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Archivio per la categoria ‘coppa italia’

Calcio, Coppa Italia Tim 2011-2012 / Napoli batte Siena 2-0 e vola in finale

IL TABELLINO

Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio (dal 40’ pt Dossena), Gargano (dal 17’ st Dzemaili), Inler, Zuniga; Hamsik, Lavezzi(dal 36’ st Pandev); Cavani. In panchina: Rosati, Britos, Fernandez, Vargas. Allenatore: Mazzarri.

Siena (3-5-2): Brkic; Pesoli,Terzi, Contini; Belmonte (dal 20’ st Bogdani), Vergassola, Parravicini, Rossi, Mannini (dal 31’ st Sestu); Brienza, Larrondo (dal 33’ st Gonzalez). In panchina: Farelli, Vitiello, Codrea, Gazzi. Allenatore: Sannino.

Note – Reti: 11’ pt autogol di Vergassola (S), 31’ pt Cavani (N). Ammoniti: 37’ pt Gargano (N), 9’ st Mannini (S), 34’ st Pesoli (S). Arbitro: Valeri, coadiuvato da Alessandroni e Marzaloni. Recuperi: 1’pt, 4 st.

IL PUNTO

Dopo 15 anni il Napoli torna in finale di Coppa Italia. Lo storico traguardo viene raggiunto grazie ad una prestazione di grande concentrazione e maturità tecnico-tattica da parte degli uomini di Mazzarri. Match winner, il Matador Cavani, che mette lo zampino nell’azione del vantaggio e poi sigla il gol-qualificazione.

Stasera, ribaltare l’1-2 della gara di andata contro il Siena era l’imperativo del Ciuccio. La missione si preannunciava certamente possibile, ma per nulla facile. Nel primo tempo, la formazione toscana subiva le giocate di classe degli azzurri ma, nella seconda frazione, cercava di segnare quel gol che potesse valere i tempi supplementari. Il Napoli, però, concedeva pochissimo in difesa e sprecava in più circostanze la terza rete. E così, quando l’arbitro Valeri ha fischiato la fine della partita, si è avuta l’impressione che il Napoli abbia meritato di giocarsi questa finale. Di fronte, il 20 maggio prossimo, avrà la Juventus, che ieri ha eliminato il Milan nell’altra semifinale. Sarà certamente una sfida all’ultimo sangue per due squadre che, nel corso degli ultimi anni, hanno cercato di ricostruirsi un blasone offuscato da problemi di vario genere; due formazioni affamate di vincere finalmente un titolo dopo anni molto bui. In ogni caso, al di là di come possa andare questa finale, va detto che la qualificazione all’ ultimo atto consente agli azzurri di accedere, con ogni probabilità, alla Uefa Europa League 2012-2013. Poi, in caso di raggiungimento del terzo posto in campionato, i partenopei si iscriveranno alla più prestigiosa Champions League e lasceranno proprio al Siena il posto in Europa League. Luigi Gallucci

LE AZIONI SALIENTI DEL MATCH

Primo tempo

6’ – Zuniga, da sinistra, crossa rasoterra in area per Cavani, il cui tiro di prima intenzione termina alto sulla traversa.

10’ – Napoli in vantaggio. Sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Lavezzi sul settore di destra, Cavani, posizionato a centroarea, cerca di colpirla di tacco e provoca una maldestra deviazione di Vergassola nella propria porta.

12’ – Ottima deviazione in angolo di Campagnaro, che anticipa con gran tempismo Mannini a pochi passi dalla porta.

16’ – Cavani, servito da Lavezzi, prova un diagonale al volo dai 15 mt, ma Brkic respinge con classe.

25’ – Conclusione di Larrondo da fuori area: sfera alta.

31’ – Raddoppio del Napoli. Lavezzi, in azione di contropiede, serve sulla sinistra Hamsik, il quale mette in area un assist al bacio per l’accorrente Cavani che, con perfetta scelta di tempo, colpisce di testa e insacca.

33’ – Inler prova un tiro al volo da fuori: gran respinta di Brkic.

42’ – Larrondo intercetta un cross da destra e, di testa, tenta di indirizzare la sfera verso la porta ma la sua conclusione non è precisa e la palla termina oltre la traversa.

46’ – Valeri fischia la fine del primo tempo: Napoli-Siena 2-0.

Secondo tempo

11’ – Brienza va alla conclusione dalla distanza, ma De Sanctis para.

23’ – Ancora un tiro di Brienza da fuori: sfera sul fondo.

31’ – Sinistro di Brienza dalla distanza: palla fuori.

33’ – Hamsik serve una gran palla in area a Lavezzi, il quale da ottima posizione manda clamorosamente alto.

38’ – Pandev se ne va in contropiede e serve in area lo smarcatissimo Hamsik, il quale tenta di piazzarla nell’angolino sinistro della porta di Brkic, ma la sfera finisce di poco fuori.

49’ – Valeri fischia la fine del match. Napoli-Siena 2-0. All’andata Siena-Napoli 2-1. Azzurri qualificato alla finale di Coppa Italia contro la Juventus.

LE DICHIARAZIONI RILASCIATE AL TERMINE DELLA SFIDA ALLO STADIO SAN PAOLO

Cavani: “Siamo molto felici, perché era uno degli obiettivi che avevamo all’inizio dell’anno Ora dobbiamo lavorare fino alla fine con la stessa voglia che abbiamo avuto fino ad adesso. Il Siena nel secondo tempo ha fatto una grande gara. Noi abbiamo resistito e va bene così”. La finale contro la Juve? “Ci penseremo quando arriverà la data. Per ora si lavora al campionato. E speriamo di giocare le prossime partite da Napoli e riuscire a fare quanti più punti possibili per ottenere il terzo posto”.

(Fonte: Rai)

Cannavaro: “Abbiamo giocato tantissime partite allenandoci moltissimo Ora abbiamo pochi giorni per prepararci ad un’ altra battaglia, quella di domenica con il Catania”

(Fonte: Rai)

Sannino: “Il nostro secondo tempo è stato di grande vigoria. Purtroppo abbiamo pagato il secondo gol subito. Non ci siam chiamati l’un con l’altro, forse perché i ragazzi sono poco abituati ad un’atmosfera come quella del San Paolo. Noi però ci aspettavamo la veemenza del Napoli. Però questi ragazzi, contro una grande squadra e con un grande pubblico, è normale che potessero pagare qualcosa. Loro sono ragazzi che vengono dalla serie B , ma sono felice perché hanno tenuto testa a questo Napoli di grandi campioni. Siamo usciti dal san paolo a testa alta”.

(Fonte: Rai)

Mazzarri “Devo fare i complimenti ai ragazzi, perché danno tutto e non possiamo sempre essere lucidi. Visto il secondo tempo, sono un po’ preoccupato, perché il Siena correva il doppio di noi. Per noi la bella velocità è durata 40 minuti e dopo abbiamo sofferto. Nel calcio moderno soffri se non corri almeno alla pari degli altri. Inoltre, il fatto di esserci qualificati per la finale ci dà la certezza di giocare nelle competizioni europee per il terzo anno consecutivo. Peccato solo per Maggio, ha un problema muscolare e forse lo prederemo per diverso tempo in un momento delicato”.

(Fonte: Rai)

Mezzaroma: “Complimenti a tutti i ragazzi. Hanno giocato con grande cuore. Il rammarico è sulle due partite. Oggi abbiamo fatto un gran possesso palla, peccato per non aver controllato bene la gara di andata”.

(Fonte: Rai)

Post partita a cura di Gianluca Russo

Calcio, Speciale Serie A Tim 2010-2011 / 38^ e ultima giornata di campionato: Juventus-Napoli 2-2, Cronaca, video e commenti

IL TABELLINO

Juventus (4-4-2): Buffon; Salihamidzic, Barzagli, Bonucci, Chiellini; Krasic (dal 29′ st De Ceglie), Marchisio, Aquilani, Pepe (dal 1′ st Boniperti); Toni (dal 26′ st Matri), Del Piero. In panchina: Storari, Sorensen, Giandonato, Martinez. Allenatore: Del Neri.

Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Santacroce, Cribari, Ruiz; Maggio, Gargano, Maiello (dal 21′ st Hamsik), Zuniga; Sosa (dall’8′ st Lavezzi), Mascara; Lucarelli (dal 41′ st Lucarelli). In panchina: Gianello, Grava, Cannavaro, Dossena. Allenatore: Mazzarri.

Le note e le cifre del match: Reti: 22′ pt Maggio (N), 2′ st Chiellini (J), 25′ st Lucarelli (N), 40′ st Matri (J). Tiri totali: 17 (J), 6 (N); pali e traverse 1 (J), 0 (N); tiri in porta 10 (J), 5 (N); fuori 6 (J), 1 (N). calci d’angolo: 8 (J), 6 (N).Cross e passaggi in area: 41 (J), 27 (N). Possesso palla (fonte legaseriea.it) 49% (J), 51% (N). Ammoniti: 26′ pt Chiellini (J), 43′ pt Ruiz (N), 12′ st Marchisio (J), 14′ st Mascara (J), 21′ st Gargano (N), 36′ st Barzagli (J). Arbitro: Rizzoli, coadiuvato da Stefani e Faverani. Recuperi: 0′ pt, 3′ st.

IL PUNTO

Il Napoli, sceso in campo con 3 soli titolarissimi in formazione base, sfiora la vittoria all’Olimpico di Torino e regala una bella e spensierata serata di calcio ai circa 6 milioni di tifosi azzurri sparsi nel mondo e ad alcune migliaia di aficionados accorsi anche in Piemonte per salutare la grande cavalcata stagionale della Mazzarri-band. Gli azzurri partono subito bene e non si lasciano intimorire dalla vivacità di Del Piero e compagni. La partita si snoda quindi sui binari dell’equilibrio, ma il Napoli dà la netta impressione di essere più pericoloso degli avversari nel momento in cui decide di accelerare le sue giocate. E non è un caso che, a sbloccare il match, sia il mediano azzurro Maggio, ottimamente servito da Sosa. La Juve però reagisce e, all’inizio del secondo tempo, agguanta momentaneamente il pari con Chiellini. Subito il gol, il Napoli non si scompone e, scevro da pressioni da ‘risultato a tutti i costi’, ritorna in vantaggio con il bomber Lucarelli. Insomma, sembra fatta, ma, a pochissimi minuti dal termine, una disattenzione difensiva consente a Matri di infilare De Sanctis e pareggiare definitivamente i conti. Si chiude, quindi, con una prestazione avvincente un campionato ricco di emozioni e soddisfazioni in ‘casa Napoli’. La formazione azzurra, partita con l’obiettivo dichiarato di raggiungere il 5° posto finale, quest’anno, grazie alla 3^ piazza ha addirittura centrato uno storico traguardo. E cioè la qualificazione in Champions League, altrimenti denominata Coppa Campioni, torneo prestigiosissimo dal quale i partenopei mancavano dal 1990, anno del secondo e ultimo scudetto azzurro. All’epoca il Ciuccio aveva, tra gli uomini maggiormente rappresentativi, il presidente Ferlaino, il pallone d’oro Maradona e l’allenatore Bigon. Oggi, a guidare la squadra, ci sono il nuovo patron De Laurentiis, alcuni giovanissimi giocatori di sicuro talento, quali Hamsik, Lavezzi e Cavani, e l’allenatore-demiurgo Walter Mazzarri. Altri raffronti tra queste due realtà calcistiche non riteniamo sia opportuno farne; però è importante per l’intera città di Napoli che la propria squadra di calcio più rappresentativa sia tornata con pieno merito, dopo circa 20 anni di grandi difficoltà, nel cosiddetto calcio che conta.

