; Acquafresca. In panchina: Pelizzoli, Magliocchetti, Dametto, Laner, Ceppelini. Allenatore: Donadoni.

Le note e le cifre del match – Reti: 4′ e 15′ st Cavani (N), 11′ st Acquafresca (C). Tiri totali: 12 (N), 8 (C); in porta 3 (N), 2 (C); fuori 8 (N), 6 (C); pali e traverse 1 (N), 0 (C). Calci d’angolo: 6 (N), 1 (C). Cross e passaggi in area: 42 (N), 20 (C). Possesso palla (fonte legaseriea.it): 56,1% (N), 43,9% (C). Ammoniti: 26′ pt Conti (C), 3′ st Ariaudo (C), 41′ st Lavezzi (N), 42′ st Biondini (C). Arbitro Damato, coadiuvato da Marzaloni e Iannello. Recuperi: 0′ pt, 3′ st.

IL PUNTO

Un Napoli dai due volti, compassato nella prima frazione e sbarazzino nella seconda, riesce a battere un ostico Cagliari al termine di una partita molto sentita. Per gli uomini di Mazzarri questa gara significava la possibilità di riaprire la sfida per lo Scudetto. Ed ora, grazie ai tre punti conquistati, gli azzurri sono di nuovo in corsa per il tricolore. Il team di Donadoni, però, si è rivelato un ostacolo più arduo del previsto. Ben messo in campo dall’ex ct della Nazionale, l’Undici sardo nel primo tempo ha chiuso bene i varchi a Lavezzi e compagni, i quali però ad inizio gara non hanno mostrato, come spesso accade, il loro volto aggressivo e vincente. E così il primo tempo si è chiuso a reti inviolate e con pochissime occasioni da su entrambi i fronti. Nella seconda frazione, però, il Napoli ha pressato con maggiore vigore e, grazie a giocate perfettamente sincronizzate, è riuscito a costruire tante occasioni da rete e, alla fine, nonostante qualche errore in difesa, ha meritato la vittoria . Ed ora, con un Milan capolista a soli 3 punti e un’Inter seconda ad una sola lunghezza, a 8 gare dalla fine tutto può ancora succedere; al di là di ciò che possa effettivamente valere, in termini di gioco e di risultati, lo spessore di un Biscione Campione del Mondo o di un Diavolo rossonero zeppo di campionissimi…

LE AZIONI SALIENTI

Primo tempo

12′ – Conti ci prova dal limite dell’area: sfera abbondantemente sul fondo.

14′ – Acquafresca, approfittando di un’indecisione di Santacroce, s’invola in contropiede sul settore di sinistra ed entra in area, ma la sua conclusione termina di poco fuori.

21′ – Cavani, da destra, crossa in area per Lavezzi, il cui colpo di testa non impensierisce Agazzi.

24′ – Conclusione di Cavani dalla distanza: sfera sul fondo.

31′ – Cavani serve in area Lavezzi, il quale tenta un diagonale, ma la palla finisce di poco a lato.

32′ – Missiroli serve in area Acquafresca, il cui tiro termina di poco alto sulla traversa.

45′ – Damato fischia la fine del primo tempo: Napoli-Cagliari 0-0.

Secondo tempo

1′ – Lavezzi lavora un ottimo pallone in area e serve l’accorrente Cavani, ma Biondini salva il Cagliari ed evita guai peggiori.

4′ – Napoli in vantaggio. Grande giocata sul settore di destra tra Zuniga e Hamsik e assist dello slovacco per Lavezzi, la cui percussione in area viene fermata da Ariaudo con un fallo. Per l’arbitro Damato è calcio di rigore. Dal dischetto trasforma Cavani.

6′ – Azione insistita del Napoli nella trequarti avversaria e dopo un tiro di Hamsik, respinto con la faccia da un difensore ospite, la sfera arriva a Yebda, la cui conclusione viene deviata in qualche modo dal portiere Agazzi.

7′ – Pazienza tenta la conclusione, ma colpisce i piedi di Cavani e la palla termina sul fondo.

11′ – Pareggio del Cagliari. Acquafresca intercetta di testa un cross dalla trequarti di Cossu, si allarga sulla destra liberandosi di Cannavaro e batte De Sanctis con un preciso diagonale.

15′ – Napoli nuovamente in vantaggio. Hamsik, dalla trequarti, lancia Cavani sul filo del fuorigioco. Matador entra in area e batte Agazzi con un delizioso pallonetto.

20′ – Cavani, da sinistra, serve in area Hamsik, il cui tiro termina sull’esterno della rete.

23′ – Su cross da sinistra Acquafresca stacca di testa, ma la sfera è debole e De Sanctis blocca senza problemi.

24′ – Missiroli ci prova dalla distanza, ma non inquadra la porta.

25′ – Contropiede di Lavezzi sul settore di sinistra e palla in area per Cavani, il cui colpo di testa termina di poco alto.

29′ – Lazzari va alla conclusione dalla distanza: palla sul fondo.

32′ – Giocata offensiva di Cannavaro e conclusione alta del difensore azzurro.

36′ – Ruiz, dalla trequarti sinistra, crossa in area per Mascara, il cui colpo di testa colpisce il palo alla destra di Agazzi.

41′ – Biondini ci prova da fuori ma la palla, deviata da un suo compagno, finisce sul fondo.

42′ – Yebda va al tiro dalla distanza, ma un difensore cagliaritano devia in angolo.

48′ – Damato fischia la fine del match: Napoli-Cagliari 2-1.

LE DICHIARAZIONI AL TERMINE DELLA SFIDA ALLO STADIO SAN PAOLO

Cavani (calciatore del Napoli): “I miei gol sono importanti, perché ci hanno dato la vittoria. Queste reti però sono merito di tutta la squadra, perché facciamo tanti sacrifici. E ora andiamo avanti”. Lo scudetto? “La cosa in cui dobbiamo credere di più è il lavoro E poi dobbiamo continuare a sognare e a fare il meglio di noi stessi”.

(Fonte: Sky Sport)

De Laurentiis (presidente del Napoli): “Mi fa molto piacere che Cavani ha fatto gol e si è sbloccato rispetto a un’astinenza che durava da tempo. Al di là della posizione di classifica, possiamo dire che il Napoli è una realtà che sta crescendo. E tra squadra e allenatore c’è uno spirito di gruppo straordinario. Questa settimana Mazzarri ha avuto problemi di salute e non è stato presente agli allenamenti come avrebbe voluto. I ragazzi però hanno capito questa cosa e, anche per tale motivo, in campo si sono impegnati al massimo, dedicandogli questa vittoria”. Differenze e similitudini tra il Napoli e il duo Milan-Inter ? “Le altre sono realtà consacrate e devono confermarsi. Il Napoli è in fieri. E io non ho nessun obiettivo preciso da dover raggiungere a tutti i costi. Noi siamo da 4 anni in Serie A e, dopo aver conquistato un ottimo 7° posto il primo anno, abbiamo continuato a far bene”. E se tra le due litiganti, alla fine, il terzo dovesse godere? “Non dimentichiamo – aggiunge a tal proposito – il patron del Napoli che quest’anno c’è un’Udinese straordinaria. Questo campionato sta esprimendo nuove realtà grazie al fatto che sono stati lanciati in campo dei giovani. In ogni caso, alla fine tracceremo il nostro bilancio stagionale”.

(Fonte: Sky Sport)

Mazzarri (allenatore del Napoli): “Il mio stato di salute? Sto prendendo delle medicine, ma le vittorie fanno guarire prima… Le pressioni sul nostro gruppo? Beh, Noi quelle ce le mettiamo da soli per quello che stiamo facendo in campo. I ragazzi sono giovani e anche stasera, sull’uno a zero, dovevano essere cinici e dovevano chiudere la partita. E invece hanno sprecato tanto”. E poi, in chiave Scudetto, afferma: “La corsa la dobbiamo fare su noi stessi. Per come abbiamo condotto il campionato, sarebbe un peccato sbagliare troppo in queste 8 partite. Per noi saranno altrettanti finali. Dovremo solo continuare a dare il massimo, andando avanti con questo spirito”. Infine, sul cambio di rendimento dei suoi tra primo e secondo tempo, aggiunge: “Innanzitutto va detto che il Cagliari è una signora squadra, è ben allenata, ti aspetta ed è adrenalinica. Al rientro negli spogliatoi, però, abbiamo parlato un po’ e si è visto che siamo rientrati in campo in maniera diversa. Del resto, il Cagliari nella ripresa non poteva fare lo stesso pressing che ha prodotto nella prima frazione”.

(Fonte: Sky Sport)

Donadoni (allenatore del Cagliari): “Sul secondo gol sono stati bravi loro. Non ho da rimproverare nulla ai miei giocatori. Hanno interpretato la gara nella maniera giusta. Poi, però, è naturale che nell’economia di una partita ci possa stare qualche ingenuità. Naturalmente, loro sono stati bravi a sfruttarla. Peccato solo per il risultato. Il Napoli, infatti, ha cercato di difendersi molto e in maniera ordinata. E’ una squadra che concede poco e ci sta anche che, nel momento in cui ha spinto un po’ di più per far gol, abbia concesso a noi il momentaneo pari”. Poi, in relazione all’attuale posizione di classifica degli azzurri, che sono a soli 3 punti dalla capolista, spiega: “Il Napoli sta facendo un ottimo campionato. Credo però che Milan e Inter attualmente abbiano qualcosa in più. Però il fatto di avere un’occasione irripetibile può spingere oltre le previsioni il loro livello di motivazione”.

(Fonte: Sky Sport)

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SERIE A TIM 2010-2011 / I RISULTATI DELLA 30^ GIORNATA DI CAMPIONATO

Gli anticipi di ieri: Lazio-Cesena 1-0, Palermo-Milan 1-0.

Oggi ore 12,30: Fiorentina-Roma 2-2.

Oggi ore 15,00: Bari-Chievo 1-2, Bologna-Genoa 1-1, Inter-Lecce 1-0, Juventus-Brescia 2-1, Sampdoria-Parma 0-1, Udinese-Catania 2-0.

Stasera ore 20,45: Napoli-Cagliari: 2-1.

CLASSIFICA

Milan 62 punti; Inter 60; Napoli 59; Udinese 56; Lazio 54; Roma 50; Juventus 45; Palermo 43; Fiorentina 41; Bologna* 40; Cagliari 39, Genoa 39; Chievo 35; Parma 32, Catania 32; Sampdoria 31; Cesena 29; Lecce 28; Brescia 26; Bari 17.

(*) Bologna 3 punti di penalizzazione per mancato pagamento degli stipendi

SPECIALE A CURA DI LUIGI GALLUCCI

Calcio, Speciale Serie A Tim 2010-2011 / 29^ giornata di campionato: Parma-Napoli 1-3. Cronaca, commenti e videosintesi

IL TABELLINO

Parma (3-4-2-1): Mirante; Zaccardo, Paci, A. Lucarelli; Valiani, Dzemaili, Galloppa, Modesto (dal 43′ st Pisano); Candreva (dal 23′ st Giovinco), Palladino; Bojinov (dal 15′ st Crespo). In panchina: Pavarini, Feltscher, Morrone, F. Oliveira. Allenatore: Marino.

Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Santacroce (dal 38′ st Cribari), Cannavaro, Ruiz; Maggio, Pazienza, Yebda (dal 33′ st Gargano), Zuniga; Lavezzi, Hamsik (dal 46′ st Mascara); Cavani. In panchina: Iezzo, Vitale, Sosa, Lucarelli. Allenatore: Frustalupi (squalificato Mazzarri).

Le note e le cifre del match – Reti: 28′ pt Palladino (P), 6′ st Hamsik (N), 11′ st Lavezzi (N), 42′ st Maggio (N). Tiri totali: 5 (P), 12 (N); in porta 3 (P), 6 (N); fuori 2 (P), 6 (N). Calci d’angolo 6 (P), 7 (N). Cross e passaggi in area: 23 (P), 46 (N). Possesso palla (fonte: legaseriea.it): 41,5% (P), 58,5% (N). Espulsi: 13′ st Galloppa (P). Ammoniti: 34′ pt Modesto (P), 37′ pt A. Lucarelli (P), 9′ st Maggio (N), 21′ st Cannavaro (N). Arbitro: Morganti, coadiuvato da Grilli e Rossi. Recuperi: 1′ pt, 5′ st.

IL PUNTO

Il Napoli coglie con merito la vittoria sul campo dei parmensi e consolida il terzo posto in classifica. Questa vittoria vale oro per gli azzurri, perché, grazie ai tre punti di stasera, il Ciuccio tiene a debita distanza Udinese e Roma, due dirette rivali in chiave Champions, allunga Lazio, sulla terza antagonista per il piazzamento tra le prime 4 della graduatoria finale, e addirittura accorcia ad un solo punto le lunghezze dall’Inter campione d’Italia, d’Europa e del Mondo in carica, a sua volta distanziata di 5 dalla capolista Milan. Ma, al di là del discorso basato sui numeri, stasera va registrata una buona reattività del Napoli, che, dopo aver approcciato con ordine la gara, alla mezz’ora viene immeritatamente castigato da un gran gol di Palladino, napoletano di Mugnano (area Nord Ovest). Stavolta, però, a differenza della precedente trasferta di San Siro, gli azzurri reagiscono con una certa immediatezza. Non a caso, il team di Mazzarri, dopo un paio di incursioni pericolose in area avversaria sul finire della prima frazione, nel secondo tempo inizia con un ritmo fulmineo e, trascinato dal rientrante Lavezzi, realizza ben tre gol, oltre a sprecarne almeno altri 2 in contropiede. E, per quanto sia intellettualmente onesto sottolineare il fatto che, nell’ambito dell’azione del pareggio partenopeo, Hamsik abbia fatto un movimento in fuorigioco, va anche detto che l’accelerazione di ritmo e le molteplici azioni, prodotte nella ripresa dalla Mazzarri-band, fanno ber sperare in una ripresa complessiva di una squadra che, dal 24 febbraio (giorno della sconfitta col Villareal in Uefa) al 6 marzo scorso (pari casalingo contro il Brescia), ha certamente vissuto un periodo di appannamento tecnico-tattico, agonistico e psicologico. Stasera, però, il Napoli è tornato a vincere e convincere. E, a questo punto, le prossime 9 gare che mancano da qui alla fine della stagione sono tutte da vivere con grande partecipazione emotiva. Del resto, da un punto di vista aritmetico questa squadra può ancora lottare per grandissimi traguardi, grazie anche alla mancanza di continuità fatta registrare, negli ultimi mesi, da molte formazioni di vertice, fatta eccezione per l’Udinese, altra squadra rivelazione di questo strano torneo post-Sud Africa.

LE AZIONI SALIENTI

Primo tempo

1′ – Palladino sfrutta un’indecisione di Santacroce, entra in area palla al piede e piazza un diagonale che termina di poco fuori.

2′ – Stavolta Palladino tenta una conclusione a giro da fuori, ma De Sanctis respinge.

8′ – Cavani riceve palla in area da Maggio e va alla conclusione ma Valiani si oppone e devia in corner.

10′ – Pazienza ci prova da fuori: sfera deviata in angolo da un difensore del Parma.

13′ – Maggio, da destra, serve in area Lavezzi, il quale conclude al volo ma la sfera termina alta.

28′ – Parma in vantaggio. Sugli sviluppi di un corner da destra, Palladino riceve palla ai 14 mt e piazza un gran tiro che s’insacca alle spalle dell’incolpevole De Sanctis.

35′ – Zuniga, da sinistra, crossa in area per l’accorrente Maggio, il quale stacca di testa ma la sfera termina sul fondo.

40′ – Cavani tenta un rasoterra da fuori area, ma Mirante blocca.

43′ – Hamsik, da sinistra, mette al centro un’insidiosissima palla al centro ma Lucarelli anticipa d’un soffio Cavani e salva in corner.

45′ – Sugli sviluppi di un corner da sinistra, Cavani batte a rete da distanza ravvicinata ma Dzemaili salva sulla linea.

46′ – Morganti fischia la fine del primo tempo: Parma-Napoli 1-0.

Secondo tempo

6′ – Pareggio del Napoli. Percussione di Lavezzi sul settore di destra e palla al centro per Hamsik, il quale anticipa i difensori e mette in rete.

11′ – Napoli in vantaggio. Hamsik, dalla trequarti, serve in area lo smarcatissimo Lavezzi, il quale piazza una finta su Mirante in uscita disperata e lo batte con un tiro preciso.

16′ – Lavezzi ci prova dalla distanza: sfera sul fondo.

25′ – Zuniga, servito sul settore sinistro dell’area di rigore, va al tiro, ma Mirante smanaccia in qualche modo.

28′ – Pericolosa punizione di Giovinco dal settore di sinistra e deviazione di De Sanctis.

29′ – Crespo ci prova da fuori: sfera sul fondo.

31′ – Pericoloso contropiede del Napoli sull’asse Cavani-Zuniga. Conclusione del colombiano e deviazione in angolo di un difensore avversario.

34′ – Giovinco ci prova da fuori, ma un difensore del Napoli devia leggermente la sfera e concede il corner ai parmensi.

36′ – Lavezzi serve in area Cavani, il cui diagonale da buona posizione termina fuori di pochissimo.

41′ – Zuniga serve in area Cavani, la cui conclusione a giro termina fuori.

42′ – Terzo gol del Napoli. Maggio va in pressing su un difensore avversiario, conquista palla, entra in area e batte con un tocco preciso Mirante, in uscita disperata.

44′ – Gargano serve in area Cavani, il cui tocco da buona posizione termina alto.

50′ – Morganti fischia la fine del match: Parma-Napoli 1-3

LE DICHIARAZIONI RILASCIATE AL TERMINE DELLA SFIDA ALLO STADIO TARDINI

Lavezzi (calciatore del Napoli) “Io decisivo stasera? Decisiva è stata la squadra. Abbiamo fatto un brutto primo tempo. Per fortuna siamo riusciti ad uscire dagli spogliatoi in un’altra maniera e siamo riusciti a vincere”. E poi sulla posizione da zona Champions afferma: “Quella di stasera è una vittoria importante. La realtà è che vogliamo lottare per traguardi importanti. Stasera siamo venuti su un campo difficile e siamo riusciti a vincere”.

(Fonte: Sky Sport)

Leonardi (dirigente del Parma): “Il Parma è in totale disaccordo con le decisioni arbitrali. Adesso basta. Siccome qui mi rendo conto che tutti parlano per cose meno evidenti, ora voglio vedere come viene esaminato l’episodio che ha portato al pareggio del Napoli. Dopo 9 rigori contro, tre espulsioni nelle ultime tre partite e il gol in fuorigioco di Hamsik, ora Parma tutta dice basta. Penso che sia buona educazione non lamentarsi, ma vuol dire che fino ad oggi non ho capito nulla. Se fosse, invece, un semplice errore di Morganti? Noi lottiamo sul filo del rasoio. Già siamo in quella posizione di classifica e il prender gol in quella fase della partita incide tantissimo. Fino alla fine del primo tempo il Parma aveva giocato alla pari col Napoli e stava facendo qualcosa di buono. Penso che si debba contemplare che è sì un errore, ma sono errori anche quelli accaduti nelle settimane scorse…”.

(Fonte: Sky Sport)

Bigon (dirigente del Napoli): “Sono qui a parlare, perché il Mister Mazzarri è squalificato. Dà dispiacere star qui a discutere di problematiche che vanno al di là del calcio, dopo una partita giocata a un grande ritmo. Lo sfogo di Leonardi l’ho sentito. Ne prendo atto. Anche noi abbiamo subito decisioni sfavorevoli in questo campionato e ne abbiamo parlato in settimana e col presidente, ma abbiamo deciso di metterci una pietra sopra. Capisco Leonardi e so cosa significa giocarsi la salvezza nelle ultime giornate di campionato”. E poi, sull’attuale posizione di classifica, aggiunge : “Il campionato è lungo. Ci sono ancora tanti punti a disposizione, ma questa col Parma è stata una partita chiave. Dopo la partita col Milan che è andata come è andata, dovevamo ricominciare a pedalare… E questa è una squadra che sa cosa vuole. E ci vuole arrivare”.

(Fonte: Sky Sport)

Ghirardi (presidente del Parma): “Oggi abbiamo fatto una buona gara. E’ chiaro che c’è molta delusione, ma ci sentiamo un pochino maltrattati. Ma ciò è frutto di una piccola risonanza, qual è quella del Parma, nel sistema calcio. E ciò porta le persone serie come me ad allontanarsi dal calcio”. E poi rivela: “L’anno scorso il Parma ha fatturato 76 milioni di euro. Probabilmente è tra le prime 10 società d’Italia e questi soldi sono stati tutti ripianati dal sottoscritto. Probabilmente devo cambiare hobby…”.

(Fonte: Sky Sport)

GUARDA LA VIDEOSINTESI DEL MATCH, CLICCANDO SUL SEGUENTE LINK http://www.youtube.com/watch?v=uMF_GVpMXY0&feature=channel_video_title

SERIE A TIM 2010-2011 / IL PROGRAMMA DELLA 29^ GIORNATA DI CAMPIONATO

Gli anticipi: Brescia-Inter 1-1, Cesena-Juventus 2-2.

Oggi ore 12,30: Milan-Bari 1-1.

Oggi ore 15,00: Cagliari-Udinese 0-4, Catania-Sampdoria 1-0, Chievo-Fiorentina 0-1, Genoa-Palermo 1-0, Lecce-Bologna 0-1, Roma-Lazio 2-0.

Stasera ore 20,45: Parma-Napoli 1-3.

LA CLASSIFICA

Milan 62 punti; Inter 57; Napoli 56; Udinese 53; Lazio 51; Roma 49; Juventus 42; Fiorentina 40, Palermo 40; Cagliari 39, Bologna 39; Genoa 38; Chievo 32, Catania 32; Sampdoria 31; Parma 29, Cesena 29; Lecce 28; Brescia 26, Bari 17.

SPECIALE A CURA DI LUIGI GALLUCCI

Calcio, Speciale Serie A Tim 2010-2011 / 28^ giornata di campionato: Napoli-Brescia 0-0. Cronaca, commenti e videosintesi

IL TABELLINO

Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica (dal 38′ st Yebda); Maggio, Gargano, Pazienza (dal 28′ st Lucarelli), Dossena (dal 13′ st Mascara); Zuniga, Hamsik; Cavani. In panchina: Iezzo, Santacroce, Ruiz, Sosa. Allenatore: Mazzarri.

Brescia (3-5-2): Arcari; Zebina, Mareco, Zoboli; Zambelli (dal 20′ pt Accardi), Kone (dal 37′ st Eder), Vass, Hetemaj, Berardi; Diamanti (dal 31′ st Lanzafame), Caracciolo. In panchina: Sereni, Bega, Baiocco, Possanzini. Allenatore: Iachini.

Le note e le cifre del match – Tiri Totali: 11 (N), 8 (B); in porta 7 (N), 2 (B); fuori 4 (N), 6 (B). Calci d’angolo: 12 (N), 4 (B). Cross e passaggi in area: 46 (N), 24 (B). Possesso palla (fonte: legaseriea.it): 56,8 % (N), 43,2 % (B). Espulsi: 33′ pt Mazzarri (per proteste contro Mazzoleni). Ammoniti: 38′ pt Hetemaj (B), 5′ st Dossena (N), 7′ st Mareco (B), 27′ st Diamanti (B), 29′ st Aronica (N), 33′ st Accardi (B), 46′ st Cannavaro (N). Arbitro: Mazzoleni, coadiuvato da Cariolato e Manganelli. Recuperi: 3′ pt, 5′ st.

IL PUNTO

Il Napoli impatta al San Paolo contro il Brescia e si stacca quasi definitivamente dal duo di testa formato da Milan e Inter. Dopo due sconfitte consecutive (contro Villareal in Uefa e Milan in campionato) la formazione di Mazzarri cerca di rifarsi, ma attacca con poco raziocinio e, in quelle poche volte che riesce a rendersi davvero pericolosa, trova sulla sua strada, a sbarrargli la via della rete, l’ottimo portiere Arcari. E così accade che gli azzurri, per nulla cinici nei 16 metri avversari, nel finale di gara rischiano addirittura la sconfitta. Con la gara di oggi continua, insomma, il momento no dei partenopei; complice anche un Brescia proteso principalmente a difendersi con ordine e a tentare, allorquando è possibile, qualche insidiosa ripartenza. A questo punto agli azzurri non rimane che archiviare in fretta la gara odierna e preparare al meglio la prossima sfida di Parma. Domenica sera, allo stadio Tardini, in palio ci saranno tre punti cruciali in chiave Champions League, considerato anche il fatto che le dirette avversarie (Udinese e Lazio) incalzano a pochi punti.

