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150° ANNIVERSARIO UNITA’ NAZIONALE / La riflessione: piemontesi, abili Fratelli d’Italia…

L’ondata di patriottismo che in questi giorni pervade le anime sane dell’Italia fa perno sulla consapevolezza storica relativa ai pugnaci e vittoriosi eventi che 150 anni fa hanno determinato la nostra Unità. Ma va anche detto che certamente non tutti sono a conoscenza dei giochi di potere che all’epoca, sotto l’abile regia piemontese, hanno fatto da sfondo alle imprese dei garibaldini e dell’esercito del re di Sardegna Vittorio Emanuele II, “strutture politico-militari” che hanno chiuso il loro “cerchio strategico” in quel di Teano. Anche allora, al pari di oggi, c’era gente di tutte le età che credeva negli ideali di una bandiera. E non va dimenticato che, da Nord a Sud, in tanti sono morti per quella che, nell’arco di circa 40 anni, si è rivelata essere una estenuante guerra per l’indipendenza. Purtroppo, la cosa grave è che oggi, dopo 150 anni, gli equilibri di potere, che all’epoca hanno determinato gli eventi cruciali dell’unificazione italica, fanno ancora sentire i loro effetti deleteri. Un Sud, all’epoca letteralmente usato dal Nord, ancora oggi vede beffardamente al centro dei grandi temi politici la cosiddetta Questione Meridionale…Beh, probabilmente, se una cosa del genere si fosse verificata in altri Paesi del mondo Occidentale, si sarebbe gridato quantomeno allo scandalo. Da noi, invece, il fatto che in 150 anni di governo la politica non sia riuscita a determinare equilibrate condizioni di vita tra i cittadini passa quasi come un fatto normale… Questo, però, è accaduto perché politici e imprenditori fino ad oggi sono stati incapaci di trovare una sintesi utile alla risoluzione delle problematiche del Mezzogiorno. In questi primi 150 anni è infatti prevalsa la logica delle spartizioni, sia per quanto concerne il potere politico che per quel che riguarda la sfera economico-finanziaria. E, in questa estenuante partita a scacchi, ad andare ko è stato certamente il Mezzogiorno. Probabilmente, il motivo principale non è da ricercare nella fragilità della classe politica meridionale, quanto nel “chirurgico” accentramento di un certo potere economico-finanziario che, ancora oggi, è saldamente nelle mani del Nord. A questo punto, a Cavour e ai suoi abili successori bisogna solo fare i complimenti…

Luigi Gallucci

Calcio, Speciale Serie A Tim 2010-2011 / 29^ giornata di campionato: Parma-Napoli 1-3. Cronaca, commenti e videosintesi

IL TABELLINO

Parma (3-4-2-1): Mirante; Zaccardo, Paci, A. Lucarelli; Valiani, Dzemaili, Galloppa, Modesto (dal 43′ st Pisano); Candreva (dal 23′ st Giovinco), Palladino; Bojinov (dal 15′ st Crespo). In panchina: Pavarini, Feltscher, Morrone, F. Oliveira. Allenatore: Marino.

Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Santacroce (dal 38′ st Cribari), Cannavaro, Ruiz; Maggio, Pazienza, Yebda (dal 33′ st Gargano), Zuniga; Lavezzi, Hamsik (dal 46′ st Mascara); Cavani. In panchina: Iezzo, Vitale, Sosa, Lucarelli. Allenatore: Frustalupi (squalificato Mazzarri).

Le note e le cifre del match – Reti: 28′ pt Palladino (P), 6′ st Hamsik (N), 11′ st Lavezzi (N), 42′ st Maggio (N). Tiri totali: 5 (P), 12 (N); in porta 3 (P), 6 (N); fuori 2 (P), 6 (N). Calci d’angolo 6 (P), 7 (N). Cross e passaggi in area: 23 (P), 46 (N). Possesso palla (fonte: legaseriea.it): 41,5% (P), 58,5% (N). Espulsi: 13′ st Galloppa (P). Ammoniti: 34′ pt Modesto (P), 37′ pt A. Lucarelli (P), 9′ st Maggio (N), 21′ st Cannavaro (N). Arbitro: Morganti, coadiuvato da Grilli e Rossi. Recuperi: 1′ pt, 5′ st.

IL PUNTO

Il Napoli coglie con merito la vittoria sul campo dei parmensi e consolida il terzo posto in classifica. Questa vittoria vale oro per gli azzurri, perché, grazie ai tre punti di stasera, il Ciuccio tiene a debita distanza Udinese e Roma, due dirette rivali in chiave Champions, allunga Lazio, sulla terza antagonista per il piazzamento tra le prime 4 della graduatoria finale, e addirittura accorcia ad un solo punto le lunghezze dall’Inter campione d’Italia, d’Europa e del Mondo in carica, a sua volta distanziata di 5 dalla capolista Milan. Ma, al di là del discorso basato sui numeri, stasera va registrata una buona reattività del Napoli, che, dopo aver approcciato con ordine la gara, alla mezz’ora viene immeritatamente castigato da un gran gol di Palladino, napoletano di Mugnano (area Nord Ovest). Stavolta, però, a differenza della precedente trasferta di San Siro, gli azzurri reagiscono con una certa immediatezza. Non a caso, il team di Mazzarri, dopo un paio di incursioni pericolose in area avversaria sul finire della prima frazione, nel secondo tempo inizia con un ritmo fulmineo e, trascinato dal rientrante Lavezzi, realizza ben tre gol, oltre a sprecarne almeno altri 2 in contropiede. E, per quanto sia intellettualmente onesto sottolineare il fatto che, nell’ambito dell’azione del pareggio partenopeo, Hamsik abbia fatto un movimento in fuorigioco, va anche detto che l’accelerazione di ritmo e le molteplici azioni, prodotte nella ripresa dalla Mazzarri-band, fanno ber sperare in una ripresa complessiva di una squadra che, dal 24 febbraio (giorno della sconfitta col Villareal in Uefa) al 6 marzo scorso (pari casalingo contro il Brescia), ha certamente vissuto un periodo di appannamento tecnico-tattico, agonistico e psicologico. Stasera, però, il Napoli è tornato a vincere e convincere. E, a questo punto, le prossime 9 gare che mancano da qui alla fine della stagione sono tutte da vivere con grande partecipazione emotiva. Del resto, da un punto di vista aritmetico questa squadra può ancora lottare per grandissimi traguardi, grazie anche alla mancanza di continuità fatta registrare, negli ultimi mesi, da molte formazioni di vertice, fatta eccezione per l’Udinese, altra squadra rivelazione di questo strano torneo post-Sud Africa.

LE AZIONI SALIENTI

Primo tempo

1′ – Palladino sfrutta un’indecisione di Santacroce, entra in area palla al piede e piazza un diagonale che termina di poco fuori.

2′ – Stavolta Palladino tenta una conclusione a giro da fuori, ma De Sanctis respinge.

8′ – Cavani riceve palla in area da Maggio e va alla conclusione ma Valiani si oppone e devia in corner.

10′ – Pazienza ci prova da fuori: sfera deviata in angolo da un difensore del Parma.

13′ – Maggio, da destra, serve in area Lavezzi, il quale conclude al volo ma la sfera termina alta.

28′ – Parma in vantaggio. Sugli sviluppi di un corner da destra, Palladino riceve palla ai 14 mt e piazza un gran tiro che s’insacca alle spalle dell’incolpevole De Sanctis.

35′ – Zuniga, da sinistra, crossa in area per l’accorrente Maggio, il quale stacca di testa ma la sfera termina sul fondo.

40′ – Cavani tenta un rasoterra da fuori area, ma Mirante blocca.

43′ – Hamsik, da sinistra, mette al centro un’insidiosissima palla al centro ma Lucarelli anticipa d’un soffio Cavani e salva in corner.

45′ – Sugli sviluppi di un corner da sinistra, Cavani batte a rete da distanza ravvicinata ma Dzemaili salva sulla linea.

46′ – Morganti fischia la fine del primo tempo: Parma-Napoli 1-0.

Secondo tempo

6′ – Pareggio del Napoli. Percussione di Lavezzi sul settore di destra e palla al centro per Hamsik, il quale anticipa i difensori e mette in rete.

11′ – Napoli in vantaggio. Hamsik, dalla trequarti, serve in area lo smarcatissimo Lavezzi, il quale piazza una finta su Mirante in uscita disperata e lo batte con un tiro preciso.

16′ – Lavezzi ci prova dalla distanza: sfera sul fondo.

25′ – Zuniga, servito sul settore sinistro dell’area di rigore, va al tiro, ma Mirante smanaccia in qualche modo.

28′ – Pericolosa punizione di Giovinco dal settore di sinistra e deviazione di De Sanctis.

29′ – Crespo ci prova da fuori: sfera sul fondo.

31′ – Pericoloso contropiede del Napoli sull’asse Cavani-Zuniga. Conclusione del colombiano e deviazione in angolo di un difensore avversario.

34′ – Giovinco ci prova da fuori, ma un difensore del Napoli devia leggermente la sfera e concede il corner ai parmensi.

36′ – Lavezzi serve in area Cavani, il cui diagonale da buona posizione termina fuori di pochissimo.

41′ – Zuniga serve in area Cavani, la cui conclusione a giro termina fuori.

42′ – Terzo gol del Napoli. Maggio va in pressing su un difensore avversiario, conquista palla, entra in area e batte con un tocco preciso Mirante, in uscita disperata.

44′ – Gargano serve in area Cavani, il cui tocco da buona posizione termina alto.

50′ – Morganti fischia la fine del match: Parma-Napoli 1-3

LE DICHIARAZIONI RILASCIATE AL TERMINE DELLA SFIDA ALLO STADIO TARDINI

Lavezzi (calciatore del Napoli) “Io decisivo stasera? Decisiva è stata la squadra. Abbiamo fatto un brutto primo tempo. Per fortuna siamo riusciti ad uscire dagli spogliatoi in un’altra maniera e siamo riusciti a vincere”. E poi sulla posizione da zona Champions afferma: “Quella di stasera è una vittoria importante. La realtà è che vogliamo lottare per traguardi importanti. Stasera siamo venuti su un campo difficile e siamo riusciti a vincere”.

(Fonte: Sky Sport)

Leonardi (dirigente del Parma): “Il Parma è in totale disaccordo con le decisioni arbitrali. Adesso basta. Siccome qui mi rendo conto che tutti parlano per cose meno evidenti, ora voglio vedere come viene esaminato l’episodio che ha portato al pareggio del Napoli. Dopo 9 rigori contro, tre espulsioni nelle ultime tre partite e il gol in fuorigioco di Hamsik, ora Parma tutta dice basta. Penso che sia buona educazione non lamentarsi, ma vuol dire che fino ad oggi non ho capito nulla. Se fosse, invece, un semplice errore di Morganti? Noi lottiamo sul filo del rasoio. Già siamo in quella posizione di classifica e il prender gol in quella fase della partita incide tantissimo. Fino alla fine del primo tempo il Parma aveva giocato alla pari col Napoli e stava facendo qualcosa di buono. Penso che si debba contemplare che è sì un errore, ma sono errori anche quelli accaduti nelle settimane scorse…”.

(Fonte: Sky Sport)

Bigon (dirigente del Napoli): “Sono qui a parlare, perché il Mister Mazzarri è squalificato. Dà dispiacere star qui a discutere di problematiche che vanno al di là del calcio, dopo una partita giocata a un grande ritmo. Lo sfogo di Leonardi l’ho sentito. Ne prendo atto. Anche noi abbiamo subito decisioni sfavorevoli in questo campionato e ne abbiamo parlato in settimana e col presidente, ma abbiamo deciso di metterci una pietra sopra. Capisco Leonardi e so cosa significa giocarsi la salvezza nelle ultime giornate di campionato”. E poi, sull’attuale posizione di classifica, aggiunge : “Il campionato è lungo. Ci sono ancora tanti punti a disposizione, ma questa col Parma è stata una partita chiave. Dopo la partita col Milan che è andata come è andata, dovevamo ricominciare a pedalare… E questa è una squadra che sa cosa vuole. E ci vuole arrivare”.

