Calcio-Napoli: prima conferenza stampa di Walter Mazzarri
“Chi mi conosce sa che non sono in grado di fare sviolinate, ma per me il Napoli è un punto d’arrivo, è paragonabile alle squadre che vanno per la maggiore. Il bacino d’utenza del club azzurro mi sembra sia il quarto in Italia, è una grande piazza, conosco il calore della città e della tifoseria, da questo punto di vista è il top, anche come stimoli e pressione mediatica. Non si può esitare ad accettare un’occasione così. Ho un’idea generale per aver visto il Napoli in tv, ma ho bisogno di interagire con i giocatori tutti i giorni, per capire cosa fare e quali indicazioni dare alla società. La differenza la può fare il lavoro, ma questa è probabilmente la rosa più dotata tecnicamente che ho allenato. Nella mia carriera ho dimostrato che posso insegnare ogni tipo di modulo, ma il calcio non è numeri. Alla Reggina facevo il 3-4-3, alla Sampdoria volevano ricalcare quel calcio ma mi sono dovuto adattare ai giocatori che avevo. Ma l’importante sono i giocatori, l’anima, il ritmo in cui si fanno le cose, i movimenti”. Queste le prime dichiarazioni rese da Walter Mazzari, neo-allenatore del Napoli, nel corso della conferenza stampa di presentazione organizzata stamattina a Castel Volturno dal club presieduto da Aurelio De Laurentiis, patron che qualche ora fa ha anche ufficializzato l’entrata in società del nuovo direttore sportivo. Si tratta di Riccardo Bigon, ex dirigente della Reggina e figlio di Albertino, il Mister del secondo scudetto azzurro (stagione 1989-1990). Ma non è tutto. Entro venerdì prossimo il Napoli potrebbe rendere noto anche il nome di Gian Paolo Montali quale nuovo responsabile dell’area tecnica. Lu. Ga.