LE AZIONI SALIENTI

Primo tempo

1′ – Sugli sviluppi di un calcio d’angolo da destra, Cavani colpisce di tacco da distanza ravvicinata, ma Arcari è attento e blocca.

8′ – Cavani, servito sul vertice sinistro dell’area di rigore, piazza un gran diagonale sul quale Arcari smanaccia in qualche modo.

13′ – Caracciolo ci prova dalla distanza, ma non inquadra la porta.

21′ – Caracciolo tenta un rasoterra da posizione angolata, ma la sfera termina abbondantemente sul fondo.

22′ – Zuniga va alla conclusione dai 20 mt, ma Arcari para senza problemi.

26′ – Hamsik, servito in area sul settore di destra, scarica verso la porta, ma Arcari respinge con classe. Sulla ribattuta corta del portiere del Brescia si avventa Cavani, che batte a rete ma Berardi si oppone col corpo.

27′ – Gran conclusione di Hamsik dal limite e palla alta di pochissimo.

28′ – Zuniga, servito dalla trequarti destra, stacca di testa ma Arcari respinge in angolo.

43′ – Diamanti ci prova dai 30 mt: sfera abbondantemente sul fondo.

48′ – Mazzoleni fischia la fine del primo tempo: Napoli-Brescia 0-0.

Secondo tempo

2′ – Diamanti, da sinistra, crossa per Caracciolo, il cui colpo di testa è debole e centrale e non impensierisce De Sanctis.

5′ – Maggio, da destra, mette al centro una palla insidiosissima ma il difensore Mareco salva in corner.

12′ – Diamanti entra in area, supera due avversari ma conclude alto da buona posizione.

16′ – Gargano lavora un buon pallone e va al tiro dalla distanza, ma la sfera termina di poco alta.

34′ – Caracciolo lavora un ottimo pallone e va al tiro da buona posizione, ma la sfera termina di poco a lato.

35′ – Campagnaro, servito in area da Lucarelli, tenta la conclusione ma la difesa bresciana respinge in angolo.

39′ – Sugli sviluppi di un corner da sinistra, Lucarelli stacca di testa, ma un difensore del Brescia spazza via dalla linea di porta.

40′ – Caracciolo, ottimamente servito da Lanzafame, perde l’attimo giusto per battere a rete da pochi passi e consente a Gargano e ad Aronica di evitare guai peggiori.

42′ – Cavani, da destra, mette al centro un’insidiosissima palla sulla quale Lucarelli, anziché battere a rete, tenta di controllare la sfera e poi, quando va alla conclusione, viene chiuso da Berardi.

48′ – Gargano perde una palla a centrocampo e innesca un pericolosissimo contropiede del Brescia ma Caracciolo, servito ottimamente in area da Eder, si fa respingere il tiro da un De Sanctis in uscita disperata.

50′ – Mazzoleni fischia la fine del match: Napoli-Brescia 0-0.

LE DICHIARAZIONI AL TERMINE DELLA SFIDA ALLO STADIO SAN PAOLO

Berardi (calciatore del Brescia): “Sapevamo che era una partita difficile, ma siamo scesi in campo con lo spirito giusto. Nel complesso abbiamo disputato una buona gara. Continuando a giocare in questo modo, si può giungere alla salvezza”.

(Fonte: Mediaset Premium)

Mazzarri (allenatore del Napoli): “La mia espulsione? Non parlo più contro gli arbitri, perché dopo tutto si ritorce contro di me”. E poi, su due presunti episodi da rigore non fischiati, aggiunge: “Sia su Maggio (nel primo tempo) che su Mascara (a pochi minuti dal termine) c’erano due calci di rigore sacrosanti. Sono episodi che, in una partita nella quale il Brescia si è chiuso con ordine, possono cambiarne il volto”. Ed ancora, sull’odierna prestazione degli azzurri, afferma: “A tratti è apparso un Napoli molto innervosito e scomposto e, nel finale, una squadra all’arrembaggio, si è rischiato anche di perdere”. Infine, sulla condizione fisica attuale, aggiunge: “Siamo meno brillanti e meno lucidi rispetto a qualche settimana fa. L’esempio è Cavani, che è un po’ usurato. Ora bisogna tornare a lavorare soprattutto sulla condizione fisica”.

(Fonte: Sky Sport)

Cannavaro (calciatore del Napoli): “Gli episodi da rigore e l’espulsione dell’allenatore? Non era giusto allontanare il Mister che si era lamentato per un rigore non dato”. Poi, sulla gara odierna, afferma: “Volevamo vincerla, ma abbiamo trovato una squadra ben organizzata, che ci ha messo in difficoltà. Il Napoli deve continuare a giocare come nei mesi scorsi e non si deve soffermare sugli errori arbitrali. Bisogna continuare a far bene per restare nella zona che porta all’Europa che conta. Mancano ancora 10 partite e le squadre che abbiamo dietro – Lazio e Udinese – stanno rinvenendo”.

(Fonte: Sky Sport)

GUARDA LA VIDEOSINTESI DEL MATCH, CLICCANDO SUL SEGUENTE LINK http://www.youtube.com/watch?v=Unyi3PoKB9o&feature=channel_video_title

SERIE A TIM 2010-2011: IL PROGRAMMA DELLA 28^ GIORNATA DI CAMPIONATO

Gli anticipi: Lecce-Roma 1-2, Juventus-Milan 0-1.

Oggi ore 12,30: Sampdoria-Cesena 2-3.

Oggi ore 15,00: Bologna-Cagliari 2-2, Chievo-Parma 0-0, Fiorentina-Catania 3-0, Inter-Genoa 5-2, Napoli-Brescia 0-0, Udinese-Bari 1-0.

Stasera ore 20,45: Lazio-Palermo.

LA CLASSIFICA

Milan 61 punti; Inter 56; Napoli 53; Udinese 50; Lazio* 48; Roma 46; Juventus 41; Palermo* 40; Cagliari 39; Fiorentina 37; Bologna 36; Genoa 35; Chievo 32; Sampdoria 31; Catania 29, Parma 29; Cesena 28, Lecce 28; Brescia 25; Bari 17.

(*) una partita in meno

SPECIALE A CURA DI LUIGI GALLUCCI E FRANCESCO FERRARA

Calcio, Speciale Serie A Tim 2010-2011 / 27^ giornata, Milan-Napoli 3-0: cronaca, commenti e videosintesi

IL TABELLINO

Milan (4-3-1-2): Abbiati; Abate (dal 35′ st Oddo), Nesta, Thiago Silva, Jankulovski (dal 26′ st Emanuelson); Gattuso, Van Bommel, Flamini; Robinho (dal 17′ st Boateng); Pato, Ibrahimovic. In panchina: Amelia, Seedorf, Yepes, Cassano. Allenatore: Allegri.

Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio (dal 32′ st Sosa), Gargano (dal 38′ st Yebda), Pazienza, Dossena; Mascara (dal 19′ st Zuniga), Hamsik; Cavani. In panchina: Iezzo, Santacroce, Ruiz, Lucarelli. Allenatore: Mazzarri.

Le note e le cifre del match – Reti: 4′ st Ibrahimovic (M), 31′ st Boateng (M), 33′ st Pato (M). Tiri totali: 11 (M), 5 (N); in porta 6 (M), 0 (N); fuori 5 (M), 5 (N). Calci d’angolo: 7 (M), 3 (N). Cross e passaggi in area: 46 (M), 31 (N). Ammoniti: 42′ pt Pato (M), 3′ st Aronica (N), 24′ st Gargano (N). Arbitro: Rocchi, coadiuvato da Maggiani e Di Liberatore. Recuperi: 0′ pt, 4′ st.

IL PUNTO

Un Napoli completamente ripiegato sulla difensiva sin dall’inizio cede nettamente alla capolista Milan nel cosiddetto big-match della 27^ giornata. Privi di agonismo e personalità, gli uomini di Mazzarri sono costretti a tamponare già nella prima frazione alcune pericolose incursioni dei rossoneri. Sull’altro fronte, invece, il portiere Abbiati si limita alla cosiddetta ordinaria amministrazione, in quanto gli azzurri stasera sono incapaci di produrre l’abituale pressing e, conseguentemente, azioni che possano essere considerate degne di nota. E così nella seconda frazione la formazione napoletana non solo capitola a seguito di un rigore trasformato da Ibrahimovic, ma, fattore preoccupante, non reagisce in modo incisivo. E l’unico risultato, che riesce ad ottenere da questo suo confuso modo di spingersi verso l’area avversaria, è quello di subire i micidiali contropiedi di Pato, il quale ha buon gioco sia nel servire a Boateng la palla del raddoppio che a siglare il 3° gol dei rossoneri. Sconfitta meritatissima, quindi, da parte di un Napoli irriconoscibile. Quali le cause? Beh, è difficile stabilirlo. Certamente è allarmante un dato. Contro i rossoneri il Napoli non è riuscito a tirare in porta. Ed è la prima volta che quest’anno accade. Merito del pressing alto del Milan o eccessiva stanchezza fisica e psicologica dei partenopei a seguito della sfida di 4 giorni fa in Europa League contro il Villareal? Probabilmente su questa mediocre prestazione hanno inciso entrambi i fattori. Ed ora speriamo solo che ciò non si ripeta nelle prossime partite; altrimenti c’è da preoccuparsi davvero. In ogni caso, al termine di questo match urge una riflessione. Mazzarri e i suoi hanno un doppio obbligo: interrogarsi sui motivi della blanda prestazione di stasera e ritrovare in fretta coesione tattica e carica agonistica.

Al di là del fatto che possa o no lottare per lo scudetto, questa squadra ha infatti un obiettivo importante alla sua portata: il piazzamento finale tra le prime 4 la conseguente qualificazione alla Champions League 2011-2012.

Che i prossimi giorni riportino, quindi, lucidità in un gruppo che ha ancora 11 partite di campionato da giocare e che fino ad oggi ha fatto del bel calcio il suo marchio di fabbrica. Ed è questo elemento che la Mazzarri-band deve riproporre possibilmente da subito, già a partire dalla gara di campionato in programma domenica 6 marzo contro il Brescia al San Paolo.

LE AZIONI SALIENTI

Primo tempo

7′ – Cavani raccoglie una palla vagante al limite dell’area e fa partire un tiro che termina sul fondo.

9′ – Ibrahimovic ci prova dai 15 mt: sfera alta.

12′ – Hamsik ci prova dalla grande distanza: palla di poco a lato.

21′ – Azione insistita del Milan nella trequarti napoletana e tiro finale di Gattuso: sfera abbondantemente alta.

24′ – Ottimo intervento di Pazienza nell’area di rigore azzurra e sfera in corner.

26′ – Jankulovski ci prova dalla distanza, ma non inquadra la porta.

31′ – Ibra tenta un diagonale dal settore di sinistra dell’area di rigore, ma Maggio respinge la sfera col corpo.

33′ – Aronica respinge col piede un pericolosissimo rasoterra di Ibrahimovic scoccato dal settore di destra dell’area di rigore.

34′ – Jankuloski ci prova dai 25 mt: sfera abbondantemente alta.

40′ – Pato tira da ottima posizione, ma Aronica è sulla traiettoria della sfera e salva la porta azzurra.

45′ – Rocchi fischia la fine del primo tempo: Milan-Napoli 0-0.

Secondo tempo

2′ – Sugli sviluppi di un corner dalla sinistra, Van Bommel va al tiro, ma De Sanctis respinge con classe.

3′ – Rocchi ravvisa un fallo di mano di Aronica in area e decreta il calcio di rigore per il Milan.

4′ – Milan in vantaggio. Dal dischetto trasforma Ibrahimovic.

9′ – Conclusione a giro di Pato da fuori area e respinta in corner di De Sanctis.

14′ – Pato si libera di un avversario in area azzurra e serve al centro Robinho, il cui tocco da distanza ravvicinata viene parato in due tempi da De Sanctis.

21′ – Flamini ci prova da buona posizione: sfera abbondantemente alta.

23′ – Maggio, da destra, crossa in area per Cannavaro, il cui colpo di testa termina sul fondo.

25′ – De Sanctis smanaccia un insidioso pallone ‘scodellato’ in area da Pato.

31′ – Raddoppio del Milan. Pato, dal settore sinistro dell’area di rigore, serve al centro l’accorrente Boateng che, con un tocco preciso, riesce ad insaccare, anticipando Aronica.

33′ – Terzo gol del Milan. Contropiede dei rossoneri, tiro ad effetto di Pato dal limite dell’area e palla in rete.

36′ – Gargano ci prova da fuori: palla alta.

37′ – Thiago Silva salva su Cavani a pochi passi dalla porta.

44′ – Campagnaro ci prova da fuori: palla sul fondo.

49′ – Rocchi fischia la fine del match: Milan-Napoli 3-0.

LE DICHIARAZIONI RILASCIATE AL TERMINE DELLA SFIDA ALLO STADIO GIUSEPPE MEAZZA

Pato (calciatore del Milan): “Lo scudetto? per ora pensiamo alla prossima partita con la Juventus”.

(Fonte: Sky Sport)

Ibrahimovic (calciatore del Milan): “Siamo entrati in campo dal primo minuto con fiducia e abbiamo dominato”.

(Fonte: Sky Sport)

Allegri (allenatore del Milan): “Abbiamo un buon vantaggio in classifica, ma mancano ancora tante partite. E anche il Napoli è ancora in lotta per la vittoria in campionato. Al di là dell’episodio del rigore, abbiamo fatto una buona gara, meritando la vittoria”.

(Fonte: Sky Sport)

Mazzarri (allenatore del Napoli): “Avevamo di fronte una squadra molto forte, che non ci ha permesso di fare il nostro gioco. La partita è stata in equilibrio fino al primo gol, dopodiché i miei ragazzi si sono smarriti e hanno permesso al Milan di chiudere la sfida. Nonostante la sconfitta, andiamo avanti per la nostra strada, pensando alla partita di domenica prossima. Prima del termine del campionato, abbiamo ancora 11 “finali” da giocare. L’assenza di Lavezzi ? E’ un’arma importantissima per questa squadra. Non a caso, è un titolarissimo”. E poi, sull’obiettivo scudetto, aggiunge: “A Milano si può perdere anche 3-0, ma bisogna continuare a giocare come sappiamo fare. E’ stata persa solo la prima finale”.

(Fonte: Sky Sport)

Dossena (calciatore del Napoli): “Fino all’episodio del calcio di rigore, non stavamo affatto facendo una buona partita. Siamo venuti a San Siro consapevoli della loro forza. Nonostante ciò, siamo in corsa su tutti fronti. Ci sono ancora in palio 33 punti in 11 partite. L’assenza di Lavezzi ? Pocho è importante per la squadra, perché nella nostra linearità lui dà estro e imprevedibilità”.

(Fonte: Sky Sport)

Jankulovski (calciatore del Milan): “Abbiamo disputato una buona gara, soprattutto nel secondo tempo. Vincendo contro il Napoli abbiamo fatto un passo in avanti in classifica”.

(Fonte: Sky Sport)

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SERIE A TIM 2010/2011: IL PROGRAMMA DELLA 27^ GIORNATA

Bari – Fiorentina 1-1, Brescia – Lecce 2-1, Cagliari – Lazio 1-0, Catania – Genoa 2-1, Cesena – Chievo 1-0, Juventus – Bologna 0-2, Palermo – Udinese 0-7, Roma – Parma 2-2, Sampdoria – Inter 0-2, Milan-Napoli 3-0.

LA CLASSIFICA

Milan 58 punti; Inter 53; Napoli 52; Lazio 48; Udinese 47; Roma 43; Juventus 41; Palermo 40; Cagliari 38; Genoa 35, Bologna 35; Fiorentina 34; Chievo 31, Sampdoria 31; Catania 29; Parma 28, Lecce 28; Cesena 25; Brescia 24; Bari 16.

Nota: il 23 febbraio scorso allo stadio Dall’Ara la Roma ha battuto 1-0 il Bologna nel match di recupero della gara non disputata per neve il 30 gennaio scorso.

SPECIALE A CURA DI LUIGI GALLUCCI E FRANCESCO FERRARA

Calcio, Speciale Serie A Tim 2010-2011 / 26^ giornata, Napoli-Catania 1-0: cronaca, commenti e videosintesi

IL TABELLINO

Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Santacroce, Cannavaro, Aronica; Maggio, Yebda, Pazienza (dal 30′ st Gargano), Zuniga (dal 34′ st Dossena); Sosa (dal 15′ st Mascara), Hamsik; Cavani. In panchina: Iezzo, Ruiz, Cribari, Lucarelli. Allenatore: Mazzarri.

Catania (4-4-2): Andujar; Potenza, Spolli, Silvestre, Marchese; Schelotto (dal 18′ st Maxi Lopez), Lodi, Ledesma, Martinho (dal 42′ pt Morimoto); Gomez (dal 26′ Ricchiuti); Bergessio. In panchina: Kosicky, Augustyn, Alvarez, Carboni. Allenatore: Simenone.

Le note e le cifre del match – Reti: 24′ pt Zuniga (N). Tiri totali: 9 (N), 9 (C); in porta 7 (N), 4 (C); fuori 2 (N), 5 (C). Pali e traverse: 1 (N), 1 (C). Calci d’angolo: 5 (N), 2 (C). Cross e passaggi in area: 32 (N), 25 (C). Ammoniti: 16′ pt Yebda (N), 24′ pt Andujar (C), 40′ pt Hamsik (N), 13′ st Santacroce (N), 14′ st Bergessio (C), 25′ st Spolli (C). Arbitro Gava, coadiuvato da Iannelli e Ayroldi. Recuperi: 2′ pt, 4 st.

IL PUNTO

Il Napoli batte il Catania e mantiene il suo secondo posto in classifica, in attesa del big match di lunedì 28 a San Siro contro la capolista Milan. Sfida maschia al San Paolo tra la formazione di Mazzarri e quella di Simeone. Nei primissimi minuti gli azzurri soffrono un po’ le fulminee incursioni degli ospiti e rischiano di subire gol sugli sviluppi di un corner. Il team partenopeo, però, reagisce e, contro un Catania costretto a difendersi, al 24′ trova il meritato gol con Zuniga, pronto a farsi trovare nel posto giusto al momento giusto. Sotto di un gol, per una buona parte di gara il Catania non riesce a rendersi pericoloso, mentre sul fronte opposto gli azzurri sfiorano il raddoppio sia con Hamsik che con Zuniga. Nell’ultima fase, però, la girandola delle sostituzioni, la precarietà atletica di qualche calciatore azzurro e una ritrovata capacità offensiva del Catania creano condizioni di sofferenza per gli uomini di Mazzarri. Il Napoli, però, stringe i denti e, grazie anche alla scarsa precisione al tiro degli attacccanti ospiti, riesce a portare a casa una vittoria importantissima sia sotto il profilo del morale che dal punto di vista della classifica. In ogni caso, quest’anno per il Napoli c’è poco tempo per godersi le vittorie. Nei prossimi 8 giorni altri due test intensissimi attendono il Ciuccio azzurro. Giovedì sera, con inizio alle ore 21, il team di Mazzarri giocherà in Spagna. Allo stadio Madrigal di Villareal in 90 minuti sarà in palio la qualificazione agli Ottavi di finale della Uefa Europa League 2010-2011. Per centrare questo traguardo al Napoli basterà pareggiare segnando almeno un gol. In caso di 0-0 al 120′, se la dovrebbe giocare dal dischetto. Ma non finisce qui, in quanto il lunedì successivo, nel posticipo della 27^ di campionato sarà atteso allo stadio Giuseppe Meazza di Milano dai rossoneri allenati da Mr Allegri. In palio ci saranno tre punti cruciali per la lotta-Scudetto. Insomma, due partite decisamente vietate ai malati di cuore…

LE AZIONI SALIENTI

Primo tempo

7′ – Sugli sviluppi di un corner da sinistra, Schelotto stacca di testa e colpisce il palo alla destra di De Sanctis.

8′ – Sosa viene atterrato in area avversaria da Potenza e Gava concede il calcio di rigore. Dal dischetto tira Cavani ma la palla si “stampa” sul palo alla destra di Andujar.

16′ – Zuniga ci prova da fuori area: palla abbondantemente alta.

18′ – Pazienza riceve palla ai 25 mt e fa partire un tiro che Andujar para in due tempi.

 24′ – Napoli in vantaggio. Cavani tenta una conclusione dal limite dell’area, ma la sfera, respinta leggermente da un difensore catanese, giunge sulla zona sinistra dell’area di rigore. Qui Zuniga la raccoglie e con freddezza fa partire un rasoterra che s’insacca nell’angolino destro della porta difesa da Andujar.

25′ – Maggio, da destra, fa partire un insidiosissimo cross sul quale Andujar esce ed evita guai peggiori.

47′ – Gava fischia la fine del primo tempo: Napoli-Catania 1-0.

Secondo tempo

1′ – Gran tiro di Hamsik dai 25 mt e respinta in angolo di Anduyar.

2′ – Sugli sviluppi del corner da destra battuto da Sosa, Maggio colpisce di testa ma la sfera termina di poco a lato.

3′ – Morimoto ci prova dalla distanza, ma la conclusione è lenta e non impensierisce De Sanctis.

13′ – Sugli sviluppi di un calcio di punizione da sinistra, Spolli colpisce di testa, ma la palla termina di poco a lato.

21′ – Punizione dalla distanza di Lodi e parata di De Sanctis.

24′ – Maggio, da destra, mette al centro per l’accorrente Mascara, il quale tenta uno spettacolare colpo di tacco ma il portiere è attento e para.

28′ – Sugli sviluppi di un corner, Morimoto va al tiro ma De Sanctis para.

29′ – Percussione in area di Zuniga e conclusione a rete: parata in due tempi di Andujar.

34′ – Potenza, da destra, crossa al centro per Morimoto, il cui colpo di testa termina alto.

37′ – Ricchiuti, servito da Maxi Lopez, ci prova dalla distanza, ma De Sanctis è attento e fa sua la sfera.

42′ – Morimoto, servito in area da Spolli, fa sponda di testa verso l’accorrente Bergessio, il cui insidioso rasoterra viene parato con qualche difficoltà da De Sanctis.

43′ – Ledesma ci prova da fuori: sfera alta.

47′ – Ricchiuti serve in area Maxi Lopez, il cui colpo di testa termina di poco alto.

 49′ – Gava fischia la fine del match: Napoli-Catania 1-0.

LE DICHIARAZIONI AL TERMINE DELLA SFIDA ALLO STADIO SAN PAOLO

Zuniga (calciatore del Napoli): “E’ emozionante giocare davanti a questo pubblico”. E poi, sollecitato sul significato del suo primo gol in Serie A, ha affermato: “E’ stata una rete importante per me e per tutta la squadra”. Infine, in relazione alla sfida di lunedì prossimo, ha concluso: “A Milano faremo la nostra partita”.

(Fonte: Sky Sport)

Mazzarri (allenatore del Napoli): “Oggi era importante vincere. I ragazzi sono apparsi molto stanchi, poiché abbiamo disputato tre gare in 8 giorni. Per 60 minuti abbiamo fatto la partita. Poi è affiorata la stanchezza”. Poi, sollecitato sulla prestazione di Zuniga, ha affermato: “E’ un giocatore giovanissimo ed è maturato tantissimo, diventando così affidabile. Insieme a Santacroce e ad Aronica è diventato co-titolare”. Inoltre, stuzzicato sulla posizione di classifica della sua squadra, ha detto che “la squadra è cresciuta”, “sa quello che vuole” e pensa “a far bene”. Infine, un pensiero sull’assenza di Lavezzi: “Non esistono sostituti del Pocho in Europa. Lavezzi è quello che dribbla e salta l’uomo, mentre Sosa (l’uomo che l’a sostituito, ndr) è un rifinitore”.