(Fonte: Sky Sport)

Ghirardi (presidente del Parma): “Oggi abbiamo fatto una buona gara. E’ chiaro che c’è molta delusione, ma ci sentiamo un pochino maltrattati. Ma ciò è frutto di una piccola risonanza, qual è quella del Parma, nel sistema calcio. E ciò porta le persone serie come me ad allontanarsi dal calcio”. E poi rivela: “L’anno scorso il Parma ha fatturato 76 milioni di euro. Probabilmente è tra le prime 10 società d’Italia e questi soldi sono stati tutti ripianati dal sottoscritto. Probabilmente devo cambiare hobby…”.

(Fonte: Sky Sport)

GUARDA LA VIDEOSINTESI DEL MATCH, CLICCANDO SUL SEGUENTE LINK http://www.youtube.com/watch?v=uMF_GVpMXY0&feature=channel_video_title

SERIE A TIM 2010-2011 / IL PROGRAMMA DELLA 29^ GIORNATA DI CAMPIONATO

Gli anticipi: Brescia-Inter 1-1, Cesena-Juventus 2-2.

Oggi ore 12,30: Milan-Bari 1-1.

Oggi ore 15,00: Cagliari-Udinese 0-4, Catania-Sampdoria 1-0, Chievo-Fiorentina 0-1, Genoa-Palermo 1-0, Lecce-Bologna 0-1, Roma-Lazio 2-0.

Stasera ore 20,45: Parma-Napoli 1-3.

LA CLASSIFICA

Milan 62 punti; Inter 57; Napoli 56; Udinese 53; Lazio 51; Roma 49; Juventus 42; Fiorentina 40, Palermo 40; Cagliari 39, Bologna 39; Genoa 38; Chievo 32, Catania 32; Sampdoria 31; Parma 29, Cesena 29; Lecce 28; Brescia 26, Bari 17.

SPECIALE A CURA DI LUIGI GALLUCCI

Anno 2010: Periferia1.net al top della classifica in tutti i più importanti motori di ricerca-web. Grazie, utenti

Periferia1.net chiude il 2010 nelle prime posizioni su tutti i più importanti motori di ricerca-web per quel che concerne i siti internet relativi alla chiave documentale ‘periferia’. Entrando nello specifico, va evidenziato che, grazie alle visite ottenute nell’arco di questi ultimi 12 mesi, periferia1.net il 31 dicembre 2010 si è attestato al 6° posto su “google.com” (la pagina più visitata della rete), al 3° su “google.it”, “it.altervista.com” e “search.conduit.com”, al 1° su “yahoo.it”, “tattoodle.com” e “it.altavista.com”, al 1° e al 2° posto su “bing.com” (relativamente alle graduatorie “solo da Italia” e “web”), al 3° e al 4° su “virgilio.it”, “tiscali.it”, “libero.it” ed “excite.it” (relativamente alle classifiche “pagine in italiano” e “nel web”). Questi numeri rappresentano, per la nostra giovane redazione, sia la sintesi di 4 anni di duro lavoro che un forte stimolo a migliorare ulteriormente, giorno dopo giorno, nella produzione di contenuti relativi al cosiddetto web-journalism.

Discarica-Chiaiano: tensione tra cittadini e forze dell’ordine. Intanto, sul fronte istituzionale è polemica tra il sottosegretario Bertolaso e gli amministratori comunali di Marano e Mugnano

28 settembre 2010 Lascia un commento

LA NOTIZIA

L’emergenza-immondizia, che da alcuni giorni colpisce la città di Napoli, nelle ultime ore ha iniziato ad avere ripercussioni anche sulla discarica del quartiere Chiaiano, situata al confine con i comuni di Marano e Mugnano. Ieri, infatti, presso lo sversatoio in questione (aperto dal governo centrale nel febbraio 2009) sono iniziati i conferimenti straordinari pomeridiani della “Enerambiente”, ditta che cura la raccolta della spazzatura nel Capoluogo. E’ da notare, infine, che questa repentina decisione istituzionale ha generato immediatamente uno stato di tensione tra residenti e forze dell’ordine e, nelle ore successive, uno scontro dialettico tra il Sottosegretario all’Emergenza Rifiuti (nonché capo della Protezione civile nazionale) Guido Bertolaso e gli amministratori locali.

COMUNICATO STAMPA / 1

Le tensioni di ieri pomeriggio a Chiaiano sono state ancor più aspre alla luce delle recenti polemiche seguite alle dichiarazioni del Capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso, che nei giorni scorsi aveva accusato gli enti locali di inefficienza e sprechi in relazione all’applicazione delle vigenti leggi in materia di smaltimento rifiuti: “In verità – replica il vicesindaco di Marano Massimo Nuvolettiabbiamo attivato la raccolta differenziata porta a porta e abbiamo progettato la realizzazione di isole ecologiche e del sito di compostaggio. Per contro, ci hanno tagliato i fondi e non hanno mai trasferito risorse per dare seguito alle nostre assuzioni di responsabilità. Sarebbe opportuno che una figura istituzionale di così alto profilo riconoscesse di aver conseguito risultati esclusivamente con l’uso della forza, senza concertazione e senza attribuire i fondi necessari agli enti che hanno subito le sue scelte. Il risultato? Le comunità si ritrovano senza più fiducia nelle istituzioni, con tasse più alte e con livelli di invivibilità insostenibili”.

(FONTE: WWW.COMUNEMARANO.NA.IT)

COMUNICATO STAMPA / 2

Le emergenze non si possono gestire a colpi di ordinanze, anche perché le comunità locali – che da un anno hanno già pagato un alto prezzo per l’apertura della discarica, convivendo con i miasmi della spazzatura – finiscono per individuare sempre le amministrazione comunali come bersaglio più immediato. In realtà, chi adotta decisioni non coinvolge mai l’ente Comune e finiamo per trovarci tra incudine e martello. Sarebbe opportuno che anche in situazioni difficili, come quella di questi giorni, ci fosse una maggiore partecipazione per le realtà locali. Imporre lo sversamento di 600 tonnellate in orari diurni viene percepito come uno schiaffo alla democrazia. Insomma, se dobbiamo ergerci a bersaglio su tutti i fronti, ce lo dicessero. Altrimenti, a cominciare dalla Regione Campania, condividessero le decisioni, evitando di comunicarci solo ‘per conoscenza’ gli improvvisi incrementi di conferimento in discarica”. Lo affermano, in un comunicato congiunto, i sindaci di Marano, Salvatore Perrotta, e di Mugnano, Giovanni Porcelli, dopo le tensioni che ieri pomeriggio si sono registrate a Chiaiano per la decisione di sversare 600 tonnellate aggiuntive nella discarica di cava Lallero.

(FONTE: WWW.COMUNEMARANO.NA.IT )

Sport, atletica leggera / Tutti i risultati del 6° meeting internazionale “Città di Marano”

10 settembre 2010 Lascia un commento

COMUNICATO STAMPA

(MARANO di NAPOLI) – Nonostante la pioggia, stasera grande festa dell’atletica allo stadio Comunale di Marano per il 6° Meeting internazionale “Città di Marano”. In apertura di riunione, dopo le vittorie dei finanzieri Lingua e Vizzoni nelle edizioni precedenti, stavolta la gara del martello va ad Juan Ignacio Cerra, argentino di Santa Fe, che con 69,60 ha preceduto Marco Lingua (68,04) e Pellegrino Delli Carri (64,85). Sui 100hs successo della fiamma gialla Veronica Borsi (13.54/+1.0), mentre sui 400 conferma per Matthew Gnaligo (Benin) che bissa il successo del 2009 vincendo in 46.96 davanti al poliziotto Domenico Fontana (47.23) e al mauritiano Erik Milazar (47.68). Bella sfida anche sulle barriere dei 400hs che, al termine del giro di pista, vedono l’affermazione del capolista nazionale stagionale Gianni Carabelli (gruppo Carabinbieri) con 50.59. Al secondo posto si piazza, con 51.19, il giovane campione italiano assoluto Giacomo Panizza (Lecco Colombo Costruzioni). Nel disco vittoria per Valentina Anniballi (Esercito) con 52,83, davanti a Stefania Strumillo (CUS Ripesa Bologna/47,62) e alla junior maranese Valentina D’Urzo (Studentesca CaRiRi/41,94). Nello sprint, di fronte agli occhi dell’olimpionico ed ex recordman dei 200 Pietro Mennea, un solo centesimo separa i due velocisti delle Fiamme Gialle, Simone Collio e Fabio Cerutti, che chiudono rispettivamente con 10.59 a 10.60 (-0.5). Sorpresa, invece, nei 100 femminili, dove la primatista italiana Manuela Levorato (Aeronautica) viene messa fuori gioco da una falsa partenza. Il successo va così a Giulia Arcioni (Forestale) con 11.96 (-0.7), davanti a Jessica Paoletta (Esercito/12.01). Vittoria spagnola nel salto in lungo, con Luis Felipe Meliz, il quale con 7,69 (+0.2) precede l’aviere Ferdinando Iucolano (7,21/+0.5) e il finanziere Stefano Dacastello (7,19/+0.3). Nei 3000 donne dominio africano con la keniana Nelly Ngeiwo (vincitrice in volata con 9’32”18, davanti alle etiopi Asmerawork Bekele, 9’32”48, e a GebreJyes Zewdinesh, 9’34”38). Ed ancora, successo di Gilio Iannone (Esercito) sul doppio giro di pista con il tempo di 1’51″61, davanti a Dario Ceccarelli (Fiamme Oro/1’52″09) e al keniano Kipketer Tuwey (1’52″62). Nell’alto vittoria per Alessandro Talotti (Carabinieri) a quota 2,17, davanti al finanziere Andrea Lemmi, 2.14 e all’altro carabiniere Nicola Ciotti. Nell’ultima gara, infine, i 3000, primo il keniano Josethat Coech (7’59″78), secondo il suo connazionale Paul Loyangata (8’01″04) e terzo il poliziotto Simone Gariboldi (8’02″17).

FONTE: WWW.FIDAL.IT

Per visualizzare i risultati di tutte le gare svoltesi al 6° meeting internazionale “Città di Marano”, clicca sul seguente link http://www.fidal.it/2010/COD2284/Index.htm

Calcio, Speciale Serie A Tim 2009-2010 / 7^ giornata di campionato: Roma-Napoli 2-1

ROMA-NAPOLI 2-1 / IL TABELLINO

Roma (4-4-2): Julio Sergio (dal 21′ pt Lobont); Motta (dal 12′ pt Cassetti), Burdisso, Andreolli, Riise; Cerci (dal 1′ st Faty), De Rossi, Pizarro, Perrotta; Totti, Vucinic. In panchina, non entrati: Tonetto, Okaka, Greco, Guberti. Allenatore: Ranieri.

Napoli (3-5-2): De Sanctis; Cannavaro (dal 23′ st Hoffer), Rinaudo, Contini; Maggio, Gargano, Cigarini (dal 40 st Denis), Hamsik, Datolo (dal 35′ st Zuniga); Quagliarella, Lavezzi. In panchina, non entrati: Iezzo, Aronica, Pazienza, Bogliacino. Allenatore: Donadoni.

Note – Reti: 25′ pt Lavezzi (N), 37′ pt e 17′ st Totti (R). Dal 18′ al  26′ st esce Totti per infortunio. Roma in 10 per 8 minuti. Nel primo tempo sostituiti per infortunio i giallorossi Motta e Julio Sergio. Ammoniti: 33′ pt Vucinic (R) e Cannavaro (N), 6′ st Perrotta (R), 29′ st Rinaudo (N). Tiri totali: 10 (R), 8 (N). Calci d’angolo: 5 (R), 3 (N). Arbitro: Banti, coadiuvato da De Luca e Cariolato. Recuperi: 3′ pt, 4′ st.