LE AZIONI SALIENTI

Primo tempo

3′ – Lucarelli, servito in verticale, cerca il tiro di precisione, ma la sfera termina di poco a lato.

5′ – Sugli sviluppi di un calcio di punizione da destra, Toni stacca di testa a centroarea, ma la palla finisce sul fondo.

8′ – Del Piero va al tiro dal limite dell’area, ma De Sanctis smanaccia la sfera che, dopo aver toccato la traversa, termina in corner.

9′- Sugli sviluppi del calcio d’angolo da sinistra, Toni tenta un nuovo colpo di testa ma non inquadra la porta.

12′ – Maggio, da destra, crossa in area per Lucarelli, il quale fa sponda di testa per Mascara. L’attaccante siciliano, piazzato a pochi metri dalla porta, tenta una rovesciata spettacolare ma manca l’impatto con la sfera.

14′ – Percussione di Aquilani sul settore sinistro dell’area di rigore, ma De Sanctis esce e chiude lo spazio al centrocampista bianconero.

17′ – Maggio, da destra, crossa al centro per Lucarelli, il cui tocco da distanza ravvicinata viene respinto miracolosamente da Buffon.

21′ – Napoli in vantaggio. Sosa, da destra, crossa in area per Maggio, il quale stacca di testa e, da pochi passi, insacca con precisione.

24′ – Mascara intercetta una palla a 40 metri dalla porta e cerca di sorprendere Buffon con un colpo ad effetto, ma il portiere juventino riesce a cavarsela, deviando in angolo.

30′ – Del Piero ci prova nuovamente da fuori area, ma De Sanctis devia in angolo.

31′ – Del Piero batte una punizione a giro dalla trequarti sinistra e colpisce la traversa.

34′ – Aquilani ci prova dalla distanza, ma la sfera termina alta.

44′ – Sugli sviluppi di un calcio di punizione da destra, Pepe, posizionato in area, prova ad impattare la sfera ma il suo tocco termina sul fondo.

45′ – Rizzoli fischia la fine del primo tempo: Juventus-Napoli 0-1.

Secondo tempo

2′ – Pareggio della Juventus. Sugli sviluppi di un corner da destra, Chiellini insacca da pochi passi dopo un “batti e ribatti” in area azzurra.

4′ – Barzagli va al tiro da fuori, ma De Sanctis respinge.

10′ – Al centro dell’area azzurra Ruiz chiude con gran tempismo su Boniperti ed evita guai peggiori.

17′ – Sugli sviluppi di un corner da destra, Toni stacca di testa, ma non inquadra la porta.

19′ – Punizione insidiosissima di Lavezzi dal settore di sinistra e deviazione in angolo di Buffon.

23′ – Punizione a giro di Del Piero, ma De Sanctis sventa il pericolo.

25′ – Napoli nuovamente in vantaggio. Sugli sviluppi di un corner da sinistra, Lucarelli stacca di testa e mette in rete.

32′ – Sugli sviluppi di un corner da sinistra, De Sanctis prima respinge un colpo di testa di Bonucci e pochi secondi dopo si oppone ad un rasoterra da fuori area di scoccato da Aquilani.

38′ – Nuovo pareggio della Juventus. Matri, servito ai 20 mt sul filo del fuorigioco, entra in area palla al piede e batte De Sanctis in uscita.

39′ – Marchisio ci prova dalla distanza, ma non inquadra la porta.

46′ – Zuniga serve in profondità Lavezzi, il quale entra in area e tenta una conclusione sul palo alla destra di Bufrfon, ma il portierone juventino devia clamorosamente in angolo.

48′ – Rizzoli fischia la fine del match: Juventus-Napoli 2-2.

LE DICHIARAZIONI RILASCIATE AL TERMINE DELLA SFIDA ALLO STADIO OLIMPICO

Lucarelli (calciatore del Napoli): “L’infortunio mi ha tolto di mezzo alla prima presenza con Napoli e non mi ha permesso di dare quello che volevo a una squadra come questa. Il gol di stasera mi ripaga un po’ “. E poi, facendo qualche considerazione più ad ampio raggio sulla squadra azzurra, aggiunge: “Grande stagione, con una società e un gruppo in continua crescita. Il piazzamento finale è il giusto premio per un pubblico che merita palcoscenici importanti”. Lucarelli chiude infine con una battuta sul suo futuro: “A me piacerebbe restare a Napoli, ma non so quali scelte farà la società”.

(Fonte: Mediaset Premium Calcio)

Mazzarri (allenatore del Napoli): “Questi ragazzi hanno fatto anche oggi una grande partita. Mi fa piacere per il gol di Lucarelli, che quest’anno ha avuto un grave infortunio per la sua età, però si è ripreso bene e complimenti a Maiello, un giovane che ha fatto una bella partita. Il mio incontro con De Laurentiis? Dipende dal presidente. I tempi li detta la società. Io aspetto, come è giusto che sia. La proprietà è sovrana e decide. Se ci sono state delle richieste su di me, casomai lo sa il presidente. Io non ho mai parlato con una società diversa da quella in cui lavoro. E questo lo dico in televisione, per smentire gli insinuatori…Io sono coerente. E credo di essere serio anche per rispetto delle società in cui lavoro. Io, prima di parlare con la stampa, devo parlare con la società dei programmi. Dopo, se ho qualcosa da dire, parlo con i giornalisti”.

(Fonte: Sky Sport)

GUARDA IL FILMATO DEL MATCH, TRATTO DALLA “DOMENICA SPORTIVA”, CLICCANDO SUL SEGUENTE LINK http://www.youtube.com/watch?v=Z_Yu7u-UGGw

SERIE A TIM 2010-2011 / I RISULTATI DELLA 38^ GIORNATA

Stasera ore 18: Bologna-Bari 0-4, Brescia-Fiorentina 2-2, Palermo-Chievo 1-3, Cagliari-Parma 1-1, Genoa-Cesena 3-2, Inter-Catania 3-1.

Stasera ore 20,45: Juventus-Napoli 2-2, Lecce-Lazio 2-4, Roma-Sampdoria 3-1, Udinese-Milan 0-0.

CLASSIFICA FINALE CAMPIONATO 2010-2011

Milan 82 punti; Inter 76; Napoli 70; Udinese 66; Lazio 66; Roma 63; Juventus 58; Palermo 56; Fiorentina 51, Genoa 51; Chievo 46, Parma 46, Catania 46; Cagliari 45; Cesena 43; Bologna 42; Lecce 41; Sampdoria 36; Brescia 32; Bari 24.

I VERDETTI DELLA STAGIONE 2010-2011

Il Milan conquista il suo 18° scudetto. L’Inter e il Napoli si qualificano per la fase a gironi dell’edizione 2011-2012 della Uefa Champions League. L’Udinese accede al turno preliminare di Champions League in programma nel prossimo mese di agosto. La Lazio ‘stacca il pass’ per l’edizione 2011-2012 della Uefa Europa League. La Roma, invece, agguanta la qualificazione al turno preliminare di Europa League in programma tra la fine di luglio e l’inizio del prossimo mese di agosto. Il Palermo, finalista nel Coppa Italia Tim 2010-2011 contro l’Inter, a sua volta già qualificata per la Champions, accede alla Europa League qualunque sia il risultato della Coppa Italia Tim. Retrocedono in Serie B Sampdoria, Brescia e Bari.

SPECIALE A CURA DI LUIGI GALLUCCI E FRANCESCO FERRARA

Calcio, Speciale Serie A Tim 2010-2011 / 37^ giornata di campionato: Napoli-Inter 1-1. Cronaca, commenti e videosintesi. Il punto conquistato oggi qualifica gli azzurri alla Uefa Champions League edizione 2011-2012

IL TABELLINO

Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Pazienza, Gargano, Dossena (dal 37′ st Vitale); Zuniga (dal 24′ st Yebda), Hamsik (dal 32′ st Sosa); Lavezzi. In panchina: Iezzo, Santacroce, Ruiz, Lucarelli. Allenatore: Mazzarri.

Inter (4-3-1-2): Julio Cesar; Maicon, Ranocchia (dal 31′ st Samuel), Materazzi, Nagatomo; Zanetti, Cambiasso (dal 29′ st Mariga), Thiago Motta; Kharja; Milito, Eto’o (dal 15′ st Pazzini). In panchina: Castellazzi, Chivu, Coutinho, Pandev. Allenatore: Leonardo.

Le note e le cifre del match – Reti: 14′ pt Eto’o (I), 45′ pt Zuniga (N). Tiri totali: 9 (N), 4 (I); in porta 6 (N), 2 (I); pali e traverse 0 (N), 1 (I); fuori 3 (N), 1 (I). Calci d’angolo: 1 (N), 4 (I). Cross e passaggi in area: 36 (N), 10 (I). Possesso palla (fonte legaseriea.it): 47% (N), 53% (I). Arbitro: De Marco, coadiuvato da Viazzi e Liberti. Recuperi: 2′ pt, 2′ st.

IL PUNTO

Grazie al meritatissimo pareggio contro i campioni del mondo dell’Inter, gli azzurri conquistano il terzo posto in classifica e si garantiscono una storica qualificazione alla Uefa Champions League edizione 2011-2012. Partita tesissima nel primo tempo, con tante emozioni e un gol per parte. Il Napoli parte bene ma è l’Inter a concretizzare il vantaggio con una prodezza di Eto’o. Gli azzurri, però, reagiscono con grande grinta e allo scadere della prima frazione raggiungono il pari con Zuniga. Nel secondo tempo il match scivola sui binari della pura accademia, anche perché il risultato di 1-1 sta bene ad entrambe le formazioni, in quanto le blinda nelle rispettive posizioni di classifica e con un turno di anticipo. E così, quando al 47′ del secondo tempo l’arbitro De Marco fischia la fine della partita, i 60mila tifosi azzurri e l’intera squadra esplodono in una grande gioia. Dopo 21 anni il Napoli ritorna nella più importante competizione europea per club, a coronamento di una stagione estremamente entusiasmante.

LE AZIONI SALIENTI

Primo tempo

2′ – Percussione centrale di Lavezzi e conclusione a rete: facile parata di Julio Cesar.

8′ – Eto’o ci prova dalla distanza: sfera alta.