(Fonte: Sky Sport)

Simeone (allenatore del Catania): “Ho schierato una squadra chiusa in difesa perché la mia idea era quella di farli stancare. Poi è arrivato il gol da parte del Napoli e ha fatto saltare i miei piani. Il Catania ha iniziato a giocare solo nell’ultima mezz’ora del secondo tempo”.

(Fonte: Sky Sport)

Santacroce (calciatore del Napoli): “Lo scudetto? Quest’anno c’è la consapevolezza di fare bene. Le somme le tiriamo alla fine del campionato. Nel frattempo dobbiamo puntare sempre a vincere, partita dopo partita”. Poi, sulla squalifica per tre giornate comminata in settimana al Pocho Lavezzi per lo sputo al romanista Rosi nel match dell’Olimpico, ha affermato: “Ci ha toccato poco. Dovevamo continuare a lavorare per preparare la partita di stasera e pensare poi a quelle successive. La squadra è cresciuta. Stiamo giocando meglio ed è più semplice quando tutta la squadra esprime un buon calcio”.

(Fonte: Sky Sport)

GUARDA LA VIDEOSINTESI DEL MATCH, CLICCANDO SUL SEGUENTE LINK http://www.youtube.com/watch?v=31G3pZDDd94

SERIE A TIM 2010-2011 / I RISULTATI DELLA 26^ GIORNATA DI CAMPIONATO

Gli anticipi di ieri: Bologna-Palermo 1-0; Inter-Cagliari 1-0.

Oggi ore 12,30: Lecce-Juventus 2-0.

Oggi ore 15,00: Chievo-Milan 1-2; Fiorentina-Sampdoria 0-0; Genoa-Roma 4-3; Lazio-Bari 1-0; Parma-Cesena 2-2; Udinese-Brescia 0-0.

Stasera ore 20,45: Napoli-Catania 1-0.

CLASSIFICA

Milan 55 punti; Napoli 52; Inter 50; Lazio 48; Udinese 44; Juventus 41; Palermo 40; Roma 39; Cagliari 35, Genoa 35; Fiorentina 33; Bologna 32; Chievo 31, Sampdoria 31; Parma 27, Lecce 27; Catania 26; Brescia 23; Cesena 22; Bari 15.

Note:

1 / Mercoledì 16 febbraio 2011 si sono giocati i recuperi Fiorentina-Inter (0-1) e Sampdoria-Genoa (0-1).

2 / Il Bologna ha 3 punti di penalizzazione per mancato pagamento degli stipendi

3 / Bologna e Roma hanno una partita in meno

SPECIALE A CURA DI LUIGI GALLUCCI E FRANCESCO FERRARA

Speciale Serie A Tim 2010-2011 / 25^ giornata, Roma-Napoli: cronaca, commenti e videosintesi

IL TABELLINO

Roma (4-3-1-2): Julio Sergio; Rosi, Cassetti, Juan, Riise; Taddei (dal 1′ st Menez), De Rossi, Perrotta; Simplicio (dal 32′ st Greco); Borriello, Vucinic (dal 32′ st Totti). In panchina: Doni, Castellini, Loria, Brighi. Allenatore: Ranieri.

Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Gargano, Pazienza, Dossena (dal 13′ st Zuniga); Hamsik (dal 28′ st Yebda), Lavezzi; Cavani (dal 39′ st Mascara). In panchina: Iezzo, Santacroce, Cribari, Sosa. Allenatore: Mazzarri.

Le note e le cifre del match – Reti: 3′ e 38′ st Cavani (N). Tiri totali: 5 (R), 11 (N); in porta 2 (R), 5 (N); fuori 3 (R), 6 (N). Calci d’angolo: 6 (R), 8 (N). Cross e passaggi in area: 33 (R), 25 (N). Ammoniti: 21′ pt Lavezzi (N), 21′ pt Rosi (R), 29′ pt Aronica (N), 45′ pt Dossena (N), 2′ st Juan (R), 8′ st De Rossi (R), 12 st Perrotta (R), 35′ st Campagnaro (N), 36′ st Cassetti (R). Arbitro: Bergonzi, coadiuvato da Faverani e Stefani. Recuperi: 2′ pt, 4′ st.

IL PUNTO

Un Napoli estremamente maturo batte in trasferta la Roma e consolida il suo secondo posto in classifica. Ottimamente disposto in campo, il Ciuccio pressa alto e nel primo quarto d’ora riesce a concedere pochissimo ai padroni di casa. Da quel momento in poi, però, la squadra di Mazzarri diventa padrone del campo e legittima la propria supremazia di gioco con una doppietta del Matador Cavani. Compatta nel difendere con ordine il vantaggio conquistato ad inizio di secondo tempo, la formazione partenopea riparte con grande velocità appena ne ha l’occasione e, dopo aver sfiorato il raddoppio almeno in due circostanze, a 8 minuti dal termine legittima ulteriormente un risultato che non sembra affatto in pericolo; anche perché la Roma, al di là di due tiri in porta nell’arco dell’intera partita, non dà certo l’impressione di essere straripante. Anzi, tutt’altro. Confusione nelle giocate offensive e poca reattività in difesa gli elementi sui quali probabilmente Mr Ranieri dovrà lavorare per cercare di riportare i giallorossi ai livelli che competono ad una squadra che, per qualità tecniche dei singoli, è certamente di alto profilo. Dal canto suo, invece, il Ciuccio deve solo mantenere la calma, perché nelle prossime due settimane è atteso da quattro sfide che possono determinare molto rispetto al futuro stagionale. Giovedì 17 al San Paolo è infatti atteso dalla gara di andata dei Sedicesimi di finale della Uefa Europa League contro i fortissimi spagnoli del Villareal; poi domenica 20 è chiamato, sempre in casa, al match di campionato contro il Catania. Giovedì 24, invece, è in programma la sfida di ritorno a Villareal per la qualificazione agli Ottavi di Uefa Europa League. Infine lunedì 28 c’è in cartellone la trasferta di campionato a San Siro contro la capolista Milan. Insomma, per il team di Mazzarri è importantissimo mantenere la massima concentrazione, in quanto, per la qualità espressa fino ad oggi, si può dire che questa squadra, alla sua 4^ stagione consecutiva in Serie A, riesce finalmente a giocarsela senza timori reverenziali su qualsiasi campo…

LE AZIONI SALIENTI

Primo tempo

15′ – Inserimento di Vucinic sul settore sinistro dell’area di rigore e tiro immediato, ma De Sanctis para con classe.

16′ – Insidiosissima palla di Campagnaro in area e affannoso salvataggio della difesa della Roma.

24′ – Pazienza ci prova dalla distanza, ma la sfera termina abbondantemente alta.

26′ – Incursione di Maggio in area di rigore ma Riise all’ultimo momento riesce a chiudere in angolo.

27′ – Lavezzi, da destra, scarica nell’area piccola un pallone insidiossimo che Julio Sergio smanaccia in qualche modo.

28′ – Punizione a giro di Gargano e respinta di Julio Cesar.

32′ – Cavani cio prova dalla distanza, ma la palla termina sul fondo.

34′ – Maggio trova lo spazio per la battuta a rete dai 17 mt, ma la sfera termina di poco fuori.

38′ – Sugli sviluppi di un calcio di punizione da sinistra, Dossena prova una conclusione in diagonale, ma la palla termina di poco alta.

47′ – Bergonzi fischia la fine del primo tempo: Roma-Napoli 0-0.

Secondo tempo

2′ – Calcio di rigore per il Napoli per fallo di Juan su Hamsik, lanciato ottimamente in area da Lavezzi.

3′ – Napoli in vantaggio. Cavani trasforma dal dischetto.

7′ – Lavezzi ci prova da fuori: palla alta.

15′ – Menez raccoglie una palla vagante al limite dell’area azzurra e tenta una conclusione, ma non colpisce bene la sfera e l’azione sfuma.

20 – Autogol di Juan, ma l’arbitro annulla il raddoppio del Napoli per fuorigioco di Zuniga.

27′ – Maggio ci prova da fuori area: sfera di poco a lato.

29′ – Gran tiro di Menez dalla distanza e pronta respinta in corner di De Sanctis.

30′ – Sugli sviluppi del calcio d’angolo da destra, Borriello stacca di testa ma non inquadra la porta.

31′ – Lavezzi scatta palla al piede sul filo del fuori gioco, entra in area ma perde l’attimo giusto per la battuta a rete e consente a Julio Sergio di intervenire ed evitare guai peggiori.

37′ – Raddoppio del Napoli. Cannavaro, da destra, crossa per Cavani. Matador anticipa i difensori romanisti e insacca.

47′ – Gargano ci prova da fuori, ma Julio Sergio respinge.

49′ – Bergonzi fischia la fine del match: Roma-Napoli 0-2.

LE DICHIARAZIONI AL TERMINE DELLA SFIDA ALLO STADIO OLIMPICO

Cavani (calciatore del Napoli): “Siamo un gruppo unito che vuole lottare per qualcosa di importante. Abbiamo meritato la vittoria e continuiamo a lavorare per migliorarci”.

(Fonte: Sky Sport)

Mazzarri (allenatore del Napoli): “Il nostro è un gruppo che sta crescendo. Abbiamo fatto un salto di qualità. E’ venuto fuori lo spirito di squadra e di gruppo. In fondo speravo in questa vittoria. Questa squadra mi dà tante soddisfazioni perché noto un certo equilibrio. Da lodare il lavoro dei due centrocampisti, che sono il vero cuore della squadra”.

(Fonte: Sky Sport)

Ranieri (allenatore della Roma): “Il Napoli è la squadra che mi ha impressionato più di tutte le altre. Corrono tanto e stasera ci hanno pressato in ogni zona del campo. E’ una squadra che gioca bene; anche se dovrà superare alcuni scogli, perché per la prima volta si trova nelle zone alte della classifica. Ma, se riesce a mantenere questa condizione, può arrivare fino in fondo”.

(Fonte: Sky Sport)

De Laurentiis (presidente del Napoli): “Lo scudetto? Sarebbe solo un ulteriore premio per questa squadra. Certamente sognare non costa nulla.

L’importante è che il Napoli ha giocato bene e, dopo 10 minuti, ha preso le misure alla Roma. I ragazzi hanno divertito e oggi penso che, pur avendo rispetto per le altre squadre, possiamo giocarcela con tutte”. Poi, sollecitato nel rivelare i tre segreti di questa squadra, ha aggiunto: “La compattezza del gruppo, un allenatore formidabile e l’organizzazione complessiva”.

(Fonti: Sky Sport – Mediaset)

GUARDA LA VIDEOSINTESI DEL MATCH, CLICCANDO SUL SEGUENTE LINK http://www.youtube.com/watch?v=FJTs0lq0muc

SERIE A TIM 2010-2011 / IL PROGRAMMA DELLA 25^ GIORNATA

Stasera ore 18,00: Milan-Parma 4-0.

Stasera ore 20,45: Roma-Napoli 0-2.

Domani ore 12,30: Palermo-Fiorentina.

Domani ore 15,00: Bari-Genoa, Brescia-Lazio, Cagliari-Chievo, Catania-Lecce, Cesena-Udinese, Sampdoria-Bologna.

Domani ore 20,45: Juventus-Inter.

LA CLASSIFICA PROVVISORIA

Milan 52 punti; Napoli 49; Inter 44; Lazio 42; Palermo 40, Udinese 40; Roma 39; Juventus 38; Cagliari 32; Chievo 31; Fiorentina 29, Bologna 29; Genoa 28; Sampdoria 27; Parma 26; Lecce 24; Catania 23; Brescia 22; Cesena 21; Bari 14.

SPECIALE A CURA DI LUIGI GALLUCCI E FRANCESCO FERRARA

Calcio, Speciale Serie A Tim 2010-2011 / 24^ giornata, Napoli-Cesena 2-0: cronaca, commenti e videosintesi

IL TABELLINO

Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Santacroce, Cribari, Aronica; Maggio, Gargano, Yebda, Zuniga (dal 39′ st Dossena); Hamsik (dal 28′ st Mascara), Lavezzi (dal 44′ st Sosa); Cavani. In panchina: Iezzo, Cannavaro, Campagnaro, Lucarelli. Allenatore: Mazzarri.

Cesena (4-3-3): Antonioli; Dellafiore, Pellegrino, Von Bergen, Santon; Caserta (dal 7′ st Sammarco), Colucci, Parolo (dal 36′ st Rosina); Giaccherini (dal 25′ st Budan), L. Jimenez, Bogdani. In panchina: Calderoni, Felipe, Ceccarelli, Appiah. Allenatore: Ficcadenti.

Le note e le cifre del match – Reti: 12′ pt Cavani (N), 45′ st Sosa (N). Tri totali: 8 (N), 4 (C); in porta 5 (N), 2 (C); fuori 3 (N), 2 (C). Calci d’angolo: 2 (N), 3 (C). Cross e passaggi in area: 33 (N), 25 (C). Ammoniti: 42′ pt Maggio (N), 35′ st Santacroce (N), 47′ st Jimenez. Arbitro: Celi, coadiuvato da Pugiotto e Carrer. Recuperi: 1′ pt, 5′ st.

IL PUNTO

Un Napoli ottimamente messo in campo batte col più classico dei risultati il Cesena e fuga i dubbi su un mediocre stato di forma. La brutta sconfitta rimediata contro il Chievo 4 giorni fa viene infatti cancellata da una prestazione di grande maturità. Il Cesena, dal canto suo, mostra una buona organizzazione di gioco e tanta grinta, ma riesce a rendersi pericoloso solo in una circostanza con Bogdani. Tra le note liete della giornata anche il positivo debutto del neoacquisto Mascara e il primo gol in Serie A del Principito Sosa. I tre punti fanno particolarmente bene ai partenopei, in quanto danno una grande spinta al morale del gruppo e permettono al Ciuccio, da un lato, di accorciare a soli 3 punti il distacco dalla capolista Milan e, dall’altro, di portare a +4 il vantaggio sulla Lazio, terza in classifica.

LE AZIONI SALIENTI

Primo tempo

2′ – Maggio, da destra, crossa al centro, la difesa ospite rinvia corto, Zuniga raccoglie e va al tiro dai 15 mt: sfera di poco a lato.

11′ – Punizione di Colucci dai 25 mt: palla alta sulla traversa.

12′ – Napoli in vantaggio. Hamsik, va in percussione sulla zona di destra e serve in area Maggio, il quale “scarica” al centro per l’accorrente Cavani. Tocco di prima del Matador e palla in rete.

22′ – Annullato un gol al Cesena per netto fuorigioco di Jimenez.

32′ – Jimenez tenta di farsi spazio in area di rigore napoletana, ma Cribari chiude in angolo ed evita guai peggiori.

33′ – Sugli sviluppi del corner, Parolo tenta la conclusione ma sbaglia l’impatto con la sfera e l’azione sfuma.

36′ – Lavezzi, dalla zona centrale, serve Zuniga sul settore sinistro dell’area di rigore. Conclusione del fluidificante colombiano e palla alta di pochissimo.

45′ – Antonioli allontana un po’ goffamente un’insidiosa palla scaraventata nella propria area da Lavezzi.

 46′ – Celi fischia la fine del primo tempo: Napoli-Cesena 1-0.

Secondo tempo

3′ – Annullato un gol nettissimo al Napoli. Zuniga, da sinistra, crossa al centro per Maggio, il quale stacca di testa e indirizza la sfera a fil di palo. Antonioli, pur avendo le mani dentro lo specchio della porta, smanaccia verso l’esterno e l’arbitro, anziché convalodare la rete partenopea, zittisce le proteste degli azzurri.

17′ – Insidiosissimo cross da destra di Lavezzi per Cavani, ma Pellegrino spazza via ed evita guai peggiori.

37′ – Su crossa dalla trequarti, Bogdani, ben piazzato in area, anticipa di testa Santacroce ma la sfera termina di poco alta.

41′ – Lavezzi ci prova da fuori, ma Antonioli è attento e blocca.

45′ – Raddoppio del Napoli. Cavani ruba palla sulla trequarti destra e serve in area Mascara, che di prima allunga al centro per l’accorrente Sosa. Il Principito anticipa sia Dellafiore che Antonioli e tocca in rete da distanza ravvicinata.

50′ – Celi fischia la fine del match: Napoli-Cesena 2-0.

LE DICHIARAZIONI AL TERMINE DELLA SFIDA ALLO STADIO SAN PAOLO

Cavani (calciatore del Napoli): “Siamo felici per il risultato e dobbiamo pensare solo a noi e al nostro campionato. Il cammino è lungo e bisogna ancora lavorare per migliorare e raggiungere una certa continuità. Il pubblico ci accoglie con entusiasmo e la vittoria di oggi è per loro. Lo scudetto? Mancano ancora tante partite”

(Fonti: Mediaset Premuim – Sky Sport)

Mazzarri (allenatore del Napoli): “Non facciamo la corsa sugli altri, ma solo su noi stessi. La brutta prestazione contro il Chievo è stata compensata dall’ottima gara di oggi. I ragazzi hanno digerito rapidamente la sconfitta. Del resto, 4 giorni fa il Chievo era molto più motivato di noi. I ragazzi hanno capito in fretta dove hanno sbagliato. Il pubblico? E’ maturato con noi. C’è una certa sinergia. Applaude la squadra quando vince e non polemizza quando perde”. Poi, sollecitato sui pochi gol fatti dai suoi calciatori, tridente a parte, aggiunge: “Alcuni, come Maggio, riescono a segnare. Altri, vedi Zuniga, non riescono ad inquadrare ancora la porta. Devono solo maturare. E’ chiaro anche che segnano soprattutto Hamsik, Cavani e Lavezzi perché la squadra lavora soprattutto per loro”.

(Fonte: Sky Sport)

De Laurentiis (presidente del Napoli): “Sono contentissimo oggi, perché Mazzarri ha avuto la fortuna di indovinare gli ultimi 5 minuti, in quanto Mascara e Sosa hanno capito di potersi intenderi e lo stesso Sosa ha avuto la possibilità di concretizzare in maniera intelligente il suo primo gol in serie A”. Poi, sul secondo posto in classifica degli azzurri a -3 dal Milan, afferma: “Il problema dello scudetto serve a molti per dibattere e a molti altri per sognare. Io mi accontenterei di un 5° posto finale, perchè significherebbe migliorare il 6° dello scorso anno. Io dico che abbiamo appena iniziato il secondo quinquennio, dobbiamo crescere e, quindi, certe cose sono un po’ premature; anche perché ci sono realtà che stanno venendo su in modo molto prepotente (vedi Udinese, Palermo, Roma, Juventus e Inter, ndr). Quindi non possiamo fare pronostici. Non parlerò mai di scudetto, né di Champions; ma sognare è molto bello. Io, facendo cinema, regalo sogni e anche a me piace sognare…”.

(Fonte: Sky Sport)

 GUARDA LA VIDEOSINTESI DEL MATCH, CLICCANDO SUL SEGUENTE LINK http://www.youtube.com/watch?v=uMLAKbaO8hY

SERIE A TIM 2010-2011 / IL PROGRAMMA DELLA 24^ GIORNATA DI CAMPIONATO

Ieri ore 18,00: Udinese-Sampdoria 2-0.

Ieri ore 20,45: Cagliari-Juventus 1-3.

Oggi ore 12,30: Bologna-Catania 1-0.

Oggi ore 15,00: Brescia-Bari 2-0, Genoa-Milan 1-1, Lazio-Chievo 1-1, Lecce-Palermo 2-4, Napoli-Cesena 2-0, Parma-Fiorentina 1-1.

Stasera ore 20,45: Inter-Roma 5-3.

LA CLASSIFICA

Milan 49 punti; Napoli 46; Inter* 44; Lazio 42; Palermo 40, Udinese 40; Roma* 39; Juventus 38; Cagliari 32; Chievo 31; Bologna*** 29, Fiorentina* 29; Genoa* 28; Sampdoria* 27; Parma 26; Lecce 24; Catania 23; Brescia 22; Cesena 21; Bari 14.

(*) una partita in meno

(***) una partita in meno e tre punti di penalizazione per mancato pagamento degli stipendi

SPECIALE A CURA DI LUIGI GALLUCCI E FRANCESCO FERRARA

Speciale Serie A Tim 2010-2011 / 23^ giornata, Chievo-Napoli 2-0. Cronaca, commenti e videosintesi

IL TABELLINO

Chievo (5-3-2): Sorrentino; Sardo, Mandelli, Andreolli (dal 33′ st Cesar), Mantovani, Jokic; Fernandes, Rigoni, Bogliacino (dal 13′ st Constant); Pellissier, Moscardelli (dal 41′ st Granoche). In panchina: Squizzi, Pulzetti, Guana, Thereau. Allenatore: Pioli.

Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Gargano (dal 14′ st Sosa), Pazienza, Dossena; Zuniga (dal 1′ st Lucarelli), Hamsik (dal 35′ st Dumitru); Cavani. In panchina: Iezzo, Santacroce, Cribari, Blasi. Allenatore: Mazzarri.

Le note e le cifre del match – Reti: 20′ pt Moscardelli (C), 4′ st Sardo (C). Tiri totali: 12 (C), 5 (N); in porta 4 (C), 2 (N); fuori 8 (C), 3 (N). Calci d’angolo: 4 (C), 4 (N). Cross e passaggi in area: 32 (C), 37 (N). Ammoniti: 31′ pt Rigoni (C), 5′ st Sardo (C), 7′ st Pazienza (N), 23′ st Cavani (N). Arbitro: Orsato, coadiuvato da Ghiandai e Giordano. Recuperi: 2′ pt, 6 st.

IL PUNTO

Un Napoli decisamente sotto tono perde al Bentegodi contro un Chievo ottimamente messo in campo. Il gran pressing della formazione di Pioli col passare dei minuti crea grossi problemi al Napoli e, non a caso, al 20′ i padroni di casa vanno meritatamente in vantaggio grazie ad una bella giocata sull’asse Pellissier-Moscardelli. Lo svantaggio però non scuote gli azzurri. La formazione di Mazzarri infatti non produce azioni d’attacco degne di nota. Al contrario, il Chievo sfrutta benissimo tutte le lacune in difesa e a centrocampo evidenziate da un Napoli estremamente confuso e, ad inizio ripresa, mette al sicuro il risultato con una prodezza di Sardo. Purtroppo stasera a Mazzarri non bastano nemmeno i 3 cambi per dare la scossa sperata. Il Ciuccio subisce sia in difesa che a centrocampo e arriva sempre secondo sulla palla. E, in quelle poche volte che riesce a portarsi in attacco, non può contare sulla precisione del suo bomber Cavani. Solo nell’ultimo quarto d’ora, quando il Chievo abbassa l’intensità del pressing, gli azzurri si buttano sì in avanti, ma creano poco e, per giunta, rischiano di beccare anche il terzo gol. Insomma, una serata decisamente “no” contro un’autentica bestia nera che, tra l’altro, conferma in pieno quanto di buono aveva messo in mostra nella partita del girone di andata, vinta al San Paolo per 3 a 1. In ogni caso, al Napoli questa sconfitta produce pochissimi danni in termini di classifica, in quanto i concomitanti pareggi delle dirette avversarie per la zona Champions consentono agli azzurri di restare da soli al secondo posto. Da stasera, però, la formazione di Mazzarri ha un solo obbligo: quello di recuperare in fretta la miglior condizione tecnico-tattica e agonistica al fine di presentarsi al meglio per il match di domenica prossima. Al San Paolo, infatti, arriva il Cesena e, per batterlo, è necessaria una prestazione di grande spessore.

LE AZIONI SALIENTI

Primo tempo

5′ – Sardo colpisce di testa da buona posizione, ma la sfera termina a lato.

13′ – Sugli sviluppi di un corner da sinistra, Mandelli prova la conclusione rasoterra dai 13 mt, ma la palla finisce sul fondo.

18′ – Chievo in vantaggio. Pellissier lancia in area Moscardelli, il quale si aggiusta la sfera e, dal settore di destra, piazza un velenosissimo tiro a giro che fa secco De Sanctis.

35′ – Rigoni va alla conclusione dalla distanza, ma De Sanctis blocca.

36′ – Pellissier, lanciato in contropiede, viene fermato con gran tempismo da un De Sanctis in uscita disperata. Sulla palla vagante nella trequarti campo si avventa però Moscardelli, il quale va al tiro con la porta sguarnita ma sbaglia clamorosamente la direzione della battuta e l’azione sfuma.

