NAPOLI-MILAN 2-2 / IL TABELLINO
Napoli (4-2-3-1): De Sanctis; Grava, Rinaudo, Campagnaro (dal 21′ st Datolo), Aronica; Pazienza (dal 18′ st Cigarini), Gargano; Maggio, Hamsik, Lavezzi; Quagliarella (dal 25′ st Denis). In panchina, non entrati: Iezzo, Cannavaro, Rullo, Pià. Allenatore: Mazzarri.
Milan (4-3-3): Dida; Abate, Nesta (dal 7′ pt Kaladze), Thiago Silva, Zambrotta; Ambrosini, Pirlo, Seedorf; Pato, Inzaghi (dal 27′ Borriello), Ronaldinho (dal 15′ st Flamini). In panchina, non entrati: Roma, Antonini, Oddo, Huntelaar. Allenatore: Leonardo.
NOTE - Reti: 2′ pt Inzaghi (M), 5′ pt Pato (M), 45′ st Cigarini (N), 48′ st Denis (N). Espulsi: 40′ st Abate (M). Ammoniti: 24′ pt Pirlo (M), 18′ st Campagnaro (N), 22′ st Rinaudo (N), 27′ st Grava (N), 30′ st Aronica (N). Arbitro Rizzoli, coadiuvato da Giordano e Ghiandai. Recuperi: 1′ pt, 5′ st.
LE CIFRE – Tiri totali: 24 (N), 8 (M); in porta 10 (N), 4 (M); ribattuti dai difensori 4 (N), 1 (M); fuori 10 (N), 3 (M). Cross: 36 (N), 23 (M). Calci d’angolo 12 (N), 1 (M).
91° MINUTO / LA RIFLESSIONE
Solo il gran cuore del nuovo Napoli di Mazzarri poteva rimettere in piedi una partita che sembrava persa. Sotto di due gol già nei primi 5 minuti, gli azzurri hanno accusato il colpo ma, pian piano, hanno cominciato a conquistare, già nell’arco del primo tempo, una supremazia territoriale abbastanza netta. Il Milan, però, nei primi 45′ si è difeso alla perfezione e non ha dato mai l’impressione di essere vulnerabile nel reparto arretrato. Non a caso, la difficoltà maggiore del Napoli è stata quella relativa all’ultimo passaggio utile sulla via del gol. E così Dida, nella prima fase, si è trovato a gestire la cosiddetta ‘ordinaria amministrazione’. Al rientro dagli spogliatoi, però, qualcosa è cambiato. L’aggressività e la determinazione mostrate nei primissimi minuti di gara dal Milan, elementi che hanno fatto sbandare paurosamente i partenopei, al punto da ‘produrre’ due reti in soli 5 minuti, sono diventate, d’un tratto, le caratteristiche principali del Napoli di inizio secondo tempo. I rossoneri sembravano in balia degli azzurri e solo un super-Dida ha salvato, in vari momenti, la propria porta dalla capitolazione. E, a metà secondo tempo, quando ormai gli azzurri sembravano aver calato un po’ l’intensità del pressing, Mazzarri ha fatto tre cambi che, al tirar delle somme, si sono rivelati determinanti per dare nuova linfa in attacco in funzione di un ultimo tentativo di riequilibrare il match. Al 40′, infatti, il difensore rossonero Abate, pur di fermare in qualche modo la manovra partenopea, ha commesso un fallo grave su Gargano che gli è costato l’espulsione. E’ stato quello il primo di tre momenti cruciali che hanno cambiato il volto della sfida. In quei minuti, gli azzurri, incitati dal pubblico, si sono nuovamente riversati con continuità nella metà campo avversaria e, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, al 45′ hanno accorciato le distanze, grazie ad un eurogol di Cigarini. Al 48′, infine, l’azione che ha riportato il match in parità. Il fraseggio ordinato del Napoli nella trequarti avversaria ha consentito a Maggio, ottimamente servito in area, di pennellare un perfetto cross a rientrare sul quale Denis, pur guardato a vista da due difensori rossoneri, ha staccato di testa e ha messo in rete il pallone del 2-2. Cuore azzurro nuovamente decisivo, dunque, nel finale di gara. E’ accaduto sia negli incontri vinti contro Bologna e Fiorentina che stasera, contro il pluridecorato Milan. Ma, in questa stagione che precede i Mondiali sudafricani del 2010, non ci sono soste. sabato 31 ottobre, infatti, il Napoli ‘targato’ Mazzarri è chiamato ad affrontare la Juventus, lanciatissima sia in campionato che in Champions League. L’appuntamento con il primo dei due canonici anticipi, previsti per l’11^ giornata, è allo stadio Olimpico di Torino. Calcio d’inizio alle ore 18,00.
LE AZIONI SALIENTI DEL MATCH
Primo Tempo
2′ – Milan in vantaggio. Seedorf lancia Inzaghi in area di rigore. L’attaccante anticipa Grava e piazza un tiro preciso che non lascia scampo a De Sanctis.
5′ – Raddoppio dei rossoneri. Seedorf serve in verticale Pato che, tutto solo, s’invola verso De Sanctis e piazza un tiro che s’infila nel sacco.
10′ – Hamsik ci prova dai 20 mt, ma la sfera termina di poco fuori.
14′ – Lavezzi, servito nella zona sinistra dell’area di rigore, appoggia il pallone per l’accorrente Hamsik. Lo slovacco va alla conclusione, ma Dida è attento e respinge in angolo.
19′ – Quagliarella, da posizione angolata, piazza un diagonale che termina di poco alto sulla traversa.
22′ – Quagliarella ci prova nuovamente dalla distanza. Il tiro, però, viene smorzato da un difensore e Dida para senza problemi.