14′ – Inter in vantaggio. Eto’o, servito ai 20 mt, scocca un tiro che s’insacca alla destra di De Sanctis.

20′ – Rasoterra di Zuniga dai 25 mt: sfera sul fondo.

23′ – Gargano ci prova dai 20 mt: sfera alta.

26′ – Dossena, da sinistra, mette al centro un gran cross per l’accorrente Maggio, ma Julio Cesar smanaccia ed evita guai peggiori.

28′ – Diagonale di Lavezzi da fuori: respinta di Julio Cesar.

29′ – Rasoterra di Campagnaro dalla distanza: parata a terra di Julio Cesar.

32′ – Conclusione di Zuniga da fuori: Julio Cesar blocca.

35′ – Hamsik, da destra, mette una gran palla a centroarea, ma Julio Cesar è attento ed evita che due calciatori azzurri possano intervenire a pochi metri dalla linea di porta.

36′ – Sugli sviluppi di un corner da sinistra, Nagatomo tenta un tiro ma la sfera termina sul fondo.

42′ – Eto’o serve sul settore destro dell’area Milito, il cui diagonale viene deviato in angolo dalla difesa azzurra.

43′ – Sugli sviluppi del corner da sinistra, Maicon colpisce il palo.

45′ – Pareggio del Napoli. Maggio raccoglie una palla vagante in area anticipando Julio Cesar e la serve a Zuniga, che insacca da pochi passi.

47′ – De Marco fischia la fine del primo tempo: Napoli-Inter 1-1.

Secondo tempo

3′ – Percussione di Milito sul settore di sinistra e diagonale rasoterra da ottima posizione: grande respinta di De Sanctis.

4′ – Hamsik difende un buon pallone al limite dell’area nerazzurra e fa partire un tiro che Julio Cesar blocca a terra.

10′ – Maggio, da destra, serve a centroarea l’accorrente Zuniga, il cui tocco di prima termina sul fondo.

34′ – Dossena, da sinistra, crossa in area per Yebda, il quale colpisce di testa ma Julio Cesar fa buona guardia.

47′ – De Marco fischia la fine del match: Napoli-Inter 1-1.

LE DICHIARAZIONI RILASCIATE AL TERMINE DEL MATCH ALLO STADIO SAN PAOLO

Lavezzi (calciatore del Napoli) – “Nell’ultima fase abbiamo sentito la stanchezza di tutto l’anno. Voglio ringraziare lo staff tecnico, i medici e la gente che sta con noi. Da soli abbiamo fatto tanta fatica tutto l’anno, con una rosa che non è troppo numerosa”. Poi, interpellato sull’ipotesi della partenza di Mazzarri a fine stagione, afferma: “Sono contento che Mazzarri resti, ma la scelta spetta all’allenatore e alla società. E rispetterò qualsiasi decisione”.

(Fonte: Sky Sport)

Zuniga (calciatore del Napoli) – “Sono troppo felice, perché abbiamo fatto anche l’impossibile per arrivare a questo traguardo. Speriamo che il mister rimane con noi, però dobbiamo rispettare le sue scelte”.

(Fonte: Sky Sport)

De Laurentiis (presidente del Napoli) / 1 – “Grazie a Mazzarri, che ci ha portato fin qua, grazie a questa squadra straordinaria e grazie a voi tifosi. Ovunque giocheremo, siete e sarete sempre l’onore di Napoli e del Napoli. Il modo serio con il quale avete sostenuto i colori azzurri vi fa onore. E’ la cosa più bella che ha questa città. Dalle Curve ai Distinti, alla Tribuna Posillipo tutti ci avete seguito nei momenti più tristi della storia del Napoli fino ai momenti più belli in Europa. Ve ne sono grato e ve ne sarò sempre. Credo che coloro i quali non ci hanno potuto seguire nelle trasferte ci hanno creato una particolare dissenso e dolore. Ma c’è una legge sbagliata, che va modificata e io mi batterò nelle sedi opportune”.

(Fonte: Sky Sport)

Leonardo (allenatore dell’Inter) – “Abbiamo raggiunto la Champions con un secondo posto matematico. Era importante confermarlo. E stasera lo abbiamo fatto con una partita giocata molto bene, soprattutto nel primo. Sono contento perché stasera Materazzi ha fatto molto bene, Milito ha giocato 90 minuti, Maicon ha fatto una buona partita, Eto’o ha fatto un bel primo tempo, poi nel secondo ha sentito un po’ la stanchezza”.

(Fonte: Sky Sport)

De Laurentiis (presedente del Napoli) / 2 – “Abbiamo iniziato un secondo quinquennio. Ora bisogna combattere in Europa per aumentare quei posti che oggi per le italiane in Champions sono 3. In tal senso, infatti, bisognerebbe cercare di portarli non a 4 ma a 6, per dare un vantaggio a quelle nazioni che investono di più nel calcio”. Poi, sollecitato su Mr Mazzarri, afferma: “Con Mazzarri ci siamo abbracciati negli spogliatoi. Rimarrà a Napoli? Beh, questo dipende soltanto da lui, perché ha un contratto di due anni. Io disposto a liberarlo? No”. E poi, interpellato sull’ipotesi di un rafforzamento della squadra in chiave Champions, spiega: “Gli acquisti sono propedeutici alla nostra crescita. Tra l’altro avevamo già programmato di fare aggiustamenti in difesa, centrocampo e attacco per essere competitivi in Europa. E poi bisogna considerare che il doppio turno settimanale non sempre è foriero di risultati positivi. E non tutto si risolve comprando giocatori. Gli acquisti devono essere mirati ad una crescita costante per costruire un Napoli sempre più attrezzato. Ricordo che questa è una società che nel 2004 è partita da un Triubunale e da una Serie C e che già dal 2008, dopo il primo anno di Serie A (2007-2008, ndr) ha iniziato a confrontarsi in un’ Europa sempre più competitiva”. Infine, sulla domanda relativa a questo sorprendente terzo posto del Napoli, risponde così: “Certo che me l’aspettavo, altrimenti non avrei dichiarato ad inizio stagione di voler arrivare al quinto posto in un campionato nel quale ci sono club come Milan, Inter, Juventus e Roma; anche perché per arrivare in quella posizione ci vuole già un bel passo. E noi l’anno scorso siamo arrivati sesti e ci siamo qualificati per l’Europa League”.

(Fonte: Sky Sport)

Mazzarri (allenatore del Napoli) – “Ringrazio tutti queli che hanno lavorato intorno alla squadra. I successi partono anche da quelli che stanno intorno ai ragazzi, che poi sono gli attori principali. Ringrazio anche i tifosi, che ci sono stati vicini in questa cavalcata straordinaria”. Poi, interpellato sul suo futuro da allenatore, afferma: “Prima si parla con la società e poi si va in sala stampa e si dice quello che si deve dire. Al di là dei rapporti personali con il presidente, che sono buonissimi, ci sono rapporti professionali. Ci sono cose da chiarire tra professionisti”. A questo punto, pungolato sull’ipotesi che quella di stasera possa essere stata la sua ultima partita sulla panchina del Napoli al San Paolo, cerca di cavarsela con un “Non rispondo…”. Ma, incalzato sul medesimo argomento anche in relazione al fatto che De Laurentiis pochi minuti prima ha dichiarato che non è disposto a liberarlo, afferma: “Abbiate pazienza fino a quando non ci sarà l’incontro con il Presidente. E’ lui a dettare i tempi. Io sono un dipendente”. Infine, interpellato sul fatto che la sua permanenza sulla panchina azzurra potrebbe essere legata agli acquisti di Inler, Menez e Nocerino, afferma: “Sono tre ottimi giocatori, ma, dopo che avrò parlato col presidente, sarò più chiaro, nell’interesse di tutti e a 360 gradi”.

(Fonte: Sky Sport)

GUARDA LA VIDEOSINTESI DEL MATCH, CLICCANDO SUL SEGUENTE LINK http://youtu.be/nNgaRCqhScI

SERIE A TIM 2010-2011 / I RISULTATI DELLA 37^ GIORNATA DI CAMPIONATO

Gli anticipi di ieri: Lazio-Genoa 4-2, Milan-Cagliari 4-1.

Oggi ore 15,00: Fiorentina-Bologna 1-1, Bari-Lecce 0-2, Catania-Roma 2-1, Cesena-Brescia 1-0, Chievo-Udinese 0-2, Parma-Juventus 1-0, Sampdoria-Palermo 1-2.

Posticipo domenicale delle ore 20,45: Napoli-Inter 1-1.

N.B.: POSTICIPO 36^ GIORNATA: Juventus-Chievo 2-2.

CLASSIFICA

Milan 81 punti; Inter 73; Napoli 69; Udinese 65; Lazio 63; Roma 60; Juventus 57; Palermo 56; Fiorentina 50; Genoa 48; Catania 46; Parma 45; Cagliari 44; Chievo 43, Cesena 43; Bologna 42; Lecce 41; Sampdoria 36; Brescia 31; Bari 21.

I PRIMI VERDETTI DELLA STAGIONE 2010-2011

- MILAN CAMPIONE D’ITALIA PER LA 18^ VOLTA

- INTER E NAPOLI QUALIFICATE IN UEFA CHAMPIONS LEAGUE

- PALERMO, FINALISTA CON L’INTER NELLA COPPA ITALIA TIM 2010-2011, QUALIFICATA PER LA UEFA EUROPA LEAGUE

- BARI, BRESCIA E SAMPDORIA RETROCESSE IN SERIE B.

SPECIALE A CURA DI LUIGI GALLUCCI

Calcio, Coppa Italia Tim 2010-2011 / Quarti di finale: Napoli eliminato dall’Inter ai calci di rigore. La cronaca, i commenti e le videosintesi del match

IL TABELLINO

Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Gargano, Pazienza (dal 7′ pts Yebda), Dossena (dal 24′ st Zuniga); Hamsik, Lavezzi; Cavani. In panchina: Gianello, Cribari, Santacroce, Sosa, Lucarelli. Allenatore: Mazzarri.

Inter (4-3-1-2): Castellazzi; Maicon, Cordoba (dal 37′ st Lucio), Ranocchia, Chivu; Zanetti, Cambiasso, Thiago Motta; Stankovic (dal 17′ st Mariga) Pandev, Eto’. In panchina: Orlandoni, Materazzi, Santon, Coutinho, Obi. Allenatore: Leonardo.

Le note e le cifre del match – Rigori realizzati da: Cavani (N), Hamsik (N), Zuniga (N), Yebda (N), Eto’ (I), Cambiasso (I), Thiago Motta (I), Pandev (I), Chivu (I). Tiri totali: 10 (N), 7 (I); in porta 6 (N), 2 (I); fuori 4 (N) 5 (I). Calci d’angolo: 12 (N), 4 (I). Cross e passaggi in area: 53 (N), 19 (I). Ammoniti: 25′ pt Cannavaro (N), 41′ pt Thiago Motta (I), 7′ pts Cavani (N), 5′ sts Lucio (I). Arbitro: Valeri, coadiuvato da Iannello e Bianchi. Recuperi: 0′ pt, 3′ st.