45′ – Sardo sbaglia un controllo nella propria trequarti e la sfera arriva a Cavani, il quale vede il portiere fuori posizione e va al tiro, ma la palla termina abbondantemente fuori.

47′ – Orsato fischia la fine del primo tempo: Chievo-Napoli 1-0.

Secondo tempo

3′ – Moscardelli tenta un diagonale dalla zona destra dell’area di rigore: sfera alta.

4′ – Raddoppio del Chievo. Sardo riceve palla al limite dell’area di rigore, va in verticale saltando 3 avversari e batte con un tocco preciso l’incolpevole De Sanctis.

7′ – Bogliacino serve in area Pellissier, il cui colpo di testa termina alto.

15′ – Conclusione di Pellissier dalla zona di destra: sfera sul fondo.

18′ – Pellissier va alla conclusione dalla zona di sinistra, ma la palla termina di poco a lato.

22′ – Tiro di Sardo da fuori area e parata di De Sanctis.

24′ – Hamsik ci prova da fuori: parata di Sorrentino.

30′ – Campagnaro effettua un insidioso cross dal settore di destra, ma Sorrentino esce e respinge la sfera evitando l’intervento di Cavani.

35′ – Maggio, da destra, crossa in area per Cavani, il cui colpo di testa termina di poco sul fondo.

39′ – Moscardelli dal limite: palla fuori

40′ – Moscardelli, servito tutto solo in area, manca il 3-0 tirando alto.

48′ – Aronica, da sinistra, serve in area Dumitru, il quale tenta il tiro ma colpisce male e la sfera termina sul fondo.

51′ – Orsato fischia la fine del match: Chievo-Napoli 2-0.

LE DICHIARAZIONI AL TERMINE DEL MATCH ALLO STADIO BENTEGODI

Sardo (calciatore del Chievo): “Venivamo già da quattro risultati utili consecutivi e, quando giochiamo bene, ce la giochiamo con tutti. Noi abbiamo impostato la partita sul ritmo, siamo stati bravi a metterci a specchio contro il Napoli e abbiamo meritato i tre punti”.

(Fonte: Sky Sport)

Pioli (allenatore del Chievo): “Il Napoli è una squadra con grandissima qualità e grandissima intensità. Noi abbiamo accettato la sfida sulle fasce e abbiamo meritato la vittoria”.

(Fonte: Sky Sport)

Mazzarri (allenatore del Napoli): “Partita brutta. Oggi abbiamo perso molti duelli a centrocampo. E’ stato un tonfo di condizione da parte di tutti quelli che sono scesi in campo. E’ chiaro che questa partita ci deve servire per la crescita futura. Oggi poteva essere un segno di maturità il portare a casa anche un pareggio. Forse dovevo fare una pazzia, cambiando tanti uomini dopo 6 partite consecutive, ma per un allenatore non è facile, quando si gioca ogni tre giorni e si salta l’allenamento del mercoledì, azzeccare le scelte giuste”.

(Fonte: Sky Sport)

GUARDA LA VIDEOSINTESI DEL MATCH, CLICCANDO SUL SEGUENTE LINK http://www.youtube.com/watch?v=wQKW7jEfGzU

SERIE A TIM 2010-2011 / IL PROGRAMMA DELLA 23^ GIORNATA DI CAMPIONATO

Ieri ore 20,45: Milan-Lazio 0-0.

Stasera ore 20,45: Cesena-Catania 1-1, Chievo-Napoli 2-0, Fiorentina-Genoa 1-0, Palermo-Juventus 2-1, Parma-Lecce 0-1, Roma-Brescia 1-1, Sampdoria-Cagliari 0-1, Udinese-Bologna 1-1.

Domani ore 20,45: Bari-Inter.

LA CLASSIFICA

Milan 48 punti; Napoli 43; Lazio 41; Roma* 39; Inter** 38; Palermo 37, Udinese 37; Juventus 35; Cagliari 32; Chievo 30; Fiorentina* 28; Sampdoria* 27, Genoa* 27; Bologna*** 26; Parma 25; Lecce 24; Catania 23; Cesena 21; Brescia 19; Bari* 14.

(*) una partita in meno

(**) due partita in meno

(***) una partita in meno e tre punti di penalizazione per mancato pagamento degli stipendi

Calcio, Speciale Serie A Tim 2010-2011 / 22^ giornata, Napoli-Sampdoria 4-0: cronaca, commenti e videosintesi

IL TABELLINO

Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Santacroce, Cannavaro (dal 24′ st Cribari), Campagnaro; Zuniga, Gargano, Yebda, Dossena; Lavezzi, Hamsik (dal 12′ st Sosa); Cavani (dal 17′ st Lucarelli). In panchina: Iezzo, Aronica, Maggio, Pazienza. Allenatore: Mazzarri.

Sampdoria (4-4-2): Curci; Zauri (dal 5′ st Dessena), Volta, Accardi, Ziegler; Mannini, Palombo, Tissone (dal 23′ st Poli), Guberti; Macheda (dal 10′ st Biabiany), Maccarone. In panchina: Da Costa, Laczko, Kristicic, Koman. Allenatore: Di Carlo.

Le note e le cifre del match – Reti: 15′ pt, 45 pt e 11′ st Cavani (N), 3′ st Hamsik (N). Tiri totali: 16 (N), 6 (S); in porta 10 (N), 1 (S); fuori 6 (N), 5 (S). Calci d’angolo: 5 (N), 5 (S). Cross e passaggi in area: 37 (N), 28 (S). Ammoniti: 23′ pt Yebda (N), 37′ pt Tissone (S), 40′ pt Volta (S), 44′ pt Accardi (S), 6′ st Lavezzi (N), 33′ st Ziegler (S), 36′ st Poli (S). Arbitro: Rocchi, coadiuvato da Padovan e Petrelli. Recuperi: 1′ pt, 3′ st.

IL PUNTO

Tre giorni dopo l’eliminazione in Coppa Italia contro i Campioni del Mondo dell’Inter, il Napoli si rituffa nell’agone del campionato e batte nettamente una Sampdoria venuta al San Paolo pronta a giocare a viso aperto contro la formazione di Mazzarri. Il team di Mr Di Carlo, però, regge il confronto soltanto per 10 minuti. Poi, col passar del tempo, è costretto inevitabilmente a cedere alle giocate in velocità costruite dall’ispiratissimo tridente formato da Lavezzi, Hamsik e Cavani. Non a caso, dopo nemmeno un’ora di gioco i liguri sono già sotto di tre reti. A quel punto, il resto della gara non ha molta storia; anche perché il Napoli non solo controlla agevolmente le offensive avversarie ma, siglando il 4° gol, legittima ulteriormente una netta supremazia di uomini e di gioco. Questa convincente vittoria consente quindi agli azzurri di consolidare il secondo posto in classifica e di prepararsi con serenità al prossimo incontro di campionato, in programma mercoledì 2 febbraio sul campo del Chievo Verona.

LE AZIONI SALIENTI

Primo tempo

2′ – Macheda, servito al limite dell’area, fa partire un rasoterra che De Sanctis blocca.

5′ – Zuniga triangola sul settore di destra con Hamsik e va al tiro da ottima posizione: sfera fuori dallo specchio della porta.

10′ – Yebda triangola sul settore sinistro con Lavezzi e mette un’insidiosissima palla al centro per Cavani, ma la difesa doriana chiude all’ultimo momento ed evita guai peggiori.

11′ – Cannavaro chiude su Macheda e devia in corner il tiro dell’attaccante blucerchiato.

15′ – Napoli in vantaggio. Lavezzi serve al limite dell’area Cavani, il quale dribla un avversario e scarica un tiro che s’insacca nell’angolo destro della porta difesa da Curci.

20′ – Hamsik lavora un ottimo pallone sul settore di destra e lo serve a Yebda, il cui tiro dai 15 mt termina di poco alto.

28′ – Maccarone ci prova dalla distanza, ma non in quadra la porta.

30′ – Lavezzi approfitta di un errore in disimpegno dei doriani e ruba palla in area, ma il suo assist al centro per Cavani viene intercettato all’ultimo momento da Ziegler e l’azione sfuma.

32′ – Zuniga va alla conclusione da fuori area, ma Curci blocca a terra.

34′ – Dossena, da sinistra, crossa al centro per Cavani, ma stavolta al Matador non riesce la deviazione vincente da pochi passi.

36′ – Sugli sviluppi di un corner da destra, Cannavaro stacca di testa ma non inquadra la porta.

44′ – Hamsik serve in profondità Cavani, il quale tenta di controllare il pallone ma viene sbilanciato nettamente da Accardi e l’arbitro fischia il calcio di rigore per gli azzurri.

45′ – Raddoppio del Napoli: dal dischetto trasforma lo stesso Cavani.

46′ – Rocchi fischia la fine del primo tempo: Napoli-Sampdoria 2-0.

Secondo tempo

1′ – Dossena, da sinistra, crossa al centro per Cavani, il cui colpo di testa non impensierisce Curci.

3′ – Terzo gol del Napoli. Lavezzi, da sinistra, serve in area Hamsik, il quale si aggiusta la sfera e piazza un diagonale che non lascia scampo a Curci.

7′ – Palombo ci prova su punizione: sfera alta.

11′ – Quarto gol del Napoli. Lavezzi serve in area lo smarcatissimo Hamsik, il quale cede la sfera all’accorrente Cavani. Tocco di prima del Matador da ottima posizione e palla in rete.

16′ – Su cross da sinistra, Cavani stacca di testa ma la sfera termina alta sulla traversa.

31′ – Dessena ci prova da fuori: sfera abbondantemente alta.

34′ – Sugli sviluppi di un calcio di punizione da destra, Yebda stacca di testa, ma Curci è attento e blocca.

37′ – Punizione di Gargano da fuori area, ma Curci interviene senza problemi.

41′ – Gargano va alla conclusione dalla distanza, ma Curci respinge.

44′ – Guberti ci prova da fuori: sfera alta.

47′ – Sosa ci prova dai 18 mt: palla sul fondo.

48′ – Rocchi fischia la fine del match: Napoli-Sampdoria 4-0.

LE DICHIARAZIONI RILASCIATE AL TERMINE DELLA SFIDA AL SAN PAOLO

Lavezzi (calciatore del Napoli): “L’episodio del rigore sbagliato contro l’Inter mi ha segnato, ma mi deve servire per migliorare in futuro. La squadra deve approfittare del buon momento e, se c’è un Cavani che pensa a far gol, è ancora meglio”. E poi, sulla squalifica che dovrà scontare nel prossimo turno, aggiunge: “La squadra farà un’ottima gara anche senza di me”.

(Fonte: Mediaset Premium)

Mazzarri (allenatore del Napoli): “Oggi sono più sollevato nel morale. Tre giorni fa mi sentivo peggio, dopo essere uscito contro l’Inter ai calci di rigore. La classifica? Non ci ho mai pensato. Quest’anno, rispetto ad altre squadre, abbiamo avuto il vantaggio di iniziare sulle basi di un buon lavoro svolto l’anno precedente. Se si analizza un po’ il nostro gioco, si vede che gli esterni spingono e i tre davanti si muovono in sincronia. E, quindi, per i nostri avversari, quando facciamo le cose al meglio, la coperta diventa un po’ corta. Del resto, a me piaceva questo tipo di calcio e sono contento dei calciatori che ho”. Cavani ? “E’ giovane. Non poniamo limiti a questo giocatore che ha tanta voglia di migliorarsi. Ricordo che già quando ero allenatore alla Sampdoria mi impressionò. Poi, quando ho potuto, ho detto: ‘Prendetemi Cavani, almeno per quello che è il mio modo di intendere il calcio’ “. Un paragone tra questo Napoli e il trio Inter-Milan-Roma ? “Beh, la rosa dell’Inter è fatta da fenomeni; quella del Milan è uguale; quella della Juve forse è un po’ sotto rispetto alle altre. E poi non ne parliamo della Roma…Queste squadre hanno tanti giocatori che hanno fatto la Champions. Noi no. Lavezzi, Hamsik e Cavani non hanno mai giocato a certi livelli internazionali e gli altri che ho in rosa hanno giocato tranquilli campionati di Serie A. E in un anno non puoi arrivare subito ai livelli di maturità e di esperienza dei grandi club. Oggi non sarebbe possibile pensare di essere all’altezza di queste squadre”.

(Fonte: Sky Sport)

Cavani (calciatore del Napoli): “E’ bello aver fatto 17 gol. Un atleta lavora tanto per vedere questi frutti”. Il primato nella classifica dei marcatori? “Noi attaccanti per natura siamo un po’ egoisti, ma l’importante è lavorare per la squadra; poi il resto arriva da sé, perché noi arriviamo da sotto e stiamo lottando per raggiungere obiettivi importanti. Sappiamo bene quello che vogliamo. Non ci poniamo limiti e ci prepariamo sempre al meglio per la partita successiva. E, quando c’è questo spirito, si può arrivare a lottare per qualcosa di importante”. Poi, sollecitato sul suo “destino” calcistico, afferma: “A Napoli mi trovo molto bene. La gente mi ha accolto con tanto amore e tanto affetto e, ogni volta che scendo in campo, faccio di tutto per ripagarli. Poi lascio tutto nelle mani del Signore. Quando per me non si parlava di Napoli, in 24 ore le cose si sono messe a posto”.

(Fonte: Sky Sport)

GUARDA LA VIDEOSINTESI DEL MATCH, CLICCANDO SUL SEGUENTE LINK http://www.youtube.com/watch?v=ZkWIhBxrdXs

SERIE A TIM 2010-2011 / IL PROGRAMMA COMPLETO DELLA VENTIDUESIMA GIORNATA DI CAMPIONATO

Gli anticipi di ieri: Lazio-Fiorentina 2-0, Catania-Milan 0-2.

Oggi ore 12,30: Brescia-Chievo 0-3.

Oggi ore 15,00: Bologna-Roma (sospesa per neve), Cagliari-Bari 2-1, Genoa-Parma 3-1, Inter-Palermo 3-2, Lecce-Cesena 1-1, Napoli-Sampdoria 4-0.

Stasera ore 20,45: Juventus-Udinese 1-2.

LA CLASSIFICA

Milan 47 punti; Napoli 43; Lazio 40; Roma* 38, Inter* 38; Udinese 36; Juventus 35; Palermo 34; Cagliari 29; Sampdoria* 27, Genoa* 27, Chievo 27; Bologna** 25, Fiorentina* 25, Parma 25; Catania 22; Lecce 21; Cesena 20; Brescia 18; Bari 14.

(*) una partita in meno

(**) una partita in meno e tre punti di penalizazione per mancato pagamento degli stipendi

SPECIALE A CURA DI LUIGI GALLUCCI E FRANCESCO FERRARA

Calcio, Speciale Serie A Tim 2010-2011 / 21^ giornata, Bari-Napoli 0-2. Cronaca, commenti e videosintesi

IL TABELLINO

Bari (4-4-2): Gillet; Raggi, Belmonte, Glik, Parisi; A. Masiello, Gazzi, Pulzetti (dal 1′ st Almiron), Alvarez; Rudolf (dal 32′ st Rivas), Kutuzov (dal 1′ st Okaka). In panchina: Padelli, Crimi, Rossi, Castillo. Allenatore: Ventura.

Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Gargano (dal 36′ st Sosa), Pazienza, Zuniga; Lavezzi (dal 43′ st Dumitru), Hamsik (dal 17′ st Yebda); Cavani. In panchina: Iezzo, Santacroce, Cribari, Dossena. Allenatore: Mazzarri.

Le note e le cifre del match – Reti: 38′ pt Lavezzi (N), 41′ st Cavani (N). Tiri totali: 3 (B), 9 (N); in porta: 1 (B), 6 (N); fuori: 2 (B) 3 (N). Calci d’angolo: 3 (B), 6 (N). Cross e passaggi in area: 27 (B), 31 (N).

Espulsi: 21′ st Parisi (B) per doppio cartellino giallo. Ammoniti: 43′ pt Raggi (B), 33′ st Campagnaro (N), 41′ st Yebda (N). Arbitro: Mazzoleni, coadiuvato da De Luca e Di Liberatore. Recuperi: 1′ pt, 3′ st.

IL PUNTO

Un Napoli cinico e compassato affonda il Bari e consolida il suo secondo posto in classifica. Nei primi 20 minuti i partenopei controllano la gara e, non appena aumentano il pressing, iniziano a creare problemi nell’area biancorossa. Non a caso, la punizione che genera il gol del vantaggio azzurro è determinata da una percussione di Lavezzi, tornato a buoni livelli dopo l’infortunio prenatalizio. Incitato dal proprio pubblico, il Bari cerca di reagire, ma De Sanctis nell’arco della partita non corre mai seri pericoli. A chiudere definitivamente la gara ci pensa Cavani, che, a 4 minuti dalla fine, insacca su preciso cross del Pocho. Tutto facile, dunque, per i partenopei, i quali in questa gara odierna commettono solo l’errore di non chiudere la ‘pratica pugliese’ in tempi più rapidi. Mancando di precisione in almeno 3 ripartenze concesse dal Bari nella seconda frazione, gli azzurri sono costretti a stare molto concentrati per quasi tutta la ripresa allo scopo di arginare la manovra offensiva del team di Ventura. In ogni caso, per la formazione di Mazzarri questi tre punti sono fondamentali perché danno ulteriore forza e tranquillità al gruppo in vista dei prossimi match casalinghi: il Quarto di finale di Coppa Italia di mercoledì 26 contro l’Inter e la sfida di domenica 30 gennaio con la Sampdoria, valevole per la ventiduesima giornata di campionato.

LE AZIONI SALIENTI DEL MATCH

Primo tempo

11′ – Maggio entra in area sul settore di destra e si presenta davanti a Gillet, ma il portiere del Bari riesce a deviare in angolo la conclusione ravvicinata del fluidificante azzurro.

13′ – Tiro ‘telefonato’ di Rudolf da fuori area e facile parata di De Sanctis.

24′ – Maggio, da destra, crossa al centro, il portiere Gillet esce ma manca l’impatto con la sfera e per poco Lavezzi non ne approfitta.

30′ – Lavezzi riceve al limite dell’area da Hamsik e tenta la conclusione a giro, ma Belmonte si oppone e la sfera termina in angolo.

31′ – Campagnaro ci prova da fuori ma non inquadra la porta.

32′ – Gargano, servito in area da Lavezzi, tira da buona posizione ma Gillet respinge in corner.

33′ – Sugli sviluppi del corner, Cavani stacca di testa ma la sua conclusione diventa un assist aereo per Hamsik che, in netto fuorigioco, colpisce il palo.

38′ – Napoli in vantaggio. Sugli sviluppi di una punizione rasoterra battuta da Cavani, Lavezzi s’inserisce sulla traiettoria con gran tempismo e mette dentro di tacco, spiazzando Gillet.

46′ – Mazzoleni fischia la fine del primo tempo: Bari-Napoli 0-1.

Secondo tempo

9′ – Punizione a giro di Lavezzi e palla di poco oltre l’incrocio dei pali.

17′ – Gran giocata di Rudolf e tiro da fuori area: sfera di poco a lato.

19′ – Almiron ci prova dalla distanza, ma non inquadra la porta.

22′ – Sugli sviluppi di una punizione da destra, Pazienza, ottimamente posizionato in area di rigore avversaria, tocca debolmente la sfera e spreca una grande occasione a pochi passa dalla porta.

41′ – Raddoppio del Napoli. Lavezzi, da sinistra, crossa in area per Cavani che, smarcatissimo, tocca di precisione e mette in rete.

48′ – Mazzoleni fischia la fine del match: Bari-Napoli 0-2.

LE DICHIARAZIONI AL TERMINE DELLA SFIDA AL SAN NICOLA

Lavezzi (calciatore del Napoli): “La cosa importante è che abbiamo vinto. La squadra deve ancora lavorare tanto per maturare e provare a vincere ogni partita. Siamo felici per il secondo posto, ma bisogna migliorare, ripartendo dagli errori commessi in campo; errori che l’allenatore ci fa notare durante gli allenamenti settimanali”.

(Fonte: Mediaset)

Mazzarri (allenatore del Napoli): “Il Napoli deve continuare così e non pensare ad altro, cercando di crescere. Questa squadra ha dimostrato che, anche chi è arrivato per ultimo nel gruppo e gioca meno, dimostra di essere all’altezza. E chi esce deve avere rispetto di chi entra. Siamo in gara in tutte e tre le competizioni a cui partecipiamo e siamo secondi in classifica. Questa è la nota più importante, anche perché il Bari è un avversario che gioca al calcio… Noi siamo stati bravi a non farli giocare e a far gol, anche se ci abbiamo messo troppo tempo a fare il primo. Lavezzi fantastico? “Sono d’accordo. Se fa l’attaccante, ne beneficia tutta la squadra. Le sue giocate deve farle vicino alla porta. L’ha capito e i risultati si vedono”. Infine, sul grado di maturità raggiunto dalla squadra, aggiunge: “A parte i match contro la Fiorentina – che è venuta al San Paolo solo per difendersi e noi non siamo riusciti a far gol – e l’Inter – una gara che mi è piaciuta poco perché, al ritorno dalle vacanze, 4-5 ragazzi erano sotto tono -, nelle altre partite (Juventus, Bologna e Bari, ndr) ci siamo espressi bene”.

(Fonte: Sky)

GUARDA LA VIDEOSINTESI DEL MATCH, CLICCANDO SUL SEGUENTE LINK http://www.youtube.com/watch?v=IbyWkF0Yd2s

SERIE A TIM 2010-2011 / IL PROGRAMMA DELLA VENTUNESIMA GIORNATA

Gli anticipi di ieri: Palermo-Brescia 1-0, Parma-Catania 2-0, Roma-Cagliari 3-0.

Oggi ore 12,30: Udinese-Inter 3-1.

Oggi ore 15,00: Bari-Napoli 0-2, Bologna-Lazio 3-1, Chievo-Genoa 0-0, Fiorentina-Lecce 1-1, Sampdoria-Juventus 0-0.

Stasera ore 20,45: Milan-Cesena 2-0.

LA CLASSIFICA

Milan 44 punti; Napoli 40; Roma 38; Lazio 37; Inter* 35, Juventus 35; Palermo 34; Udinese 33; Sampdoria** 27, Cagliari 26; Bologna*** 25, Parma 25, Fiorentina** 25; Genoa** 24, Chievo 24; Catania 22; Lecce 20; Cesena 19; Brescia 18; Bari 14.

(*) Il 19 gennaio scorso l’Inter ha battuto 3-2 il Cesena nel match di recupero della 16^ giornata di campionato. Ora la formazione di Leonardo deve recuperare solo la partita con la Fiorentina.

(**) una partita in meno

(***) tre punti di penalizzazione per mancato pagamento degli stipendi

SPECIALE A CURA DI LUIGI GALLUCCI E FRANCESCO FERRARA

Calcio, Serie A Tim 2010-2011 / 20^ giornata: risultati e classifica

SERIE A TIM 2010-2011: ECCO I RISULTATI DELLA 20^ GIORNATA

Sabato ore 18,00: Napoli-Fiorentina 0-0.

Sabato ore 20,45: Inter-Bologna 4-1.

Ieri ore 12,30: Cagliari-Palermo 3-1.

Ieri ore 15,00: Brescia-Parma 2-0, Catania-Chievo 1-1, Cesena-Roma 0-1, Genoa-Udinese 2-4, Juventus-Bari 2-1, Lazio-Sampdoria 1-0.

Ieri ore 20,45: Lecce-Milan 1-1.

LA CLASSIFICA

Milan 41 punti; Napoli 37, Lazio 37; Roma 35; Juventus 34; Inter 32**; Palermo 31; Udinese 30; Sampdoria* 26, Cagliari 26; Fiorentina* 24; Genoa* 23, Chievo 23; Parma 22, Bologna***22, Catania 22; Cesena* 19, Lecce 19; Brescia 18; Bari 14.

(*) una partita in meno

(**) due partite in meno

(***) tre punti di penalizzazione per mancati pagamenti degli stipendi

Calcio, Speciale Serie A Tim 2010-2011 / 20^ giornata, Napoli-Fiorentina 0-0. Cronaca, commenti e videosintesi

IL TABELLINO

Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Grava (dal 26′ pt Aronica), Cannavaro, Campagnaro; Maggio, Gargano, Pazienza (dal 40′ st Dumitru), Dossena; Sosa (dal 9′ st Yebda), Lavezzi; Cavani. In panchina: Iezzo, Cribari, Zuniga, Vitale. Allenatore: Mazzarri.