 91° MINUTO / LA RIFLESSIONE

Una Roma trascinata da capitan Totti vince una gara di grande intensità agonistica. Stavolta, a differenza del match di San Siro perso contro l’Inter, il Napoli mostra grinta e determinazione e, soprattutto nella prima ora di gioco, crea seri grattacapi ai padroni di casa. Ben impostato in difesa e a centrocampo e con Datolo, Hamsik e Lavezzi in ottima giornata, il Ciuccio concede poco agli avversari e, al termine di un’azione palla a terra, al 25′ concretizza un meritato vantaggio proprio col Pocho. Sembra fatta, la Roma è sotto-choc e si ha l’impressione che, da un momento all’altro, il Napoli possa addirittura raddoppiare. Purtroppo, però, su un ribaltamento di fronte Vucinic, a 8 minuti dalla fine del primo tempo, va via sulla sinistra, salta Cannavaro, entra in area e mette una palla velenosissima sulla quale i difensori azzurri sono poco reattivi, consentendo così a Totti di siglare il pareggio. Nella ripresa il Napoli abbassa un po’ l’intensità del pressing, concede campo alla Roma e Totti, dopo aver sfiorato la rete al 9′, pochi minuti dopo inventa un capolavoro dei suoi, sul quale De Sanctis non può nulla. Passato in svantaggio, il Napoli cerca di reagire, ma la Roma chiude bene gli spazi e riparte in contropiede. La migliore occasione per pareggiare gli azzurri la confezionano con Datolo e Hoffer, ma il colpo di testa di quest’ultimo termina di poco a lato. Finisce 2-1 per i giallorossi. Stavolta, però, al Napoli va concesso l’onore delle armi. Se avesse conquistato un punto all’Olimpico nessuno avrebbe potuto gridare allo scandalo.

LE AZIONI SALIENTI DEL MATCH

Primo Tempo

1′ – Percussione di Lavezzi sulla sinistra e cross a centro: allontanano i difensori giallorossi.

3′ – Totti serve in area Perrotta ma De Sanctis, con perfetta scelta di tempo, esce sui piedi del mediano della Roma e gli fa perdere l’attimo giusto per la battuta a rete.

8′ – Pallone filtrante di Totti per Riise. Il diagonale dell’ex giocatore del Liverpool, però, termina fuori.

9′ – Maggio, da destra, crossa per Quagliarella: tiro dell’attaccante azzurro e palla di poco alta sulla traversa.

11′ – Datolo ci prova da fuori: sfera sul fondo.

13′ – Hamsik serve sulla destra Maggio, il quale avanza e crossa al centro: Riise si salva in angolo.

22′ – Hamsik penetra in area da sinistra e serve al centro Quagliarella: la difesa giallorossa chiude con gran tempismo.

25′ – Napoli in vantaggio. Datolo, dalla trequarti, apre sulla sinistra per Hamsik. Lo slovacco avanza e serve al centro Lavezzi. Il Pocho lavora la sfera, si gira e batte Lobont con un secco rasoterra.

28′ – Gran tiro di Datolo dai 25 mt: la palla sfiora il palo alla destra di Lobont.

31′ – Tiro di Pizarro: respinta di De Sanctis.

36′ – Conclusione di Maggio: palla di poco a lato.

37′ – Pareggio della Roma. Percussione di Vucinic da sinistra e cross a centro. I difensori azzurri non allontanano e la palla giunge a Totti che mette dentro da due passi.

Secondo Tempo

2′ – Hamsik va alla conclusione dai 20 mt: palla di poco alta sulla traversa.

4′ – Gargano verticalizza per Lavezzi, il quale crossa da sinistra. Lobont esce e blocca.

9′ – Vucinic serve in area Totti che, tutto solo, tira sul primo palo ma De Sanctis devia in angolo col piede destro.

17′ – Roma in vantaggio. Tiro da fuori di Totti e palla nell’angolino basso alla destra di De Sanctis.

22′ – Tiro di Datolo da buona posizione: ribatte un difensore giallorosso.

28′ – Perrotta stacca di testa: palla di poco a lato.

30′ – Faty, servito in area da De Rossi, fa partire un diagonale al volo che sfiora il palo alla sinistra di De Sanctis.

33′ – Tiro di Perrotta: palla di poco fuori.

34′ – Datolo crossa da sinistra per Hoffer. Stacco di testa dell’austriaco e palla di poco fuori.

40′ – Pizarro ci prova da fuori: palla sul fondo.

LE DICHIARAZIONI RILASCIATE, AL TERMINE DEL MATCH, AI MICROFONI DI SKY SPORT

Claudio Ranieri (allenatore della Roma) “Partita dura. Abbiamo giocato contro un bel Napoli”.

Roberto Donadoni (allenatore del Napoli): “I ragazzi si sono impegnati, hanno dato tutto. E’ vero che, nel momento in cui stavamo giocando meglio, abbiamo subito il gol del pari. Poi nell’intervallo ho detto ai ragazzi che dovevamo fare qualche accorgimento in più, ma purtroppo abbiamo subito la giocata del capitano della Roma. E’ un momento che va così. Io posso solo impegnarmi, cercare di tenere il gruppo unito. Poi, se qualcuno deve prendere decisioni diverse, non possiamo cercare di cambiare la sorte. Noi la sorte la dobbiamo cambiare in campo. Dire ora che Donadoni ci sarà ancora o non ci sarà più sulla panchina del Napoli non fa la differenza. Fino a quando sarò l’allenatore del Napoli darò il massimo, perché ho sposato la causa”. E poi una precisazione sulla posizione di classifica. “A Palermo abbiamo perso una partita che non meritavamo di perdere, con l’Udinese potevamo vincere. Ora abbiamo 7 punti, sono pochi e dobbiamo solo lavorare affinché si esca da questa situazione”.

Aurelio De Laurentiis (presidente del Napoli). “Conclusasi la fase del ritiro e del mercato, ero partito per gli Stati Uniti per delle produzioni. E dopo 7 settimane non credevo di dover ritornare. Pensavo di avere due mesi e mezzo a disposizione per lavorare. Ma, poiché il 2° quinqennio è scattato, ora non me ne vado fino a quando non ho impostato anche nel Napoli il mio modello di lavoro, che in altri campi mi ha sempre dato ottimi risultati. Sono molto concentrato e spero che anche i miei compagni di viaggio facciano lo stesso. Dico subito che Donadoni è, per me, un’esperienza di vita importantissima, perché è una persona di grande spessore umano. Lui per me rimane un tassello importante di vita, indipendentemente da cosa accadrà nei prossimi giorni. Ha dato e sta dando al Napoli tutto quello che può dare ed è una persona amabilissima, a differenza di tanti altri che incontro ogni giorno. Se mi ha dato abbastanza? Mah, non sono abituato a fare i conti della spesa. Non ne ho nemmeno il tempo. Sono, però, uno che ha la capacità di decidere per il bene di una cosa. Negli spogliatoi ho fatto i complimenti ai ragazzi per aver interpretato la partita con grande calore. Non ho trovato nessuno ‘moscio’ in campo”.

GUARDA LA VIDEO-SINTESI DEL MATCH CLICCANDO SUL SEGUENTE LINK http://www.periferia1.net/Article.aspx?id=4317

I RISULTATI DELLA 7^ GIORNATA DEL CAMPIONATO DI SERIE A 2009-2010

Bari-Catania 0-0, Inter-Udinese 2-1, Atalanta-Milan 1-1, Bologna-Genoa 1-3, Cagliari-Chievo1-2, Fiorentina-Lazio 0-0, Roma-Napoli 2-1, Sampdoria-Parma 1-1, Siena-Livorno 0-0, Palermo-Juventus 2-0

LA CLASSIFICA

Sampdoria 16 punti, Inter 16; Juventus 14 , Fiorentina 14; Genoa 13; Chievo 11, Udinese 11, Roma 11, Parma 11; Lazio 9, Milan 9, Palermo 9; Bari 8; Cagliari 7, Napoli 7; Bologna 6; Siena 5; Catania 4; Atalanta 3, Livorno 3.

SPECIALE A CURA DI LUIGI GALLUCCI E FRANCESCO FERRARA

Calcio, Speciale Serie A Tim 2009-2010 / Il punto sulla 6^ giornata di campionato

28 settembre 2009 Lascia un commento

IL PUNTO

La Sampdoria batte l’Inter e va in testa alla classifica con 14 punti. La Juventus, frenata dal pareggio casalingo contro il Bologna, scende al 2° posto ed è ora staccata di una sola lunghezza dai doriani. Sul terzo gradino la Fiorentina, che, grazie alla vittoria nel derby con il Livorno, aggancia i nerazzurri a quota 13. In rialzo anche le ‘quotazioni’ dell’Udinese, che, dopo aver battuto il Milan nel turno infrasettimanale, liquida anche il Genoa e si proietta da sola al 5° posto. Vittorie che fanno punti e morale le conquistano anche Napoli e Cagliari. A farne le spese sono, rispettivamente, Siena e Parma. Questi i temi di maggiore rilievo evidenziati dalla sesta giornata del campionato di serie A 2009-2010. A completare il quadro dei risultati, anche i pareggi tra Milan e Bari, tra Catania e Roma, tra Chievo e Atalanta e tra Lazio e Palermo.

I RISULTATI DELLA 6^ GIORNATA DEL CAMPIONATO DI SERIE A 2009-2010

Sampdoria-Inter 1-0, Livorno-Fiorentina 0-1, Catania-Roma 1-1, Chievo-Atalanta 1-1, Juventus-Bologna 1-1, Lazio-Palermo 1-1, Napoli-Siena 2-1, Parma-Cagliari 0-2, Udinese-Genoa 2-0, Milan-Bari 0-0.

LA CLASSIFICA

Sampdoria 15 punti; Juventus 14; Inter 13, Fiorentina 13; Udinese 11; Parma 10, Genoa 10; Lazio 8, Roma 8, Chievo 8, Milan 8; Napoli 7, Cagliari 7, Bari 7; Palermo 6, Bologna 6; Siena 4; Catania 3; Livorno 2, Atalanta 2.

LE PARTITE IN PROGRAMMA PER LA 7^ GIORNATA DEL CAMPIONATO DI SERIE A 2009-2010

Sabato 3 ottobre 2009 ore 18.00: Bari-Catania

Sabato 3 ottobre 2009 ore 20.45: Inter-Udinese

Domenica 4 ottobre 2009 ore 15.00: Atalanta-Milan, Bologna-Genoa, Cagliari-Chievo, Fiorentina-Lazio, Roma-Napoli, Sampdoria-Parma, Siena-Livorno.

Domenica 4 ottobre 2009 ore 20.45: Palermo-Juventus.

Calcio Napoli: dopo 5 anni il presidente De Laurentiis congeda il direttore generale Marino

27 settembre 2009 Lascia un commento

Pierpaolo Marino ha lavorato con grande dedizione in questi 5 anni ed è un professionista serio che avrà un prosieguo di carriera brillante. Come capita nella vita e nel cinema i matrimoni, ad un certo punto, finiscono. Ringrazio Marino per ciò che ha fatto per me e per i sacrifici che ha affrontato per la Società. Dopo 5 anni le nostre strade si dividono”. Con questo inequivocabile messaggio, diffuso pochi minuti fa attraverso il sito internet del Calcio Napoli ( www.sscnapoli.it ), il presidente del club partenopeo, Aurelio De Laurentiis, ha rimosso Pierpaolo Marino dal ruolo di direttore generale del team azzurro, carica ricoperta dal manager avellinese dall’estate 2004 ad oggi. Nei prossimi giorni si conosceranno le nuove figure che affiancheranno De Laurentiis al vertice della società. E’ certo, però, che, rispetto al passato, ci sarà finalmente una divisione di ruoli e di responsabilità tra due ambiti-chiave del club partenopeo - la direzione generale e quella sportiva - fino ad oggi accorpati sotto la supervisione del solo Marino.   Lu.Ga

Calcio, Speciale Serie A Tim 2009-2010 / 6^ Giornata, Napoli-Siena 2-1

27 settembre 2009 Lascia un commento

NAPOLI-SIENA 2-1 / IL TABELLINO

Napoli (3-5-2): De Sanctis; Cannavaro, Contini, Aronica (dal 1′ st Rinaudo); Maggio, Gargano, Cigarini (dal 22′st Pazienza), Hamsik, Datolo; Quagliarella, Lavezzi (dal 44′ st Hoffer). In panchina: Iezzo, Zuniga,  Bogliacino, Denis. Allenatore: Donadoni.