IL PUNTO

Un Napoli estremamente grintoso e concentrato cede solo ai calci di rigore contro l’Inter Campione del Mondo e detentore della Coppa Italia. Estremamente continuo in fase di pressing, il team di Mazzarri concede poco ai blasonatissimi avversari e, dopo un primo tempo equilibrato, prende sempre più le redini del match. Purtroppo, però, gli azzurri stasera, nonostante la netta supremazia territoriale, non riescono a mettere la palla dentro. E, anche quando riescono ad essere precisi negli ultimi 16 metri, trovano sulla loro strada un Castellazzi in serata di grazia che nega loro la gioia del gol. E così, in base al regolamento di questa Coppa Italia, al termine di 120 minuti finiti in perfetta parità, la qualificazione si assegna dal dischetto. Purtroppo, però, dagli 11 metri la freddezza dell’Inter si rivela superiore a quella del Napoli. A sbagliare il rigore che condanna gli azzurri all’eliminazione è il generosissimo Pocho Lavezzi. Ma… questo è il calcio. E una sconfitta non cancella quanto di buono espresso stasera dai ragazzi di Mazzarri contro i Campioni del Mondo.

LE AZIONI SALIENTI

12′ – Annullato un gol al Napoli per presunto fuorigioco di Cavani.

15′ – Conclusione di Stankovic dai 15 mt: sfera alta.

35′ – Stankovic ci prova da fuori, ma De Sanctis è attento e blocca.

37′ – Sugli sviluppi di un calcio d’angolo da sinistra, Chivu stacca di testa a pochi metri dalla porta ma manca l’impatto con la sfera e l’azione sfuma.

38′ – Contropiede del Napoli sull’asse Cavani-Lavezzi e tiro del Pocho bloccato da Castellazzi.

39′ – Percussione di Maicon sulla fascia destra e cross a centro per lo smarcatissimo Cambiasso, la cui conclusione centrale viene miracolosamente respinta da De Sanctis.

45′ – Valeri fischia la fine del primo tempo regolamentare: Napoli-Inter 0-0.

Secondo tempo

1′ – Sugli sviluppi di un fallo laterale dalla zona di destra, Gargano tira da fuori: sfera alta.

2′ – Velleitaria conclusione di Eto’ dai 40 mt: palla abbondantemente fuori.

32′ – Sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla trequarti sinistra, Cannavaro, anziché colpire di testa a pochi passi da Castellazzi, tenta di servire goffamente l’accorrente Maggio e l’azione sfuma per l’immediato intervento di Castellazzi.

33′ – Maggio, da destra, crossa in area per Cavani, il quale colpisce di testa ma Castellazzi è attento e blocca.

39′ – Lavezzi va via sulla sinistra e, dal limite dell’area, mette al centro per Cavani, il quale tocca per lo smarcatissimo Hamsik. Lo slovacco si aggiusta la sfera e tira da ottima posizione, ma Castellazzi respinge di piede. La palla però arriva ancora verso Hamsik, il quale stavolta ci prova di testa, ma stavolta è Ranocchia a salvare la porta degli ospiti.

41′ – Sugli sviluppi di un corner da destra, Pazienza stacca di testa ma non inquadra la porta.

44′ – Dalla bandierina Lavezzi riprova lo stesso schema attuato in precedenza con Pazienza, ma stavolta il colpo di testa del mediano azzurro termina di poco fuori

48′ – Valeri fischia la fine del secondo tempo regolamentare: Napoli-Inter 0-0.

Primo tempo supplementare

10′ – Al termine di un’azione insistita del Napoli in area avversaria, Lavezzi tenta un diagonale di precisione, ma Castellazzi devia miracolosamente in angolo.

11′ – Conclusione di Eto’ dai 17 mt: sfera di poco alta.

14′ – Maggio ci prova da fuori: palla alta.

15′ – Valeri fischia la fine del primo tempo supplementare: Napoli-Inter 0-0.

Secondo tempo supplementare

8′ – Zanetti, da destra, crossa in area per Eto’. Il camerunense appoggia al centro per Pandev, il cui tiro termina alto.

11′ – Campagnaro, da destra, crossa al centro, la difesa interista respinge corto e la palla arriva a Lavezzi, il cui tiro finisce fuori.

13′ – Lavezzi, dalla bandierina di sinistra, mette in area per Cavani, il cui colpo di testa viene parato da Castellazzi.

14′ – Maicon, dalla trequarti destra, batte una punizione sulla quale Ranocchia, ottimamente piazzato in area, sbaglia di testa e il Napoli si salva.

Valeri fischia la fine del secondo tempo supplementare: Napoli-Inter 0-0.

CALCI DI RIGORE

Cavani gol : Napoli 1 – Inter 0.

Eto’ gol: Napoli 1 – Inter 1.

Hamsik gol: Napoli 2 – Inter 1.

Cambiasso gol: Napoli 2 – Inter 2.

Lavezzi mette oltre la traversa: Napoli 2 – Inter 2.

Pandev gol: Napoli 2 – Inter 3.

Zuniga gol: Napoli 3 – Inter 3.

Thiago Motta gol: Napoli 3 – Inter 4.

Yebda gol: Napoli 4 – Inter 4.

Chivu gol: Napoli 4 – Inter 5.

Inter qualificata alle semifinali di Coppa Italia 2010-2011.

GUARDA LE VIDEOSINTESI DEL MATCH, CLICCANDO SUI SEGUENTI LINK http://www.youtube.com/watch?v=Zbk4782znTo  e http://www.youtube.com/watch?v=IZcsYXfkcIQ

LE DICHIARAZIONI AL TERMINE DELLA SFIDA DEL SAN PAOLO

Zanetti (calciatore dell’Inter): “Sia il Napoli che l’Inter hanno giocato una grande partita. Ma ai rigori siamo stati più bravi noi. Complimenti al Napoli, che ha fatto una grande partita. Ora ci concentriamo sul campionato”.

(Fonte: Rai Uno)

Leonardo (allenaptre dell’Inter): “Partita molto equilibrata. Il Napoli è una squadra con grandi giocatori e, sospinta anche dal pubblico, ha cercato di vincere la partita. Nel primo tempo, però, abbiamo avuto due grandi occasioni. E se facciamo gol la storia della partita cambia. Comunque per me la vittoria ai rigori è molto meritata, soprattutto per la gestione della partita. Questa squadra stasera ha avuto uno spirito straordinario”.

(Fonte: Rai Sport Uno)

Mazzarri (allenatore del Napoli): “Basta contare le palle gol dell’Inter e dell’altra squadra e ci si può rendere conto di chi avrebbe meritato la vittoria. Dal secondo tempo in poi è stato un assedio, nonostante che loro in campo sono dei fenomeni. Nel primo tempo ho visto la tecnica e la forza fisica degli avversari. Nel secondo tempo si è cominciato a giocare e l’Inter ha fatto fatica. Certo, quando si gioca bene e non si fa gol vuol dire che abbiamo le nostre colpe. Ho fatto comunque i complimenti ai miei giocatori, nonostante che dall’estate scorsa ad oggi giochiamo ogni tre giorni”.

(Fonte: Rai Sport Uno)

RISULTATI COPPA ITALIA 2010-2011

Ottavi di finale: Parma-Fiorentina 2-1, Palermo-Chievo 1-0, Inter-Genoa 3-2, Juventus-Catania 2-0, Napoli-Bologna 2-1, Sampdoria-Udinese 7-6 (dcr), Roma-Lazio 2-1, Milan-Bari 3-0.

Quarti di finale: Palermo-Parma 5-4 (dcr), Sampdoria-Milan 1-2, Napoli-Inter 4-5 (dcr), Juventus-Roma 0-2.

Semifinali di Coppa Italia: Inter-Roma e Milan-Palermo.

SPECIALE A CURA DI LUIGI GALLUCCI

Calcio, Coppa Italia Tim 2010-2011 / Napoli ai quarti di finale. Battuto il Bologna 2-1. Cronaca, commenti e videosintesi

IL TABELLINO

Napoli (3-4-2-1): Iezzo; Santacroce, Cribari, Aronica; Zuniga, Blasi, Yebda, Vitale (dal 28′ st Maggio); Sosa (dal 20′ st Cavani), Hamsik; Lavezzi (dal 40′ st Lucarelli). In panchina: Gianello, Campagnaro, Cannavaro, Gargano. Allenatore: Mazzarri.

Bologna (3-4-2-1): Lupatelli; Esposito, Portanova, Cherubin; Radovanovic (dal 37′ st Mutarelli), Krhin, Casarini, Cruz; Buscè, Gimenez (dal 31′ st Gavilan); Meggiorini (dal 25′ st Pisanu). In panchina: Lombardi, Rubin, Ekdal, Ramirez. Allenatore: Malesani.

Note – Reti: 8′ pt Yebda (N), 23′ pt Lavezzi (N), 10′ st Meggiorini (B). Tiri totali: 6 (N), 5 (B); in porta 5 (N), 2 (B); 1 (N), 3 (B). Calci d’angolo: 5 (N), 1 (B). Cross e passaggi in area: 27 (N), 16 (B). Ammoniti: 24′ pt Lavezzi (N), 9′ st Cribari (N), 37′ st Esposito (B), 42′ st Mutarelli (B). Arbitro: Romeo, coadiuvato da Di Fiore e De Pinto. Recuperi: 1′ pt, 5′ st.

IL PUNTO

Il Napoli batte il Bologna 2-1 e si qualifica per i Quarti di finale della Coppa Italia 2010-2011. Pur priva di 9 titolari, la formazione azzurra parte subito all’attacco e in meno di mezz’ora riesce a concretizzare, con un doppio vantaggio, gli sforzi compiuti fino a quel momento. Troppo inesperte si rivelano infatti le seconde linee del Bologna per poter reggere l’urto di una formazione scesa in campo determinatissima nel centrare l’obiettivo della qualificazione al turno successivo. Sembra fatta, quindi, per il Ciuccio, ma…nel calcio, si sa, le sorprese possono stare sempre dietro l’angolo. E infatti nel secondo tempo il Napoli riesce a complicarsi la vita da solo. Calando nell’intensità del pressing, consente infatti ai ragazzi di Malesani di prendere coraggio e di fraseggiare con buona disinvoltura. Ed è così che il Bologna, approfittando di una errata chiusura difensiva di Cribari su Meggiorini, prima si conquista e poi trasforma un calcio di rigore. A questo punto, però, Mazzarri, complice anche un infortunio occorso a Vitale, corre ai ripari e, per gestire il risultato fino al termine, mette dentro prima Maggio, poi Cavani e, infine, l’esperto Lucarelli, rientrato in campo dopo un lungo infortunio. Al tecnico livornese il compitino riesce così alla perfezione e, quando Romeo fischia la fine della sfida, il Napoli può festeggiare l’agognata qualificazione ai Quarti di Coppa. Prossimo avversario degli azzurri sarà l’Inter. La sfida si giocherà al San Paolo il prossimo 26 gennaio e, così come previsto per il match di stasera, in caso di parità al temine dei 90 minuti regolamentari verranno disputati due tempi supplementari da 15 minuti ciascuno. Infine, in caso di ulteriore parità, si procederà con i calci di rigore. Ma quest’ultima è un’eventualità sulla quale preferiamo non fare affidamento, considerata l’elevata caratura tecnica e l’ampia esperienza dei Campioni del mondo…

LE AZIONI SALIENTI

Primo tempo

1′ – Lavezzi da destra mette al centro, ma Esposito salva in angolo.