Fiorentina (4-3-3): Boruc; De Silvestri, Gamberini, Kroldrup, Pasqual; Montolivo (dal 22′ st Marchionni), D’Agostino, Donadel; Santana, Gilardino (dal 32′ Babacar), Ljajic (dal 38′ st Bolatti). In panchina: Seculin, Comotto, Camporese, Zanetti. Allenatore: Mihajlovic.

Le note e le cifre del match – Tiri totali: 7 (N), 8 (F); in porta 4 (N), 2 (F); fuori 3 (N) 6 (F). Calci d’angolo: 4 (N) 2 (F). Cross e passaggi in area: 48 (N), 30 (F). Ammoniti: 40′ st Campagnaro (N). Arbitro: Banti, coadiuvato da Iannello e Ayroldi. Recuperi: 2′ pt, 3 st.

IL PUNTO

Un Napoli impreciso in attacco e discontinuo nel pressing impatta al San Paolo contro un’attenta e grintosa Fiorentina. Eppure, la formazione di Mazzarri parte subito bene e al 3′ Sosa, sostituto dello squalificato Hamsik, serve ottimamente Cavani, ma il tiro del Matador termina alto. Gli azzurri però insistono, continuando a giocare in velocità nei primi 15 minuti, ma non riescono ad essere precisi negli ultimi 16 mt. E così, non appena il Ciuccio cala nell’intensità, è la Fiorentina ad alzare il baricentro del pressing, riuscendo anche a creare qualche grattacapo alla difesa azzurra. Nel secondo tempo il Napoli cerca di riprendere il comando delle operazioni ma stasera la squadra non sembra particolarmente ispirata, soprattutto nei suoi uomini più talentuosi. E così ne vien fuori soltanto una sterile supremazia territoriale partenopea: elemento che, però, non incide ai fini del risultato finale. Ottima nelle chiusure difensive e pronta a pungere in contropiede, la Fiorentina fa la sua onesta partita e conferma di aver intrapreso la strada della risalita rispetto ad una classifica finora penalizzante per il valore tecnico dei Viola.

LE AZIONI SALIENTI DEL MATCH

Primo tempo

2′ – Sosa, dalla trequarti, serve in profondità Cavani, il cui tiro dai 15mt termina alto.

19′ – Santana, da destra, crossa in area per l’accorrente Donadel, la cui battuta al volo termina abbondantemente fuori.

22′ – Nell’arco di un minuto due ottime chiusure di Campagnaro su Gilardino in area di rigore azzurra.

30′ – Pasqual, da sinistra, crossa in area per Santana, il quale non impatta la sfera a pochi metri dalla porta e l’azione sfuma.

31′ – Pasqual raccoglie una palla vagante e ci prova da fuori, ma il tiro è lento e De Sanctis blocca senza problemi.

35′ – Lavezzi, da destra, mette al centro un pallone insidioso sul quale mancano l’intervento prima i difensori Viola e poi Cannavaro, il quale da pochi passi non riesce a deviare in rete.

37′ – Sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla trequarti, Santana lavora un ottimo pallone sul settore di destra dell’area di rigore e serve al centro l’accorrente Ljajic, la cui conclusione termina alta.

43′ – Santana supera due avversari e va al tiro dal limite dell’area di rigore: sfera parata da De Sanctis.

44′ – Conclusione da fuori di Gargano: palla bloccata a terra da Boruc.

47′ – Banti fischia la fine del primo tempo: Napoli-Fiorentina 0-0.

Secondo tempo

10′ – Conclusione di Pazienza da fuori: sfera alta.

14′ – Percussione di De Silvestri sul settore di destra e diagonale sul fondo.

20′ – Gargano, da destra, crossa a centroarea per Cavani, il cui colpo di testa non sortisce effetti e l’azione sfuma.

21′ – Donadel raccoglie una palla vagante fuori dall’area e prova la conclusione: sfera di poco a lato.

43′ – Babacar ci prova dalla distanza: sfera alta.

44′ – Dumitru, servito al limite dell’area, va alla conclusione, ma Boruc blocca.

45′ – Su azione tambureggiante del Napoli, la difesa chiude in maniera rocambolescamente su Dumitru e la sfera termina in corner.

46′ – Sugli sviluppi del corner, Aronica ci prova da fuori, ma Boruc para.

48′ – Banti fischia la fine del match: Napoli-Fiorentina 0-0.

LE DICHIARAZIONI AL TERMINE DELLA SFIDA AL SAN PAOLO

De Silvestri (calciatore della Fiorentina): “E’ un punto d’oro. La nostra è stata una mezza vittoria. Grazie all’ottima interpretazione della gara, siamo infatti riusciti a limitare il gioco dei tre attaccanti del Napoli. Siamo venuti a fare una grande partita, mostrando compattezza e feeling tra noi giocatori”.

(Fonte: Mediaset)

Mazzarri (allenatore del Napoli): “Premesso che, se guardiano alla rosa della Fiorentina, ci rendiamo conto che è una signora squadra, debbo dire che l’abbiamo anche incontrata in un momento in cui era rigenerata dal risultato di domenica scorsa (da 0-2 a 3-2 col Brescia, ndr). Stasera abbiamo fatto il possibile per vincerla, ma non ci siamo riusciti. E poi bisogna dire che spesso le partite sono determinate dagli episodi. Con l’Inter abbiamo perso, ma ci poteva andare meglio, mentre con la Juve abbiamo trovato subito il gol con Cavani. Stasera era scritto che dovevamo pareggiare. Comunque sono contento del fatto che, anche quando non gira tutto bene, si tiene il campo contro qualsiasi squadra”. Infine, interpellato sulla prestazione del Principito Sosa, ha aggiunto: “Ha fatto un ottimo assist a Cavani in apertura. E’ un giocatore che fino ad ora ha giocato poco e poi bisogna anche dire che rientrava da un infortunio in una partita dal ritmo veemente. Certamente deve crescere”.

(Fonte: Mediaset)

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SERIE A TIM 2010-2011: ECCO IL PROGRAMMA COMPLETO DELLA 20^ GIORNATA DI CAMPIONATO

Stasera ore 18,00: Napoli-Fiorentina 0-0.

Stasera ore 20,45: Inter-Bologna 4-1.

Domani ore 12,30: Cagliari-Palermo.

Domani ore 15,00: Brescia-Parma, Catania-Chievo, Cesena-Roma, Genoa-Udinese, Juventus-Bari, Lazio-Sampdoria.

Domani ore 20,45: Lecce-Milan.

LA CLASSIFICA

Milan 40 punti; Napoli*** 37; Lazio 34; Inter 32*, Roma 32; Juventus 31, Palermo 31; Udinese 27; Sampdoria* 26; Fiorentina 24; Genoa* 23, Cagliari 23; Parma 22, Chievo 22, Bologna** 22; Catania 21; Cesena* 19; Lecce 18; Brescia 15; Bari 14.

(*): una partita in meno

(**): una partita in più e tre punti di penalizzazione per mancati pagamanti degli stipendi

(***): una partita in più

SPECIALE A CURA DI LUIGI GALLUCCI E FRANCESCO FERRARA

Calcio, Speciale Serie A Tim 2010-2011 / 19^ giornata: Napoli-Juventus 3-0. Cronaca, commenti e videosintesi

IL TABELLINO

Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Grava, Cannavaro, Campagnaro; Maggio, Gargano, Pazienza, Dossena (dal 23′ st Aronica); Hamsik (dal 32′ st Yebda), Lavezzi; Cavani (dal 38′ st Sosa). In panchina: Iezzo, Cribari, Zuniga, Dumitru. Allenatore: Mazzarri.

Juventus (4-4-2): Storari; Grygera, Bonucci, Chiellini, Traorè (dal 1′ st Grosso); Krasic, Aquilani, Marchisio, Pepe (dal 20′ st M. Motta); Toni, Amauri (dal 7′ st Del Piero). In panchina: Manninger, Giannetti, Giandonato, Legrottaglie. Allenatore: Delneri.

Le note e le cifre del match – Reti: 19′ pt, 25′ pt e 8′ st Cavani (N). Tiri totali: 12 (N), 10 (J); in porta 8 (N), 4 (J); fuori 4 (N), 6 (J). Calci d’angolo: 6 (N), 7 (J). Cross e passaggi in area: 30 (N), 35 (J). Ammoniti: 40′ pt Traorè (J), 44′ pt Dossena (N), 9′ st Hamsik (N), 11′ st Maggio (N), 15′ st Pepe (J). Arbitro: Morganti, coadiuvato da Stefani e Faverani. Recuperi: 2′ pt, 3′ st.

IL PUNTO

Un Napoli pressoché perfetto batte 3-0 la Juventus e, a metà campionato, balza da solo al secondo posto in classifica, a -4 dalla capolista Milan. Gli azzurri, sorretti da 60mila spettatori, affrontano il match con grande concentrazione e, nonostante il fatto che all’inizio la Vecchia Signora cerchi di far valere la velocità di Krasic sulla fascia destra e la prestanza fisica dei suoi attaccanti in area avversaria, non concede quasi nulla, in quanto esprime una grande intensità in difesa e resta molto compatto nelle distanze tra i reparti. Nel contempo, quando accelera il pressing in fase offensiva, riesce a creare grossi problemi nella linea arretrata degli ospiti e, grazie ad un implacabile Cavani, colpisce in modo mortifero i bianconeri. Non a caso, l’ultima parte di gara per la Juve diventa un autentico calvario. Questa prestazione magistrale rilancia gli immediatamente gli azzurri dopo il ko di tre giorni fa contro i campioni del mondo dell’Inter e consente agli stessi uomini di Mazzarri di completare un girone di andata di altissimo spessore tecnico-tattico e agonistico. Cosa c’è da migliorare, dunque, in questo Napoli? Certamente la tenuta psicologica, ma si sa che una vera crescita arriva per gradi. L’importante, per il futuro a breve e medio termine, è non dare fretta a questo team che, grazie ad un allenatore molto maturo, dall’ottobre 2009 ad oggi ha avviato un evidente processo di crescita che lo sta portando ad essere sempre più alla ribalta sia in ambito nazionale che internazionale. Avanti Napoli, dunque, ma con razionalità e con la consapevolezza che il secondo quinquennio del patron De Laurentiis è iniziato nel migliore dei modi.

LE AZIONI SALIENTI

Primo tempo

6′ – Maggio interviene di testa in area, anticipando Pepe, e De Sanctis fa sua la sfera.

8′ – Aquilani ci prova da fuori ma non impensierisce De Sanctis.

13′ – Sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla trequarti, Amauri colpisce di testa ma la palla termina fuori.

15′ – Dossena, da sinistra, mette a centroarea un insidioso rasoterra sul quale Storari respinge corto e poi Traore’ spazza via evitando guai peggiori.

19′ – Napoli in vantaggio. Maggio, da destra, crossa in area per Cavani, il quale stacca di testa e mette in rete.

20′ – Hamsik ci prova da fuori: sfera deviata in corner da un difensore juventino.

21′ – Sugli sviluppi del calcio d’angolo da sinistra, Lavezzi conclude da buona posizione ma Storari devia oltre il fondo.

22′ – Amauri va al tiro dai 17mt, ma De Sanctis respinge in angolo.

23′ – Annullato un gol alla Juventus per fallo di Toni su De Sanctis.

25′ – Raddoppio del Napoli. Dossena, da sinistra, crossa al centro per Cavani il quale insacca ancora una volta di testa.

27′ – Krasic entra in area e tenta un diagonale, ma non inquadra la porta.

29′ – Grygera, da destra, serve in area Toni, il cui colpo di testa viene bloccato da De Sanctis.

36′ – Sugli sviluppi di un corner da sinistra, Dossena scarica a rete una gran conclusione, ma Storari se la cava in qualche modo.

43′ – Sugli sviluppi di un corner da destra, Amauri colpisce di testa a centroarea ma la sfera termina sul fondo.

47′ – Morganti fischia la fine del primo tempo: Napoli-Juventus 2-0.

Secondo tempo

1′ – Sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla trequarti destra, Amauri, piazzato a centroarea, colpisce di testa ma la palla termina a lato.

3′ – Sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla trequarti sinistra, Amauri indirizza di testa verso la porta del Napoli ma De Sanctis respinge la sfera con grande prontezza di riflessi.

8′ – Terzo gol del Napoli. Lavezzi lavora un buon pallone sul settore di centrodestra e serve in profondità Hamsik, sul cui cross Cavani, dal settore sinistro dell’area piccola, si tuffa a 30 cm da terra e, sempre di testa, infila ancora una volta Storari.

12′ – Punizione a giro di Del Piero e palla leggermente alta sulla traversa.

18′ – Grande contropiede di Lavezzi che entra in area dal settore di sinistra, si presenta davanti a Storari e, anziché battere a rete, serve sulla destra lo smarcatissimo Cavani. Stavolta, però, il Matador sbaglia l’impatto con la sfera e la sua conclusione è debole e non impensierisce Storari.

19′ – Su cross da destra di Krasic, De Sanctis non riesce a bloccare la sfera e per poco la Juve non ne approfitta per accorciare le distanze.

22′ – Sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla trequarti sinistra, Maggio, ben piazzato all’interno dei 16 mt, indirizza di testa a centroarea e, dopo una respinta corta di Bonucci, la sfera arriva a Cavani, la cui conclusione termina alta.

27′ – Del Piero, dal settore di sinistra, batte una punizione insidiosa che però non viene sfruttata né da Chiellini, né da Toni, pur piazzati a centroarea.

41′ – Del Piero ci prova dalla distanza: sfera alta.

48′ – Morganti fischia la fine del match: Napoli-Juventus 3-0.

LE DICHIARAZIONI AL TERMINE DELLA SFIDA AL SAN PAOLO

Cavani (calciatore del Napoli): “E’ una gioia bellissima. Vedere questa gente che ti spinge con questo entusiasmo fa venire la pelle d’oca. Questa vittoria l’abbiamo voluta tantissimo. La Champions? Dobbiamo guardare la classifica. Abbiamo vinto oggi, ma dobbiamo migliorare. Ora dobbiamo continuare con lo stesso ritmo che abbiamo messo in questa gara”.

(Fonte: Sky Sport)

Mazzarri (allenatore del Napoli): “Grinta, coraggio e gioco hanno caratterizzato questa sera la mia squadra. In particolare, i primi due gol hanno mostrato che i giocatori hanno assimilato certi meccanismi. Ed è per me un grande piacere. La sconfitta con i nerazzurri è stata solo una piccola parentesi negativa”. E poi, interpellato sulla prolificità del bomber Cavani, afferma: “Determinante è la sua posizione in campo, ma soprattutto il gioco della squadra. Questi ragazzi hanno fatto dei progressi e, soprattutto, credono nelle loro potenzialità”.

(Fonte: Sky Sport)

Delneri (allenatore della Juventus): “Quello di stasera è stato uno scivolone che fa male. Il Napoli ha meritato la vittoria. Per noi ci sono stati alcuni episodi sfavorevoli, vedi il gol annullato a Toni e le due parate di De Sanctis su Amauri (sia sull’1-0 che sul 2-0), situazioni che avrebbero potuto dare un volto diverso alla gara. Comunque con la Juve ho affrontato un discorso a lungo termine. E queste sconfitte devono servire alla squadra per maturare”.

(Fonte: Sky Sport)

De Laurentiis (presidente del Napoli): “Ho fatto un progetto che va di pari passo con un calcio che si sta modernizzando. Platinì (presidente della Uefa, ndr) ci ha imposto il fair play finanziario e noi ci adeguiamo, facendo anche buoni risultati sul campo”. E poi sul secondo posto in classifica afferma: “Non vuol dire nulla la posizione in cui è oggi il Napoli. Dobbiamo vedere dove sarà questa squadra a maggio prossimo. Certo, se dovessimo mantenere questa media, chiudendo a 72 punti, allora vorrà dire che saremmo in Champions League. E allora si dovranno fare degli investimenti sul mercato per rimanerci e non per uscirne”. E poi, prima di chiudere, le ultime due considerazioni. La prima sui tifosi del San Paolo: “Ringrazio questo pubblico che è il 12 giocatore in campo”. La seconda è invece sulla lotta per il primato e, soprattutto, sul presidente del Milan Berlusconi: “Non credo nella possibilità di uno scudetto. Quello lo vuole Berlusconi. E farà di tutto per portarlo a casa. Anche un pareggio ottenuto con un gol in fuorigioco significa tanto…Con Berlusconi non si può competere”.

(Fonte: Sky Sport)

GUARDA LA VIDEOSINTESI DEL MATCH, CLICCANDO SUL SEGUENTE LINK http://www.youtube.com/watch?v=gV72KhmYs_4

SERIE A TIM 2010-2011: I RISULTATI DELLA 19^ GIORNATA

Oggi ore 12,30: Sampdoria-Roma 2-1.

Oggi ore 15,00: Bari-Bologna 0-2, Catania-Inter 1-2, Cesena-Genoa 0-0, Chievo-Palermo 0-0, Fiorentina-Brescia 3-2, Lazio-Lecce 1-2, Milan-Udinese 4-4, Parma-Cagliari 1-2,

Stasera ore 20,45: Napoli-Juventus 3-0.

LA CLASSIFICA

Milan 40 punti; Napoli 36; Lazio 34; Roma 32; Juventus 31, Palermo 31; Inter*** 29; Udinese 27; Sampdoria* 26; Bologna** 24; Genoa* 23, Fiorentina* 23, Cagliari 23; Parma 22, Chievo 22; Catania 21; Cesena* 19; Lecce 18; Brescia 15; Bari 14.

(*): una partita in meno

(**): un punto di penalizzazione

(***): due partite in meno

SPECIALE A CURA DI LUIGI GALLUCCI E FRANCESCO FERRARA

Calcio, Speciale Serie A Tim 2010-2011 / 18^ giornata: Inter-Napoli 3-1. Cronaca, commenti e videosintesi

IL TABELLINO

Inter (4-3-1-2): Castellazzi; Maicon, Lucio, Cordoba, Chivu; Zanetti, Cambiasso, Thiago Motta (dal 41′ st Muntari); Stankovic (dal 34′ st Mariga); Pandev (dal 37′ st Biabiany), Milito. In panchina: Orlandoni, Santon, Ranocchia, Materazzi. Allenatore: Leonardo.

Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Gargano (dal 12′ st Yebda), Pazienza (dal 30′ st Sosa), Dossena (dal 20′ st Zuniga); Lavezzi, Hamsik; Cavani. In panchina: Iezzo, Grava, Santacroce, Dumitru. Allenatore: Mazzarri.

Le note e le cifre del match – Reti: 2′ pt e 9′ st Thiago Motta (I), 24′ pt Pazienza (N), 37′ pt Cambiasso (I). Tiri totali: 12 (I), 13 (N); in porta 5 (I), 6 (N); fuori 7 (I), 7 (N). Calci d’angolo: 3 (I), 8 (N). Cross e passaggi in area: 34 (I), 41 (N). Ammoniti: 6′ pt Chivu (I), 10′ pt Aronica (N), 20′ pt Zanetti (I), 22′ st Campagnaro (N), 35′ st Maicon (I). Arbitro: Rocchi, coadiuvato da Padovan e Di Fiore. Recuperi: 1′ pt, 4′ st.

IL PUNTO

Un Napoli dai due volti spreca la ghiotta occasione di guastare la festa alla grande Inter, scesa allo stadio Giuseppe Meazza per festeggiare al meglio i 5 titoli vinti nel 2010, tra cui lo scudetto, la Coppa dei Campioni e il Mondiale per club. La formazione azzurra subisce subito gol a seguito di una gran giocata di Thiago Motta, ma reagisce alla sua maniera. Pressa alto, mette alle corde i neocampioni del mondo e pareggia meritatamente con Pazienza. Ma non è tutto, perché il team di Mazzarri, una volta raggiunto il pari rimane padrone del campo e al 33′ sfiora il clamoroso vantaggio con Maggio. In pratica, la partita termina lì, perché la restante ora di gioco vede i padroni di casa cinici in area di rigore avversaria e molto attenti nella propria metà campo. Infatti, dopo aver subito per oltre mezz’ora il gioco degli azzurri, gli uomini di Leonardo castigano i partenopei in chiusura di prima frazione e, ad inizio ripresa, dopo aver rischiato seriamente su una conclusione di Hamsik, chiudono definitivamente il conto con il solito Thiago Motta. Contro una squadra ben messa in campo dall’allenatore brasiliano, gli uomini di Mazzarri tentano di reagire, ma le loro giocate sono quasi sempre prevedibili. E così la loro supremazia territoriale risulta piuttosto sterile. In ogni caso, questa sconfitta contro i neocampioni del mondo non compromette quanto di buon fatto fino ad ora dalla truppa azzurra in questo campionato. Da domani, però, la concentrazione di Mazzarri e dei suoi giocatori deve spostarsi sul match di domenica sera al San Paolo contro la Juventus. Toccherà, infatti, alla Vecchia Signora, testare tra 3 giorni le ambizioni da top team di questo Napoli che, per ora, rimane comunque la terza forza del torneo.

LE AZIONI SALIENTI

Primo tempo

2′ – Inter in vantaggio. Thiago Motta triangola con Stankovic e piazza un gran tiro dai 16 mt sul quale De Sanctis non può nulla.

6′ – Annullato un gol al Napoli per fuorigioco di Dossena.

12′ – Thiago Motta batte una punizione dal limite ma la sfera termina alta.

18′ – Sugli sviluppi di un calcio d’angolo da destra, Pazienza colpisce di testa, ma la sfera è facile preda di Castellazzi.

24′ – Pareggio del Napoli. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo da sinistra, Pazienza s’inserisce in area e insacca.

33′ – Cavani, piazzato a centroarea, serve l’accorrente Maggio, il cui diagonale termina di poco a lato.

34′ – Chivu, da sinistra, crossa in area per Milito. El Principe anticipa Aronica ma spedisce alto a pochi passi dalla porta.

36′ – Inter nuovamente in vantaggio. Maicon, da destra, crossa in area per l’accorrente Cambiasso, il cui colpo di testa fa secco De Sanctis.

46′ – Contropiede dell’Inter e conclusione finale di Stankovic, rispetto alla quale è immediata la respinta di De Sanctis.

47′ – Rocchi fischia la fine del primo tempo: Inter-Napoli 2-1.

Secondo tempo

2′ – Lavezzi, dalla trequarti, serve sulla destra Cavani, il quale mette un’insidiosa palla in area per l’accorrente Hamsik. Conclusione di prima dello slovacco e sfera di pochissimo a lato.

4′ – Tiro di Stankovic da fuori area e palla sul fondo.

7′ – Lavezzi ci prova dai 25 mt: sfera alta sulla traversa.

9′ – Terzo gol dell’Inter. Sugli sviluppi di un corner da sinistra, Thiago Motta stacca di testa e mette dentro.

16′ – Lucio salva in qualche modo su Hamsik, ben piazzato in area avversaria.

19′ – Pandev al volo da fuori area: sfera abbondantemente a lato.

24′ – Percussione di Zanetti sul versante di centrodestra e diagonale di poco fuori.

25′ – Yebda ci prova dalla distanza: sfera sul fondo.

29′ – Sugli sviluppi di un corner da destra, Maggio stacca di testa, ma la sfera termina di poco alta sulla traversa.

33′ – Zuniga tenta la conclusione dai 25 mt: palla alta.

34′ – Pandev ci prova da fuori: sfera sul fondo.

36′ – Sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti, Yebda colpsce bene di testa, ma Castellazzi è attento e blocca.

37′ – Maggio, da destra, crossa in area per Zuniga, il cui colpo di testa termina alto.

39′ – Sugli sviluppi di un corner da sinistra, Lavezzi ci prova di testa, ma Castellazzi para.

40′ – Milito lavora un buon pallone al limite dei 16 mt e batte a rete, ma la sfera termina a lato.

41′ – Sosa, servito in area, ci prova di testa, ma colpisce debolmente e non impensierisce Castellazzi.

47′ – Lavezzi, da destra, serve in area Maggio, il cui colpo di testa è preciso ma non sorprende il portiere dell’Inter.

49′ – Rocchi fischia la fine del match: Inter-Napoli 3-1.