Siena (4-3-1-2): Curci; Rosi, Terzi, Brandao, Del Grosso; Vergassola, Codrea, Fini (dal 40′ st Paolucci); Ghezzal (dal 29′ st Reginaldo); Jajalo (dal 19′ st Calaiò), Maccarone. In panchina: Pegolo, Rossi, Jarolim, Ekdal. Allenatore: Giampaolo.

NOTE – Reti: 4′ e 19′ st Hamsik (N), 11′ st Maccarone (S). Ammoniti: 32′ pt Vergassola (S), 45′ pt Aronica (N), 5′ st Codrea (S), 28′ st Ghezzal (S), 33′ st Brandao (S), 35′ st Datolo (N). Calci d’angolo 0 (N), 3 (S).  Tiri: in porta 6 (N), 2 (S); ribattuti 1 (N), 0 (S); fuori 3 (N), 2 (S). Cross: 48 (N), 22 (S). Arbitro: Valeri, coadiuvato da Viazzi e Liberti. Recuperi: 5′ pt., 4′ st. Il direttore generale del Napoli, Pierpaolo Marino, ha abbandonato gli spalti dello stadio San Paolo con netto anticipo rispetto ai tempi abituali di un match di calcio.

91° MINUTO / LA RIFLESSIONE

Vittoria scacciacrisi, contro il Siena, da parte del Napoli. La panchina di Donadoni è salva , almeno per ora, anche se in ambito societario sono previste ‘ad horas’ ripercussioni importanti a seguito delle dichiarazioni forti rilasciate pochi minuti fa dal presidente De Laurentiis nei confronti del direttore generale Pier Paolo Marino. Tornando, però, agli aspetti tecnico-tattici della gara con la formazione toscana, bisogna dire che gli azzurri, per quanto prodotto nell’arco dei 90 minuti, hanno meritato ampiamente i tre punti. Nonostante sia partito molto timoroso, il Napoli ha cercato di trovare spazi nella difesa del Siena e, già nel primo tempo, ci è anche riuscito, solo che non li ha concretizzati in un vero e proprio vantaggio sia a causa di qualche salvataggio miracoloso dei difensori toscani, sia per due decisioni arbitrali che hanno lasciato tutti perplessi, e cioè il gol annullato a Lavezzi e l’atterramento di Maggio nell’area di rigore avversaria. Nella seconda frazione, però, gli azzurri sono entrati in campo con una verve diversa. Quagliarella, sulla trequarti destra, in alcuni frangenti è stato devastante. E, proprio da una sua giocata, è scaturito, al 4° minuto, il primo vantaggio azzurro firmato da Hamsik. Poco dopo, ancora una buona azione del Napoli e poi, all’11°, Maccarone, sfruttando una errata chiusura difensiva di Rinaudo e Cannavaro, ha ‘gelato’ lo stadio con un diagonale che ha fatto secco De Sanctis. Il Napoli, però, ha reagito con carattere a questa ‘doccia fredda’ e, al 19°, è riuscito nuovamente a trovare la via della rete. Nel finale di gara gli azzurri, da un lato, hanno controllato le evanescenti iniziative del Siena e, dall’altro, hanno cercato di sfruttare gli spazi per confezionare il terzo gol, che non è arrivato solo perché Cannavaro, a pochi passi dalla porta, ha mandato fuori un pallone estremamente invitante. Messi in cascina i tre punti, ora gli uomini di Donadoni sono attesi da una settimana-chiave, in quanto domenica prossima sarannoo chiamati ad affrontare la Roma allo stadio Olimpico. Si tratterà di un test fondamentale sulla difficile strada che in tanti si auspicano possa riportare il Napoli tra le squadre di vertice del calcio italiano.

LE AZIONI SALIENTI DEL MATCH

Primo Tempo

13′ – Tiro di Quagliarella: ribatte la difesa bianconera.

14′ – Contropiede del Siena orchestrato da Maccarone e Fini. Aronica, però, sventa la minaccia e mette in corner.

20′ – Ripartenza del Napoli con Lavezzi che, da sinistra, va al cross per Quagliarella, la cui posizione però viene giudicata in fuorigioco.

23′ – Cross da destra di Cannavaro ma, a centro area, non riescono ad agganciare la sfera né Lavezzi, né Quagliarella.

25′ – Gol annullato al Napoli. Lavezzi scatta sul filo del fuorigioco, entra in area e batte il portiere ma l’arbitro non convalida.

27′ – Ripartenza del Siena e palla filtrante in area, ma De Sanctis esce e blocca la sfera.

28′ – Ghezzal va alla conclusione da buona posizione: palla alta.  

30′ – Maggio, servito in area da Lavezzi, viene messo a terra da un difensore toscano. L’arbitro, però, non  concede il calcio di rigore.

36′ – Punizione di Cigarini e palla in area: stacco di testa di Cannavaro e parata di Curci.

41′ – Datolo va via sulla sinistra e mette un pericolosissimo pallone al centro. Lavezzi e Quagliarella non ci arrivano per un soffio e la sfera giunge a Maggio, che piazza un preciso diagonale ma Del Grosso salva sulla linea di porta.

43′ – Terzi manda alto da buona posizione.

Secondo Tempo

1′ – Percussione di Quagliarella sul settore di destra e cross al centro: spettacolare rovesciata di Lavezzi che, però, non inquadra la porta.

4′ – Napoli in  vantaggio. Quagliarella va via sulla destra e crossa dalla parte opposta verso Datolo, il quale di testa serve a centro Hamsik, che, sempre di testa, insacca anticipando il portiere Curci.

10′ – Su un pericoloso cross da destra, Curci anticipa Quagliarella e sventa la minaccia.

11′ – Pareggio del Siena. Maccarone riceve palla al limite, entra in area, salta Rinaudo e con un preciso diagonale batte De Sanctis.

17′ – Quagliarella, in area, cerca di servire un compagno ma  un difensore intercetta con la mano e Valeri decreta il calcio di rigore per il Napoli.

19′ – Napoli nuovamente in vantaggio. Hamsik va alla battuta del penalty, ma Curci respinge proprio sui piedi dello slovacco che, stavolta, mette dentro.  

24′ – Diagonale di Maccarone dal limite dell’area e deviazione in angolo di De Sanctis.  

30′ – Datolo batte un calcio di punizione mettendo a centro area un pallone teso e basso. Cannavaro impatta da pochi passi, ma la sfera termina clamorosamente alta.  

43′ – Contropiede del Napoli e tiro finale di Lavezzi: palla di poco a lato.

47′ – Assist di Calaiò, in area, per Paolucci, che però viene ottimamente chiuso dai difensori azzurri. 

LE DICHIARAZIONI DEL CENTROCAMPISTA DEL NAPOLI, MAREK HAMSIK, AL TERMINE DEL MATCH: “Non era una partita facile, però alla fine abbiamo vinto. E questo è importante”. Poi una precisazione: “Prima di questa partita Donadoni non era in discussione. Dovevamo solo dimostrare di essere una buona squadra e lo abbiamo fatto. Nel primo tempo non eravamo molto coraggiosi, ma nel secondo siamo stati più grintosi e penso che si è visto”.

(Fonte: Sky Sport)

LE DICHIARAZIONI DELL’ALLENATORE DEL NAPOLI, ROBERTO DONADONI, AL TERMINE DEL MATCH: “La squadra si è espressa bene, considerate le difficoltà di oggi e i timori che ci potevano essere alla vigilia. Questa buona prestazione però non cancella alcuni errori rispetto ai quali, naturalmente, bisogna migliorare. Il fatto di aver vinto oggi dimostra il merito dei ragazzi. Certamente, se venivano dati il gol a Lavezzi e il rigore per il fallo su Maggio nel primo tempo, probabilmente andavamo al riposo invantaggio per 2 a 0…”.

(Fonte: Sky Sport)

LE DICHIARAZIONI DI EZEQUIEL LAVEZZI, ATTACCANTE DEL NAPOLI, AL TERMINE DEL MATCH : “Noi stiamo lavorando benissimo. Lo staff tecnico che opera ogni giorno con Donadoni è molto professionale. A noi calciatori dispiace che a volte non riusciamo a fare, in campo, le cose che vuole il mister. Sicuramente manca ancora un po’ di intesa con Quagliarella, ma penso che col tempo faremo tutto quello che i tifosi si aspettano“.

(Fonte: Sky Sport)

CATEGORICO MESSAGGIO DEL PRESIDENTE AURELIO DE LAURENTIIS AL DIRETTORE GENERALE PIERPAOLO MARINO ATTRAVERSO I MICROFONI DI SKY SPORT: “Nella vita, quando una persona, nel proprio lavoro, raggiunge uno status di professionalità ha la coscienza di capire dove sbaglia e dove ha ragione. Purtroppo in questi anni avrei gradito da Marino anche dei ‘mea culpa’ sui suoi errori, ma questo non c’è mai stato. Lui ha voluto sempre andare all’attacco senza una meta ben precisa. Io, però, a lavorare così non ci sono abituato. Nel cinema, su 500 film, ne avrò sbagliati il 4%. Questo dimostra che io non lascio nulla al caso. E’ vero che nel calcio la variabile del risultato ci può stare, ma sull’organizzazione no. Nonostante in queste settimane sia personalmente impegnato in America per delle produzioni, sono venuto qui per stare vicino ai giocatori, perché penso che ci siano delle difficoltà ma anche dei valori. C’è però da lavorare, da analizzare, e in questi giorni faremo tutte le valutazioni del caso. Preciso anche che non ho alcun sassolino dalla scarpa da levarmi con nessuno. Naturalmente, se io prendo un direttore generale, che ha il compito dell’organizzazione della struttura, e poi noto che questi vuole avocare a sé anche compiti che in altre società sono demandati al direttore sportivo, allora gli dico: ‘Se lo vuoi fare, lo devi fare bene, perché le cose a metà non sono utili’. Certamente Pierpaolo Marino rappresenta 5 anni della mia vita, lo ringrazio per i sacrifici che ha fatto con me, ma penso che il suo percorso professionale possa andare avanti anche senza il Napoli. Io, da signore, ho aspettato il momento del cosiddetto ‘reset’, come poi è puntualmente arrivato, e ne ho tratto le dovute conclusioni”. Infine, il presidente, attraverso i microfoni di Sky Sport, lancia un appello agli addetti ai lavori: “Lasciamo lavorare in pace Donadoni e i calciatori”.

GUARDA LA VIDEO-SINTESI DEL MATCH NAPOLI-SIENA CLICCANDO SUL SEGUENTE LINK http://www.periferia1.net/Article.aspx?id=4264

I RISULTATI DELLA 6^ GIORNATA DEL CAMPIONATO DI SERIE A 2009-2010

Gli anticipi di ieri: Sampdoria-Inter 1-0, Livorno-Fiorentina 0-1.

Oggi ore 15: Catania-Roma 1-1, Chievo-Atalanta 1-1, Juventus-Bologna 1-1, Lazio-Palermo 1-1, Napoli-Siena 2-1, Parma-Cagliari 0-2, Udinese-Genoa 2-0.

Posticipo domenicale delle 20,45: Milan-Bari 0-0.

LA CLASSIFICA
 
Sampdoria 15 punti; Juventus 14; Inter 13, Fiorentina 13; Udinese 11; Parma 10, Genoa 10; Lazio 8, Roma 8, Chievo 8, Milan 8; Napoli 7, Cagliari 7, Bari 7; Palermo 6, Bologna 6; Siena 4; Catania 3; Livorno 2, Atalanta 2.