5′ – Percussione di Lavezzi da destra e palla insidiosa in area: salva Buscè in ripiegamento difensivo.

7′ – Su cross da sinistra di Sosa, Zuniga, anziché battere a rete di prima, stoppa la palla anziché e consente a Lupatelli di uscire e chiudergli lo specchio della porta.

8′ – Napoli in vantaggio. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo da sinistra, Yebda stacca di testa e insacca.

17′ – Santacroce chiude abilmente su Gimenez in area di rigore azzurra ed evita problemi ai suoi compagni.

19′ – Sosa, ben servito in area da Lavezzi, si fa anticipare da un avversario un attimo prima della battuta a rete.

23′ – Raddoppio del Napoli. Hamsik, da destra, mette al centro per Zuniga, il quale fa scivolare la palla sulla sinistra verso l’accorrente Lavezzi che, a sua volta, dribbla un avversario e mette dentro.

32′ – Zuniga ci prova da fuori, ma Lupatelli blocca con facilità.

34′ – Azione insistita del Bologna e tiro da fuori di Radovanovic: sfera abbondantemente alta.

36′ – Yebda contrasta con determinazione Meggorini e ferma una pericolosa azione del Bologna in area azzurra.

46′ – Romeo fischia la fine del primo tempo: Napoli-Bologna 2-0.

Secondo tempo

6′ – Percussione centrale di Zuniga e salvataggio in angolo di Portanova.

7′ – Lavezzi, lanciato sul settore di destra dell’area di rigore, tira sull’esterno della rete.

9′ – Cribari atterra Meggiorini in area di rigore e Romeo decreta la massima punizione.

10′ – Il Bologna accorcia le distanze. Meggiorini trasforma dal dischetto.

13′ – Hamsik ci prova dalla distanza, ma Lupatelli blocca.

21′ – Contropiede del Bologna e tiro finale di Krhin: sfera alta.

29′ – Maggio anticipa ottimamente Gimenez in area di rigore azzurra ed evita che l’attaccante rossoblù possa impattare la sfera a pochi metri dalla porta.

50′ – Romeo fischia la fine del match: Napoli-Bologna 2-1.

LE DICHIARAZIONI AL TERMINE DELLA SFIDA AL SAN PAOLO

Lucarelli (attaccante del Napoli): “Spero tanto di essere utile a questa squadra. Questa è una piazza esigente”.

(Fonte: Rai 2)

Mazzarri (allenatore del Napoli): “Noi cerchiamo di crescere ed onorare tutte le competizioni a cui partecipiamo. Stasera c’erano 9 cambi rispetto a quelli che giocano abitualmente in formazione base. Ma i ragazzi hanno dimostrato che sono attenti e si impegnano tanto. Dopo il 2-0 ci siamo un po’ rilassati tutti. Si pensava di aver già chiuso la partita, ma si sa che nel calcio non è così. Abbiamo rischiato di compromettere la qualificazione. E i ragazzi lo devono capire. Questo è l’unico neo della squadra”. Sosa? “Ha fatto ottime giocate nel primo tempo; poi nella ripresa è calato un po’ come gli altri”. Yebda? “E’ un acquisto arrivato in sordina, ma tornerà utile per il futuro”. Inter prossima avversaria e, eventualmente, una tra Juve, Lazio o Roma in semifinale? “In questa Coppa Italia ci sono grandi squadre, con livelli tecnici eccezionali. Ci è toccata l’Inter nei Quarti e daremo il massimo per passare il turno. Poi si vedrà”.

(Fonte: Rai Sport 1)

Yebda (calciatore del Napoli): “Quello di stasera era il primo gol a Napoli. Abbiamo vinto ed è la cosa più importante. Ho dedicato il gol a Gianluca Grava (infortunatosi sabato scorso, ndr) e siamo tutti con lui. Io 12 calciatore della rosa ? Beh, questo non lo so. All’inizio, quando sono arrivato a Napoli, era un po’ difficile per me, perché non conoscevo il sistema tattico. Ora, invece, mi sento bene in questo gruppo. Grazie all’allenatore sto crescendo pian piano e voglio fare ancora meglio”.

(Fonte: Rai Sport 1)

Malesani (allenatore del Bologna): “La squadra mi è piaciuta. Ho tanti ragazzi giovani e, se non li vedo in queste occasioni, non li vedo mai. Nel primo eravamo timorosi. Nel secondo abbiamo iniziato a giocare e i ragazzi si son divertiti. Mazzarri, dal canto suo, voleva passare il turno. Ad un certo punto non era molto sicuro del risultato e ha fatto bene a mettere dentro Cavani e Lucarelli. Usciamo dalla Coppa a testa alta e ci concentriamo sulla salvezza. In campionato dobbiamo tornare a fare punti, perché da dietro ci sono squadre che iniziano ad avvicinarsi”.

(Fonte: Rai Sport 1)

Buscè (calciatore del Bologna): “C’è rammarico, perché nel secondo tempo abbiamo fatto una buona partita. Regalare un tempo ad una squadra come il Napoli diventa un po’ un problema. Poi, però, abbiamo reagito e, dopo il gol di Meggiorini, abbiamo tenuto il campo fino alla fine. All’inizio abbiamo fatto fatica ad attaccare gli spazi e poi bisogna anche dire che loro hanno giocatori che ti creano grosse difficoltà”.

(Fonte: Rai Sport 1)

GUARDA LA VIDEOSINTESI DEL MATCH, CLICCANDO SU SEGUENTE LINK http://www.youtube.com/watch?v=ZRYYjLQI928

SPECIALE A CURA DI LUIGI GALLUCCI E FRANCESCO FERRARA

Calcio, Coppa Italia Tim 2010-2011 / Ottavi di finale: Napoli-Bologna. Stasera diretta on line su www.periferia1.net a partire dalle h 21

Allo stadio San Paolo il Napoli stasera fa il suo esordio stagionale nella Coppa Italia Tim 2010-2011. Avversario dei ragazzi di Mr Mazzarri, in questo match unico di Ottavi di finale, è il Bologna di Mr Malesani. La formula del torneo prevede che, in caso di parità al temine dei 90 minuti regolamentari, vengano disputati due tempi supplementari da 15 minuti ciascuno e, in caso di ulteriore parità, i calci di rigore. La vincente della sfida tra azzurri e rossoblù incontra l’Inter nei Quarti di finale. Ed ecco le probabili formazioni. Napoli (3-4-2-1): Iezzo; Santacroce, Cribari, Aronica; Zuniga, Blasi, Yebda, Vitale; Sosa, Hamsik; Lavezzi. In panchina: Gianello, Campagnaro, Cannavaro, Gargano, Maggio, Cavani, Lucarelli. Bologna (4-3-1-2): Lupatelli; Garics, Portanova, Cherubin, Rubin; Casarini, Mutarelli, Siligardi; Buscé; Meggiorini, Gimenez. In panchina: Lombardi, Cruz, Esposito, Khrin, Radovanovic, Ramirez, Gavilan. Arbitrerà Romeo, coadiuvato dai guardalinee Di Fiore e De Pinto. Calcio d’inizio alle ore 21,00. Diretta tv su Rai 2. Diretta radio su Marte FM e diretta on line su www.periferia1.net.

Calcio, Speciale Serie A Tim 2009-2010 / 35^ giornata: Napoli-Cagliari 0-0. Cronaca, riflessioni, commenti e video-sintesi

NAPOLI-CAGLIARI 0-0 / IL TABELLINO

Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Grava; Zuniga, Pazienza (dal 32’ st Maggio), Gargano, Aronica (dal 9’ st Dossena); Hamsik, Lavezzi (dal 25’ pt Bogliacino), Denis. In panchina, non entrati: Iezzo, Rinaudo, Santacroce, Cigarini. Allenatore: Mazzarri.

Cagliari (4-4-2): Marchetti; Canini, Ariaudo, Astori, Agostini; Dessena, Conti, Biondini, Lazzari (dal 27’ st Cossu); Matri (dal 6’ st Ragatzu), Larrivey (dal 16’ st Nene’). In panchina, non entrati: Lupatelli, Naingolan, Barone, Jeda. Allenatore: Melis.

Le note e le cifre del match – Tiri totali: 17 (N), 4 (C); in porta 8 (N), 0 (C); fuori 4 (N), 2 (C); respinti dai difensori 5 (N), 2 (C). Cross e passaggi in area: 51 (N), 18 (C). Calci d’angolo: 7 (N), 1 (C). Espulsi: 33’ st Cossu (C) per gioco scorretto. Ammoniti: 38’ st Astori (C), 23’ st Campagnaro (N), 25’ st Nene’ (C), 40’ st Biondini (C). Lavezzi (N) fuori per infortunio al 25’ pt. Arbitro: Mazzoleni, coadiuvato da Iannello e Di Fiore. Recuperi: 1’ pt, 4’ st.

LA RIFLESSIONE

Un Napoli privo dei suoi assi Quagliarella (squalificato) e Lavezzi (infortunatosi dopo pochi minuti di gara) impatta al San Paolo col Cagliari e cede il 6° posto in classifica alla Juventus, a sua volta vittoriosa contro il Bari. Pur non spingendo a ritmi forsennati, gli azzurri per buona parte del primo tempo mettono in difficoltà la formazione sarda, ma il portiere Marchetti, facendo leva sulla sua enorme classe, neutralizza tutti gli assalti partenopei. Sul fronte opposto, invece, la difesa napoletana non corre rischi particolari. Non a caso, l’estremo difensore azzurro De Sanctis svolge lavoro di ordinaria amministrazione. E, così, la prima parte del match, pur evidenziando una supremazia territoriale del Napoli, si chiude a reti inviolate. Chi, però, al ritorno in campo si aspettava un Ciuccio ancor più aggressivo e maggiormente determinato sotto porta, beh, rimane abbastanza deluso; in quanto nella seconda frazione il team di Mazzarri parte ad un ritmo inferiore e, pur creando qualche buona occasione da gol, conferma la sua predisposizione a dilapidare sotto rete quanto di buono costruito dalla metà campo in su. E, in tal senso, oggi ad un Napoli particolarmente sprecone non basta nemmeno la superiorità numerica acquisita a 12 minuti dalla fine per sbloccare il risultato di inizio gara. Si chiude quindi con l’amaro in bocca un match che alla vigilia aveva alimentato, nel team azzurro, vive speranze nell’ottica di un piazzamento sempre più vicino alle prime quattro della graduatoria e che, a giochi fatti, ha relegato la squadra di Mazzarri al 7° posto. Un gradino che è da considerare comunque prezioso, perché, grazie alla recente qualificazione di Roma e Inter per la finale di Coppa Italia 2009-2010 in programma il prossimo 5 maggio, consentirà l’accesso alla Uefa Europa League 2009-2010, competizione alla quale parteciperanno anche la 5^ e la 6^ classificata; mentre, come è noto, la 4^ giocherà a metà agosto il turno preliminare della prossima Uefa Champions League, competizione alla quale, naturalmente, saranno qualificate di diritto le prime 3 formazioni di questo campionato di Serie A. E, rimanendo in chiave Uefa, l’unica nota lieta del match di oggi riguarda il fatto che il pareggio consente agli azzurri di guadagnare, a 3 giornate dal termine, un punto d’oro su Genoa, Fiorentina e Parma, 3 dirette inseguitrici del Napoli finite tutte ko in questo 35° turno.

