Napoli-Giugliano / Avvocato Giametta interviene su inchiesta ‘Puff Village’
SCHEDA INTRODUTTIVA - Un albergo e 98 appartamenti sequestrati, perché costruiti abusivamente ai lati di ciò che resta dell’antica via Domitiana. L’area, estesa su circa 5 ettari, nonostante fosse sottoposta a vincolo archeologico sarebbe stata oggetto, all’inizio degli anni ’90, di una maxi-speculazione da parte di clan della camorra, politici locali, imprenditori, funzionari pubblici e professionisti. Gli indagati, attualmente denunciati a piede libero, sono in tutto 38. Tra essi, tre ex sindaci di Giugliano (Pasquale Basile, Giacomo Gerlini e Francesco Taglialatela) e un attuale manager della Sanità (Rocco Granata, all’epoca componente della commissione edilizia). Le ipotesi di reato, formulate nei giorni scorsi dagli organi inquirenti (Guardia di Finanza e Direzione Distrettuale Antimafia), sono di truffa aggravata, falso in atti pubblici e violazione delle leggi urbanistiche; il tutto aggravato dal metodo mafioso. Per realizzare il villaggio abusivo, situato a Varcaturo e denominato ‘L’obelisco’, la holding del cemento avrebbe impiegato, secondo gli investigatori, circa 7 anni, in quanto all’epoca fu necessario porre in essere una gran mole di documentazioni fittizie, finalizzate ad aggirare i vincoli paesaggistici e a far rientrare tutta l’operazione nell’ambito delle normative che regolano il condono edilizio. Secondo gli inquirenti, il giro di affari di questa maxi-speculazione si aggirerebbe intorno ai 40 milioni di euro. Queste le identità dei 38 indagati: Mario Altamura (69 anni, avvocato, cooperativa ‘Solemar’ proprietaria di terreni), Cesare Basile (63, imprenditore, ex consigliere comunale e componente commissione edilizia), Pasquale Basile (65, direttore didattico, ex sindaco e fratello di Cesare), Eleonora Basso (64, proprietaria di suoli), Arturo Botta (59, ex assessore ai Lavori Pubblici), Giuliano Cacciapuoti (47, componente commissione edilizia), Angelo Cirella (54, architetto, componente commissione edilizia, ex assessore all’Urbanistica), Luigi D’Alterio (53, medico, componente commissione edilizia), Vincenzo D’Alterio (52, medico, componente commissione edilizia), Gennaro D’Anania (54 anni, imprenditore), Domenico Ferraro (51, componente commissione edilizia), Sandro Ferraro (67, rappresentante legale società ‘L’obelisco’), Risiede Frascogna (54, componente commissione edilizia), Alfonso Germano (55, componente commissione edilizia), Giacomo Gerlini (58, direttore didattico, ex sindaco), Crescenzo Granata (57, ingegnere, componente commissione edilizia), Rocco Granata (62, manager ospedale Cardarelli, componente commissione edilizia), Giovanni Mallardo (58, componente commissione edilizia), Franz Marchese (55, componente commissione edilizia), Giuliano Morlando (54, ingegnere, docente universitario, componente commissione edilizia ed ex consigliere comunale), Marina Murolo (60, amministratore unico società ‘Marenola’ proprietaria di beni), Antonio Nugnes (61, imprenditore), Raffaele Pennacchio (54, ingegnere, componente commissione edilizia), Vincenzo Pirozzi (49, architetto, componente commissione edilizia), Giuliano Perpetua (69, magistrato, cooperativa ‘Solemar’ proprietaria di suoli), Felice Pirozzi (45, imprenditore), Gioacchino Pirozzi (47, imprenditore), Vittorio Russo (64, ingegnere Capo del Comune), Francesco Taglialatela (44, architetto, ex sindaco ed ex assessore all’Urbanistica), Francesco Saverio Taglialatela (44, architetto, progettista), Domenico Tartarone (54 anni, architetto, progettista), Ciro Testa (56, geometra del Comune), Manlio Tomeo (58, architetto del Comune), Giuliano Russo (66, amministratore albergo ‘Bellavista’), Francesco Russo (44, architetto, componente commissione edilizia), Alfredo Vitelli (56, tecnico, firmatario di 105 richieste di condono edilizio) e Luigi Mallardo (66, funzionario comunale).
(FONTE: www.periferia1.net - edizione multimediale del 20 ottobre 2009)