SPECIALE A CURA DI LUIGI GALLUCCI E FRANCESCO FERRARA

Calcio, Speciale Serie A Tim 2009-2010 / 6^ giornata, Napoli-Siena (diretta on line dalle ore 15)

27 settembre 2009 1 commento

IL PUNTO

Non è andato giù al presidente De Laurentiis il modo in cui il Napoli quattro giorni fa ha perso a San Siro contro l’Inter. E, se a ciò si aggiunge il non esaltante ruolino di marcia di questo inizio di campionato (4 punti in 5 partite), allora si può capire il senso di certe frasi dai toni categorici esternate negli ultimi giorni dal parton azzurro in relazione “all’assunzione di responsabilità” a cui è chiamato ogni componente della squadra azzurra. Insomma, oggi pomeriggio al San Paolo il Napoli di Donadoni giocherà contro il Siena la classica partita a rischio. Ad ascoltare De Laurentiis c’è infatti da ritenere che sono tutti sotto esame: dal dirigente Marino all’allenatore, passando per l’intera rosa di calciatori. Proprio per tale motivo il mister bergamasco in questi 4 giorni di lavoro ha cercato di infondere la massima concentrazione ai suoi ragazzi e c’è da ipotizzare che Lavezzi e compagni saranno estremamente motivati a dare il meglio per tutti i 90 minuti. Contro il Siena non sarà disponibile Santacroce, infortunato al ginocchio nel match contro l’Inter. Per quanto riguarda il modulo Donadoni, a meno di sorprese dell’ultim’ora, non dovrebbe variare rispetto all’abituale 3-5-2. Sul fronte opposto mr Giampaolo, fedele al suo sistema 4-3-1-2, non potrà contare su Ficagna, Parravicini e Rossettini. Queste le probabili formazioni. Napoli: De Sanctis; Cannavaro, Contini, Aronica; Maggio, Gargano, Cigarini, Hamsik, Datolo; Quagliarella, Lavezzi. Siena: Curci; Rosi, Terzi, Brandao, Del Grosso; Codrea, Vergassola, Fini; Ghezzal; Calaiò, Maccarone. Arbitrerà Valeri, coadiuvato da Viazzi e Liberti. Diretta tv, a partire dalle ore 15, su Sky Calcio 4 e Mediaset Premium Calcio 4. Diretta On Line, riflessioni, commenti e video-sintesi sui siti www.periferia1.net e http://giornaleperiferia.wordpress.com dalle ore 15 alle 19.  Lu.Ga.

IL PROGRAMMA DELLA 6^ GIORNATA DEL CAMPIONATO DI SERIE A 2009-2010
Gli anticipi di ieri: Sampdoria-Inter 1-0, Livorno-Fiorentina 0-1.

Oggi ore 15,00: Catania-Roma, Chievo-Atalanta, Juventus-Bologna, Lazio-Palermo, Napoli-Siena, Parma-Cagliari, Udinese-Genoa.

Posticipo domenicale delle 20,45: MIlan-Bari.

LA CLASSIFICA
 Sampdoria* 15 punti; Inter* 13, Juventus 13, Fiorentina* 13; Parma 10, Genoa 10; Udinese 8; Lazio 7, Milan 7 Roma 7, Chievo 7; Bari 6; Palermo 5, Bologna 5; Napoli 4, Siena 4, Cagliari 4; Livorno* 2, Catania 2; Atalanta 1.

(*): Una partita in più

Calcio, Serie A Tim 2009-2010: il punto sulla 5^ giornata di campionato

25 settembre 2009 Lascia un commento

IL PUNTO

L’Inter batte il Napoli ed aggancia in vetta alla classifica la Juventus, frenata dal pareggio a Marassi contro il Genoa. Dopo 4 gare a punteggio pieno, prima sconfitta stagionale per la Sampdoria, che cede a Firenze contro la formazione di Prandelli. Ancora una vittoria per il neopromosso Parma. Stavolta, a farne le spese è la Lazio. In rialzo le ‘quotazioni’ dell’Udinese, vittoriosa al ‘Friuli’ contro il Milan.In ‘coda’, preziese vittorie per Cagliari e Bologna, rispettivamente contro Bari e Livorno. Queste le note più significative del 5° turno di campionato, giornata nella quale si registrano anche 3 pareggi, tra cui 2 a reti bianche (Atalanta-Catania e Siena-Chievo) e uno ricco di gol, il 3 a 3 tra Palermo e Roma.

IL QUADRO COMPLETO DEI RISULTATI
 Inter-Napoli 3-1, Fiorentina-Sampdoria 2-0, Palermo-Roma 3-3, Lazio-Parma 1-2, Bologna-Livorno 2-0, Udinese-Milan 1-0, Bari-Cagliari 0-1, Atalanta-Catania 0-0, Siena-Chievo 0-0, Genoa-Juventus 2-2.

LA CLASSIFICA DOPO 5 GIORNATE

Inter 13 punti, Juventus 13; Sampdoria 12; Parma 10, Fiorentina 10, Genoa 10; Udinese 8; Lazio 7, Milan 7 Roma 7, Chievo 7; Bari 6; Palermo 5, Bologna 5; Napoli 4, Siena 4, Cagliari 4; Livorno 2, Catania 2; Atalanta 1.

IL PROGRAMMA DELLA 6^ GIORNATA DEL CAMPIONATO DI SERIE A 2009-2010

Sabato 26 settembre 2009: Sampdoria-Inter (ore 18,00), Livorno-Fiorentina (ore 20,45).

Domenica 27 settembre 2009 ore 15,00: Catania-Roma, Chievo-Atalanta, Juventus-Bologna, Lazio-Palermo, Napoli-Siena, Parma-Cagliari, Udinese-Genoa.

Domenica 27 settembre 2009 ore 20,45: Milan-Bari

Calcio, Speciale Serie A Tim 2009-2010 / 5^ giornata: Inter-Napoli 3-1

23 settembre 2009 Lascia un commento
 
 
INTER-NAPOLI 3-1 / IL TABELLINO
 
Inter (4-3-1-2): Julio Cesar; Maicon, Lucio (dal 43′ st Cordoba), Samuel, Chivu; Cambiasso, Zanetti, Stankovic; Sneijder (dal 1′ st Muntari); Eto’ (dal 44′ st Mancini), Milito. In panchina, non entrati: Toldo, Santon, Balotelli, Vieira. Allenatore: Mourinho (squalificato e sostituito da Baresi).
 
Napoli (3-5-2): De Sanctis; Santacroce (dal 14′ st Aronica), Cannavaro, Contini; Maggio (dal 22′ st Denis), Gargano, Bogliacino (dal 39′ st Pazienza), Hamsik, Zuniga; Quagliarella, Lavezzi. In panchina: Iezzo, Grava, Cigarini, Hoffer. Allenatore: Donadoni. 
 
NOTE – Reti: 2′ pt Eto’ (I), 4′ pt Milito (I), 32′ pt Lucio (I), 36′ pt Lavezzi (N). Calci d’angolo 5 (I), 8 (N). Tiri totali: 13 (I), 15 (N); in porta 5 (I), 5 (N); fuori 6 (I), 9 (N); ribattuti 2 (I), 1 (N). Cross: 21 (I), 20 (N). Ammoniti: 10′ st Stankovic (I) e Contini (N), 12′ st Bogliacino (N), 28′ st Maicon (I). Arbitro: Trefoloni, coadiuvato da Copelli e Padovan. Recuperi: 1′ pt., 4′ st
 
91° MINUTO, LA RIFLESSIONE
 
Alla vigilia di questo match eravamo convinti che, per fare risultato contro l’Inter, stasera il Napoli avrebbe dovuto esprimere una prestazione di grande livello agonistico e tecnico. Ciò doveva tradursi, in primo luogo, in un pressing a tutto campo, in modo da non dare ai nerazzurri la possibilità di distendersi nelle loro giocate. Ebbene, al termine della partita possiamo dire che, al di là delle circostanze attraverso cui sono maturati i primi due gol dei campioni d’Italia, sono stati i padroni di casa ad aggredire il Napoli che, a questo punto, è andato molto in difficoltà nell’impostazione della manovra. E così sono bastati pochi affondi, ai nerazzuri, per mettere al sicuro i tre punti. Solo sul 2 a 0 per l’Inter, i partenopei hanno avuto una reazione che ha portato sia Quagliarella che Bogliacino ad impensierire Julio Cesar. Troppo tardi, probabilmente; anche perché, proprio nel momento migliore del Napoli, Lucio ha fatto tris. A quel punto il Ciuccio ha avuto campo per impensierire nuovamente l’Inter e così è riuscito anche a segnare il gol della bandiera con Lavezzi. La partita, in pratica, è finita lì, in quanto nel secondo tempo la formazione di Donadoni non è riuscita ad imprimere un ritmo superiore al fine di riequilibrare il match. Insomma, dopo essere entrati in campo permettendo ai fortissimi avversari di attuare, sin dal 1° minuto, la strategia che invece loro avrebbe dovuto esprimere, i partenopei hanno ceduto nettamente e senza attenuanti. Decisivo, infatti, il diverso approccio al match avuto dalle due squadre sin dall’avvio. A questo punto, a mr Donadoni e ai suoi non resta che riflettere sugli errori nell’impostazione del gioco e sulle distrazioni fatali, evidenziate stasera sui calci da fermo, e ripartire con la convizione che, sin dalla prossima partita, una migliore qualità di gioco può certamente essere espressa, anche in considerazione dei buoni valori tecnici dei singoli calciatori azzurri. Tra 4 giorni il Napoli sarà di nuovo in campo. Avversario al San Paolo sarà il Siena dell’ex Calaiò.
 
LE AZIONI SALIENTI DEL MATCH
 
Primo Tempo

2′ – Inter in vantaggio. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Eto’ è più lesto di tutti e mette dentro da distanza ravvicinata.

4′ – Raddoppio dell’Inter. Slalom di Maicon sulla trequarti e palla filtrante per Milito che, in netto fuorigioco, batte De Sanctis. L’arbitro Trefoloni convalida.8′ – Crossa di Quagliarella per Hamsik e colpo di testa dello slovacco, che però non inquadra la porta.

9′ – Gargano serve Lavezzi, che tira da fuori area: palla sul fondo.

10′ – Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Bogliacino ci prova da fuori: Julio Cesar blocca.

11′ – Cross di Maggio, da destra, e colpo di testa di Quagliarella: palla alta.

15′ – Maicon tira dai 20 mt: palla di poco alta sulla traversa.

16′ – Sugli sviluppi di un corner, Quagliarella stacca di testa e Julio Cesar si salva in angolo.

19′ – Da un errore a centrocampo di Gargano, la palla giunge a Milito, e da questi ad Eto’, il quale, tutto solo in area, si fa chiudere lo specchio della porta da De Sanctis in uscita disperata.

32′ – Terzo gol dell’Inter. Su azione da calcio d’angolo Lucio colpisce di testa e mette dentro.

36′ – Gol del Napoli. Su azione d’angolo Contini scocca un diagonale che Lavezzi, tutto solo in area, corregge in rete.

38′ – Stankovic ci prova da fuori: De Sanctis blocca.

39′ – Diagonale di Zuniga dalla distanza: Julio Cesar respinge in qualche modo.

41′- Azione di Stankovic e diagonale dai 25 mt: palla di poco fuori.

Secondo Tempo
 
6′ – Julio Cesar anticipa Lavezzi e agguanta la sfera, salvando così una situazione pericolosa per i nerazzurri

23′ – Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, l’Inter va alla conclusione per due volte in pochi secondi: decisivi gli interventi di Cannavaro prima e De Sanctis poi.

39′ – Cross di Lavezzi, da destra, ma la difesa nerazzurra mette in angolo prima che Denis possa intervenire a centro area.

45′ – Lavezzi serve Denis, il quale tira dalla distanza: palla di poco oltre la traversa.