LE AZIONI SALIENTI

Primo Tempo

3’ – Pazienza serve in area Denis, il quale stacca di testa e indirizza verso la porta, ma Marchetti devia in angolo.

9’ – Hamsik ci prova da fuori: Marchetti mette corner.

14’ – Denis va alla conclusione dai 20 mt: Marchetti blocca a terra.

18’ – Matri, servito in area da Agostini, va al tiro di prima intenzione ma la palla termina abbondantemente sul fondo.

28’ – Bogliacino, servito in area, fa sponda per Denis, il quale va al tiro dal limite ma non in quadra la porta.

29’ – Diagonale di Gargano dalla distanza: sfera alta.

32’ – Lazzari intercetta una palla in area, ma la sua conclusione finisce fuori.

34’ – Denis, servito in area da Pazienza, va al tiro ma Marchetti, in uscita disperata, si salva in angolo.

35’ – Sugli sviluppi del corner, nuova conclusione di Denis da distanza ravvicinata e grande intervento di Marchetti.

37’ – Gargano raccoglie una palla vagante in area e va al tiro: Marchetti blocca.

Secondo Tempo

10’ – Bogliacino ci prova da fuori area: para Marchetti.

16’ – Gran palla di Hamsik in area per Denis, il quale, smarcatissimo, non impatta la sfera a pochi pasi dalla porta.

19’ – Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Marchetti esce e salva prima su Hamsik e poi su Bogliacino.

27’ – Gargano serve in area Denis, il quale stacca di testa ma la sfera termina alta.

37’ – Percussione in area di Zuniga, il quale salta un avversario e si presenta solo davanti a Marchetti, ma il suo tiro termina clamorosamente fuori.

42’ – Dossena, servito in area, tira di prima ma la sua conclusione è debole e Marchetti para agevolmente.

LE DICHIARAZIONI RILASCIATE AL TERMINE DELLA SFIDA DEL SAN PAOLO

Walter Mazzarri (allenatore del Napoli): “La squadra ha giocato, ha tirato sei, sette volte in porta ma il pallone non entrava mai. Oggi si sono sbagliati tiri che magari in allenamento si mettono dentro. Poi bisogna anche dire che il portiere Marchetti ha fatto delle grandi parate. La mancanza del gol è l’unica problematica che ho visto. E’ un dato oggettivo. Noi però lavoreremo per il prosieguo e cercheremo di arrivare quanto più in alto possibile. L’importante è che la squadra giochi e metta sotto l’avversario”.

(Fonte: Sky Sport)

Federico Marchetti (portiere del Cagliari): “Oggi sapevamo che era difficile perché loro sono in corsa per le Coppe. Era una partita da affrontare con grande concentrazione e, quindi, merito a tutti noi per aver conquistato questo punticino”.

(Fonte: Sky Sport)

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I RISULTATI DELLA 35^ GIORNATA

Gli anticipi di ieri: Inter-Atalanta 3-1, Palermo-Milan 3-1.

Oggi ore 15,00: Bologna-Parma 2-1, Fiorentina-Chievo 0-2, Genoa-Lazio 1-2, Juventus-Bari 3-0, Livorno-Catania 3-1, Napoli-Cagliari 0-0, Udinese-Siena 4-1.

Posticipo domenicale delle ore 20,45: Roma-Sampdoria 1-2

LA CLASSIFICA 1-2

Inter 73 punti (35 partite giocate); Roma 71 (35); Milan 64 (35); Sampdoria 60 (35); Palermo 58 (35); Juventus 54 (35); Napoli 53 (35); Genoa 48 (35); Fiorentina 46 (35), Parma 46 (35); Chievo 44 (35); Bari 43(35); Cagliari 42 (35), Udinese 42 (35); Catania 40 (35), Lazio 40 (35); Bologna 39 (35); Atalanta 34 (35); Siena 30(35); Livorno 29 (35).

SPECIALE A CURA DI LUIGI GALLUCCI

Calcio, Speciale Coppa Italia Tim 2009-2010 / Ottavi di finale Juventus-Napoli 3-0. Cronaca, riflessioni, commenti e video-sintesi

13 gennaio 2010 3 commenti

13-01-2009

JUVENTUS-NAPOLI 3-0 / IL TABELLINO

Juventus (4-4-2): Manninger; Caceres (dal 37′ st Zebina), Legrottaglie, Chiellini, Grosso (dal 1′ st Grygera); Diego, Salihamidzic, Melo, De Ceglie; Del Piero (dal 39′ st Immobile); Amauri. In panchina, non entrati: Chimenti,Cannavaro, Rossi, Giandonato. Allenatore: Ferrara

Napoli (3-4-2-1): Iezzo; Campagnaro (dal 30′ st Quagliarella), Rinaudo, Contini; Zuniga, Gargano, Cigarini, Dossena (dal 15′ st Hamsik); Hoffer (dal 19′ st Maggio), Denis; Datolo. In panchina, non entrati: Gianello, Cannavaro, Aronica, Pazienza. Allenatore: Mazzarri.

LE NOTE E LE CIFRE DEL MATCHReti: 24′ pt Diego (J), 31′ e 37′ st Del Piero (J). Tiri totali: 12 (J), 10 (N); in porta 5 (J), 2 (N); fuori 5 (J), 6 (N); respinti dai difensori 2 (J), 2 (N). Calcio d’angolo: 4 (J), 8 (N). Cross e passaggi in area: 17 (J), 29 (N). Espulsi: 36′ st Contini (N). Ammoniti: 26′ pt Salihamidzic (J), 41′ pt De Ceglie (J), 3′ st Cigarini (N). Arbitro: Romeo, coadiuvato da Padovan e Tonolini. Recuperi: 2′ pt., 0′ st.

91° MINUTO / LA RIFLESSIONE

Dopo 13 risultati utili consecutivi (12 in campionato e uno in Coppa Italia), il nuovo Napoli di Mazzarri subisce la prima sconfitta. Giustiziere degli azzurri una concentratissima Juventus. La battuta d’arresto, maturata stasera all’Olimpico, costa ai partenopei l’accesso ai quarti di finale della Coppa Italia 2009-2010, turno nel quale il 28 gennaio prossimo i bianconeri affronteranno l’Inter a San Siro. Pur mettendo in campo una formazione molto rimaneggiata, al fine di far riposare alcuni titolari per il match di domenica prossima contro il Palermo, Mr Mazzarri chiede ai suoi un pressing alto sin dai primi minuti. La strategia, in verità, gli riesce per il primo quarto d’ora. Poi, però, i partenopei calano e la Juventus prende in mano le redini del match, sbloccando il risultato con Diego al 24′. Subito il gol, gli azzurri non reagiscono nel giusto modo e rischiano addirittura di incassare la seconda rete prima dell’intervallo. Nel secondo tempo la formazione partenopea cerca di riprendere in mano la partita, ma il team bianconero si chiude bene e non concede spazi alle giocate degli azzurri, i quali solo al 26′ riescono sfiorare il pareggio con Hamsik. Ma, proprio quando il Napoli sembra essere nel suo momento migliore, ci pensa Del Piero a stroncare le speranze azzurre mettendo in rete, a un quarto d’ora dal termine, un pallone scodellato in area dal fluidificante Caceres. Subito il raddoppio dei padroni di casa, il Napoli cerca di spingersi nuovamente in avanti, ma al 36′ Contini è costretto a commettere un fallo da espulsione per fermare un contropiede di Diego, lanciatissimo sul settore di sinistra. Il conseguente calcio di rigore, assegnato dall’arbitro Romeo e trasformato da Del Piero, chiude definitivamente la sfida. Archiviata questa ‘serata no’ in Coppa Italia, ora il Napoli è chiamato a ritrovare in fretta le migliori energie per proseguire il suo ottimo cammino in campionato. E, in tale ottica, domenica prossima allo stadio San Paolo, nel posticipo contro il Palermo di Delio Rossi, agli uomini di Mazzarri non mancheranno di certo le motivazioni per fornire una grande prestazione sia sotto il profilo tecnico che agonistico.

LE AZIONI SALIENTI

Primo Tempo

3′ – Zuniga ci prova da fuori: palla sul fondo.

5′ – Hoffer va al tiro dal limite: sfera di poco a lato.

8′ – Annullato gol alla Juventus per fuorigioco di Del Piero.

12′ – Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Denis stacca di testa: para Manninger.

14′ – Punizione a giro di Del Piero: palla sul fondo.

16′ – Tiro di De Ceglie da fuori area: sfera oltre la traversa.

24′ – Juventus in vantaggio. Diego raccoglie una palla vagante e fa partire un tiro dai 15 mt che s’insacca nella porta difesa da Iezzo.

28′ – Conclusione di Grosso da posizione angolata: sfera fuori.

31′ – Clamorosa indecisione difensiva di Rinaudo e palla per Del Piero. Tiro debole del trequartista bianconero a pochi metri dalla porta e facile parata di Iezzo.

Secondo Tempo

5′ – Denis, da destra, mette una insidiosa palla in area che Hoffer non riesce ad agganciare per un soffio.

8′ – Caceres crossa da destra verso Del Piero, il quale tenta una giocata di tacco ma manda il pallone alto sulla traversa.

16′ – De Ceglie avanza sulla sinistra, entra in area e va alla conclusione. Iezzo respinge.

20′ – Tiro dal limite di Diego: palla sul palo esterno.

26′ – Conclusione da fuori area di Hamsik e sfera che si stampa sulla traversa.

29′ – Melo, servito in area, tenta una conclusione da ottima posizione, ma Campagnaro chiude provvidenzialmente in corner.

31′ – Raddoppio della Juventus. Caceres crossa da destra, i difensori azzurri non intervengono e consentono a Del Piero di insaccare da distanza ravvicinata.

34′ – Quagliarella ci prova dal limite dell’area: palla deviata in angolo dalla difesa bianconera.