LE DICHIARAZIONI AL TERMINE DELLA SFIDA ALLO STADIO MEAZZA

Cambiasso (calciatore dell’Inter): “Abbiamo affrontato una squadra forte, ma la vittoria ci fa fare un gran passo in avanti in classifica”.

(Fonte: Sky Sport)

Leonardo (allenatore dell’Inter): “Abbiamo incontrato un Napoli con le idee molto chiare. Abbiamo cercato di contenere il loro gioco con il non possesso palla e con verticalizzazioni veloci. E’ stata una partita molto sentita e la vittoria va dedicata ai miei ragazzi che, anche nei momenti di difficoltà, hanno dimostrato di esserci”.

(Fonte: Sky Sport)

Mazzarri (allenatore del Napoli): “In certi momenti abbiamo fatto una partita da Napoli e in altri no. La nostra è una squadta che deve maturare soprattutto quando incontra formazioni di un certo calibro. Stasera si è iniziati a giocare solo dopo aver preso il gol”. E poi, sui neocampioni del mondo, aggiunge: “L’Inter di oggi non è certamente quella di un mese fa…Alla lunga è uscita fuori una squadra brava e cinica, che ha sfruttato al meglio le tre occasioni da gol che poi hanno fatto la differenza”. E poi, ritornando sulla prestazione dei suoi, afferma: “Il Napoli, che veniva da quattro vittorie di fila, ha avuto due-tre occasioni per riaprire la partita. In ogni caso, quello di stasera è un incidente di percorso che ci può stare”. Infine, interpellato sul calciomercato di queste settimane, afferma : “Aronica è l’unico mancino che abbiamo. Quindi la società è alla ricerca di un difensore con queste caratteristiche”.

(Fonte: Sky Sport)

De Sanctis (calciatore del Napoli): “L’Inter ha meritatamente vinto la gara. E la differenza l’ha fatta Thiago Motta. Il napoli non ha fatto una partita brillante, sia per quanto concerne la difesa che per quel che riguarda l’attacco. Dopo un buon primo tempo, non siamo stati in grado di tener testa all’Inter. Sono mancati elementi quali l’aggressività, la determinazione e, soprattutto, gli spunti del reparto offensivo. E stata una serata da dimenticare. Domenica sera abbiamo un match molto importante contro la Juve per ripartire e riprendere la nostra corsa allo scopo di consolidare l’attuale posizione di classifica”.

(Fonte: Sky Sport)

GUARDA LA VIDEOSINTESI DEL MATCH, CLICCANDO SUL SEGUENTE LINK http://www.youtube.com/watch?v=JGPnuAKav2E

SERIE A TIM 2010-2011: I RISULTATI DELLA 18^ GIORNATA DI CAMPIONATO

Oggi ore 12,30: Juventus-Parma 1-4.

Oggi ore 15,00: Bologna-Fiorentina 1-1, Brescia-Cesena 1-2, Cagliari-Milan 0-1, Genoa-Lazio 0-0, Lecce-Brescia 0-1, Palermo-Sampdoria 3-0, Roma-Catania 4-2, Udinese-Chievo 2-0.

Stasera ore 20,45: Inter-Napoli 3-1

LA CLASSIFICA

Milan 39 punti; Lazio 34; Napoli 33; Roma 32; Juventus 31; Palermo 30; Inter*** 26, Udinese 26; Sampdoria* 23; Genoa* 22, Parma 22; Chievo 21, Catania 21, Bologna** 21; Fiorentina* 20, Cagliari 20; Cesena* 18; Lecce 15, Brescia 15; Bari 14.

(*): una partita in meno

(**): un punto di penalizzazione

(***): due partite in meno

SPECIALE A CURA DI LUIGI GALLUCCI E FRANCESCO FERRARA

Calcio, Speciale Serie A Tim 2010-2011 / 17^ giornata, Napoli-Lecce 1-0. Cronaca, commenti e videosintesi

IL TABELLINO

Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Santacroce (dal 21′ st Dumitru), Cribari, Grava; Maggio, Gargano, Yebda, Dossena (dal 34′ st Vitale); Zuniga (dal 5′ st Sosa), Hamsik; Cavani. In panchina: Iezzo, Rullo, Maiello, Blasi. Allenatore: Mazzarri.

Lecce (4-4-1-1): Rosati; Donati, Gustavo, Fabiano, Brivio; Grossmuller (dal 30′ st Rispoli), Vives (dal 38′ st Coppola), Olivera, Mesbah; Piatti (dal 35′ st Corvia); Ofere. In panchina: Benassi, Sini, Bertolacci, Jeda. Allenatore: De Canio.

Le note e le cifre del match – Reti: 48′ st Cavani (N). Tiri totali:13 (N), 7 (L) ; in porta 7 (N), 2 (L); fuori 6 (N), 5 (L). Calci d’angolo: 13 (N), 2 (L). Cross e passaggi in area: 43 (N), 20 (L). Ammoniti: 24′ pt Fabiano (L), 9′ st Gargano (L), 15′ st Santacroce (N). Arbitro: Celi, coadiuvato da De Luca e Barbirari. Recuperi: 1′ pt, 6′ st

IL PUNTO

Il Napoli batte il Lecce al termine di una gara avvincente e consolida il secondo posto in classifica al fianco della Lazio. Pur privo di Cannavaro, Lavezzi, Campagnaro, Aronica e Pazienza, il team di Mazzarri nel primo tempo riesce a sviluppare una buona supremazia territoriale ma fallisce al momento della stoccata vincente. E, se e vero che oggi il pressing dei partenopei non è di quelli asfissianti, le occasioni da rete non mancano. Anche nella ripresa, gli azzurri, pur controllando la gara, riescono a rendersi pericolosi solo a sprazzi, grazie anche alla buona organizzazione difensiva degli uomini di De Canio. Nell’ultimo quarto d’ora però accade di tutto. Il Napoli spinge a pieno organico e, in più di una circostanza, sfiora il vantaggio. Questa configurazione tattica però lo espone alle insidiosissime ripartenze dei pugliesi che, in almeno due occasioni, vanno vicinissimi al gol. Ma anche questa sfida, al pari delle precedenti, riserva emozioni nei minuti di recupero. La più grande è quella che regala a tutti noi il capocannoniere Cavani. Ancora una volta il bomber azzurro piazza il suo colpo di classe negli ultimi momenti della partita. La sua staffilata a tre minuti dal termine infiamma il San Paolo e fa sognare 6 milioni di tifosi azzurri sparsi nel mondo. E così, questa prodezza individuale consente al Napoli di chiudere degnamente un magico 2010. Ma nell’ambiente napoletano sia il mister che il presidente fanno bene a smorzare gli entusiasmi e a guardare al futuro con realismo. Del resto, questa squadra, con soli 12 mesi di ‘cura Mazzari’, non è diventata di colpo il Barcellona d’Italia e, per arrivare a questo traguardo, c’è ancora tanto da lavorare. Cinismo sotto porta, miglioramento della fase difensiva, maggiore intensità nel gioco senza palla e potenziamento dell’organico sono elementi che – al di là di una classifica che certamente rende merito al valore tecnico e al carattere di questo team – vanno curati ancor di più rispetto a quanto non si sia fatto fino ad ora. Del resto, se l’ambizione del patron De Laurentiis è quella di arrivare a giocarsela stabilmente con le migliori formazioni d’Europa e del mondo intero, è auspicabile che questo gruppo, già ben amalgamato, riesca a progredire ulteriormente in tempi relativamente brevi.

LE AZIONI SALIENTI

Primo tempo

2′ – Hamsik tenta di servire Cavani a centroarea, ma Donati allontana il qualche modo. Sugli sviluppi della manovra azzurra, Zuniga mette una palla in profondità a metà strada tra un tiro e un assist ma l’azione sfuma.

15′ – Hamsik, da destra, indirizza la sfera verso Dossena, smarcatosi ottimamente in area di rigore. Il fluidificante azzurro, però, spreca tutto, in quanto fallisce l’impatto vincente con la sfera.

18′ – Vives raccoglie una palla vagante in area di rigore e, da posizione centrale, tenta la conclusione, ma Grava si oppone col corpo e sventa il pericolo.

20′ – Dossena, da sinistra, serve in area Cavani, la cui rovesciata è lenta e Rosati para senza problemi.

21′ – Brivio ci prova da fuori: sfera sul fondo.

25′ – Sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla trequarti destra, la sfera arriva in area a Dossena, il quale tenta un diagonale di prima intenzione ma la palla termina di poco sul fondo.

28′ – Punizione a giro di Gargano e palla di poco a lato.

31′ – Sugli sviluppi di un corner da sinistra, Hamsik, posizionato a centroarea, cerca di staccare di testa ma viene anticipato da un difensore leccese.

37′ – Zuniga triangola con Hamsik sulla trequarti e va al tiro da buona posizione, ma Rosati si distende e smanaccia in angolo.

46′ – Celi fischia la fine del primo tempo: Napoli-Lecce 0-0.

Secondo tempo

8′ – Yebda, dalla trequarti, indirizza la sfera per Dossena, il quale la lascia sfilare in area smarcando l’ accorrente Hamsik. Conclusione dello slovacco, tutto solo nei 16 metri, e clamorosa deviazione in corner di Rosati.

9′ – Maggio, dalla linea dell’out destro, batte un fallo laterale lungo smarcando in area Sosa. Il principito si presenta solo davanti a Rosati ma il portiere del Lecce riesce in qualche modo a deviare in angolo.

11′ – Conclusione di Vives dalla distanza: palla abbondantemente alta.

20′ – Sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla trequarti, Piatti aggancia la sfera in area e va alla clonclusionbe, ma De Sanctis blocca senza problemi.

21′ – Tiro di Cavani da fuori area e respinta di Rosati.

26′ – Ofere, dal settore di sinistra, tenta una conclusione ma la palla termina di poco alta sulla traversa.

29′ – Conclusione di Sosa dai 16 mt e palla alta.

31′ – Sugli sviluppi di un corner da destra, Cribari, piazzato a centroarea, stacca di testa ma la palla termina a lato di pochissimo.

32′ – Cavani, servito sul settore di destra, mette una palla insidiosissima in area, ma Rosati interviene con tempismo ed evita guai peggiori.

34′ – Ottima ripartenza del Lecce sul settore di destra e palla a Piatti, il quale entra in area, salta prima Grava e poi Maggio, ma viene fermato da un’uscita disperata di De Sanctis.

35′ – Sugli sviluppi di un corner da destra battuto da Sosa, Dumitru tira da buona posizione, ma la sfera finisce fuori.

47′ – Corvia, ottimamente servito da un suo compagno, si presenta solo davanti a De Sanctis e lo beffa con un rasoterra, ma, proprio quando la palla sembra rotolare inesorabilmente oltre la linea di porta, Grava compie un miracoloso ripiegamento difensivo ed evita il gol del Lecce.

48′ – Napoli in vantaggio. Cavani lavora un buon pallone fuori area e piazza un gran tiro che s’insacca all’incrocio dei pali alla sinistra di Rosati.

51′ – Celi fischia la fine del match: Napoli-Lecce 1-0.

LE DICHIARAZIONI AL TERMINE DELLA SFIDA AL SAN PAOLO

Cavani (attaccante del Napoli): “E’ stata una partita molto difficile, molto dura. Loro hanno chiuso molto bene gli spazi, però la vittoria è meritata perché abbiamo insistito tanto, abbiamo sbagliato molti gol, ma alla fine siamo contenti. Oggi siamo scesi in campo per portare a casa i tre punti ma, quando tu rischi, si creano spazi per gli avversari. Noi antiMilan? Beh, penso di sì, ma andiamo avanti così e poi vediamo”.

(Fonte: Sky Sport)

Mazzarri (allenatore del Napoli): “Son contento al di là di tutto. Quella di oggi era una partita-trappola. Avevamo tanti assenti, abbiamo fatto tre partite in una settimana, il campo era pesante ed eravamo un po’ stanchi. Loro, infatti, erano in forma e arrivavano prima di noi sulle mezze palle. Oggi, però, nel primo tempo su un piazzato potevamo far gol con Dossena. Purtroppo i gol ce li mangiamo perché abbiamo questo difetto di essere ancora troppo precipitosi soto porta e poi siamo costretti a soffrire. Certamente poteva avevre un epilogo diverso se l’avessimo sbloccata nel primo tempo, in quanto il Lecce sarebbe stato costretto a fare la partita e a scoprirsi. Però qusto è un gruppo che è squadra sempre, tiene il campo in un certo modo ed è preparato atleticamente. Quindi batterci sarà difficile per tutti. Napoli antiMilan ? Beh, a parte gli scherzi bisogna solo continuare su questa strada”.

(Fonte: Sky Sport)

De Laurentiis (presidente nel Napoli): “Oggi è come se avessimo vintro 3-0. De Sanctis sullo 0-0 ha fatto un intervento che vale quanto un gol. Successivamente Grava ne ha fatto un altro e poi è arrivato il gol di Cavani. Comunque, anche una partita come quella di oggi contro il Lecce, che può sembrare una provinciale e non lo è (perché non è facile risalire dalla serie B e, in tal senso, mi complimento con chi la presiede e chi l’allena), è una sfida che mi rimarrà impressa negli occhi fino alla prossima gara”. E poi, in proiezione futura, aggiunge: “Stiamo qui per lavorare. E chi lavora si aspetta sempre di portare a casa dei risultati. E in tal senso in queste ore stiamo anche mettendo a punto un acquisto. Poi sappiamo perfettamente che nel mercato di gennaio dovremo rafforzare la difesa, anche se oggi il reparto ha reagito in maniera degna, nonostante i tre cambi”. Ed ancora, su una specifica domanda di Mario Sconcerti, relativa all’ipotesi futura di un unico campionato europeo per club, con le prime 8 dei primi 5 campionati (Inghilterra, Francia, Germania, Spagna e Italia), risponde: “Non ci sto lavorando io. Ci sono altri che lo stanno facendo. Grazie a internet, c’è un mondo che si evolve. Noi 5 anni fa ad esempio non immaginavamo che in Quatar, ad Abu Dabi, si sarebbe giocato il mondiale per club, invece è successo. Quindi dobbiamo implementare il mercato del calcio europeo, affinché da 1 miliardo di valore passi a 10 miliardi. E, per far questo, c’è bisogno di una riorganizzazione”.

(Fonte: Sky Sport)

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SERIE A TIM 2010-2011: IL PROGRAMMA DELLA DICIASSETESIMA GIORNATA

Gli anticipi di ieri: Cesena-Cagliari 1-0, Milan-Roma 0-1.

Oggi ore 12,30: Lazio-Udinese 3-2.

Oggi ore 15,00: Bari-Palermo 1-1, Catania-Brescia 1-0, Chievo-Juventus 1-1, Napoli-Lecce 1-0, Parma-Bologna 0-0, Fiorentina-Inter (match rinviato per concomitanti impegni dei nerazzurri al Mondiale per Club).

Stasera ore 20,45: Sampdoria-Genoa (riniviata per neve).

LA CLASSIFICA

Milan 36 punti; Napoli 33, Lazio 33; Juventus 31; Roma 29; Palermo 27; Inter** 23, Sampdoria* 23, Udinese 23; Genoa* 21, Chievo 21, Catania 21; Cagliari 20, Bolona 20; Fiorentina* 19, Parma 19; Brescia 15, Lecce 15, Cesena* 15; Bari 11.

(*) una partita in meno

(**) due partite in meno

SPECIALE A CURA DI LUIGI GALLUCCI

Calcio, campionato Serie A Tim 2010-2011: i risultati della 16^ giornata

I RISULTATI

Gli anticipi del sabato: Palermo-Parma 3-1, Udinese-Fiorentina 2-1, Genoa-Napoli 0-1.

Oggi ore 12,30: Bologna-Milan 0-3.

Oggi ore 15,00: Brescia-Sampdoria 1-0, Cagliari-Catania 3-0, Lecce-Chievo 3-2, Roma-Bari 1-0.

Stasera ore 20,45: Juventus-Lazio 1-1

Note:

1) Inter-Cesena si giocherà il 19 gennaio 2011 alle ore 20,45. Il rinvio è stato disposto per i concomitanti impegni della formazione nerazzurra al Mondiale per Club.

2) Bologna-Chievo, recupero della 14^ giornata, si è giocata mercoledì 8 dicembre 2010. Il match è stato vinto dai rossoblù per 2 a 1.

LA CLASSIFICA

Milan 36 punti; Napoli 30 Juventus 30, Lazio 30; Palermo 26, Roma 26; Inter* 23, Sampdoria 23, Udinese 23; Genoa 21; Chievo 20, Cagliari 20; Fiorentina 19, Bologna 19; Catania 18, Parma 18; Lecce 15, Brescia 15; Cesena* 12; Bari 10.

(*) una partita in meno

Calcio, Speciale Serie A Tim 2010-2011 / 16^ giornata: Genoa-Napoli 0-1. Cronaca, commenti e videosintesi

IL TABELLINO

Genoa (4-3-1-2): Eduardo; Rafinha, Ranocchia, Dainelli, Criscito; Rossi, Milanetto, Veloso (dal 1′ st Mesto); Kharja (dal 22′ st Destro); Palladino (dal 1′ st Rudolf), Toni. In panchina: Scarpi, Chico, Moretti, Jankovic. Allenatore: Ballardini.

Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Gargano, Pazienza, Dossena; Zuniga (dal 18′ st Yebda), Hamsik (dal 38′ st Sosa); Cavani. In panchina: Iezzo, Santacroce, Cribari, Vitale, Dumitru. Allenatore: Mazzarri.

Le note e le cifre del match – Reti: 24′ pt Hamsik (N). Tiri totali: 12 (G), 3 (N); in porta 2 (G), 2 (N); fuori 10 (G), 1 (N). Calci d’angolo: 6 (G), 2 (N). Cross e passaggi in area: 42 (G), 24 (N).

Espulsi: 38′ st Pazienza (doppio cartellino giallo). Ammoniti: 30′ pt Campagnaro (N), 35′ pt Veloso (G), 39′ pt Zuniga (N), 42′ st Cannavaro (N). Arbitro Brighi, coadiuvato da Faverani e Stefani.Recuperi: 1′ pt, 5′ st.

IL PUNTO

Il Napoli batte il Genoa al termine di un incontro estremamente vibrante e consolida la sua posizione in zona Champions League. Pur priva del fuoriclasse Lavezzi, la formazione di Mazzarri entra in campo in maniera estremamente concentrata e va in vantaggio alla prima occasione utile con Hamsik. Il Genoa non ci sta e per la restante parte della gara cerca in tutti i modi di farsi pericoloso nell’area di rigore azzurra. Stasera, però, a differenza di altre apparizioni, De Sanctis e compagni sono votati al sacrificio e ai raddoppi di marcatura. E ciò fa sì che il team partenopeo conceda davvero poco agli avversari. E, in quelle rare volte che il Genoa riesce a farsi spazio nell’affollata area di rigore napoletana, manca di precisione nelle conclusioni verso la porta. Per il Napoli, però, c’è poco tempo per festeggiare, in quanto mercoledì prossimo si tornerà in campo contro lo Steaua Bucarest. Al San Paolo gli azzurri dovranno vincere. Solo i tre punti, infatti, consentiranno al team di Mazzarri di passare il turno e qualificarsi per i sedicesimi di finale della Uefa Europa League edizione 2010-2011.

LE AZIONI SALIENTI

Primo tempo

1′ – Zuniga, da destra, prova una conclusione velenosa ma Eduardo è attento e devia in angolo.

2′ – Veloso tira dalla distanza: sfera abbondantemente alta.

4′ – Rossi, da destra, crossa al centro, Dainelli colpisce di testa ma De Sanctis è attento e blocca.

6′ – Percussione di Maggio sul settore di destra, tiro di Hamsik da posizione centrale e respinta di Ranocchia, ben piazzato in area.

16′ – Sugli sviluppi di un corner da sinistra, Dainelli stacca di testa ma manda alto.

19′ – Sugli sviluppi di un nuovo corner da sinistra, Toni tocca di testa verso Rossi, ottimamente piazzato in area, ma il pallonetto del mediano del Genoa termina alto.

24′ – Napoli in vantaggio. Punizione di Gargano e palla in area per l’accorrente Hamsik, il cui colpo di testa fa secco Eduardo.

33′ – Percussione di Toni sul settore di sinistra e insidioso cross rasoterra rispetto al quale la difesa del Napoli si salva con affanno.

46′ – Brighi fischia la fine del primo tempo: Genoa-Napoli 0-1.

Secondo tempo

1′ – Milanetto ci prova dalla distanza: palla alta.

3′ – Punizione di Rudolf dalla sinistra e palla in area, Ranocchia anticipa Dainelli e Toni ma il suo colpo di testa termina oltre la traversa.

8′ – Dossena va alla conclusione dai 25 mt ma non inquadra la porta.

10′ – Insidioso tiro-cross di Milanetto ma De Sanctis è attento e allontana.

15′ – Mesto, servito ottimamente in area da Rudolf, piazza un diagonale che termina fuori di poco.

17′ – Percussione di Rudolf sul settore di sinistra e cross rasoterra per Toni, il cui tocco termina sul fondo.

24′ – Tiro di Milanetto dalla distanza, ma la difesa del Napoli respinge.

30′ – Su tiro di Toni dai 16 mt, la difesa azzurra prima respinge il tiro dell’attaccante genoano e poi chiude su Rossi, concedendogli un tiro poco agevole che termina fuori.

41′ – Toni serve Destro sul settore sinistro dell’area di rigore, ma il pallonetto del suo compagno termina oltre la traversa.

43′ – Punizione a giro di Rudolf e palla alta.

50′ – Brighi fischia la fine del match: Genoa-Napoli 0-1.

LE DICHIARAZIONI AL TERMINE DELLA SFIDA DI MARASSI

Campagnaro (calciatore del Napoli): “Lavezzi? E’ un giocatore fondamentale, ma tutti noi abbiamo fatto il nostro questa sera. Su un campo difficile questa volta è andata bene. Ora ci godiamo la vittoria, ma dobbiamo ancora crescere per arrivare in alto”.

(Fonte: Sky Sport)

Ballardini (allenatore del Genoa): “Risultato giusto? Non credo. Stasera il Genoa non meritava di perdere. Comunque complimenti al Napoli, perché vincere partite di questo tipo significa essere una grande squadra”.

(Fonte: Sky Sport)

 Hamsik (calciatore del Napoli): “Quella di stasera è una vittoria molto importante, visto il campionato. Lo scudetto? Beh, è veramente dificile, però siamo lì e vediamo cosa succederà. Quest’anno da un campo come quello di Genova abbiamo portato via 6 punti e questo è molto importante”.

(Fonte Sky Sport)

Mazzarri (allenatore del Napoli): “Bisogna continuare così. Su questo campo era davvero difficile portare a casa i tre punti, perché il Genoa le ha tentate tutte. Ai giocatori dico che non bisogna guardare la classifica. Nel primo tempo abbiamo meritato il vantaggio. Nel secondo tempo siamo calati, ma in quel momento abbiamo dimostrato maturità. La squadra ha dimostrato che è compatta, unita. Il tipo di atteggiamento e i movimenti sono gli stessi, anche quando ad esempio entra Yebda al posto di Zuniga. Gioco dispendioso quello del Napoli? Magari dagli spalti sembra che corriamo più degli altri, ma, quando giochiamo bene e siamo corti, ci dividiamo un lavoro ad alta intensità e, statistiche alla mano, corriamo meno degli altri. Tanto è vero che a volte facciamo gol al ’90 e spesso finiamo in crescendo”. E poi, continuando nella sua riflessione ad ampio raggio sulle prestazioni dei suoi, aggiunge: “Questa squadra secondo me gioca un bel calcio palla a terra e ha meccanismi consolidati. Sui calci piazzati però il Genoa aveva giocatori alti e ci ha messo un po’ in difficoltà…”. Infine, interpellato sull’attuale rendimento dell’attaccante genoano Luca Toni, afferma: “Anche stasera ha dimostrato che è un gran giocatore e che riesce a fare reparto da solo”.