LE CONSIDERAZIONI DI MR DONADONI AL TERMINE DEL MATCH

 ”Perdere contro l’Inter a San Siro – spiega l’allenatore del Napoli – ci può stare, ma con 2 gol subiti dopo soli 5 minuti no! Siamo entrati timorosi, titubanti, anche se poi, sullo 0-2, abbiamo avuto una buona reazione. Nel prosieguo siamo stati anche bravi a conterere il risultato, perché in partite di questo tipo si può anche prendere una goleada. E’ chiaro, però, che ci è mancato lo spirito giusto per tentare di recuperare il risultato. Nell’ultima parte ho anche schierato le tre punte, ma i ragazzi ormai non avevano più le necessaarie energie psicologiche“. Mr Donadoni poi conclude con una considerazione rivolta al futuro: “Questa è una squadra che può far bene, ma deve reagire. Attualmente c’è un problema di insucurezza. Non si può scendere in campo con titubanza nel momento in cui si affronta una grande squadra come l’Inter. Purtroppo questo è un elemento che non si compra al supermercato. Sotto questo punto di vista è il gruppo che deve crescere”. (Fonte: Sky Sport)

PER GUARDARE LA VIDEO-SINTESI DEL MATCH INTER-NAPOLI CLICCA SUL SEGUENTE LINK http://www.periferia1.net/Article.aspx?id=4239

I RISULTATI DELLA 5^ GIORNATA

I match disputati stasera: Inter-Napoli 3-1, Fiorentina-Sampdoria 2-0, Palermo-Roma 3-3, Lazio-Parma 1-2, Bologna-Livorno 2-0, Udinese-Milan 1-0, Bari-Cagliari 0-1, Atalanta-Catania 0-0, Siena-Chievo 0-0.

Domani sera, ore 20,45: Genoa-Juventus.

La classifica dopo 5 giornate
Inter 13; Juventus* 12, Sampdoria 12; Parma 10; Fiorentina 10; Genoa* 9; Udinese 8; Lazio 7, Milan 7 Roma 7, Chievo 7; Bari 6; Palermo 5, Bologna 5; Napoli 4, Siena 4, Cagliari 4; Livorno 2, Catania 2; Atalanta 1.

(*): Una partita in meno

LE PARTITE DELLA 6^ GIORNATA (27 SETTEMBRE 2009)

Sampdoria-Inter, Livorno-Fiorentina, Catania-Roma, Chievo-Atalanta, Juventus-Bologna, Lazio-Palermo, Napoli-Siena, Parma-Cagliari, Udinese-Genoa, Milan-Bari.

SPECIALE A CURA DI LUIGI GALLUCCI E FRANCESCO FERRARA

Calcio, Speciale Serie A Tim 2009-2010 / 5^ giornata: Inter-Napoli (Diretta On Line dalle 20,45 di stasera)

23 settembre 2009 Lascia un commento

Il punto

Inter contro Napoli, a Milano, per la 5^ giornata di campionato. Stasera, con inizio alle ore 20,45, va in scena una partita ‘vietata ai tifosi azzurri malati di cuore’. E sì, perché si ha l’impressione che, in positivo o in negativo, questa gara sia destinata a trasmettere, ai 4 milioni di seguaci del Calcio Napoli, emozioni forti. Del resto, i ragazzi di mr Donadoni sono ben motivati per sfoderare una  prestazione ottimale sia in termini di gioco che di risultato. E, nel caso in cui dovessero uscire imbattuti da San Siro, certamente potrebbero acquisire, per il prosieguo della stagione, maggiore serenità e consapevolezza dei loro mezzi tecnici. Bruciano ancora le ferite di Palermo e Genova, due trasferte che, per motivi diversi, hanno frenato il passo del Napoli in questo inizio di campionato. Inoltre, rispetto alla gara di stasera al Meazza, si può trasformare in ‘carica agonistica positiva’, per i calciatori partenopei, la rabbia accumulata a seguito del pareggio per 0-0 rimediato tre giorni fa al San Paolo contro l’Udinese: gara nella quale al Napoli è mancata soprattutto la lucidità in zona gol. Al Meazza, però, l ’impresa (o la mezza impresa) può riuscire solo a condizione che i ragazzi di Donadoni sfoderino una prestazione maiuscola sotto il profilo del pressing e della concentrazione. Del resto, le big del calcio europeo hanno dimostrato che questa Inter, zeppa di supercampioni, può andare in crisi solo se aggredita in ogni angolo del campo. Pe l’occasione, mr Donadoni si affiderà al consueto sistema 3-5-2, mentre l’allenatore Mourinho, tra l’altro squalificato per un turno a seguito dell’espulsione di domenica scorsa a Cagliari, affiderà a Beppe Baresi la gestione della panchina e del modulo 4-3-1-2. Queste le probabili formazioni. Inter: Julio Cesar; Maicon, Lucio, Samuel, Chivu; Cambiasso, Zanetti, Vieira; Stankovic; Eto’, Milito. Napoli: De Sanctis; Santacroce, Cannavaro, Contini; Maggio, Gargano, Cigarini, Hamsik, Datolo; Quagliarella, Lavezzi. Arbitrerà Trefoloni, coadiuvato da Copelli e Padovan. Diretta tv, a partire dalle ore 20,45, su Sky Calcio e Mediaset Premium Calcio. Diretta On Line, riflessioni, commenti e video-sintesi sui siti www.periferia1.net e http://giornaleperiferia.wordpress.com dalle 20,45 alle 24,00.

Le partite in programma per la 5^ giornata
 
Stasera, ore 20,45: Inter-Napoli, Udinese-Milan, Palermo-Roma, Lazio-Parma, Fiorentina-Sampdoria, Bari-Cagliari, Bologna-Livorno, Atalanta-Catania, Siena-Chievo.

Domani, ore 20.45: Genoa-Juventus.

La classifica dopo 4 giornate
 
Juventus 12 punti, Sampdoria 12; Inter 10; Genoa 9; Parma 7, Lazio 7, Milan 7, Fiorentina 7; Roma 6, Bari 6, Chievo 6; Udinese 5; Palermo 4, Napoli 4; Siena 3; Bologna 2, Livorno 2; Cagliari 1, Catania 1; Atalanta 0.

Calcio, Speciale Serie A TIM 2009-2010 / 4^ giornata: Napoli-Udinese 0-0

19 settembre 2009 Lascia un commento

NAPOLI-UDINESE 0-0 / IL TABELLINO

NAPOLI (3-5-2): De Sanctis; Santacroce (dal 26′ st Hoffer), Rinaudo (dal 5′ st Cannavaro), Contini; Zuniga, Gargano, Cigarini, Hamsik, Datolo (dal 36′ st Grava); Lavezzi, Quagliarella. In panchina, non entrati: Iezzo, Maggio, Bogliacino, Denis. Allenatore: Donadoni

UDINESE (4-3-3): Handanovic, Zapata (dal 18′ st Lodi), Coda, Domizzi, Lukovic; Isla, D’Agostino, Inler; Pepe (dal 26′ st Sanchez), Floro Flores (dal 33′ st Corradi), Di Natale. In panchina, non entrati: Belardi, Felipe,  Sammarco, Zimling. Allenatore: Marino

NOTE – Ammoniti: 11′ st Floro Flores (U), 40′ st Handanovic (U). Calci d’angolo 12 (N), 2 (U). Tiri totali: 27 (N), 13 (U); in porta 6 (N), 6 (U); ribattuti 10 (N), 2 (U); fuori 11 (N), 5 (U). Cross: 32 (N), 17 (U). Recuperi: 0′ pt, 5′ st. Arbitro: Saccani, coadiuvato da Pirondini e Maggiani.

91° MINUTO / LA RIFLESSIONE – Contro l’Udinese il Napoli voleva la vittoria. Ha attaccato per gran parte della partita, ma gli è mancato solo il gol. E così si è dovuto accontentare del pareggio, il primo della stagione. Alcuni ottimi interventi di Handanovic e una eccessiva frenesia sotto rete da parte degli azzurri sono stati gli elementi-chiave che non hanno consentito alla formazione partenopea di conquistare la seconda vittoria consecutiva tra le mura amiche. Tra le note positive della serata c’è senza dubbio l’ottima prestazione del reparto arretrato, che ha tenuto a bada, per gran parte del match, le temibili “bocche di fuoco” Pepe, Di Natale e Floro Flores. Insomma, almeno sotto questo aspetto si può dire che il match di stasera si è rivelato un test probante in funzione della prossima partita, quella in programma tra 4 giorni a San Siro contro i campioni d’Italia dell’Inter.

LE AZIONI SALIENTI DEL MATCH

Primo Tempo

3′ – Punizione di Cigarini dai 20 mt: ribatte la barriera  dell’Udinese.

5′ – D’Agostino lancia in area Di Natale, che però non aggancia il pallone.

6′ - Gargano ci prova dalla distanza: palla di poco alta.

8′ - Zuniga serve Lavezzi, il quale va via sulla destra e mette un pericoloso pallone in area per Hamsik, il cui tocco viene ribattuto in corner da un difensore.

10′ - Lavezzi, da destra, entra in area e va al tiro da posizione angolata: l’Udinese si salva ancora una volta in corner.

12′ – Zuniga ci prova dai 20 mt: palla alta.

21′ – Tiro di Hamsik: palla fuori.

23′ – Sugli sviluppi di una punizione battuta di Cigarini, la palla viene deviata in angolo.

24′ – Cigarini crossa da destra, Rinaudo stacca di testa e mette la palla fuori di poco.

25′ – Contropiede dell’Udinese e tiro da fuori di Pepe: De Sanctis respinge in angolo. 

27′ – Percussione di Lavezzi da sinistra e cross rasoterra, la palla arriva a Zuniga, il cui piatto destro viene deviato in angolo.

29′ – Punizione di Datolo dai 16 mt: respinge Handanovic.

34′ – Floro Flores ci prova da fuori: blocca De Sanctis.

37′ – Sinistro di Datolo dalla distanza: palla fuori

38′ – Annullato gol a Di Natale per presunto fuorigioco dell’attaccante bianconero.

42′ – Cigarini ci prova da fuori: palla di poco alta sulla traversa.

Secondo Tempo

1′ – Sugli sviluppi di un calcio di punizione, Pepe tira fuori da buona posizione.

5′ – Punizione di Pepe dai 25 mt: respinge la barriera.

11′ - Cross di Datolo dalla sinistra: la difesa bianconera si salva in angolo.

12′ – Sugli sviluppi del corner Cannavaro colpisce di testa, ma Handanovic blocca senza problemi.  

13′ – Cigarini ci prova da fuori, ma l’estremo difensore bianconero para facilmente.

18′ – Percussione di Lavezzi sulla sinistra e cross in area. Ci arriva Zuniga e serve Quagliarella, il quale salta il portiere ma tira clamorosamente fuori.  

19′ – Di Natale, da fuori, tira alto sulla traversa.

21′ – Punizione a giro di Cigarini: palla deviata in angolo da Handanovic.

24′ –  Cigarini serve Lavezzi in area, Handanovic anticipa il Pocho in uscita disperata e la sfera arriva a Datolo, il cui tiro viene ribattuto dalla difesa. 

29′ – Lavezzi, da sinistra, crossa a centro, Hoffer stacca di testa ma la palla viene allontanata dalla difesa dell’Udinese.

33′ - Di Natale, servito da Sanchez, tira dai 13 mt: respinge De Sanctis.

34′ – Lukovic dalla distanza: palla abbondantemente sul fondo.

35′ – Conclusione da fuori di Di Natale: palla di poco a lato.

36′ – Affondo di Lavezzi sulla sinistra e gran diagonale, respinta di Handanovic e tiro fuori di Hamsik dai 10 mt.

40′ – Quagliarella da fuori: palla sul fondo.

41′ – Corradi ci prova dalla distanza: De Sanctis interviene e fa sua la sfera.

44′ – Percussione di Lavezzi da sinistra e cross: la difesa bianconera però chiude prontamente in angolo.

45′ – Sugli sviluppi del corner, Gargano va alla conclusione da fuori: palla di poco a lato.