36′ – Contini, nel tentativo di fermare un pericoloso contropiede bianconero, commette fallo su Diego all’interno dei 16 mt. Per l’arbitro si tratta di calcio di rigore.

37′ – Dagli 11 mt Del Piero trasforma il gol del 3-0.

44′ – Quagliarella, da sinistra, lavora un buon pallone e lo piazza al limite dell’area per l’accorrente Gargano. Il mediano azzurro va al tiro ma non inquadra la porta.

LE DICHIARAZIONI DEI DUE ALLENATORI AL TERMINE DELLA SFIDA DELL’OLIMPICO

Walter Mazzarri (Napoli): “Abbiamo giocato bene ma non abbiamo concretizzato tutto il lavoro svolto. Il problema è la tenuta per l’intero arco dei 90 minuti. Domenica abbiamo il Palermo e ho fatto giocare quelli che fino ad ora avevano avuto meno occasioni di scendere in campo”.

(Fonte: Rai Uno)

Ciro Ferrara (Juventus): “Era una partita importante per tutti noi. Credo che i ragazzi l’abbiano affrontata nel migliore dei modi e con molta umiltà. Il risultato credo sia giusto. Il Napoli ha creato una sola occasione con Hamsik. Sono felice per la vittoria, ma soprattutto per i ragazzi, i quali meritano delle soddisfazioni che negli ultimi tempi non sono riusciti a togliersi”.

(Fonte: Rai Uno)

GUARDA LA VIDEO-SINTESI DEL MATCH CLICCANDO SUL SEGUENTE LINK http://www.periferia1.net/Article.aspx?id=4769

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14-01-2009

QUESTI I RISULTATI DEGLI OTTAVI DI FINALE DELLA COPPA ITALIA TIM EDIZIONE 2009-2010

Inter-Livorno 1-0

Roma-Triestina 3-1

Milan-Novara 2-1

Genoa-Catania 1-2

Juventus-Napoli 3-0

Fiorentina-Chievo 3-2

Udinese-Lumezzane 2-0

Lazio-Palermo 2-0

Qualificate, dunque,  ai quarti di finale della Coppa Italia Tim 2009-2010 (turno in programma tra il 20 e il 28 gennaio prossimo) Inter, Roma, Milan, Juventus, Fiorentina, Udinese, Lazio e Catania. Eliminate dalla competizione, invece, Livorno, Napoli, Genoa, Palermo, Lumezzane, Novara, Chievo e Triestina. Questi, nell’ordine, gli accoppiamenti e le date del tabellone stilato dalla Lega Calcio: Fiorentina-Lazio (20 gennaio 2010 ore 20,00 diretta su Rai Tre), Inter-Juventus (28 gennaio 2010 ore 20,45 diretta su Rai Uno), Milan-Udinese (27 gennaio 2010 ore 20,00 diretta su Rai Tre), Roma-Catania (26 gennaio ore 21,00 diretta su Rai Due).

SPECIALE A CURA DI LUIGI GALLUCCI E FRANCESCO FERRARA

Calcio, Speciale Coppa Italia Tim 2009-2010 / Ottavi di finale Juventus-Napoli: probabili formazioni (aggiornamenti in tempo reale a partire dalle ore 20,45 di stasera)

13 gennaio 2010 1 commento

IL PUNTO

Stasera, alle 20,45, il Napoli di Mazzarri si gioca a Torino, nel match ad eliminazione diretta contro una Juventus ferita dalle recenti sconfitte in campionato e in Champions League, la possibilità di accedere ai quarti di finale della Coppa Italia 2009-2010. Per la sfida allo stadio Olimpico scenderanno certamente in campo, secondo quanto ha dichiarato Mr Mazzarri nella conferenza stampa di ieri, Iezzo, Zuniga, Cigarini, Hoffer e Datolo, calciatori ‘più freschi’, in questo periodo, rispetto ad altri. Insomma, per passare il turno l’allenatore degli azzurri punterà sul cosiddetto turnover, anche se in panchina porterà con sé molti di quelli che hanno giocato e vinto domenica scorsa contro la Sampdoria. Sul fronte opposto, Mr Ferrara dovrà fare a meno dello squalificato Marchisio e degli indisponibili Sissoko, Buffon, Giovinco, Iaquinta, Trezeguet, Camoranesi e Poulsen. Queste le probabili formazioni. Juventus (4-4-2): Chimenti; Grygera, Legrottaglie, Chiellini, Grosso; Salihamidzic, Melo, Diego, De Ceglie; Del Piero; Amauri. Napoli (3-4-2-1): Iezzo; Campagnaro, Rinaudo, Contini; Zuniga, Gargano, Cigarini, Aronica; Hoffer, Datolo; Denis. Arbitrerà Romeo, coadiuvato da Padovan e Tonolini. Diretta tv su Rai Uno, a partire dalle ore 20,45. Aggiornamenti in tempo reale, riflessioni, commenti e video-sintesi sui siti www.periferia1.net e http://giornaleperiferia.wordpress.com dalle 20,45 alle 24,00.

QUESTI GLI INCONTRI IN PROGRAMMA PER GLI OTTAVI DI FINALE DELLA COPPA ITALIA TIM EDIZIONE 2009-2010

Inter-Livorno 1-0 (giocata il 16 dicembre 2009)

Roma-Triestina 3-1 (giocata ieri)

Milan-Novara (oggi ore 16,00 – diretta tv su Rai Tre)

Genoa-Catania (stasera ore 18,30 – diretta tv su Rai Sport Più)

Juventus-Napoli (stasera ore 20,45 – diretta tv su Rai Uno)

Fiorentina-Chievo (domani ore 16,00 – diretta tv su Rai Tre)

Udinese-Lumezzane (domani ore 18,30 – diretta tv su Rai Sport Più)

Lazio-Palermo (domani ore 21,00 – diretta tv su Rai Tre)

Calcio, Speciale Serie A Tim 2009-2010 / 19^ giornata, Napoli-Sampdoria 1-0. Cronaca, riflessioni e commenti

10 gennaio 2010 3 commenti

NAPOLI-SAMPDORIA 1-0 / IL TABELLINO

Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Grava; Maggio, Gargano, Pazienza, Aronica; Hamsik, Lavezzi (dal 21′ pt Denis); Quagliarella (dal 44′ st Cigarini). In panchina, non entrati: Iezzo, Rinaudo, Contini, Zuniga, Datolo. Allenatore: Mazzarri.

Sampdoria (4-4-2): Castellazzi (dal 4′ st Fiorillo); Zauri, Gastaldello, Lucchini, Ziegler; Semioli (dal 31 st Pozzi), Poli, Palombo, Mannini (dal 33′ st Padalino); Pazzini, Cassano. In panchina, non entrati: Accardi, Rossi, Tissone, Bellucci. Allenatore: Del Neri.

LE NOTE E LE CIFRE DEL MATCHReti: 25′ st Denis (N). Tiri totali: 11 (N), 8 (S); in porta (4), 1 (S); fuori 5 (N), 4 (S); respinti dai difensori 2 (N), 3 (S). Calci d’angolo: 5 (N), 3 (S). Cross e passaggi in area: 32 (N), 27 (S). Ammoniti: 30′ pt Campagnaro (N), 43′ pt Zauri (S), 23′ st Gargano (N), 24′ st Ziegler (S). Infortunati: Lavezzi (N) al 19′ pt, Castellazzi (S) al 4′ st. Arbitro: Rizzoli, coadiuvato da Cariolato e De Luca. Recuperi: 1′ pt., 5′ st.

91° MINUTO / LA RIFLESSIONE

Il Napoli batte la Sampdoria e consolida la sua posizione tra le prime quattro squadre del campionato. Grande merito al collettivo di Mazzarri. Alla vigilia della gara odierna l’allenatore azzurro aveva chiesto ai suoi calciatori continuità nel giocare ad alti livelli ed è stato ripagato in pieno. Nonostante l’avvio timoroso, il Napoli riesce pian piano ad entrare in partita alzando la linea del pressing e, già nel primo tempo, nonostante un sostanziale equilibrio tra le due squadre, crea un paio di grossi grattacapi a Castellazzi e all’intero reparto arretrato sampdoriano. Poi, nella seconda frazione, l’accelerazione decisiva. Grazie alla continuità nell’intensità agonistica e a un’attenta copertura difensiva, i partenopei per mezz’ora chiudono la Samp nella propria metà campo, costruendo numerose palle-gol. A legittimare la supremazia azzurra ci pensa Denis, il quale al 25′ segna la rete che decide la sfida. Solo negli ultimi 10 minuti, quando gli uomini di Del Neri si buttano in avanti perché ormai non hanno più nulla da perdere, il Napoli mostra qualche affanno nella gestione dei disimpegni. In tale frangente, infatti, il team di Mazzarri si limita a respingere la palla al di fuori della propria metà campo in maniera poco ordinata e presta così il fianco agli assalti finali degli ospiti. In ogni caso, nonostante qualche sofferenza, alla fine i partenopei riescono a raggiungere l’obiettivo dei 3 punti contro una signora squadra, qual è appunto la Samp di Del Neri. Il calendario azzurro, però, non concede tregue. Tra 3 giorni il Napoli infatti sarà impegnato a Torino nel match di ottavi di finale di Coppa Italia contro la Juve (gara unica ad eliminazione diretta) e domenica prossima tornerà al San Paolo per giocare la 20^ di campionato contro il Palermo.

LE AZIONI SALIENTI

Primo Tempo

5′ – Semioli, servito in area da Lucchini, tira da buona posizione, ma Aronica si oppone e mette in angolo.

7′ – Quagliarella ci prova da fuori: palla abbondantemente sul fondo.

22′ – Denis, servito a centroarea, stacca di testa, ma la sfera termina fuori.

29′ – Gargano serve in area Maggio che, tutto solo davanti al portiere Castellazzi, si fa respingere la sfera dall’estremo difensore in uscita disperata.

32′ – Conclusione di Quagliarella dai 20 mt: palla alta.

Secondo Tempo

2′ – Annullato un gol a Denis per presunto fuorigioco.

7′ – Punizione da destra di Gargano e palla in area. Stacco di testa di Quagliarella e facile parata di Fiorillo.

10′ – Pazienza intercetta con gran tempismo una palla filtrante, indirizzata verso l’area di rigore del Napoli, ed evita che il mediano Poli possa battere a rete da pochi passi.

17′ – Gran palla in area di Gargano per Aronica, il quale da sinistra mette al centro per l’accorrente Maggio. Tiro al volo del mediano azzurro e sfera alta.

20′ – Tiro di Maggio da buona posizione e gran respinta di Fiorillo.

25′ – Napoli in vantaggio. Campagnaro crossa da destra e Denis, ben appostato in area di rigore, stacca di testa e mette in rete.

36′ – Fiorillo esce e blocca un pericolosissimo cross da sinistra.

37′ – Cassano ci prova dai 20 mt: para De Sanctis.

38′ – Punizione a giro di Palombo dai 30 mt: palla di poco fuori.