29′ – Punizione di Pazienza dalla trequarti e cross in area. Rinaudo stacca di testa, ma la palla termina di poco alta sulla traversa.
41′ – Hamsik, da posizione angolatissima, va alla conclusione: palla sul fondo.
Secondo Tempo
1′ – Lavezzi tira dal limite dell’area e Dida respinge come può. La sfera arriva, quindi, sui piedi di Maggio che, tutto solo in area, si fa deviare clamorosamente in angolo, dall’estremo difensore rossonero, il tocco da distanza ravvicinata.
2′ – Gran conclusione di Lavezzi: sfera di poco alta.
3′ – Hamsik ci prova al volo dai 30 mt, ma non inquadra la porta.
10′ – Quattro miracolosi salvataggi del portiere Dida, il quale, nell’arco di 30 secondi, prima respinge, nell’ordine, le conclusioni di Lavezzi, Gargano e Quagliarella e poi blocca a terra il tiro finale di Hamsik.
12′ – Abate mette in angolo un pericoloso cross da destra degli azzurri.
13′ – Lavezzi tira dai 20 mt: palla alta.
14′ – Conclusione da fuori di Ambrosini: para De Sanctis.
20′ – Inzaghi, servito in profondità, si presenta tutto solo davanti a De Sanctis ma si fa chiudere lo specchio della porta e la sua conclusione finisce fuori.
22′ – Hamsik, da destra, mette un pallone pericolosissimo in area, ma Quagliarella manca l’impatto con la sfera.
23′ – Seedorf ci prova da fuori: palla sul fondo.
26′ – Punizione di Lavezzi dai 20 mt: para Dida.
31′ – Punizione dal limite di Pirlo e palla per Seedorf. Tiro dell’olandese e sfera abbondantemente sul fondo.
35′ – Colpo di testa di Denis: para Dida.
39′ – Pato mette in area un pericoloso pallone, ma Grava chiude in angolo.
40′ – Milan in 10 uomini. Abate ferma con un fallaccio Gargano e viene espulso.
45′ – Il Napoli accorcia le distanze. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo da sinistra, la sfera giunge a Cigarini che, dai 25 metri, fa partire una conclusione al volo che s’insacca all’incrocio dei pali alla sinistra di Dida.
48 ‘ – Pareggio del Napoli. Maggio, servito in area sul settore di destra, pennella un cross al centro. Denis, pur marcato, stacca di testa e mette la sfera nell’angolo destro della porta rossonera.
LE DICHIARAZIONI DI ALCUNI PROTAGONISTI AL TERMINE DEL MATCH
Denis (attaccante del Napoli): “Credo che, quando si lotta fino alla fine e non si molla mai, si arriva a cose del genere. Ora l’importante è continuare a giocare con cattiveria, come dice il Mister”.
(Fonte: Sky Sport)
Mazzarri (allenatore del Napoli): “Dispiace, per quei cinque minuti iniziali. Per il resto della gara abbiamo giocato bene. All’inizio eravamo in bambola . Loro, invece, sono stati bravissimi a concretizzare sulle uniche palle gol avute. Poi, per il resto della gara, ne hanno creata un’altra e basta. Sono comunque contentissimo di come è finita. Nonostante si sia avvertita la stanchezza del match di Firenze, i cambi hanno funzionato bene. Non a caso, è entrato Cigarini e ha fatto gol; Denis altrettanto. Certo, abbiamo iniziato male. Probabilmente i ragazzi hanno sentito troppo la partita. E, così come è accaduto contro il Bologna, hanno creato molte occasioni ma, sotto porta, si sono fatti prendere dall’ansia e non c’è stata lucidità”.
(Fonte: Sky Sport)
Leonardo (allenatore del Milan): “La squadra è partita nel modo giusto. Siamo riusciti a trovare gli spazi giusti e un vantaggio di due gol già nei primi minuti. Ma, contro il Napoli, sapevamo che non era facile. Il finale, poi, è stato incredibile. La squadra, comunque, è consapevole di aver fatto una grande gara. Per il modo in cui abbiamo giocato, penso che il morale dei ragazzi non possa essere intaccato. Certo, la gestione del risultato forse doveva essere migliore. Nel primo quarto d’ora del secondo tempo abbiamo subito, ma poi abbiamo tagliato il ritmo al Napoli. Penso però che l’espulsione sia stata molto importante ai fini della determinazione del risultato finale. Alla fine abbiamo anche pagato un po’ la stanchezza, perché il Napoli, incitato dal pubblico, ha spinto tantissimo fino alla fine”.
(Fonte: Sky Sport)
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I RISULTATI DELLA 10^ GIORNATA DEL CAMPIONATO DI SERIE A 2009-2010
Bologna-Siena 2-1, Catania-Chievo 1-2, Genoa-Fiorentina 2-1, Juventus-Sampdoria 5-1, Lazio-Cagliari 0-1, Livorno-Atalanta 1-0, Napoli-Milan 2-2, Parma-Bari 2-0, Udinese-Roma 2-1.
Domani sera ore 20,45: Inter-Palermo.
LA CLASSIFICA
Inter* 22 punti; Juventus 21; Sampdoria 20; Parma 17; Milan 16, Genoa 16; Fiorentina 15, Palermo* 15; Napoli 14, Bari 14, Udinese 14, Chievo 14; Cagliari 13, Roma 11; Lazio 10; Atalanta 9, Bologna 9, Livorno 9; Catania 7; Siena 5.
(*): Una partita in meno.
SPECIALE A CURA DI LUIGI GALLUCCI E FRANCESCO FERRARA