LE DICHIARAZIONI FORNITE AL TERMINE DEL MATCH DA DONADONI E LAVEZZI

Roberto Donadoni (allenatore del Napoli): “Positiva la prestazione di stasera. La squadra ha lottato, ha corso per cercare di far sua la partita, ma non ci è riuscita”. (Fonte: Sky Sport)

Ezequiel Lavezzi (attaccante del Napoli):  ”La partita l’abbiamo fatta. Abbiamo mancato soltanto il gol. Penso che in questa fase al Napoli sta mancando solo un po’ di fortuna”. (Fonte: Sky Sport)

PER GUARDARE LA VIDEO-SINTESI DEL MATCH CLICCA SUL SEGUENTE LINK http://www.periferia1.net/Article.aspx?id=4194

LE PARTITE IN PROGRAMMA PER LA 4^ GIORNATA DEL CAMPIONATO DI SERIE A 2009-2010

Gli anticipi stasera: Napoli-Udinese 0-0, Juventus-Livorno 2-0.

Domani ore 15: Bari-Atalanta, Cagliari-Inter, Catania-Lazio, Chievo-Genoa, Milan-Bologna, Parma-Palermo, Sampdoria-Siena.

Il posticipo domenicale delle 20,45: Roma-Fiorentina.

La classifica: Juventus* 12 punti, Genoa 9, Sampdoria 9; Fiorentina 7, Inter 7; Lazio 6; Udinese* 5; Palermo 4, Parma 4, Milan 4, Napoli* 4; Roma 3, Bari 3, Siena 3, Chievo 3; Bologna 2, Livorno* 2; Cagliari 1; Catania 0, Atalanta 0.
(*): Una partita in più
 
SPECIALE A CURA DI LUIGI GALLUCCI E FRANCESCO FERRARA

Calcio, Speciale Serie A Tim 2009-2010 / 4^ giornata: Napoli-Udinese, probabili formazioni / Diretta On Line dalle ore 18 di stasera

19 settembre 2009 Lascia un commento

Il punto –  Tra poche ore, nell’anticipo valevole per il 4° turno di Serie A, il Napoli di mr Donadoni è chiamato ad un riscatto immediato dopo la batosta subita domenica scorsa a Genova, al termine di un match dai due volti. Contro l’Udinese, allo stadio San Paolo gli azzurri dovranno fare risultato per non perdere terreno rispetto al ‘treno’ dell’alta classifica. Ma, per raggiungere questo obiettivo, occorreranno gambe e concentrazione per tutti i 90 minuti. Contro i bianconeri, che tra le loro fila schiereranno talenti di prim’ordine, quali Di Natale, Pepe e Floro Flores, non ci si potrà distrarre un attimo. Ogni frangente del match potrebbe infatti essere quello decisivo. Su questi ed altri temi mr Donadoni, in settimana, ha lavorato moltissimo con i suoi calciatori, apparsi tutti estremamente motivati. Contro l’Udinese l’ex ct della nazionale italiana non rinuncerà al sistema 3-5-2, in quanto, attraverso questa disposizione tattica, nelle tre precedenti gare di campionato la squadra azzurra è riuscita a costruire ottime azioni da gol. Sul fronte opposto l’Udinese, reduce dalla rocambolesca vittoria sul Catania, si presenterà con il suo solito schema 4-3-3.

Queste le probabili formazioniNapoli: De Sanctis; Santacroce, Cannavaro, Contini; Maggio, Gargano, Cigarini, Hamsik, Datolo; Quagliarella, Lavezzi. Udinese: Handanovic; Zapata, Coda, Domizzi, Lukovic; Isla, D’Agostino, Inler; Pepe, Floro Flores, Di Natale. Arbitrerà Saccani, coadiuvato da Pirondini e Maggiani. Diretta tv, a partire dalle ore 18, su Sky Calcio1 e Mediaset Premium Calcio. Diretta On Line, riflessioni, commenti e video-sintesi sui siti www.periferia1.net e http://giornaleperiferia.wordpress.com dalle 18 alle 22,45.

LE PARTITE IN PROGRAMMA PER LA 4^ GIORNATA DEL CAMPIONATO DI SERIE A 2009-2010

Gli anticipi di stasera / Ore 18,00: Napoli-Udinese; ore 20,45: Juventus-Livorno.

Domani ore 15: Bari-Atalanta, Cagliari-Inter, Catania-Lazio, Chievo-Genoa, Milan-Bologna, Parma-Palermo, Sampdoria-Siena.

Il posticipo domenicale delle 20,45: Roma-Fiorentina.

Sport, atletica leggera: 5° meeting internazionale “Città di Marano”

18 settembre 2009 Lascia un commento

MARANO (NAPOLI) – Questi i risultati più significativi del 5° meeting internazionale di atletica leggera ‘Città di Marano’ svoltosi allo stadio di via Falcone il 15 settembre scorso: lancio del martello M 1° Vizzoni 74,36 mt, 2° Lingua 73,40, 3° Delli Carri 68,76; 110 ostacoli M (vento -1,5 mt/sec): 1° Alterio 14.18, 2° Nalocca 14.39, 3° Mainini 14.47; 100 mt F (vento +0,4 mt/sec): 1^ Pistone 11.74, 2^ Salvagno 11.87, 3^ Grillo 12.29; 200 mt M: 1 ^ serie (vento – 0.5 mt/sec), 1° Di Gregorio 21.05 , 2° Musa Deji 21.27, 3° Barberi 21.48 – 2^ serie (vento +0,3 mt sec): 1° Rutigliano 22.88; 400 mt M: 1^serie 1° Gnaligo 46.87, 2°Abdoulaye Wagne 47.20, 3° Maunier 48.08 – 2^ serie: Salvemini 50.01; salto in lungo M: 1° Atanasov 7.64 mt, 2° Guarini 7.43, 3° Formichetti 7.37; salto triplo F: 1^ Aldama 13.74 mt, 2^ Martinez 13.63, 3^ La Mantia 13.55; 3000 mt M: 1^ serie 1° Bilusuma 7.58.39, 2° Shume Delchasa 7.58.67, 3° Too Kipkurgat 8.00.66 – 2^ serie 1° Kipchirchir 8.25.13. Ospiti d’onore del 5° meeting ‘Città di Marano’ Antonietta Di Martino, bronzo olimpico a Pechino 2008 nel salto in alto, Fabrizio Mori, ex campione mondiale dei 400 hs, e Laurent Ottoz, ex leader italiano dei 110 hs. (LU.GA.)

Calcio, Speciale Serie A Tim 2009-2010 / Terza giornata: Genoa-Napoli 4-1

13 settembre 2009 Lascia un commento

GENOA – NAPOLI 4-1 / IL TABELLINO

Genoa (3-4-3): Amelia; Papastathopoulos, Moretti, Biava; Rossi, Milanetto (dal 31′ st Kharja), Zapater, Criscito; Mesto, Floccari (dal 12′ st Crespo), Sculli (dal 1′ st Palacio). In panchina, non entrati: Scarpi, Tomovic, Esposito, Fatic. Allenatore: Gasperini.

Napoli (3-5-2): De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Contini; Maggio, Pazienza, Cigarini (dal 12′ st Gargano), Hamsik, Aronica; Quagliarella, Pià (dal 12′ st Lavezzi). In panchina, non entrati: Iezzo, Rinaudo, Grava, Bogliacino, Hoffer. Allenatore: Donadoni.

NOTE - Reti: 41′ pt Hamsik (N), 50′ pt Floccari (G), 9′ st Mesto (G), 28′ st Crespo (G), 42′ st Kharja (G). Tiri: in porta 5(N), 7(G); fuori 4(G) 5(N); ribattuti 1(G), 1(N). Calci d’angolo 3(N), 3(G). Ammoniti: 8′ pt Contini (N), 33′ pt Cannavaro (N), 45′ pt Sculli (G), 8′ st Maggio (N). Espulsi: 28′ pt Criscito (G), 49′ pt Campagnaro (N), 41′ st Aronica (N). Arbitro: Tagliavento, coadiuvato da Rosi e Grilli. Recuperi: 5′ pt. , 0′ st.

91° MINUTO / LA RIFLESSIONE - Un Napoli dai due volti subisce una netta sconfitta dal Genoa. La svolta arriva nel secondo tempo, quando gli azzurri, una volta in svantaggio, non riescono più a tenere a bada le scorribande dei rossoblù. Sparisce il pressing a centrocampo e la difesa si fa infilare come il burro. L’epilogo, a quel punto, è una naturale conseguenza di quanto ‘non prodotto’ dal Napoli nei secondi 45 minuti. Eppure la partita si era messa per il meglio, con la formazione di Gasperini alla ricerca disperata di spazi improbabili e il Napoli che pungeva seriamente in contropiede, grazie alle aperture di Pazienza e Quagliarella e alle pericolose conclusioni di Pià e Hamsik. Poi, però, agli azzurri, passati in vantaggio al 41′ con una splendida azione palla a terra, sono mancati gli elementi basilari per la gestione del risultato, e cioè furbizia e concentrazione. In tal senso, il primo che si è complicato la vita è stato Campagnaro, il quale si è fatto soffiare banalmente il pallone da Sculli in una posizione fin troppo pericolosa. Da qui il rigore trasformato da Floccari che, all’ultimo minuto di recupero del 1° tempo, ha riportato il match in parità. Successivamente, un errore di Cigarini, che si è fatto dribblare da Mesto sulla trequarti, ha regalato a quest’ultimo lo spazio per far partire un gran tiro sul quale De Sanctis non è stato particolarmente reattivo. A questo punto a nulla è valso il doppio cambio di Donadoni (Gargano per Cigarini e Lavezzi per Pià). Ormai la partita aveva preso una piega irreversibile. Nel finale, gli altri due gol del Genoa non hanno fatto altro che evidenziare l’inconsistenza della formazione azzurra di fronte alle giocate dei padroni di casa che ora, grazie alla terza vittoria consecutiva in campionato, non solo affiancano in vetta alla classifica Juve e Sampdoria ma eguagliano anche, dopo 76 anni, il record del club rossoblù in avvio di torneo.

LE DICHIARAZIONI RILASCIATE A FINE MATCH DA MR DONADONI -”Dopo 48 minuti era tutto perfetto e questo mi rode. Sui gol nati da 2 rinvii lunghi di Amelia? Certamente sono stati commessi errori. Poi, una volta in svantaggio, ci siamo anche complicati la vita. Certamente questa sconfitta è una bella batosta che ci deve insegnare quali sono i nostri limiti e su cosa dobbiamo migliorare. In tal senso forse ci manca quel pizzico di cinismo per essere determinati e determinanti come invece si sono dimostrati stasera i nostri avversari”. (Fonte: SkY Sport)

LE AZIONI SALIENTI DEL MATCH

Primo Tempo

3′ – Servito in area, Sculli stacca di testa ma mette la palla di poco a lato.

15′ – Criscito scende sulla trequarti sinistra e va al tiro dalla distanza: De Sanctis respinge e Aronica anticipa Mesto mettendo in fallo laterale.

 16′ – Ancora Sculli di testa: palla a lato.

17′ – Pazienza allarga a sinistra per Quagliarella che, però, sbaglia la conclusione a rete e la palla arriva a Pià, tutto solo a centro area. Stop e tiro del brasiliano:  Amelia respinge.

22′ – Sculli, servito in area, tira da buona posizione: palla ribattuta da Cannavaro.

24′ – Hamsik ci prova da fuori: palla di poco a lato.

28′ – Genoa in 10. Criscito commette fallo su Maggio e protesta contro la decisione dell’arbitro. Per lui scatta il cartellino rosso.

35′ – Mesto va alla conclusione da fuori area: palla di poco a lato.

36′ – Amelia salva in uscita su Campagnaro e il difensore azzurro commette un fallo grave sul portiere rossoblù.

41′ – Napoli in vantaggio. Pazienza, sulla trequarti, cede la sfera a Quagliarella che, a sua volta vede l’inserimento in area di Hamsik e lo serve. Lo slovacco aggancia il pallone, scarta il portiere e mette in rete da posizione angolata.

48′ – Hamsik tira da fuori: blocca Amelia.