43′ – Nuova punizione di Palombo e sfera di poco oltre l’incrocio dei pali.

49′ – Rasoterra di Poli dai 20 mt: palla di poco a lato.

LE DICHIARAZIONI DI ALCUNI ESPONENTI DEL ‘CALCIO-NAPOLI’ AL TERMINE DEL MATCH

Walter Mazzarri (allenatore): “Bisogna affrontare le partite come le stiamo affrontando. Siamo giovani. Bisogna crescere. Poi alla fine si tireranno le somme. La Serie A è equilibratissima. L’Inter ieri ha sofferto contro l’ultima in classifica. Voglio sperare che sia un livellamento verso l’alto. Del resto, organizzazione e miglioramenti atletici reputo che abbiano portato verso l’alto il livello generale”. Denis? “Per me i titolari sono 18. Denis ha fatto molto bene anche contro la Juventus; così come Datolo, Cigarini e altri quando sono stati chiamati in campo”.

(Fonte: Sky Sport)

German Denis (attaccante): “All’inizio abbiamo fatto un po’ fatica. Loro sono un’ottima squadra. Poi però abbiamo fatto benissimo. Dedico questo gol al mio procuratore che ha avuto un problema in famiglia”.

(Fonte: Sky Sport)

GUARDA LA VIDEO-SINTESI DEL MATCH, CLICCANDO SUL SEGUENTE LINK http://www.periferia1.net/Article.aspx?id=4759

I RISULTATI DELLA 19^ GIORNATA DI CAMPIONATO DI SERIE A 2009-2010

Gli anticipi di ieri: Roma-Chievo 1-0; Inter-Siena 4-3.

Oggi ore 15,00: Bologna-Cagliari 0-1, Fiorentina-Bari 2-1, Genoa-Catania 2-0, Livorno-Parma 2-1, Napoli-Sampdoria 1-0, Palermo-Atalanta 1-0, Udinese-Lazio 1-1.

Posticipo domenicale delle ore 20,45: Juventus-Milan 0-3.

LA CLASSIFICA

Inter 45; Milan* 37; Juventus 33, Napoli 33; Roma 32; Fiorentina* 30, Palermo 30; Parma 28; Cagliari* 27, Bari* 27, Genoa* 27; Sampdoria 26; Chievo 24; Livorno 21; Lazio 20; Udinese* 19; Bologna* 16; Catania 15; Atalanta* 13; Siena 12.

(*): Una partita in meno

SPECIALE A CURA DI LUIGI GALLUCCI E FRANCESCO FERRARA

Calcio, Speciale Coppa Italia Tim 2009-2010 / 4° turno: Napoli-Cittadella 1-0. Cronaca, riflessioni e commenti

27 novembre 2009 1 commento

NAPOLI-CITTADELLA 1-0 / IL TABELLINO

Napoli (3-4-3): Iezzo; Grava, Rinaudo (dal 1′ st Aronica), Contini; Zuniga, Amodio, Bogliacino (dal 25′ st Gargano), Rullo (dal 16′ st Hoffer); Datolo, Denis, Pià. In panchina, non entrati: Gianello, Hamsik, Maggio, Lavezzi. Allenatore: Mazzarri.

Cittadella (4-4-2): Pierobon; Manucci, Pisani, Cherubin, Teoldi; Volpe (dal 20′ st Oliveira), Carteri (dal 7′ st Dalla Bona), Musso, Bellazzini; De Gasperi, Ardemagni (dal 10′ st Curiale). In panchina, non entrati: Villanova, Marchesan, Gorini, Iunco. Allenatore: Foscarini.

LE NOTE E LE CIFRE DEL MATCH – Reti: 26′ pt Bogliacino (N). Espulsi: 35′ st Pisani (C). Ammoniti: 7′ pt Carteri (C), 36′ pt Amodio (N), 10′ st Volpe (C) e Grava (N), 42′ st Contini (N). Tiri totali: 11 (N), 15 (C); in porta 2 (N), 8 (C); fuori 8 (N), 6 (C); ribattuti, 1 (N), 1 (C). Calci d’angolo: 3 (N), 8 (C). Arbitro: Celi, coadiuvato da Conca e Marrazzo. Recuperi: 0′ pt., 6′ st.

91° MINUTO / LA RIFLESSIONE

Il Napoli dei cosiddetti rincalzi segna, spreca e soffre, ma, alla fine, riesce a battere il Cittadella nello scontro ad eliminazione diretta valevole per il 4° turno della Coppa Italia 2009-2010. La vittoria di stasera, conquistata davanti ai propri tifosi, qualifica infatti gli azzurri per gli Ottavi di finale, turno nel quale incontreranno la Juventus. Il gol-partita lo segna Bogliacino, calciatore che si conferma estremamente concreto sia in fase di costruzione della manovra che in area avversaria. La partita, dal pronostico quasi scontato alla vigilia, si rivela però più difficile del previsto, in quanto i partenopei, sin dalle fasi iniziali, vanno avanti a sprazzi e spesso a centrocampo si fanno anticipare dai padovani, prontissimi a rubar palla e a ripartire con grande velocità nella trequarti azzurra. A salvare il Napoli ci pensano, però, gli attenti difensori e le qualità tecniche di Bogliacino e Zuniga, i quali confezionano quasi da soli la rete del vantaggio; mentre gli attaccanti Pià e Denis, pur correndo molto, non riescono a materializzare in gol le clamorose occasioni da rete che si ritrovano tra i piedi: elemento, questo, che non consente di chiudere la gara né sul finire del primo tempo, né nella ripresa. E, se si considera anche il fatto che il Cittadella si batte con grande coraggio per tutto il match, creando in più di una circostanza grattacapi alla difesa azzurra, allora si può ben comprendere quanto potesse essere importante, per il Napoli, concretizzare quel gol del raddoppio che avrebbe evitato, soprattutto nell’ultima mezz’ora, una immane sofferenza non solo agli uomini di Mazzarri ma anche ai 25mila tifosi presenti sugli spalti. Luigi Gallucci

LE AZIONI SALIENTI

Primo Tempo

1′ – Bogliacino ci prova dalla distanza: palla oltre la traversa.

3′ – Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Ardemagni tenta una giocata in acrobazia, ma la sfera termina alta.

20′ – Volpe tira dai 20 mt: palla alta.

24′ – Ardemagni entra in area e va alla conclusione: Iezzo respinge corto e Rinaudo, piazzato a centro area, allontana.

26′ – Napoli in vantaggio. Zuniga avanza sulla destra, entra in area e serve al centro Bogliacino. Tiro dell’uruguaiano e palla nell’angolino basso alla destra di Pierobon.

29′ – Punizione a giro di Denis: sfera sul fondo.

31′ – Bellazzini ci prova da fuori. Iezzo si distende e devia in angolo.

37′ – Punizione a giro di Manucci: para Iezzo con facilità.

38′ – Pià s’invola in contropiede sulla zona di sinistra, entra in area e tenta di piazzare una conclusione in diagonale, ma Pierobon, in uscita dispetrata, è bravo a respingere la sfera.

45′ – Sugli sviluppi di un calcio d’angolo da sinistra, Manucci, servito a centroarea mette fuori.

Secondo Tempo

2′ – Ardemagni va alla conclusione da buona posizione: palla sul fondo.

5′ – Datolo, servito in netta posizione di fuorigioco, mette in rete, ma l’arbitro annulla.

18′ – Assist di Datolo per Pià, ma il tiro del brasiliano, tutto solo in area, termina clamorosamente alto.

19′ – Curiale ruba palla a Grava sul settore di sinistra dell’area di rigore, salta Iezzo in uscita e sbaglia incredibilmente un facile tocco a porta vuota.

20′ – Percussione di Hoffer sulla destra e assist in area per lo smarcatissimo Denis. Diagonale del Tanque e palla di poco a lato.

22′ – Hoffer tira dai 25 mt: sfera alta.

26′ – Sugli sviluppi di un corner da destra, Bellazzini ci prova dai 14 mt, ma la conclusione viene inavvertitamente respinta da un suo compagno.

29′ – Zuniga trova un varco sulla destra, entra in area e va al tiro: palla ribattuta da un difensore.

32′ – Punizione a giro di Bellazzini: Iezzo para senza problemi.

39′ – Denis va alla conclusione dal limite dell’area, ma non inquadra la porta.

43′ – Bellazzini ci prova su punizione dal limite, Iezzo respinge con i pugni fuori dall’area, il fluidificante del Cittadella riprende la sfera e va nuovamente al tiro. Stavolta, però, l’estremo difensore azzurro blocca a terra.

44′ – Pià, servito in area, avanza e fa partire una conclusione a metà strada tra un tiro e un cross e l’azione sfuma.

45′ - Bellazzini su punizione a giro dal settore di destra: Iezzo smanaccia in angolo.

50′ – Tiro di Denis dalla distanza e palla che sfiora l’incrocio dei pali.

51′ – Bellazzini crossa da sinistra, Curiale colpisce di testa ma la palla sfiora il palo alla sinistra di Iezzo.

PER GUARDARE LA VIDEO-SINTESI DEL MATCH, CLICCA SUL SEGUENTE LINK http://www.periferia1.net/Article.aspx?id=4684

LE DICHIARAZIONI DEI DUE ALLENATORI AL TERMINE DEL MATCH

Foscarini (Cittadella) – Il mister della formazione veneta elogia il comportamento della sua squadra: “Stasera abbiamo disputato una buona partita. E io sono contento, perché, quando c’è questa filosofia, prima poi i risultati arrivano. Stasera cercavamo una prestazione positiva, convincente. Siamo riusciti a contenere la forza d’urto del Napoli, per poi ripartire negli spazi. E credo che ci siamo riusciti. Purtroppo stasera Curiale non è stato molto fortunato nelle conclusioni. Io però sono contento quando la squadra crea, perché prima o poi la mettiamo anche dentro”.

(Fonte: Conto Tv)

Mazzarri (Napoli) – Le sue prime considerazioni sono su Bogliacino, l’uomo-partita di questo match di Coppa Italia. “E’ stato molto bravo. E’ un ragazzo che s’impegna sempre, anche in allenamento. Nel complesso debbo dire che stasera abbiamo avuto solo il torto di non chiudere la partita e, per questo motivo, nel finale mi sono un po’ arrabbiato. E’ pur vero che eravamo in campo con ragazzi che, giocando poco, verso la fine non ne avevano più. Loro (riferendosi ai giocatori del Cittadella, ndr) infatti correvano di più, mentre io ne avevo 5 con i crampi. Certamente negli spogliatoi bisognerà riflettere, perché le partite vanno chiuse subito. Se si vuole crescere, bisogna essere più cattivi e determinati”. Infine, l’allenatore azzurro si concede un’ultima considerazione sul pressing alto, fase tattica che stasera, per sua stessa ammissione, non ha funzionato molto…”Purtroppo la sola teoria non basta. Se non stiamo bene in gambe, nel calcio moderno certe cose non vengono bene”.

(Fonte: Conto Tv)

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