(Fonte: Sky Sport)

Toni (calciatore del Genoa): “Napoli da scudetto? Beh, corrono in 11, lottano su tutti i palloni e stanno facendo un gran campionato. Se sono in quella posizione di classifica, vuol dire che hanno grande merito; anche se penso che per il titolo ci sono squadre più attrezzate”. E poi, sulla prestazione di stasera, aggiunge: “Noi ci abbiamo provato, ma soprattutto nel primo tempo non abbiamo fatto una gran gara. Loro hanno fatto gol alla prima occasione e si sono chiusi bene. Ma, anche se il Napoli ha fatto una buona gara, penso che almeno il pari lo meritavamo. De Sanctis qualche parata l’ha fatta. E in qualche circostanza è stata una questione di centimetri. Purtroppo, quando non fai gol è un problema. Come squadra però ci siamo. Certamente in casa dobbiamo creare di più. Fuori casa, invece, abbiamo vinto partite dove ci è andato molto bene”.

(Fonti: Sky Sport – Mediaset)

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SERIE A TIM 2010-2011: IL PROGRAMMA DELLA SEDICESIMA GIORNATA

Gli anticipi di stasera: Palermo-Parma 3-1, Udinese-Fiorentina 2-1, Genoa-Napoli 0-1.

Domani ore 12,30:Bologna-Milan.

Domani ore 15,00: Brescia-Sampdoria, Cagliari-Catania, Lecce-Chievo, Roma-Bari.

Domani ore 20,45: Juventus-Lazio.

Note:

1) Inter-Cesena si giocherà il 19 gennaio 2011 alle ore 20,45. Il rinvio è stato disposto per i concomitanti impegni della formazione nerazzurra al Mondiale per Club.

2) Bologna-Chievo, recupero della 14^ giornata, si è giocata mercoledì 8 dicembre 2010. Il match è stato vinto dai rossoblù per 2 a 1.

LA CLASSIFICA

Milan* 33 punti; Lazio* 30, Napoli 30; Juventus* 27; Palermo 26; Inter* 23, Sampdoria* 23, Roma* 23, Udinese 23; Genoa 21; Chievo* 20; Fiorentina 19, Bologna* 19; Catania* 18, Parma 18; Cagliari* 17; Brescia* 12, Cesena* 12, Lecce* 12; Bari* 10.

(*) una partita in meno

SPECIALE A CURA DI LUIGI GALLUCCI E FRANCESCO FERRARA

Calcio, Speciale Serie A Tim 2010-2011 / 15^ giornata: Napoli-Palermo 1-0. Cronaca, commenti e videosintesi

IL TABELLINO

Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Grava, Cannavaro, Aronica; Maggio, Gargano, Pazienza (dal 32′ st Yebda), Dossena (dal 38′ st Vitale); Hamsik, Lavezzi (dal 26′ st Dumitru); Cavani. In panchina: Iezzo, Santacroce, Cribari, Zuniga. Allenatore: Mazzarri.

Palermo (3-4-2-1): Sirigu; Munoz, Goian, Bovo; Cassani, Migliaccio, Nocerino, Balzaretti; Ilicic (dal 48′ st Pinilla), Pastore; Miccoli (dal 19′ st Maccarone). In panchina: Benussi, Kasami, Garcia, Rigoni, Liverani. Allenatore: Rossi.

Le note e le cifre del match – Reti: 49′ st Maggio (N). Tiri totali: 15 (N), 7 (P); in porta 9 (N), 1 (P); fuori 6 (N), 6 (P). Calci d’angolo: 16 (N), 2 (P). Cross e passaggi in area 62 (N), 11 (P). Ammoniti: 19′ pt Goian (P), 7′ st Grava (N), 41′ st Aronica (N). Arbitro: Morganti, coadiuvato da Copelli e Manganelli. Recuperi: 2′ pt, 5 st.

IL PUNTO

Un Napoli estremamente concentrato batte di misura un Palermo arrivato al San Paolo col solo intento di difendersi. Sin dall’inizio della sfida gli azzurri dimostrano di essere superiori agli avversari sul piano del gioco, ma spesso peccano di precisione negli ultimi 16 mt. E, quando riescono ad essere perfetti in fase di finalizzazione della manovra, trovano un Sirigu che para anche l’impossibile. A tutto, però, c’è un limite e, proprio quando il Palermo pensava di averla fatta franca, il trio Hamsik-Cavani-Maggio confeziona un’azione da manuale che stende i siciliani. Questa vittoria, frutto di una grande determinazione del collettivo di Mazzarri, spalanca ai partenopei una corsia preferenziale verso la zona Champions League.

LE AZIONI SALIENTI

Primo tempo

6′ – Lavezzi, da destra, crossa a centroarea, la difesa palermitana respinge corto, Maggio raccoglie e va alla conclusione: palla deviata in angolo da un difensore rosanero.

9′ – Hamsik dalla trequarti serve al limite dell’area Maggio, il quale entra nei 16 mt e piazza un diagonale che Sirigu respinge.

20′ – Insidiosa punizione da destra di Lavezzi sulla quale Goian allontana, evitando guai peggiori.

29′ – Sugli sviluppi di un corner da destra, Pazienza devia di testa ma ad un metro dalla linea di porta Bovo allontana.

31′ – Miccoli lavora un buon pallone e va al tiro dal limite, ma il suo diagonale termina di poco a lato.

36′ – Gargano crossa da destra per Cavani, il quale stacca di testa ma manda alto.

40′ – Sugli sviluppi di un calcio di punizione da destra, Cassani tenta un diagonale ma la sfera termina sul fondo.

43′ – Lavezzi lavora un buon pallone sul settore di sinistra e va alla conclusione dai 16 mt, ma Sirigu riesce a deviare in corner.

46′ – Migliaccio ci prova dalla distanza, ma la sfera termina abbondantemente sul fondo.

47′ – Morganti fischia la fine del primo tempo: Napoli-Palermo 0-0.

Secondo tempo

1′ – Ilicic va alla conclusione dalla distanza, ma la sfera termina di poco fuori.

2′ – Su cross da sinistra di Dossena, Cavani tira di prima intenzione e costringe Sirigu ad una deviazione in corner.

11′ – Dossena, servito da Cannavaro con un lancio lungo, entra in area sul settore di sinistra e fa partire un diagonale che termina sul fondo.

14′ – Pastore va al tiro dalla distanza, ma De Sanctis para senza problemi.

16′ – Cavani prova la conclusione dai 20 mt, Sirigu respinge corto e Bovo anticipa per un soffio Hamsik, pronto ad insaccare.

20′ – Maggio, da destra, mette al centro un insidioso rasoterra che Dossena, piazzato nei 16 mt, prolunga verso Lavezzi, smarcato a sinistra. Conclusione del Pocho e miracolosa deviazione in corner di Sirigu.

24′ – Balzaretti ci prova da fuori, ma non inquadra la porta.

34′ – Pastore ci prova dal vertice sinistro dell’area di rigore ma la palla termina alta.

37′ – Percussione di Maggio sul settore di destra e insidioso rasoterra del mediano azzurro: respinta di Sirigu.

38′ – Grava salva su Maccarone in area di rigore ed evita guai peggiori.

39′ – Conclusione di Cavani da fuori: sfera sul fondo.

39′ – Destro di Yebda dalla distanza e respinta in angolo di Sirigu.

40′ – Sugli sviluppi del corner ci prova Hamsik, ma Sirigu si oppone ancora una volta.

46′ – Cavani lavora un ottimo pallone e lo fa sfilare verso Maggio, il quale, tutto solo in area, non trova l’impatto con la sfera e l’azione sfuma.

49′ – Napoli in vantaggio. Hamsik, dai 25 mt, serve sulla sinistra Cavani, il quale scatta sul filo del fuorigioco e mette al centro per Maggio che, tutto solo, insacca e fa esplodere i 50mila tifosi assiepati sulle tribune del San Paolo.

50′ – Morganti fischia la fine del match: Napoli-Palermo 1-0.

LE DICHIARAZIONI AL TERMINE DELLA SFIDA AL SAN PAOLO

Maggio (calciatore del Napoli): “Stasera, ad un certo punto, mancava solo il gol. Ed è importante che siamo riusciti a portare a casa i tre punti. Ora siamo sereni e continuiamo ad andare avanti per la nostra strada”. E poi, sull’attuale posizione di classifica, aggiunge: “E’ ancora presto per pensare alla zona Champions, ma l’importante è esserci”.

(Fonte: Mediaset)

Mazzarri (allenatore del Napoli): “Guardando la prestazione dei ragazzi, stasera sarebbe stato un peccato non vincere, perché fin dal primo minuto abbiamo fatto di tutto per riuscirci. Oggi il Napoli era straripante, ma ci abbiamo messo troppo a fare gol. La porta di Sirigu ad un certo punto sembrava stregata. Contro una squadra forte, come è il Palermo, sono contento di come abbiamo interpretato la fase offensiva e quella difensiva. Abbiamo alternato bene le fasce ma siamo entrati anche per vie centrali. Nell’intervallo ho detto ai ragazzi di prendere l’ultima decisione nel modo migliore”. E poi, facendo un’analisi più ampia, aggiunge: “Dobbiamo giocare a calcio interpretando sempre la partita così come abbiamo fatto oggi. L’importante è continuare su questra strada. L’obiettivo per me è la crescita. E poi, con una classifica così corta, un periodo storto ti può far scivolare al 7°-8° posto, mentre un filotto buono ti può far rompere le scatole a tutti”.

(Fonte: Mediaset)

Dumitru (calciatore del Napoli): “L’anno prossimo voglio giocare la Champions. L’obiettivo della società è arrivare nell’Europa che conta. Sicuramente stiamo facendo passi in avanti nella mentalità. Sta a noi manterene questo atteggiamento e fare quanti più punti possibile”. E poi, sul suo inserimento recente nel collettivo azzurro, il giovane talento della nazionale italiana Under 20 aggiunge: “Ringrazio il mister Mazzarri per avermi subito dato delle indicazioni per farmi diventare un calciatore professionista in poco tempo”.

(Fonte: Mediaset)

Balzaretti (calciatore del Palermo): “Abbiamo fatto una prestazione un po’ sotto tono rispetto al solito e staimao aqui a parlatre di una sconfitta meritata anche se brucia per ché è arrivata all’ultimo secondo. L’atteggiameto remissivo non è staa una cosa voluta loro avevano un predominio a metà camèpo e noi ci siamo difesi un po’ troppo bassi. La colpa non è stata dei tre attaccanti ma di tutti. Quello di stasera è stato solo un incidente di percorso”.

(Fonte: Mediaset)

GUARDA LA VIDEOSINTESI DEL MATCH, CLICCANDO SUL SEGUENTE LINK http://www.youtube.com/watch?v=lW3U88916kc

SERIE A TIM 2010-2011: QUINDICESIMA GIORNATA DI CAMPIONATO

L’anticipo del venerdì: Lazio-Inter 3-1.

Gli anticipi del sabato: Chievo-Roma 2-2, Milan-Brescia 3-0.

Le partite di ieri: Cesena-Bologna 0-2, Fiorentina-Cagliari 1-0, Lecce-Genoa 1-3, Parma-Udinese 2-1, Sampdoria-Bari 3-0, Catania-Juventus 1-3.

Il posticipo del lunedì: Napoli-Palermo 1-0.

LA CLASSIFICA

Milan 33 punti; Lazio 30; Napoli 27, Juventus 27; Palermo 23, Inter 23, Roma 23, Sampdoria 23; Genoa 21; Udinese 20, Chievo* 20; Fiorentina 19; Parma 18, Catania 18; Cagliari 17; Bologna* 16;Brescia, 12, Cesena 12, Lecce 12; Bari 10.

(*) una partita in meno

SPECIALE A CURA DI LUIGI GALLUCCI E FRANCESCO FERRARA

Calcio, Speciale Serie A Tim 2010-2011 / 14^ giornata, Udinese-Napoli 3-1: cronaca, commenti e videosintesi

IL TABELLINO

Udinese (3-4-1-2): Handanovic; Benatia, Zapata, Domizzi; Isla, Inler, Asamoah, Armero; Pinzi; Di Natale (dal 24′ st Denis), Sanchez. In panchina: Belardi, Angella, Coda, Pasquale, Badu, Corradi. Allenatore: Guidolin.

Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Santacroce (dal 29′ st Dumitru), Cannavaro, Campagnaro; Maggio, Pazienza (dal 20′ st Maiello), Gargano, Dossena (dal 6′ st Vitale); Hamsik, Lavezzi, Cavani. In panchina: Iezzo, Grava, Cribari, Zuniga. Allenatore: Mazzarri.

Le note e le cifre del match – Reti: 15′ pt, 44′ pt e 11′ st Di Natale (U), 12′ st Hamsik (N). Tiri totali: 7 (U), 12 (N); in porta 5 (U), 4 (N); fuori 2 (U), 8 (N). Calci d’angolo: 5 (U), 5 (N). Cross e passaggi in area: 18 (U), 22 (N). Ammoniti: 14′ pt De Sanctis (N), 33′ pt Maggio (N), 43′ pt Cannavaro (N), 22′ st Gargano (N), 22′ st Pinzi (U), 31′ st Benatia (U), 34′ st Domizzi (U). Arbitro: Romeo, coadiuvato da Giachero e Romito. Recuperi: 1′ pt, 3′ pt.

IL PUNTO

Un Napoli dai due volti subisce una meritata sconfitta in casa dell’Udinese. L’inizio della gara è equilibrato, ma al 15′ una svista dei difensori azzurri consente a Sanchez di presentarsi solo davanti a De Sanctis, il quale non può far altro che fermare con un fallo il peperino bianconero. Dal dischetto trasforma Di Natale. Ed è a questo punto che l’attesa reazione dei partenopei non arriva. Anzi, a pochi minuti dal termine del primo tempo, l’ordinatissima formazione di Guidolin riesce anche a raddoppiare, grazie ad un’invenzione del solito Di Natale. All’intervallo per gli azzurri sembra davvero notte fonda. E, del resto, nel secondo tempo le sensazioni negative, col passare dei minuti, si materializzano sempre di più. Pur giocando con una maggiore carica agonistica, i talenti partenopei nella ripresa si dimostrano tanto determinati quanto imprecisi. Sotto questo aspetto, gli errori di Hamsik, sia in difesa che in attacco, rappresentano la metafora che può spiegare la giornata no di tutta la squadra. Poco concentrata in difesa, discontinua nel pressing e poco pungente in attacco, la squadra di Mazzarri non riesce ad esprimersi al meglio e ‘confeziona’ la sua seconda sconfitta consecutiva in trasferta. Per fortuna, questo passo falso non pregiudica la posizione del Napoli nelle zone alte della classifica, in quanto le contemporanee frenate di Milan, Lazio e Juventus consentono ai partenopei di restare in piena corsa per i piazzamenti ‘Champions’. Ora, però, per la formazione napoletana è importante ritrovare quanto prima la massima concentrazione, in vista della gara di giovedì prossimo sul campo degli olandesi dell’Utrecht: match valevole per la 5^ giornata della Uefa Europa League 2010-2011. In tale contesto va infatti ricordato che gli azzurri, terzi in classifica nel girone k, a due turni dalla fine hanno ancora concrete chance di qualificarsi per i sedicesimi di finale in questa prestigiosa competizione.

LE AZIONI SALIENTI

Primo tempo

5′ – Cavani tira dai 20 mt: para Handanovic.

7′ – Hamsik ci prova dal vertice destro dell’area di rigore, ma la sfera va oltre la traversa.

9′ – Di Natale va alla conclusione dai 25 mt, ma De Sanctis respinge.

14′ – Sanchez trova il corridoio giusto sul settore di sinistra e De Sanctis, in uscita disperata, atterra l’attaccante bianconero all’interno dei 16 mt. Romeo, senza esitazioni, assegna il calcio di rigore all’Udinese.

15′ – Udinese in vantaggio. Di Natale trasforma il tiro dal dischetto.

31′ – Hamsik ci prova dalla distanza, ma non inquadra la porta.

34′ – Punizione a giro di Di Natale e deviazione in corner di De Sanctis.

37′ – Isla, da destra, crossa in area per Di Natale, la cui rovesciata al volo termina abbondantemente sul fondo.

44′ – Raddoppio dell’Udinese. Grande conclusione dalla distanza di Di Natale e palla in rete.

46′ – Romeo fischia la fine del primo tempo: Udinese-Napoli 2-0.

Secondo tempo

1′ – Hamsik tira da fuori area: palla abbondantemente sul fondo.

6′ – Cavani serve una gran palla ad Hamsik, il quale, tutto solo in area, fa partire un rasoterra che termina a lato di pochissimo.

11′ – Terzo gol dell’Udinese. Di Natale insacca direttamente dalla bandierina, grazie anche ad un clamoroso errore di Hamsik, posizionato sul primo palo.

12′ – Primo gol del Napoli. Hamsik, dai 30 mt, fa partire una conclusione violenta e precisa che non lascia scampo ad Handanovic.

16′ – Lavezzi ci prova da fuori, ma Handanovic blocca.

17′ – Cavani viene atterrato in area da Domizzi e per Romeo è calcio di rigore.

18′ – Handanovic respinge il tiro dal dischetto di Hamsik.

24′ – Tiro di Cavani e palla fuori.

28′ – Lavezzi, da sinistra, crossa in area per Cavani, il quale colpisce di testa ma la sfera termina di pochissimo a lato.

32′ – Punizione dalla distanza di Gargano e deviazione in corner di Handanovic.

38′ – Maggio, da destra, mette a centroarea per Cavani, il cui rasoterra termina abbondantemente a lato.

40′ – Maggio ci prova dai 30 mt, ma non inquadra la porta.

48′ – Romeo fischia la fine del match: Udinese-Napoli 3-1.

LE DICHIARAZIONI AL TERMINE DELLA SFIDA ALLO STADIO FRIULI

Mazzarri (allenatore del Napoli): “Nel primo tempo, contro una squadra messa bene in campo, siamo stati irriconoscibili. Su un campo pesante per la pioggia, alcuni dei nostri giocatori, vedi Lavezzi, hanno avuto difficoltà. E a volte gli equilibri si spezzano anche con le giocate dei singoli. Nel secondo tempo abbbiamo creato tanto ma, evidentemente, era scritto che dovevamo perdere. Se si va ad analizazare l’andamento della gara, il 3-1 non rispecchia i valori in campo. Il calcio, però, è questo. A volte si vince e a volte si perde per episodi”. E poi aggiunge: “Noi nei primi minuti siamo partiti bene, ma, subito il primo gol, ci siamo disuniti e abbiamo perso un po’ la testa. Nel secondo creato abbiamo creato 3-4 occasioni da gol e si è visto”.

(Fonte: Sky Sport)

Guidolin (allenatore dell’Udinese): “Non so se questo è l’inizio di un’avventura in una posizione di classifica molto bella. Potrà esserlo se riusciremo a scrollarci di dosso un atteggiamento altalenante. Dipenderà solo da noi. In ogni caso, la vittoria di oggi è frutto di una buona prestazione contro un Napoli che, va ricordato, è una grande squadra”. E poi aggiunge: “Era meglio se avessimo vinto 2-0, perché…dopo il 3-0 Hamsik ha segnato e…se Handanovic non avesse parato quel rigore… il finale di partita sarebbe stato molto più difficile per noi, perché sappiamo qual è la forza del Napoli”.

(Fonte: Sky Sport)

Di Natale (calciatore dell’Udinese): Siamo stati bravi noi a sfruttare le occasioni e a fare gol. Napoli e Udinese sono due squadre che lotteranno fino alla fine”.

(Fonte: Mediaset)

GUARDA LA VIDEOSINTESI DEL MATCH, CLICCANDO SUL SEGUENTE LINK http://www.youtube.com/watch?v=0fmXrESwKaM

SERIE A TIM 2010-2011: IL PROGRAMMA DELLA QUATTORDICESIMA GIORNATA

Gli anticipi di ieri: Sampdoria-Milan 1-1, Juventus-Fiorentina 1-1.

Oggi ore 12,30: Inter-Parma 5-2.

Oggi ore 15,00: Bari-Cesena 1-1, Bologna-Chievo (rinviata per neve), Brescia-Genoa 0-0, Cagliari-Lecce 3-2, Lazio-Catania 1-1, Udinese-Napoli 3-1.

Stasera ore 20,45: Palermo-Roma 3-1.

LA CLASSIFICA

Milan 30 punti; Lazio 27; Napoli 24, Juventus 24; Inter 23, Palermo 23; Roma 22; Sampdoria 20, Udinese 20; Chievo* 19; Genoa 18, Catania 18; Cagliari 17; Fiorentina 16; Parma 15; Bologna* 14; Lecce 12, Brescia 12, Cesena 12; Bari 10.

(*) una partita in meno

SPECIALE A CURA DI LUIGI GALLUCCI E FRANCESCO FERRARA

Calcio, Speciale Serie A Tim 2010-2011 / 13^ giornata, Napoli-Bologna 4-1: cronaca, commenti e videosintesi

IL TABELLINO

Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Santacroce, Cannavaro (dal 22′ pt Cribari), Campagnaro; Maggio, Gargano, Pazienza, Dossena; Hamsik (dal 12′ st Sosa), Cavani (dal 30′ st Maiello); Lavezzi. In panchina: Iezzo, Grava, Vitale, Dumitru. Allenatore: Mazzarri.

Bologna (4-3-2-1): Viviano; Garics (dal 1′ st Siligardi), Britos, Portanova (dal 18′ st Moras), Rubin; Della Rocca, Khrin, Ekdal; Buscé, Gimenez (dal 1′ st Meggiorini); Di Vaio. In panchina: Lupatelli, Cherubin, Casarini, Radovanovic. Allenatore: Malesani.

Le note e le cifre del match – Reti: 2′ pt Maggio (N), 36′ pt e 3′ st Hamsik (N), 22′ st Meggiorini (B), 28′ st Cavani (N). Tiri totali: 16 (N), 8 (B); in porta 11 (N), 3 (B); fuori 5 (N), 5 (B). Calci d’angolo: 4 (N), 7 (B). Cross e passaggi in area: 28 (N), 29 (B). Arbitro: Gervasoni, coadiuvato da Iannelli e Bianchi. Recuperi: 2′ pt, 1′ st.

IL PUNTO

Un Napoli estremamente determinato batte 4-1 un Bologna con evidenti limiti difensivi. La partita, per gli azzurri, si mette subito bene grazie alla rete di Maggio dopo soli 120 secondi. La chiave di questo vantaggio immediato è da ricercare sia in una partenza molto aggressiva degli azzurri che in una scarsa concentrazione dei difensori avversari in occasione del calcio d’angolo. Subito lo svantaggio, il team di Malesani cerca di reagire, ma il Napoli controlla la gara con maturità e, non appena può, riparte in modo pericoloso. Non a caso, il 2-0 firmato da Hamsik nella prima frazione viene generato da un contropiede sull’asse Lavezzi-Cavani. Nella seconda parte della sfida il Napoli parte ancora all’attacco e, su azione di calcio d’angolo, chiude virtualmente la contesa. Ma, proprio quando sembra tutto sotto controllo, esce fuori l’orgoglio del Bologna. E così, per una ventina di minuti, mentre il Napoli tira un po’ il fiato, gli ospiti si spingono in avanti con buone trame, riuscendo anche ad accorciare meritatamente le distanze con il nuovo entrato Meggiorini, tra i migliori in campo insieme a Siligardi. Il Napoli, però, stasera fa davvero male quando decide affondare i colpi e così, ad un quarto d’ora dalla fine, ci pensa Cavani a stroncare qualsiasi velleità di rimonta dei rossoblù, infilando il malcapitato Viviano. I tre punti appena conquistati consentono ora al Napoli di consolidare la sua posizione di alta classifica e di guardare con serienità ai prossimi impegni contro Udinese, Palermo e Utrecht.

LE AZIONI SALIENTI DEL MATCH

Primo tempo

1′ – Lavezzi serve al limite Cavani, il cui tiro viene parato da Viviano.

2′ – Napoli in vantaggio. Sugli sviluppi di un corner da destra, Maggio, ben piazzato in area, stacca di testa e insacca.

12′ – Lavezzi va via sulla sinistra, entra in area e serve sul lato destro Cavani, il quale controlla la sfera e va al tiro da posizione angolata, ma Viviano blocca.

23′ – Percussione di Lavezzi e conclusione dai 15 mt: parata in due tempi di Viviano.

24′ – Discesa di Lavezzi sulla sinistra e tiro sul secondo palo: palla di poco a lato.