49′ pt – Sculli, in area, ruba il tempo a Campagnaro e con astuzia si procura un fallo. Tagliavento decreta la seconda ammonizione e il conseguente cartellino rosso per il difensore napoletano, nonché il calcio di rigore.

50′ pt – Pareggio del Genoa. Floccari trasforma dal dischetto.

Secondo Tempo

2′ – Sugli sviluppi di un calcio di punizione, Zapater offre un ottimo assist verso Biava che manca l’impatto con la sfera.

4′ – Quagliarella,  in area, tenta la conclusione ma la sfera termina sul fondo.

9′ – Genoa in vantaggio: Mesto si libera di Cigarini e fa partire un tiro dai 25 metri che s’insacca alle spalle di De Sanctis.

14′ – Quagliarella ci prova da posizione angolata: palla di poco fuori.

16′ – Pericoloso cross di Cannavaro da destra, ma la difesa si salva in angolo.

20′ – Palacio, da destra, crossa per Zapater. Stacco di testa dello spagnolo e grande respinta di De Sanctis.

23′ – Punizione di Zapater e palla alta sulla traversa.

24′ – Punizione di Quagliarella dalla grande distanza: sfera respinta da Amelia.

28′ – Terzo gol del Genoa. Palacio sulla trequarti si libera di Contini, avanza e serve Crespo, tutto solo in area. Tiro dell’argentino e palla in rete.

31′ – Gargano dalla trequarti serve in area Maggio. Colpo di testa del mediano azzurro e sfera di poco a lato.

35′ – Tiro di Mesto: respinge De Sanctis.

39′ – Lavezzi aggancia in area una palla vagante e va al tiro ma la difesa ribatte.

41′ – Fallo di Aronica su Palacio in area di rigore. Espulsione per il difensore azzurro e penalty.

42′ – Quarto gol del Genoa. Kharja trasforma dagli 11 metri.

Questi i risultati della 3^ giornata del campionato di Serie A 2009-2010 / Oggi ore 15: Atalanta-Sampdoria 0-1, Bologna-Chievo 0-2, Fiorentina-Cagliari 1-0, Inter-Parma 2-0, Palermo-Bari 1-1, Siena-Roma 1-2, Udinese-Catania 4-2. Anticipi di ieri: Livorno-Milan 0-0; Lazio-Juventus 0-2. Posticipo domenicale delle 20,45: Genoa-Napoli 4-1.

La classifica: Juventus 9 punti, Genoa 9, Sampdoria 9; Fiorentina 7, Inter 7; Lazio 6; Palermo 4, Parma 4, Udinese 4, Milan 4; Napoli 3, Roma 3, Bari 3, Siena 3, Chievo 3; Bologna 2, Livorno 2; Cagliari 1; Catania 0, Atalanta 0.

GUARDA LA VIDEO-SINTESI DEL MATCH GENOA-NAPOLI CLICCANDO SUL SEGUENTE LINK http://www.periferia1.net/Article.aspx?id=4142

Calcio, Speciale Serie A Tim 2009-2010 / 3^ giornata: Genoa-Napoli, probabili formazioni / Diretta On Line dalle ore 20,45 di stasera

13 settembre 2009 Lascia un commento

Il punto -  Il Napoli stasera allo stadio Marassi andrà a misurarsi con un avversario estremamente ostico sul piano tecnico e particolarmente motivato sotto il profilo psicologico, anche in considerazione della propria posizione al vertice della classifica. Mr Donadoni sa che contro il Genoa i suoi dovranno giocare al meglio per poter trarre un risultato utile. Proprio per questo motivo ieri mattina l’ex ct della nazionale italiana ha sintetizzato il suo pensiero affermando che lui in campo vuol vedere un Napoli in grado di esprimere sia gli elementi positivi della trasferta di Palermo (personalità e continuità nella fase offensiva) che quelli della partita vinta in casa col Livorno (velocità nell’attaccare gli spazi e pragmatismo in zona gol). Per raggiungere questi obiettivi si affiderà al sistema 3-5-2, dando un turno di riposo a Datolo e Zuniga, impegnati in Sud America nei giorni scorsi con le loro nazionali. Sul fronte opposto Mr Gasperini, fedele al suo 3-4-3, dovrà fare a meno degli infortunati Juric, Bocchetti, Jankovic e Palladino, mentre potrebbe recuperare in extremis Crespo e Figueroa.  L.G.

Queste le probabili formazioni - Genoa: Amelia; Papastathopoulos, Moretti, Biava; Rossi, Milanetto, Zapater, Criscito; Palacio, Figueroa, Sculli. Napoli: De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Contini; Maggio, Gargano, Cigarini, Hamsik, Aronica; Quagliarella, Lavezzi. Arbitrerà Tagliavento, coadiuvato da Rosi e Grilli. Diretta Tv, a partire dalle 20,45, su Sky Sport 1, Sky Calcio 1 e Mediaset Premium Calcio. Diretta On Line, riflessioni, commenti e video-sintesi sui siti www.periferia1.net e http://giornaleperiferia.wordpress.com dalle ore 20,45 alle 24.

Questi i risultati della 3^ giornata del campionato di Serie A 2009-2010

Oggi ore 15: Atalanta-Sampdoria 0-1, Bologna-Chievo 0-2, Fiorentina-Cagliari 1-0, Inter-Parma 2-0, Palermo-Bari 1-1, Siena-Roma 1-2, Udinese-Catania 4-2.

Anticipi di ieri: Livorno-Milan 0-0; Lazio-Juventus 0-2.

Posticipo domenicale delle 20,45: Genoa-Napoli.

La classifica: Juventus 9 punti, Sampdoria 9; Fiorentina 7, Inter 7; Genoa* 6, Lazio 6; Palermo 4, Parma 4, Udinese 4, Milan 4; Napoli* 3, Roma 3, Bari 3, Siena 3, Chievo 3; Bologna 2, Livorno 2; Cagliari 1; Catania 0, Atalanta 0.

(*): Una partita in meno

Calcio, Speciale Serie A TIM 2009/2010: Napoli batte Livorno 3-1

NAPOLI-LIVORNO 3-1 / IL TABELLINO
Napoli (3-5-2): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Contini; Maggio, Gargano, Cigarini (dal 30′ st Bogliacino), Hamsik, Datolo (dall’11′ st Zuniga); Lavezzi, Quagliarella (dal 47′ st Hoffer). In panchina: Iezzo,  Santacroce, Blasi, Denis. Allenatore: Donadoni. 

Livorno (4-3-2-1): De Lucia; Raimondi, Diniz, Pieri, Perticone; Filippini (dal 41′ st Cellerino), Candreva, Bergvold (dal 1′ st Moro); Pulzetti, Tavano (dal 29′ st Danilevicius), Lucarelli. In panchina: Benussi, Rivas, Vitale, Marchini. Allenatore: Russo.

Note – Reti: 9′ pt e 37′ st Quagliarella (N), 35′ pt Hamsik (N), 2′ st Lucarelli (L). Calci d’angolo 5 (N), 5 (L). Tiri totali: 17 (N), 12 (L); in porta 5 (N), 5 (L); fuori 6 (N), 5 (L); ribattuti 6 (N), 2 (L).  Espulsi: Pieri (L) al 47′ st (per doppia ammonizione). Ammoniti: 9′ pt Quagliarella (N), 44′ pt Lucarelli (L).

Arbitro: De Marco, coadiuvato da Alessandroni e D’Agostini. Recuperi: 2′ pt, 6′ st.

91′ MINUTO / LA RIFLESSIONEUn Napoli dai due volti porta a casa tre punti preziosi che risollevano morale e classifica. Padrone assoluto nella prima parte di gara, il team di Donadoni nella ripresa abbassa l’intensità del pressing e subisce la reazione del Livorno, rischiando di compromettere un match nel quale assumono un ruolo decisivo le brillanti giocate del trio ‘Quagliarella-Lavezzi-Hamsik’ e le parate di De Sanctis.

LE DICHIARAZIONI DI MR DONADONI AI MICROFONI DI SKY SPORT - “Siamo stati bravi ma anche fortunati, perché, a causa di un’ingenuità abbiamo consentito al Livorno di riaprire la partita. Mi dispiace a volte vedere la squadra soffrire in modo esagerato, quando invece si potrebbe gestire il risultato con maggiore tranquillità. Su questo punto cercheremo di lavorare molto”.  

LE AZIONI SALIENTI DEL MATCH

Primo Tempo

4′ – Quagliarella, dal cerchio di centrocampo, vede il portiere fuori dai pali e fa partire un tiro che si stampa sulla traversa.

5′ – Lucarelli ci prova da fuori: tiro ribattuto.

9′ – Napoli in vantaggio. Campagnaro va al tiro dai 20 metri, De Lucia respinge corto e Quagliarella mette dentro.

16′ – Quagliarella tira da posizione angolata: palla di poco fuori.

27′ – Lavezzi si procura una punizione dai 20 metri. Batte Quagliarella e la difesa mette in angolo.

30′ – Lavezzi va al tiro dai 20 metri: palla deviata in corner da un difensore toscano.

32′ – Filippini, da destra, crossa a centroarea per Lucarelli che, tutto solo, stacca di testa e mette di poco alto sulla traversa.

35′ – Raddoppio del Napoli. Hamsik, servito sulla trequarti, avanza, salta un avversario, entra in area e, con un tocco di esterno destro, fa secco il portiere De Lucia in uscita disperata.

36′ – Lucarelli prova una girata di prima intenzione, ma De Sanctis si oppone e respinge in angolo.

44′ – Punizione di Lucarelli da fuori area: De Sanctis blocca con sicurezza.

Secondo Tempo

2′ – Il Livorno accorcia le distanze. Candreva tira da fuori area, De Sanctis smanaccia d’istinto, la palla tocca la traversa e ritorna nell’area piccola, dove Lucarelli, ben appostato, mette in rete.

5′ – Datolo, da sinistra, serve in area Lavezzi. Tiro del Pocho e deviazione miracolosa di De Lucia.

6′ – Tavano ci prova dalla distanza: palla sul fondo.

9′ – Affondo di Campagnaro e palla per Lavezzi, che riesce ad incunearsi in area ma la difesa toscana fa buona guardia e  mette in angolo.

16′ – Quagliarella, da sinistra, crossa in area, Maggio stacca di testa e mette il pallone di poco fuori.

20′ – Candreva, dalla trequarti, serve Lucarelli, che entra in area, mette a sedere Cannavaro con una finta e piazza un diagonale sul quale De Sanctis respinge magistralmente in angolo.

24′ – Zuniga, da sinistra, serve Lavezzi che tira dai 16 metri: palla ribattuta in angolo.

28′ – Quagliarella, da destra, crossa in area per l’accorrente Hamsik, il quale tira di prima intenzione ma la palla termina di poco a lato.

33′ – Candreva tira dai 20 metri, De Sanctis respinge corto, Danilevicius tocca male da distanza ravvicinata e Contini riesce a disimpegnare. 

36′ – Quagliarella ci prova da fuori: De Lucia respinge.

37′ – Terzo gol del Napoli. Hamsik serve al limite dell’area Lavezzi, dribling del Pocho e palla che giunge a Quagliarella, posizionato a centro area. Tiro preciso del bomber di Castellammare e sfera in rete.

2^ GIORNATA DEL CAMPIONATO DI SERIE A 2009-2010: RISULTATI E CLASSIFICA

I risultati: Roma-Juventus 1-3, Atalanta-Genoa 0-1, Cagliari-Siena 1-3, Chievo-Lazio 1-2, Fiorentina-Palermo 1-0, Napoli-Livorno 3-1, Parma-Catania 2-1, Sampdoria-Udinese 3-1, Bari-Bologna 0-0, Milan-Inter 0-4.

La classifica: Juventus 6 punti, Genoa 6, Sampdoria 6, Lazio 6; Inter 4, Parma 4, Fiorentina 4; Napoli 3, Milan 3, Siena 3, Palermo 3; Bari 2, Bologna 2; Udinese 1, Cagliari 1, Livorno 1; Catania 0, Chievo 0, Atalanta 0, Roma 0.

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