32′ – Dossena, da sinistra, crossa a centroarea, il difensore Rubin interviene maldestramente e favorisce Cavani, il cui tocco da distanza ravvicinata viene parato in due tempi dal portiere Viviano, proteso in uscita.

33′ – Cavani, da destra, serve in area Lavezzi, il quale tenta un pallonetto ma Viviano fa buona guardia.

36′ – Raddoppio del Napoli. Contropiede di Cavani sul settore di destra e palla in area per Hamsik, il cui tiro, leggermente deviato da Britos, spiazza Viviano.

43′ – Punizione a giro di Di Vaio dal settore di sinistra e sfera di poco a lato.

45′ – Percussione in area di Lavezzi dalla zona di destra e conclusione a giro: sfera alta.

47′ – Gervasoni fischia la fine del primo tempo: Napoli-Bologna 2-0.

Secondo tempo

2′ – Gran tiro di Cavani e ottima respinta in angolo di Viviano.

3′ – Terzo gol del Napoli. Sugli sviluppi del corner da destra, la sfera giunge in area a Campagnaro e, da questi, a Pazienza, il quale smarca Hamsik ad un metro dalla porta. Per lo slovacco insaccare è un gioco da ragazzi.

4′ – Assist di Lavezzi e gran tiro dal limite di Cavani, ma Viviano si oppone con classe.

5′ – Meggiorini ci prova da buona posizione, ma un difensore azzurro respinge.

7′ – Siligardi va alla conclusione da fuori, ma De Sanctis devia in angolo.

8′ – Sugli sviluppi di un corner da destra, Portanova colpisce di testa ma la sfera termina di poco a lato.

9′ – Lavezzi va al tiro da fuori: palla alta.

10′ – Siligardi ci prova dai 17 mt: sfera respinta in angolo da un difensore azzurro.

11′ – Sugli sviluppi del tiro dalla bandierina, Meggiorini mette fuori.

12′ – Lavezzi, servito in area da Sosa, tira fuori di pochissimo.

13′ – Su cross da destra, Della Rocca colpisce di testa a centroarea, ma manda di poco a lato.

20′ – Siligardi, da sinistra, mette a centroarea un insidioso pallone sul quale De Sanctis esce e respinge.

22′ – Il Bologna accorcia le distanze. Rubin, da sinistra, crossa in area per Meggiorini, il quale stacca di testa e mette dentro.

24′ – Siligardi ci prova da fuori, ma De Sanctis para.

28′ – Quarto gol del Napoli. Sosa, da sinistra, mette una gran palla al centro per Cavani, la cui conclusione s’insacca nell’angolo alla sinistra di Viviano.

32′ – Siligardi, servito in area, manda fuori.

45′ – Tiro di Sosa dal limite e parata di Viviano.

46′ – Gervasoni fischia la fine del match: Napoli-Bologna 4-1.

LE DICHIARAZIONI AL TERMINE DELLA SFIDA DEL SAN PAOLO

De Laurentiis (presidente del Napoli): “Non è semplice far inserire i nuovi arrrivati in squadra. Però Sosa, ad esempio, cresce sempre più e poi sono contento per Maggio. Lui è uno che, se non rende al massimo, va un po’ in depressione. Stasera, invece, l’ho rivisto molto propositivo”. E poi, facendo un’analisi più ampia, aggiunge: “Noi dobbiamo crescere in maniera costante, cercando di giocare un buon calcio contro tutte le squadre. Certo, dobbiamo maturare per quanto riguarda il rapporto con l’estero. E io ho detto che l’Europa League farà crescre questi ragazzi. Prossimamente, proprio per migliorare la qualità della squadra, avremo bisogno di tre innesti”. E, infine, fa qualche rivelazione a sorpresa: “Per il futuro spero di poter portare a Napoli tanti piccoli Maradona, uno per ogni ruolo”.

(Fonti: Sky Sport e Mediaset Premium Calcio)

Hamsik (calciatore del Napoli): “L’importante è aver risposto ad altre squadre che hanno vinto oggi. E ora siamo ancora lì al terzo posto. Dobbiamo continuare su questa strada e poi si vedrà”. E poi, sollecitato dai cronisti, su temi quali scudetto e Champions, aggiunge: “Non voglio parlare di queste cose”.

(Fonti: Sky Sport e Mediaset Premium Calcio)

Mazzarri (allenatore del Napoli): “Altre volte abbiamo creato più occasioni ma non abbiamo fatto gol. Oggi, invece, ci è andato tutto bene. Complimenti, comunque, al Bologna, perché, al di là del 4-1, ci ha fatto soffrire, ci ha fatto abbassare”. E poi, in relazione a qualche momento di difficoltà avuto dalla squadra, aggiunge: “Noi abbiamo bisogno anche degli attaccanti per far girare la palla, soprattutto se c’è una squadra che viene avanti e ci prova”. La classifica? “Con questo tipo di campionato i parziali non contano niente. Conta solo la classifica finale”.

(Fonte: Sky Sport)

Malesani (allenatore del Bologna): “Abbiamo avuto delle disattenzioni che fuori casa accadono spesso e a volte compromettono il risultato. La marcatura sul primo gol, ad esempio, non si può sbagliare. E’ quello che ha compromesso la gara. Anche oggi, fino al novantesimo, la squadra

è andata vicina a fare 2-3 gol. Però, se certi errori in difesa si ripetono fuori casa, vuol dire che il problema è cronico. In casa, invece, certe cose non accadono. Stasera abbiamo lavorato male nelle marcature e il Napoli non è una squadretta”.

(Fonte: Sky Sport)

Di Vaio (calciatore del Bologna): “La squadra si sta allenando bene, è molto giovane e sta lavorando per raggiungere la salvezza. Stasera volevamo aspettarli nella nostra metà campo, ma poi abbiamo dovuto cambiare gioco. E, a livello di squadra, abbiamo fatto una buona gara, di personalità”.

(Fonte: Mediaset Premium Calcio)

Gargano (calciatore del Napoli): “Stasera era importante vincere e siamo contenti per esserci riusciti. Certo, sarebbe importante arrivare in Champions, ma ora dobbiamo pensare solo alla prossima partita. Noi non siamo pronti per vincere un campionato ma stiamo lottando per restare in alto e migliorare la posizione dell’anno scorso”.E poi, sul buon momento di forma della squadra, aggiuge: “Ogni partita la squadra si conosce sempre di più e ciò rende tutto più facile”.

(Fonte: Mediaset Premium Calcio)

GUARDA LA VIDEOSINTESI DEL MATCH, CLICCANDO SUL SEGUENTE LINK http://www.youtube.com/watch?v=FFz67xKUJ18

SERIE A TIM 2010/2011: I RISULTATI DELLA TREDICESIMA GIORNATA

Gli anticipi di ieri: Roma-Udinese 2-0, Milan-Fiorentina 1-0.

Oggi ore 12,30: Genoa-Juventus 0-2.

oggi ore 15,00: Brescia-Cagliari 1-2, Catania-Bari 1-0, Cesena-Palermo 1-2, Chievo-Inter 2-1, Lecce-Sampdoria 2-3, Parma-Lazio 1-1.

Stasera ore 20,45: Napoli-Bologna 4-1.

LA CLASSIFICA

Milan 29 punti; Lazio 26; Napoli 24; Juventus 23; Roma 22; Palermo 20, Inter 20; Chievo 19, Sampdoria 19; Udinese 17, Genoa 17, Catania 17; Fiorentina 15, Parma 15; Bologna 14, Cagliari 14; Lecce 12; Brescia 11, Cesena 11; Bari 9.

SPECIALE A CURA DI LUIGI GALLUCCI

Calcio, Speciale Serie A Tim 2010-2011 / 12^ giornata: Lazio-Napoli 2-0. Cronaca, videosintesi e commenti

IL TABELLINO

Lazio (4-2-3-1): Muslera; Lichtsteiner, Biava, Dias, Radu; Brocchi (dal 39′ pt Matuzalem), Ledesma; Zarate, Hernanes, Mauri (dal 28′ st Bresciano); Floccari (dal 40′ st Garrido). In panchina: Berni, Diakité, Foggia, Rocchi. Allenatore: Reja.

Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Grava (dal 17′ st Sosa), Cannavaro, Campagnaro; Maggio (dal 10′ st Zuniga), Pazienza, Yebda, Vitale; Hamsik (dal 33′ st Dumitru), Lavezzi; Cavani. In panchina: Iezzo, Cribari, Santacroce, Blasi. Allenatore: Mazzarri.

Le note e le cifre del match – Reti: 14′ pt Zarate (L), 15′ st Floccari (L). Pali e traverse: 1 (L), 1 (N). Tiri totali: 13 (L), 12 (N); in porta 7 (L), 3 (N); fuori 6 (L), 9 (N). Cross e passaggi in area 32 (L), 38 (N). Calci d’angolo 5 (L), 6 (N). Ammoniti: 5′ st Dias (L), 11′ st Grava (N), 24′ st Campagnaro (N), 43′ st Sosa (N). Arbitro: Bergonzi, coadiuvato da Nicoletti e Romagnoli. Recuperi: 3′ pt, 3 st.

IL PUNTO

Una Lazio estremamente solida in difesa e veloce nelle giocate offensive mette ko un Napoli un po’ lento nel leggere le percussioni di Zarate, discontinuo nel pressing offensivo e poco preciso nelle conclusioni a rete. Dopo una iniziale fase di studio, la Lazio trova il gol al primo, vero affondo. Gli azzurri reagiscono subito e, per una buona parte del primo tempo, mettono in seria difficoltà la retroguardia dei padroni di casa, ma mancano di lucidità in area di rigore avversaria. Nella seconda frazione la spinta dei biancocelesti è maggiore e il 2-0 di Floccari sembra sugellare una manifesta superiorità atletica dei ragazzi di Reja. Sul fronte opposto, invece, Mr Mazzarri, nonostante i 3 cambi effettuati, non riesce ad invertire l’inerzia della partita. Sterile si rivela la supremazia territoriale degli azzurri nell’ultimo terzo di gara. Le avanzate dei partenopei si infrangono infatti contro la forza del reparto arretrato laziale. La sconfitta di oggi, maturata in parte per demerito del Napoli e in parte per bravura dei biancocelesti, deve far riflettere Mazzarri sul fatto che probabilmente il turnover va ampliato, in quanto i punti di forza del team napoletano fanno perno su tecnica individuale, sovrapposizioni e inserimenti in velocità. E, per sviluppare con continuità questo tipo di gioco, c’è bisogno di avere sempre undici calciatori al top della forma. La qual cosa, come si è visto in questi ultimi due mesi, non sempre è riuscita alla perfezione…

LE AZIONI SALIENTI

Primo tempo

7′ – Lavezzi lavora un buon pallone al limite dell’area e va al tiro, ma Muslera è attento e blocca.

14′ – Gol della Lazio. Mauri lancia in verticale Zarate, il quale brucia sullo scatto la linea difensiva azzurra, entra in area e batte De Sanctis con un preciso diagonale

16′ – Maggio, ben piazzato in area, raccoglie un cross dalla sinistra di Vitale e va al tiro, ma il suo diagonale termina sul fondo.

22′ – Conclusione dalla distanza di Hernanes e palla fuori.

26′ – Maggio serve in area Cavani, la cui conclusione da posizione angolata termina di poco oltre la traversa.

28′ – Azione insistita del Napoli in area avversaria e tiro di Lavezzi dal limite: sfera all’incrocio dei pali.

31′ – Grava salva provvidenzialmente su Floccari lanciato a rete e consente a De Sanctis di far sua la sfera.

32′ – Zarate, ben servito in area, va alla conclusione ma De Sanctis blocca.

33′ – Sugli sviluppi di un corner da destra, Hernanes crossa in area per Dias, il cui colpo di testa termina sul fondo.

43′ – Lichtsteiner, da posizione angolatissima, supera Grava sulla zona di sinistra e scarica in area un insidioso rasoterra che viene leggermente deviato verso la porta da Campagnaro, ma De Sanctis è attento e blocca.

48′ – Bergonzi fischia la fine del primo tempo: Lazio-Napoli 1-0.

Secondo tempo

1′ – Percussione di Lichtsteiner e tiro dalla distanza, ma la sfera termina abbondantemente sul fondo.

4′ – Hernanes serve ottimamente in area Ledesma, la cui conclusione rasoterra finisce a lato.

9′ – Floccari lavora un buon pallone ai 16 mt e va al tiro: sfera alta sulla traversa.

15′ – Raddoppio della Lazio. Hernanes serve in area Zarate, il quale a sua volta tocca centralmente per Floccari che insacca con freddezza.

20′ – Punizione di Cavani da fuori area e palla di poco oltre la traversa.

22′ – Diagonale di Zarate dai 15 mt e deviazione in corner di De Sanctis.

23′ – Sugli sviluppi del calcio d’angolo da sinistra, Matuzalem ci prova dalla distanza, ma manda alto.

24′ – Yebda va alla conclusione da fuori area, ma la sfera termina fuori.

27′ – Sosa ci prova dai 20 mt, ma la palla sfiora il palo alla sinistra di Muslera.

28′ – Vitale, da sinistra, crossa in area per Cavani, il cui colpo di testa termina di poco a lato.

32′ – Zarate lavora un ottimo pallone e va al tiro da fuori, ma Cannavaro, nell’intercettare di testa, per poco non beffa De Sanctis, salvato solo dalla traversa.

39′ – Insidioso cross di Lavezzi, Muslera interviene ma non trattiene la sfera e Cavani, nel toccare da distanza ravvicinata, manda alto.

41′ – Tiro di Cavani dalla distanza e parata di Muslera.

42′ – Zarate lavora un buon pallone in area e va alla conclusione rasoterra, ma De Sanctis blocca.

46′ – Sugli sviluppi di un corner da destra, Yebda stacca di testa ma la sfera termina sul fondo.

48′ – Bergonzi fischia la fine del match. Lazio-Napoli 2-0

LE DICHIARAZIONI AL TERMINE DELLA SFIDA ALL’OLIMPICO

Mazzarri (allenatore del Napoli): “Oggi abbiamo pagato gli impegni degli ultimi 28 giorni. Abbiamo preso gol alla prima occasione e siamo stati puniuti. Poi, subito il gol, abbiamo reagito, li abbiamo schiacciati, ma non siamo riusciti a far gol. Poi, nel secondo tempo, abbiamo accusato la stanchezza e la Lazio, che era più riposata di noi e che è comunque una squadra forte, non credo che abbia creato tante occasioni da gol, tranne qualche contropiede. In ogni caso, sono contento dei risultati che la mia squadra sta ottenendo in questo inizio di stagione, nonostante i tanti impegni”.

(Fonte: Sky Sport)

Reja (allenatore della Lazio): “Oggi sono scesi in campo quelli che non avevano giocato a Cesena e il risultato si è visto. Questa squadra può diventare importante con Zarate, che può fare la differenza. E’ un calciatore che ha mezzi importanti, solo che deve convincersene lui. Ma questa è una squadra che, nel complesso, quando c’è da stringere i denti riesce a farlo. Secondo me ho un buon gruppo e sono convinto che lotteremo fino alla fine per le prime posizioni”.

(Fonte: Sky Sport)

Floccari (calciatore della Lazio): “Dovevamo venir fuori da una settimana difficile. Abbiamo giocato un’ottima partita contro una squadra di valore assoluto. Oggi tutta la squadra si è sacrificata molto e, in alcuni momenti, siamo stati in difficoltà, in quanto il Napoli ha avuto qualche buona occasione”.

(Fonte: Sky Sport)

GUARDA LA VIDEOSINTESI DEL MATCH, CLICCANDO SUL SEGUENTE LINK http://www.youtube.com/watch?v=x460bSvss6U

SERIE A TIM 2010-2011 / I RISULTATI DELLA DODICESIMA GIORNATA

Gli anticipi di ieri: Fiorentina-Cesena 1-0, Juventus-Roma 1-1.

Oggi ore 12,30: Lazio-Napoli 2-0

Oggi ore 15,00: Bari-Parma 0-1, Bologna Brescia 1-0, Cagliari-Genoa 0-1, Palermo-Catania 3-1, Sampdoria-Chievo 0-0, Udinese-Lecce 4-0.

Stasera ore 20,45: Inter-Milan 0-1.

LA CLASSIFICA

Milan 26 punti; Lazio 25; Napoli 21; Inter 20, Juventus 20; Roma 19; Palermo 17, Udinese 17, Genoa 17; Sampdoria 16, Chievo 16; Fiorentina 15; Catania 14, Bologna 14, Parma 14; Lecce 12; Cesena 11, Cagliari 11, Brescia 11; Bari 9.

SPECIALE A CURA DI LUIGI GALLUCCI E FRANCESCO FERRARA

Calcio, Speciale Serie A Tim 2010-2011 / 11^ giornata: Cagliari-Napoli 0-1: cronaca, commenti e videosintesi

IL TABELLINO

Cagliari (4-3-1-2): Agazzi; Perico, Canini, Astori, Agostini; Conti, Biondini, Laner (dal 43’ pt Nainggolan); Cossu (dal 20’ st Pinardi); Matri, Nenè (dal 30’ st Acquafresca). In panchina: Pelizzoli, Ariaudo, Biasi, Magliocchetti. Allenatore: Bisoli.

Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Santacroce (dal 14’ st Campagnaro), Cannavaro, Aronica; Maggio, Yebda, Gargano, Dossena (dal 42’ pt Zuniga); Sosa (dal 10’ st Cavani), Hamsik; Lavezzi. In panchina: Iezzo, Grava, Blasi, Dumitru. Allenatore: Mazzarri.

Le note e le cifre del match – Reti: 49’ st Lavezzi (N). Tiri totali: 4 (C), 10 (N); in porta 2 (C), 7 (N); fuori 2 (C), 3 (N). Calci d’angolo: 2 (C), 4 (N). Cross e passaggi in area: 23 (C), 28 (N). Ammoniti: 30’ pt Cossu (C), 24’ st Yebda (N), 28’ st Nainggolan (C), 41’ st Gargano (N), 42’ st Biondini (C), 46’st Pinardi (C). Arbitro: Rocchi, coadiuvato da Papi e Niccolai. Recuperi: 2’ pt, 5’ st.

IL PUNTO

Un Napoli padrone del campo per gran parte della sfida riesce vincere solo nei minuti di recupero contro un Cagliari tutt’altro che fenomenale. Uomo-partita è Pocho Lavezzi, autore del gol pesante che regala agli azzurri il momentaneo terzo posto in classifica. La squadra di Mazzarri tiene bene il campo per tre quarti di gara, ma poi negli ultimi 15 minuti soffre per la mancanza del consueto apporto di due pilastri della difesa, e cioè Campagnaro e Aronica. Entrambi, nonostante gli acciacchi, rimangono stoicamente in campo cercando di fare “gioco di posizione”. Ma si adattano a questo ruolo marginale solo perché l’allenatore dei partenopei nei minuti precedenti aveva già effettuato le tre sostituzioni concesse dal regolamento. Ed è così che, quando le necessità costringono gli azzurri a serrare i ranghi e ad accorciare il baricentro nella propria metà campo in quanto a correre solo in 8, il Cagliari cerca in qualche modo di scodellare dei buoni cross nell’area di rigore degli ospiti. E, per ironia del destino, al 49’, proprio quando i padroni di casa si buttano in avanti per cercare di approfittare di una punizione a proprio favore, gli azzurri recuperano subito palla nella propria trequarti e fanno partire un micidiale contropiede che stende i sardi. Dopo la batosta di Liverpool nel match di Uefa Europa League, il Napoli infila, dunque, due vittorie consecutive che lo proiettano nelle zone altissime della classifica di Serie A. Ma la truppa di Mazzarri ora deve gestire al meglio la concentrazione. Domenica prossima, infatti, alle ore 12,30 gli azzurri sono attesi allo stadio Olimpico dalla Lazio. E per fare risultato contro la formazione di Reja bisogna sfoderare una prestazione di grande livello.

LE AZIONI SALIENTI

Primo tempo

2’ – Matri, servito in area, tira lentamente e De Sanctis blocca.

10’ – Conclusione di Gargano dai 25 mt: respinta di Agazzi.

11’ – Lavezzi ci prova dal limite dell’area ma non inquadra la porta.

26’ – Punizione potente di Nenè e respinta di De Sanctis.

30’ – Hamsik, da destra, serve in area La vezzi, il cui colpo di testa in diagonale sfiora il palo alla sinistra di Agazzi.

36’ – Lavezzi triangola con Sosa e va al tiro da ottima posizione, ma Astori riesce a contrastare all’ultimo momento la conclusione del Pocho e la sfera termina in corner.

42’ – Punizione a giro di Sosa dal vertice sinistro dell’area di rigore e palla oltre la traversa.

47’ – Rocchi fischia la fine del primo tempo: Cagliari-Napoli 0-0.

Secondo tempo

4’ – Grande giocata di La vezzi nei 16 mt del Cagliari e palla insidiosa in area. Yebda prova ad intervenire ma manca l’impatto con la sfera. Sul pallone ci arriva però Zuniga che, dai 14 mt, fa partire un rasoterra sul quale Agazzi para in due tempi.

5’ – Yebda ci prova da fuori: blocca Agazzi.

9’ – Matri, marcato da Santacroce, a centroarea intercetta di testa un cross da destra, ma la sua conclusione termina lentamente sul fondo.

13’ – Zuniga va al tiro dal limite, ma Agazzi blocca.

14’ – Sugli sviluppi di un corner da sinistra, Cavani colpisce di testa ma Agazzi para agevolmente.

44’ – Punizione a giro di Lavezzi e parata di Agazzi.

49’ – Napoli in vantaggio. Lavezzi, servito da Cavani in una classica azione di contropiede, entra in area e batte Agazzi con un tiro angolato.

50’ – Rocchi fischia la fine del match: Cagliari-Napoli 0-1.

LE DICHIARAZIONI AL TERMNE DELLA SFIDA AL SANT’ELIA

Lavezzi (calciatore del Napoli): “Nel secondo tempo la squadra ha fatto un sacrificio terribile. Si sono fatti male prima Campagnaro e poi Aronica. Stasera (ieri per chi legge, ndr) è stato davvero difficilissimo, ma debbo anche dire che in questa squadra ogni compagno si mette a disposizione degli altri. E ognuno di noi fa quello che sa fare al meglio per aiutare la squadra”.

(Fonte: Sky Sport)

Mazzarri (allenatore del Napoli): “Ora bisogna solo lavorare bene, non pensare alla classifica e affrontare le partite al massimo. Poi alla fine si tireranno le somme. Stasera (ieri per chi legge, ndr) finché eravamo in 11 contro 11 abbiamo sofferto davvero poco e in molti frangenti abbiamo giocato anche da grande squadra, proprio per le azioni che siamo riusciti a costruire. Poi, per la solita inesperienza, negli ultimi 15 metri anche stasera abbiamo commesso errori laddove potevamo fare almeno due gol”. E poi, sul grande stato di forma che sta attraversando l’attaccante Lavezzi, aggiunge. “Pocho sta migliorando di giorno in giorno anche in fase realizzativa, soprattutto da quando ha iniziato a giocare più vicino alla porta”.

(Fonte: Sky Sport)

GUARDA LA VIDEOSINTESI DEL MATCH, CLICCANDO SUL SEGIENTE LINK http://www.youtube.com/watch?v=U3Sy2ZfFTK8

SERIE A TIM 2010-2011: GLI INCONTRI DELL’UNDICESIMA GIORNATA DI CAMPIONATO

Ieri sera: Brescia-Juventus 1-1, Cagliari-Napoli 0-1, Catania-Udinese 1-0, Cesena-Lazio 1-0, Chievo-Bari 0-0, Genoa-Bologna 1-0, Lecce-Inter 1-1, Milan-Palermo 3-1, Roma-Fiorentina 3-2.

Stasera: Parma-Sampdoria 1-0.

LA CLASSIFICA

 Milan 23 punti; Lazio 22; Napoli 21; Inter 20; Juventus 19; Roma 18; Sampdoria 15, Chievo 15; Palermo 14, Genoa 14; Catania 14, Udinese 14; Fiorentina 12, Lecce 12; Cagliari 11, Cesena 11, Bologna 11, Brescia 11, Parma 11; Bari 9.

SPECIALE A CURA DI LUIGI GALLUCCI E FRANCESCO FERRARA

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